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DICHIARAZIONI

Lazio con la regia di Patric: “Umiltà, cuore mentalità. Avanti così fino all’ultimo minuto” (AUDIO)

Al termine della sfida tra Bologna e Lazio, il difensore biancoceleste Patric ha analizzato la partita ai microfoni di DAZN, sottolineando l’importanza del successo ottenuto in un campo storicamente complicato come quello del Dall’Ara

Sappiamo quanto è difficile vincere qui, il Bologna è una grande squadra. Penso che abbiamo fatto un’altra grandissima partita. Di umiltà di cuore. Bravissimi tutti questa è la mentalità“.

Nel corso dell’intervista Patric ha parlato anche dell’abbraccio collettivo rivolto a Marco Ianni, collaboratore dello staff tecnico biancoceleste, spiegando il significato di quel gesto. “Abbraccio a Ianni? Un abbraccio di squadra. Marco è un grandissimo allenatore e l’abbiamo fatto perché questa gara è stato il risultato di quanto fatto negli ultimi mesi. Prima della sosta erra importante dare continuità a quanto fatto. Dobbiamo continuare su questa strada“.

Noi abbiamo fissato l’obiettivo di continuare così fino all’ultimo minuto. Questo ci aiuta anche per la Coppa italia. Dobbiamo guardare gara dopo gara, non è ancora finito il campionato. Ci sono tanti punti in palio, nulla è detto. Dobbiamo fare più punti possibili e a maggio vedremo dove siamo arrivati“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi la rifinitura: Provstgaard resta in preallarme. Patric in regia, Pedro in pole a sinistra

Il tecnico in queste ore scioglierà gli ultimi dubbi di formazione: la situazione.

Domani la gara in casa del Bologna: fischio d’inizio in programma alle 15. Questa mattina la rifinitura in casa-Lazio. Sarri partirà per la trasferta senza gli infortunati Zaccagni, Cataldi e Basic, oltre a Rovella e Provedel (hanno già chiuso la loro stagione).

Come riporta il Corriere dello Sport, Romagnoli è recuperato, è tornato in gruppo da tre giorni: riflessioni sul suo utilizzo. Probabile titolarità in coppia con Gila, Provstgaard rimane in preallarme ma sembra destinato alla panchina. Patric confermato in regia, ai suoi lati Dele-Bashiru e Taylor. Davanti Pedro in pole a sinistra su Noslin, al centro Maldini falso nove, a destra scontato Isaksen. Terzini Marusic e Tavares, il portoghese ormai si è ripreso il posto. Motta tra i pali, per lui la terza di fila da numero uno.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Futuro Sarri, la Lazio si può permettere di esonerare l’unico collante con i tifosi?” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Basic? Quando si tratta di situazioni legate alla salute dobbiamo andarci cauti. Qualcuno mi dice che questo dolore lo ha e non gli permette di allenarsi bene, altri mi dicono che c’è il ‘mal di pancia’ per il rinnovo. Quando le versioni sono così contrastanti, è difficile fare chiarezza.

Ripeto, a Pedro, Hysaj e Basic non verrà rinnovato il contratto. Da quello che so, non faranno più parte della Lazio.

Patric farà la terza gara da regista, la seconda da titolare; dopo la sosta torna Cataldi. Romagnoli stava molto meglio, non aveva lesioni.

Sarri va via se troverà un’altra squadra, altrimenti può anche restare. A lui tante cose qui piacciono, lo abbiamo visto pure domenica con il saluto ai tifosi. La Lazio potrebbe esonerarlo ma la Lazio si può permettere di esonerare l’unico ‘collante’ con la tifoseria? Ricordiamo poi che l’allenatore lo ha scelto Fabiani quindi credo che lui abbia tutto l’interesse di ‘difenderlo’; resta poi da capire Lotito che scelte farà”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni in corso su Romagnoli e Basic: vietato forzare. Patric e Dele verso la conferma

In attesa che si svuoti l’infermeria, Sarri studia le mosse in vista della trasferta di Bologna.

Per domenica rimangono i due dubbi che hanno accompagnato la preparazione dell’ultima settimana: recupereranno Romagnoli e Basic? Visto l’andazzo, riporta il Corriere dello Sport, è più probabile il ritorno del centrale rispetto a quello del croato. Romagnoli era stato sostituito all’intervallo della sfida con il Sassuolo, pochi giorni prima aveva ricevuto un duro colpo al polpaccio contro l’Atalanta, ha pagato dazio della contusione rimediata in Coppa Italia nella semifinale d’andata. L’ematoma non si era completamente riassorbito. La prudenza, nonostante la lesione scongiurata, ha consigliato la gestione totale delle sue condizioni e il successivo forfait con il Milan. Ragionamenti da aggiornare da qui alla rifinitura di sabato programmata alle 11. Precederà la partenza per Bologna. Verranno calcolate le possibili controindicazioni di un suo utilizzo a ridosso della pausa del campionato. Una volta scavallato il prossimo turno, ci saranno due settimane per risolvere gli acciacchi e ritrovare uno stato di forma ottimale. Il discorso può valere anche per Basic, fuori però da oltre un mese. Il centrocampista si era fermato contro la Juventus, pure lui aveva chiesto il cambio tra un tempo e l’altro: infiammazione agli adduttori, la diagnosi arrivata da Formello. Era interessato un tendine. Sente ancora fastidi.


Nel frattempo, conclude il quotidiano, è stata evidente la crescita di Dele-Bashiru, ora nuova mezzala destra di riferimento. Il nigeriano, a prescindere, è pronosticato titolare a Bologna. In regia, salvo sorprese, si rivedrà Patric: la sua prestazione con il Milan è stata eccezionale e Cataldi non dovrebbe essere rischiato.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Patric in mezzo valorizza gli esterni. Taylor? Fa sempre la scelta giusta” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“In questa rosa, inizialmente, avevo detto che c’erano dei valori tecnici, poi è stato ceduto qualcuno. Bastava poco per fare meglio? Stessa situazione dello scorso anno.

Sarri valorizza i giocatori, dovrebbe avere un direttore che gli prenda i profili che dice lui, con determinate caratteristiche. Questo sarebbe importante.

Io credo che Sarri andrà avanti con Patric titolare anche se recupera Basic; la presenza dello spagnolo lì valorizza più gli esterni.

Taylor? Parliamo di un calciatore intelligente, ha buona tecnica, un ottimo tiro e buona corsa ma l’aspetto cognitivo è quello che lo valorizza: fa sempre la scelta giusta”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, un nuovo Patric: “A mio agio da regista. Guardi la Nord e trovi le forze”. Poi su Gila…

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale (stasera di centrocampo) della squadra biancoceleste, Patric, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Posizione in campo? Il mister mi ha provato diverse volte in allenamento e mi sono trovato molto bene. Vittoria meritata, penso abbiamo fatto una grandissima partita”

I tifosi? Nei momenti di difficoltà ti danno una spinta in più, anche oggi sono stati fondamentali. Negli ultimi quindici minuti, quando la stanchezza si fa sentire, guardi la Nord e le energie le trovi anche se non le hai più”.

Gila? Ha delle potenzialità davvero importanti. Sta crescendo tanto e ha margine di miglioramento. Giocatore velocissimo, e anche a livello mentale sta migliorando tanto. Mi auguro per lui che continui su questa squadra e che possa fare una grande carriera”.

Futuro? Non ne parliamo, parliamo solo di quello che accade sul campo”.

Patric ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style:

Giornata perfetta. Per l’atteggiamento della squadra e per i tifosi che tornano. Ci dà tanta forza per questo finale di stagione”.

Ruolo? Io come sempre sono disponibile a giocare da tutte le parti. Mi sono sentito molto bene, però è il mister che decide. Sono sempre disponile per questa maglia in qualsiasi ruolo”.

Pensare come un difensore e sapere i movimenti? Ti aiuta, anche quando sei in inferiorità numerica e un giocatore può fare un contropiede e in alcune situazioni in area. Sono contento”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic non recupera e Patric torna in regia. Oggi provino per Romagnoli

Il croato non ci sarà, lo spagnolo torna quindi in mezzo al campo.

Basic non ce la fa, si è dovuto arrendere di nuovo. Romagnoli riprova oggi, è sul filo. Il croato, riporta il Corriere dello Sport, non ha superato il test, continua a lamentare fastidi ad un tendine degli adduttori. Si era allenato giovedì, un altro test era fissato per ieri. Non l’ha neppure svolto. L’esito delle risposte del giorno prima è stato sconfortante; è un problema che lo condiziona da gennaio, sarebbe stato riscontrato successivamente. Ci aveva giocato su, era necessario un lungo periodo di riposo. Più volte Basic ha provato a rientrare, inutilmente. Sarri sperava nel suo ritorno, non ha scelta: rigiocherà Patric da regista. Ha provato anche Taylor, ma non può spostarlo. Si tiene una carta in corsa. Belahyane viene considerato solo mezzala, anche in emergenza.

Mau ora, conclude il quotidiano, attende notizie da Romagnoli, farà un altro tentativo oggi. Non si è mai allenato a pieno carico, questo lo svantaggia. Ha un edema ad un polpaccio, colpa di un trauma contro l’Atalanta. Sarri tiene pronto Provstgaard, farebbe coppia con Gila.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Patric davanti la difesa? Ecco perchè sono d’accordo con Sarri. Maldini? Aspetterei per il rinnovo” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Patric davanti la difesa ci può stare. E’ un difensore che si può adattare, è anche una protezione ulteriore alla difesa. E’ rapido, sulle seconde palle può fdare una mano, ancor di più contro una squadra superiore come il Milan. Mai nella vita un centrocampo due con Dele-Bashiru. Onestamente se fossi Sarri non cambierei il centrocampo a tre, confermerei lo spagnolo in quel ruolo con Taylor e Dele-Bashiru. Non credo che, nel caso in cui dovesse recuperare, possa subito essere titolare Basic. Belahyane? Sarri è uno che vuole che passi molto la palla dal centrocampista centrale. Lui gente che in quel ruolo tenga troppo la palla non la vuole. Ma non solo Sarri, nessun tecnico la vorrebbe.

Maldini? Aspetterei a valutare seriamente il riscatto, anche a fronte della sua crescita. Certamente, ora, la sua testa è molto più sgombra. Inizia a ricevere elogi e fiducia, sicuramente questo lo aiuterà ad esprimersi bene. Ma da qui a decidere per il riscatto aspetterei”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Col Milan credo ci sarà Patric in mezzo. Rabiot assenza pesante. E Motta…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il centrocampo di domenica? Visto il momento e l’avversario che affronterai, stando a quello che vuole Sarri, direi che metterà Patric in mezzo al campo. Non c’è troppa scelta, devi cercare di impostare il gioco. Non credo metterà Belahyane perché non ha corsa e fisicità per chiudere e poi perché ha paura perda palloni gratuiti giocandoli con un tocco in più.

Rabiot? La sua assenza toglie molto alla sua squadra, è lui che domina la metà campo avversaria. Dà più pericolosità al Milan e fa giocare bene anche i compagni.

Motta credo sia un ragazzo umile, arrivato dopo la gavetta. Mi sembra che tecnicamente sia molto valido”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Una liberazione. La società intervenga, così è deprimente. E su Patric e Maldini…” (AUDIO)

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri a Dazn dopo la vittoria contro Sassuolo:

“La vittoria si voleva e si cercava. Ci sembrava un’ingiustizia finirla 1-1. Abbiamo passato anche qualche momento di difficoltà, ma nel complesso abbiamo fatto più di loro, quindi è stata una liberazione arrivare ad una vittoria meritata. È stata anche una partita difficile. Avevamo già delle assenze pesanti, poi abbiamo perso a fine primo tempo anche Cataldi e Romagnoli. Ringrazio i giocatori per un secondo tempo di grande anima e cuore.

Maldini centravanti? Sicuramente può farlo, chiaro che deve fare una progressione. A me i giocatori tecnici piacciono. Lui è un giocatore tecnico con caratteristiche fisiche per fare l’attaccante centrale, ha dinamiche atletiche, non riesce sempre e sfruttarle, deve fare ancora dei passi in avanti per l’attacco dell’area e della porta.

Patric? Ha qualche esperienza anche da centrocampista, poi lo abbiamo provato negli ultimi giorni e abbiamo visto una qualità nel muovere la palla veloce che può darci una mano. Non è stata del tutto inventata. La nostra situazione è d’emergenza e lo è da luglio.

Cosa può fare la società? Non lo so, non ho mai fatto il dirigente e il presidente. La storia viene da lontano. Qualcuno in società saprà quali sono le problematiche più grosse e come intervenire, però qualcosa va fatto. Non possiamo andare avanti così, è deprimente. È da giugno che sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale e ora non lo so più neanche io perché sono rimasto. Quindi qualcosa va fatto”.