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AVVERSARIO

‘9 GENNAIO’ – Lazio, ora il Milan. Bianchin: “E’ dentro o fuori per la Champions e Conceição” (AUDIO)

Luca Bianchin (GdS) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Per il Milan il dentro o fuori inizia domani a Bologna, poi ci sarà lo scontro diretto con la Lazio. C’è sempre il dubbio sulla versione rossonera che di volta in volta viene proposta. E’ una stagione piena di cali di tensione, di regali fatti agli avversari. Le reti subite con il Torino sono solo l’ultimo esempio. Da Conceiçao non mi aspettavo cose diverse, immagino si sia pentito di alcuni comportamenti istintivi, come quello dell’inseguimento all’ex capitano Calabria. I problemi della squadra non li ha risolti, va detto anche che la media punti in campionato è buona. Il tecnico portoghese è sotto osservazione, così come alcuni giocatori come Hernandez. Il francese a fine stagione partirà e si parlerà molto anche di Leao in chiave mercato. La Lazio a Milano è vista come una squadra molto seria, anche se ora in flessione. Gioca bene, sta pagando l’assenza di Castellanos che è un elemento molto gradito anche agli esteti del calcio”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Tchaouna non può fare la prima punta. Dipendenza da Castellanos, delusione Pellegrini” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Purtroppo queste sfide si decidono con questi episodi qui, Arnautovic ha fatto un eurogol. La Lazio ha disputato una buona partita ma sicuramente senza Castellanos sono due gare in cui non c’è stata grande pericolosità davanti. Il Taty manca tanto, servirà trovare soluzioni, a partire dall’impegno importante di domenica in casa del Milan.

Sfumata la Coppa Italia, serve rimanere attaccati al treno Champions e pensare all’Europa League.

Dia non è una prima punta, è più pericoloso quando si muove, non dà riferimenti e sfrutta gli spazi creati dagli altri. Noslin male a Venezia, Tchaouna peggio a San Siro. Tchaouna non è in grado di fare la prima punta, soprattutto a Milano, in una partita importante.

Le soluzioni sono due: avanzare Dia con Pedro dietro oppure rimettere Noslin. Catellanos mancherà per un po’, le partite ora sono importanti, occorre trovare velocemente una soluzione. La sensazione è che la Lazio si stia scoprendo un po’ dipendente dalle sue caratteristiche. Lui permette anche agli altri di arrivare in zona gol. La Lazio punta sul suo gioco e la sua identità e su questi meccanismi, non su la giocata del singolo.

Corsa Champions? Il prima ti serve per il rush finale, in queste settimane si deciderà tutto; raggiungere il quarto posto significherebbe aver fatto un campionato incredibile, sopra alle aspettative.

Pellegrini? Fino a novembre credo abbia fatto il suo. La scorsa stagione non mi aveva entusiasmato, con la gestione Baroni è migliorato; l’ho visto centrato, dentro al gruppo, mi sembrava avesse fatto lo step di maturazione. A seguire c’è stato il blackout. La sua prestazione di ieri è stata deludente, ha dato la percezione di essere un giocatore che non ha la giusta concentrazione, che non ha la fame necessaria e l’attenzione. Io lo conosco e mi dispiace perché i primi mesi pensavo avesse fatto un passo avanti ma ieri non ha cambiato le gerarchie. Gli consiglierei di fare uno step: deve fare uno o due campionati da protagonista”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Disgusto arbitrale anti-Lazio, se la società si rassegna è un brutto segnale. Lotito come fai?” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono completamente disgustato dalla direzione di gara di ieri in Lazio-Inter. Certamente non ci si può rassegnare e se lo fa il club è un brutto segnale. E’ la società che indirizza la linea strategica. Quello che è successo ieri in occasione del fuorigioco non segnalato di De Vrij è grave. Il ragionamento di arbitro e VAR è stato quello che Mandas non sarebbe potuto arrivare sul tiro di Arnautovic. Come dire che il gol non sia stato annullato poiché troppo bello. Un’interpretazione assurda, l’ennesima contro la Lazio in questa stagione. Ci fosse stato Sarri in panchina avrebbero dovuto frenarlo per la rabbia. E’ vero che la Lazio non protesta, ma ieri non vale questo appunto. E’ la vivisezione dell’episodio del VAR che deve intervenire, non un giocatore della squadra che aggredisca il direttore di gara.

Qui ci sono in ballo tanti soldi, se Lotito tiene tanto all’aspetto economico, mi chiedo come sia possibile possa accettare tutto questo senza protestare, intervenire.

In questo contesto è complicato parlare di questioni tecniche, di quanto pesa l’assenza di Castellanos sull’attacco della Lazio, di quanto abbia fatto male Tchaouna o altro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Tchaouna e Noslin impresentabili. Arbitri? Lazio, se non ti fai sentire…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento A ‘QUELLI CHE…’

L’Inter ha fatto gol al primo tiro in porta, quest’anno gira tutto storto, la Lazio continua a prendere gol incredibili. Gli avversari pescano sempre il jolly contro i biancocelesti. Senza Castellanos la squadra è spuntata, Tchaouna e Noslin sono impresentabili per palcoscenici come questi. È arrivato il momento di passare ad un 4-3-3.

Fossi il capo della comunicazione della Lazio chiamerei il presidente, il Ds, l’allenatore e il capitano, convocando una conferenza stampa e presentando un dossier con tutti i torti subiti. Altrimenti continuerai ad essere bastonato, come da due anni a questa parte. Domenica c’è Milan-Lazio, i rossoneri si giocano la stagione contro di noi. Ricordo quando il presidente disse che si sarebbe rivolto alle sedi opportune, probabilmente ha trovato chiuso”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, finalmente Vecino: tra i convocati con il Milan

Archiviata la sconfitta contro l’Inter e l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Lazio pensa giá alla prossima trasferta di San Siro contro il Milan. Per l’occasione, come riportato da Il Corriere dello SportMatias Vecino rientrerà tra i convocati.

Il centrocampista è out dal 28 novembre a causa di una lesione muscolare di medio grado, ma ora ha smaltito l’infortunio ed è pronto a dare una mano a Marco Baroni. Con il recupero dell’uruguaiano, il tecnico potrebbe pensare ad un ritorno al 4-3-3, sfruttando i suoi centimetri in area di rigore. Soluzione spesso adottata nella prima parte di stagione e che potrebbe aiutare a compensare l’assenza di Castellanos in attacco.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Arbitri scarsi ma con l’Inter abbiamo giocato con un uomo in meno. Ecco chi metterei contro il Milan…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha fatto un’ottima gara a San Siro. Il primo gol loro è da annullare. Noi abbiamo giocato con un uomo in meno, Tchaouna deve dare di più.

Note negative? Arbitri scarsi e noi, ripeto, abbiamo giocato con un uomo in meno, non c’era peso davanti; costruisci, crei, arrivi lì e devi cambiare soluzione. Non c’è il Taty che pulisce determinati palloni.

Bocciata la scelta di Tchaouna? Giustamente l’allenatore deve tentare.

Ora l’obiettivo della Lazio deve essere quello di continuare a fare il proprio calcio e crescere, lottando con la Juve per il quarto posto.

Zaccagni dietro a Dia? Io già lo vedo lì, ma è più pericoloso quando parte da esterno. E’ più funzionale.

Noslin? E’ leggerino, ora non è in grado di giocare e dare un contributo. Non dà garanzie, magari si può sfruttare negli ultimi minuti.

Domenica partirei con Pedro dietro a Dia, con ai lati Zaccagni e Isaksen”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, avanti con Mandas anche nelle prossime gare. Venezia allarmante, con l’Inter per dimostrare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Stasera ci aspetta una bella partita tra Inter e Lazio. Altri la guardano, noi la viviamo. Ci saranno quattro cambi, ma centrocampo e linea di trequartisti saranno i soliti. Sarà una formazione molto competitiva, la Lazio ha tutto per giocarsi le sue carte per superare il turno.

La Coppa Italia per la Lazio è il terzo obiettivo, così come per l’Inter, ma è chiaro che il valore della rosa delle due squadre è diverso. Per una volta, forse, è più importante la prestazione del risultato. E’ fondamentale capire e la Lazio si è ritrovata e quanto la prestazione di Venezia fosse figlia solo delle assenze. Se mancano giocatori come Castellanos e Rovella puoi avere problemi tattici, ma non può mancare l’atteggiamento complessivo. Non può venire meno il ritmo e l’intensità, quanto accaduto nella ripresa a Venezia è stato un allarme.

Vedo un Baroni sempre molto determinato ed abbastanza sereno, ha derubricato la prestazione di Venezia come un episodio. Lui ha salvato la voglia della Lazio di non prendere gol. Evidentemente ha lavorato molto sulla solidità difensiva. Il suo strano sollievo dopo Venezia è dovuto da questo.

Sicuramente per Mandas, la gara di Venezia è stata un’iniezione di fiducia importante. Arrivano conferme sulla svolta in porta, per diverse partite giocherà lui, sarà lui il titolare anche a Milano con il Milan e nelle gare successive. L’idea è questa, a meno di contrattempi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la stagione in quattro trasferte

La Lazio si gioca tutto nelle prossime quattro trasferte. Come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, da domani parte un filotto di quattro match lontano dall’Olimpico che sarà decisivo per il proseguo della stagione.

Si parte domani alle ore 15:00 a Venezia, per poi andare a San Siro martedì 25 febbraio contro l’Inter per la Coppa Italia. Nello stesso stadio, domenica 2 marzo, i biancocelesti affronteranno il Milan Infine, il 6 marzo ci sarà l’andata degli ottavi di Europa League.

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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-VAR, è un incubo. Ecco i dati che lo confermano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Purtroppo i risultati delle italiane nei play-off di ieri penalizzano anche la Lazio in chiave prossima Champions. Il quinto posto è diventato una chimera, ormai è la Spagna che sembra destinato ad aggiudicarselo. Non è un conteggio definitivo, ma ci siamo quasi. La squadra di Baroni sarà chiamata ad arrivare al quarto posto, a fronte di concorrenti come Milan ed Atalanta che avranno anche un impegno in meno sul calendario. E anche vero che, prima di Milan-Lazio, la squadra rossonera dovrà giocare il recupero di campionato con il Bologna.

Vecino tornerà a disposizione nella gara di campionato con il Milan. Non gioca da fine novembre, chiaro che prima che torni a regime serviranno ulteriori giorni di allenamento”.

Lazio-VAR

La Lazio è prima nella classifica degli interventi del VAR a sfavore. Ben sette sono le circostanze in cui la tecnologia è intervenuta per rettificare episodi ‘contro’ i biancocelesti. Inoltre, è ultima nella graduatoria degli interventi a proprio ‘favore’, ossia zero volte. Da segnalare anche il dato sui cartellini gialli, la squadra di Baroni ne ha rimediati addirittura venti in più del Bologna. Monza e Verona sono i club più colpiti da cartellini gialli, segue proprio la Lazio con 56 ammonizioni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Quinto posto Champions lontano. Sorpreso da come la stampa tratta la Lazio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Il quinto posto quasi sicuramente sarà spagnolo. Milan-Lazio in campionato arriverà non più a pochi giorni dal possibile derby in Europa, ma potrebbe giungere alla vigilia di un derby che potrebbe coinvolgere la Lazio.

L’Inter ormai ha due obiettivi, Champions e Scudetto. La Coppa Italia non sarà un intralcio, ma non aspetto la squadra titolare contro la Lazio.

Si parla dell’arbitro di Roma-Porto come se all’andata fosse successo qualcosa di eclatante. C’è una cassa di risonanza da una parte che dall’altra non c’è. Sono sorpreso e amareggiato da come la stampa tratta la Roma e da come tratta la Lazio».