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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Pietrangeli: “Potenza e controllo, la forza di Sinner. Ora è l’uomo da battere, questo il pericolo…” (AUDIO)

Sinner sembra già un veterano, NICOLA PIETRANGELI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sinner sembra già un veterano e questa è la sua forza. Gli altri hanno magari i colpi, mentre lui è sempre tranquillo, in controllo. Non ha mai gesti di disappunto. I suoi colpi sono più potenti degli altri e lo si può persino sentire dal suono. Se sbaglia un colpo, sorride. Si vede che si diverte. Nei primi due set ieri Medvedev è stato mostruoso, non ha sbagliato nulla. Non era Sinner a giocare male, ma l’avversario a essere superiore. Poi alla lunga la sua costanza ha avuto la meglio. Bravo, bravo, bravo.

Io vinsi il Roland Garros quando avevo 27 anni. All’epoca le carriere dei tennisti in Europa iniziavano non prima dei 25 anni, mentre Usa e Australia sfornavano anche i diciottenni. Non ho mai capito perché.

Sinner adesso sarà l’uomo da battere, mentre prima era lui a provare a battere i più forti. Quelli che ha intorno in classifica potenzialmente sono tutti in grado di batterlo e confermarsi sarà dura. L’italiano non è sportivo, ma tifoso e ora tifa Sinner solo perché vince. Attenzione perché a quei livelli non si può sempre vincere e bisognerà sempre stargli vicini.

Sinner per me è come Djokovic: sa fare bene tutto. Se fossi l’avversario di Sinner non saprei come metterlo in difficoltà. Corre benissimo, adesso fa anche serve and volley e gli consiglierei di giocare un po’ in doppio perché gli farebbe bene.

Attenzione però, perché Djokovic non è morto, anzi… Alcaraz mi piace molto, ma è un po’ troppo giocherellone”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Clarke impensabile, penso che alla fine arriverà un parametro zero. I giocatori non sembrano divertirsi più” (AUDIO)

Ieri mi sarei aspettato… GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Diciamo che ieri mi sarei aspettato qualcosa in più in fase offensiva. Alla fine abbiamo visto anche una brutta partita. Possesso palla troppo lento ed è quasi impossibile mettere in difficoltà due linee così strette come teneva ieri il Napoli. L’eccessiva timidezza è anche frutto del disastro di Riyad dove non si riusciva ad arginare il palleggio dell’Inter tra le linee. Infatti anche il pressing ieri era fatto poco e male, perché il Napoli ha le medesime caratteristiche di palleggio dell’Inter e c’era timore.

Anche i giocatori si stanno divertendo poco in questo momento ad attuare questo tipo di gioco e so che di questo se ne parla anche nello spogliatoio. Certo. l’assenza di Zaccagni ha avuto il suo peso.

Abbiamo tutti pensato a Lazio-Atalanta di due anni fa leggendo la formazione del Napoli ieri, quando un’Atalanta rimaneggiata impose il pareggio alla Lazio chiudendosi. E alla fine così è andata. Rimane il rammarico per il pareggio in una partita in cui il Napoli non ha provato nulla, nemmeno in contropiede. Se non provi Pellegrini e Lazzari simultaneamente in campo in partite come ieri, vuol dire che non giocheranno più. Marusic non aveva molto senso in campo. Tra l’altro non ho dato la sufficienza a Isaksen ieri perché ce l’hanno presentato come ambidestro, ma la palla pazzesca che gli ha dato Guendouzi lui non pensa nemmeno minimamente a calciarla col destro e sbaglia l’appoggio in mezzo.

Per quanto riguarda il mercato, per me l’ultimo giorno arriverà un parametro zero. E’ impensabile avvicinarsi a Clarke sapendo che vale 25 milioni e offrirne 15. A me questo non risulta. Mi risulta che ci si sta lavorando e quindi la Lazio evidentemente pensa di trovare una formula per prenderlo che non è quella che leggo. Penso invece che El Ghazi o Bernardeschi sono due piste che potrebbero concretizzarsi nelle ultime ore di mercato. La Lazio cerca un mancino”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Singoli prevedibili e con poca iniziativa. Con il compitino tattico non si sorprendono gli avversari” (AUDIO)

GIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Singoli e compitino”

“Onestamente dalla Lazio contro il Napoli mi aspettavo qualcosa di più, anche se capisco le difficoltà della partita. La squadra di Mazzarri, in virtù delle assenze, è venuto a Roma con il chiaro intento di non subire, ma dal reparto offensivo biancoceleste mi aspettavo altro. Queste difficoltà dipendono dai singoli, dall’assenza di Zaccagni, ma anche dal piano partita accorto ed equilibrato. Vedo un Luis Alberto non al massimo della condizione ed un Felipe Anderson che fatica a saltare l’uomo. A volte, però, oltre alla giocata dei singoli, se vuoi sorprendere l’avversario devi aumentare la velocità della manovra. Si riempie poco l’area di rigore con i centrocampisti, ma serve comunque un’intensità diversa che non permetta agli avversari di riorganizzarsi.

Sono gli attaccanti che devono mettere pressione agli avversari, centrocampisti ed attaccanti, poi, devono recuperare il pallone per attaccare subito la profondità. La sensazione è che si faccia il compitino, poi però deve uscire fuori la lettura e la bravura del singolo. La Lazio ha un evidente organizzazione di gioco, ma qualche giocatore deve trovare la giocata anche fuori dagli schemi. Ieri mi sembrava più Provedel a verticalizzare che i centrocampisti. A volte serve anche l’improvvisazione che faccia saltare l’aspetto tattico.

Nonostante le assenze, il Napoli è sceso in campo con una buona squadra, in campo c’erano tanti nazionali. Non è questo, però, il discorso, ricordo che all’andata la Lazio ha battuto un avversario che aveva tutti i titolari in campo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Rivoglio lo spirito delle cinque vittorie. Mercato? Organico già valido”. Poi su Milinkovic…

Le parole di Claudio Lotito a ‘Il Messaggero’

“Voglio rivedere lo spirito delle precedenti cinque vittorie di seguito, con quella determinazione possiamo lottare con chiunque e non siamo inferiori a nessuno”. Poi su Milinkovic: “Appena mi ha visto è venuto a cercarmi e ad abbracciarmi, mi ha raccontato la sua vita in questo nuovo mondo. Cambiaghi o Bernardeschi? In estate ho speso 100 milioni, già così il nostro organico è valido”.

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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Con il Napoli una Lazio diversa da quella in Supercoppa, noi difesa fra le più complete”

Arrivano le prime parole pre-partita in occasione di Lazio-Napoli, ai microfoni della società biancoceleste è Alessio Romagnoli a dire la sua. Tanti i temi trattati, a partire ovviamente dalla necessità di riscatto dopo la bruttissima prestazione vista in Supercoppa Italiana.

“Sappiamo che contro l’Inter abbiamo fatto una brutta partita e per questo vogliamo riscattarci. Ci tenevamo, era un gara importante per noi: ma è il passato, dobbiamo pensare a fare bene in campionato. All’Olimpico mi aspetto un Napoli difficile: anche se non è più quello dell’anno scorso rimane una squadra fortissima nonostante le assenze”.

Romagnoli, incalzato dalla domanda, tocca anche il tema difensivo e del suo peso nella rosa di Sarri e nello spogliatoio.

“Sto davvero bene alla Lazio, mi sento a casa: non ho motivo di pensare ad altro. Qui cerco di lavorare bene e con tranquillità per aiutare la squadra a migliorare ogni giorno. Con Casale, Gila e Patric siamo una delle difese più complete ma possiamo fare sempre di più. La stagione è lunga e ci sono ancora partite difficili. Siamo tanti in reparto, chi gioca fa sempre bene e questo è prioritario dato che viene sempre prima la squadra che il singolo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Con il Napoli tanto dribbling e uno fra Lazzari e Pellegrini” (AUDIO)

“Con il Napoli tanto dribbling e uno fra Lazzari e Pellegrini”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’…

“Mi aspetto un Napoli che non aggredisce, servono i giocatori giusti e in questa partita non li hanno. C’è un centravanti squalificato, lì davanti hanno poca roba: Raspadori è un ottimo giocatore ma non una punta centrale, farà una partita d’attesa cercando di fare la partita che ha fatto contro l’Inter. Noi dobbiamo assolutamente vincere, sarebbe importante perchè il Napoli rimane dietro e ritorniamo a quel periodo delle cinque vittorie consecutive. In Supercoppa abbiamo perso 3-0 facendo una prestazione vergognosa, mi aspetto dalla Lazio una prestazione da Lazio, che se non vinco ci ho provato in ogni modo, mi ha detto male, faccio una buona prestazione e poi ben venga quello che è. Io mi aspetto sempre una prestazione importante, poi se si perde pazienza vuol dire che gli altri sono stati più bravi.

La situazione sugli esterni

Per quanto riguarda gli esterni, la nostra forza è stata avere quattro esterni che hanno sempre dato il cambio di passo. Ora si ricerca sempre possesso e uomo in più, andare in dribbling non è facile ma se ci riesci sulle fasce crei sempre l’uomo in più. Gli esterni lo scorso anno hanno fatto un grande campionato, e questo si vede anche nei giocatori che vuole prendere la Lazio, tutti esterni d’attacco. Credo che Pedro possa fare la restante metà di campionato, ma quest’anno gli esterni non stanno dando come lo scorso. L’anno scorso la forza nostra è stata proprio questa, mentre ora abbiamo qualche problemino: se trovi un giocatore che salta l’uomo e fa superiorità numerica va bene. In questa metà campionato che manca bisogna fare il massimo per arrivare almeno quarti, una svolta ci vuole. Cambiaghi è un giocatore che mi piace, un buon giocatore però da noi se dovessero stare bene tutti è una rosa competitiva.


Se scendiamo in campo con due punte esterne, è più giusto avere un giocatore come Marusic o Lazzari che può far meglio dietro: non possiamo aggredire una squadra in questa maniera. Loro proveranno a essere forti in zona difensiva, ma bisogna fare attenzione a Raspadori. Mancano dei giocatori più forti ma se andiamo alla carica forse esageriamo”

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STATISTICHE

Lazio-Napoli, Mazzarri mai vincente contro Sarri

Manca sempre meno all’appuntamento clou di questo weekend di Serie A, domenica ore 18 allo stadio Olimpico, Sarri torna a sfidare il suo passato e lancia la sfida al Napoli. I numeri, spesso, restano numeri ma possono aiutare ad avere una visione più chiara della storia dietro l’incontro.

I numeri danno Sarri in vantaggio


Lo scontro, però, non può che riguardare anche i due allenatori. Sarri è fra i più ferventi giochisti del calcio italiano, spesso finendo per strafare; dal canto suo Mazzarri si è ormai da anni iscritto al tabellino dei risultatisti. I precedenti sorridono all’allenatore biancoceleste: Sarri e Mazzarri si sono incontrati solo 3 volte fino ad ora, ma il computo generale sorride al primo. Su 9 punti disponibili, Sarri è riuscito a conquistarne 5 punti frutto di una vittoria e due pareggi. Il primo precedente risale alla stagione 2017-2018 con Sarri ancora sulla panchina del Napoli e Mazzarri su quella del Torino, in quell’occasione finì 2-2. Il primo successo di Sarri contro l’allenatore originario di San Vincenzo risale invece alla stagione 2019-2020, ancora contro il Torino ma questa volta al timone della Juventus: finì 0-1 per i bianconeri. L’ultimo incrocio vede invece protagoniste il Cagliari di Mazzarri e la Lazio di Sarri (in realtà in quell’occasione a sedere in panchina fu Martusciello), il 19 settembre 2021 finì 2-2 con le reti di Immobile e Cataldi per i biancocelesti e l’asse Joao Pedro- Keita Baldè per i sardi.


L’andata di campionato questa stagione ha invece sorriso alla Lazio, capace di imporsi con il risultato di 1-2 sul terreno di gioco del Maradona. In quell’occasione i ragazzi di Sarri si trovarono contro il Napoli di Garcia che pur costruendo gioco non è mai riuscita a scardinare completamente la difesa biancoceleste. In quell’occasione la Lazio portò a casa il successo con le reti di Luis Alberto e Kamada, di Zielinski la rete del Napoli.

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NEWS

Lazio-Napoli, il dato sui biglietti venduti (al 26 gennaio)

Una buona risposta, ma non ancora quella desiderata. Sono circa 13mila i biglietti che la Lazio ha venduto per la partita che si disputerà domenica contro il Napoli. Per la gara, in programma alle 18, è stata disposta la chiusura di tutto il settore Nord dello stadio (Curva e Distinti). La Lazio si è mossa, dando ai propri abbonati la possibilità di comprare comunque i biglietti in altri settori. Per il momento sono stati venduti 13mila tagliandi. Considerando gli abbonati ammessi (vale a dire quelli di Tevere, Monte Mario e del settore Sud), siamo a circa 25mila presenze.

Pochi, considerando che si tratta di uno scontro diretto che può essere decisivo per il futuro della Lazio e per la rincorsa al quarto posto. Vista la squalifica della Curva Nord però la risposta, tutto sommato è positiva. E chissà che fino a domenica la risposta in tal senso non migliori ancora. Resta aggiornato sulla Lazio collegandoti sul sito di Radiosei. Seguici anche sui social.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Da Luis Alberto a Lazzari, come scardinerei il Napoli…” (AUDIO)

“Da Luis Alberto a Lazzari, come scardinerei il Napoli…”
Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Con l’assenza di Zaccagni e Immobile potremmo avere dei problemi, se Luis Alberto è in condizioni buone può mettere qualche pallone filtrante e fare la giocata per scardinare la difesa. Quando ci sono queste partite ci vuole l’invenzione di un calciatore che può mandare la difesa avversaria dall’altra parte: se Luis Alberto sta bene è il giocatore più adatto. Nel Napoli ultimamente sta giocando molto bene Gaetano, che può giocare mezzala: però devono dare anche qualità. Io punterei sulla fascia di Di Lorenzo, che lascia spazio e ha pensato molto più a fare il terzino d’attacco che quello di difesa.

Se loro giocano con Mazzocchi, io giocherei con due terzini d’attacco: il Napoli non ha giocatori che possono tenerli facilmente nella marcatura, ad esempio Politano che è più un centrocampista. Loro con i due centrocampisti possono mettere in difficoltà centralmente la Lazio. Bisogna avere coraggio, loro mancano di giocatori ma hanno lo scudetto sul petto che ti da orgoglio e ti aiuta nelle difficoltà, mi sembra che abbiano capito la situazione e cercheranno con coraggio di pensare di prendere il quarto posto. Dendoncker può essere portato in panchina per il centrocampo, con Perez e Traore diventa una buona panchina. Mi viene da pensare al pareggio, ma credo che alla fine la Lazio possa portare a casa il risultato.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cambiaghi, per ora il prezzo non è giusto. Scelte anti-Napoli? Pellegrini e Luis Alberto dall’inizio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Mazzarri nelle difficoltà si esalta, per questo temo particolarmente il Napoli che domenica affronterà la Lazio. Immagino che sarà un avversario molto accorto e pronto a colpire in contropiede, anche se dovrà fare a meno di molti giocatori offensivi ed in particolare di Simeone che per il nuovo modulo è perfetto. Credo che l’obiettivo principale sia quello di non perderla. Sono reduci da una sessione invernale di mercato molto importante, quasi una rivoluzione che non so come sia stata recepita dallo spogliatoio. Mi chiedo se oltre al rinforzamento, possa aver creato anche una destabilizzazione.

Per quanto riguarda le scelte di Sarri vado con Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Isaksen, Castellanos, Anderson. La Lazio, a prescindere da quello che sarà l’atteggiamento del Napoli molto accorto, deve fare tutto il possibile per portare a casa questi tre punti. Sono molto importanti in chiave Champions“.

Capitolo mercato

L’obiettivo è Cambiaghi, anche c’è sempre un calciatore che ancora dobbiamo individuare che gioca all’estero e che la Lazio tiene segreto. Per l’attaccante dell’Atalanta ci sono stati degli incontri con il suo entourage. A fronte di un indennizzo, l’Empoli non potrebbe mettersi di traverso all’operazione, il resto dipenderà dalla cifra che il club bergamasco pretende. In questo momento il prezzo secondo la Lazio non è quello giusto. Poi ci sono una serie di nomi per da accantonare che potrebbero tornare di moda nell’ultimo giorno di mercato, laddove non si riuscisse a centrare l’obiettivo principale. Mi riferisco a giocatori come Bernardeschi o El Ghazi”.

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