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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Fiorentina gol fortuito, ma serve attenzione. Bene Patric, Cancellieri…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il primo tempo la Lazio mi è piaciuta, per atteggiamento e qualità nello sviluppo di gioco. Con Patric si sono viste belle giocate in cui la squadra si ritrova, ma poi devi trovare il gol. Bene De Gea su Zaccagni, Cancellieri doveva fare gol; queste sono situazioni che possono capitare, magari pure con l’Atalanta, quindi ti devi allenare. Avevamo detto che queste gare sarebbero state un allenamento e questo stiamo vedendo.

L’importante ora è recuperare qualche calciatore. Sul loro gol occasionale hai pagato i centimetri che non ha Lazzari ma comunque non era messo bene. I particolari fanno la differenza, bisogna guardare anche le cose stupide, basilari: la postura del corpo è importante, per esempio. Ora chiaramente non è da colpevolizzare solo Lazzari, ma in generale serve maggiore attenzione.

Devi pensare al momento, alla Coppa Italia. Il futuro poi si vedrà. E c’è tanto da vedere. Se cambi interpreti ma non cambi pensiero, come in Nazionale, il risultato rimarrà lo stesso. A fine stagione io partirei resettando tutto per provare a fare qualcosa di bello.

Sogliano? Qui non è un discorso di nomi. Le direttive sono quelle, non c’è carta bianca. La strategia è: compro a 5, vendo a 30. Non si guarda l’aspetto tecnico o meritocratico, ma solo economico. Io invece credo che si debba ragionare sul come ripartire, guardando tutto, a 360°, creando una società forte, competente, che lavori anche sul settore giovanile”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rincorsa Zaccagni: due settimane per la Dea. Patric ok per Firenze, Pellegrini da monitorare

Sarri tra recuperi e gestione: le ultime dall’inferemeria.

Una rincorsa di quindici giorni. Zaccagni, riporta il Corriere dello Sport, punta l’Atalanta, ogni singolo passo in avanti diventa doppiamente prezioso in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il capitano è out da Lazio-Milan per una “lesione muscolare post traumatica di media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra”. Sta riuscendo, si legge, ad accorciare i tempi di recupero, sembrava spacciato per la sfida di Bergamo, gli ultimi controlli hanno evidenziato un netto miglioramento del quadro clinico. Al momento sta continuando a lavorare a parte, Sarri si è dimostrato ottimista nella conferenza stampa post-Parma: «Per l’Atalanta dovrebbe esserci, spero di recuperarlo già qualche partita prima per averlo non solo clinicamente guarito, ma anche in una buona condizione fisica».

La rosa, conclude il quotidiano, si ritroverà oggi a Formello per la ripresa degli allenamenti (ore 15). Sarri ha programmato una doppia seduta per domani (ore 10.30 e ore 15), poi giovedì concederà un’intera giornata di riposo alla squadra. Da venerdì scatterà la vera preparazione al monday night di Firenze, terminerà con la rifinitura di domenica (prevista alle 11). Da valutare gli altri calciatori out contro il Parma, in primis Patric. Lo spagnolo si è fermato la settimana scorsa a causa di un problema a un dito del piede operato in passato. C’è grande fiducia per la sua disponibilità con la Fiorentina. Dovrebbe essere confermato il ritorno Basic, entrato tra i convocati con il Parma dopo quasi due mesi di stop. Pellegrini, scivolato dietro a Tavares nelle gerarchie, è l’altro indisponibile da ritrovare.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, non puoi arrivare così a Bergamo. Per me con Patric…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Si sa che il Parma ti toglie profondità e ti fa giocare nella metà campo avversaria e la Lazio ha difficoltà a giocare nel chiuso; a me non è piacuita nel primo tempo, ha giocato un calcio prevedibile.

Per me con Patric nelle gare precedenti c’era un gioco più fluido, invece ci siamo trovati a giocare in maniera orizzontale, tutti fermi. Non vuole essere un paragone Patric-Cataldi, nelle gare precedenti il giocatore lì in mezzo semplificava tutto. Siamo stati lenti nel fare la scelta giusta e contro queste squadre vai in difficoltà.

Non bene la prestazione, poi nel secondo tempo meglio. Comunque ci può stare dopo la sosta, ma certamente non puoi arrivare così alla sfida di Bergamo”.

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FORMELLO

FORMELLO – Vigilia Lazio-Parma, Sarri perde anche Patric e Pellegrini. Cataldi dall’inizio, Pedro avanti a Noslin

FORMELLO – Altro che benedetta sosta per recuperare giocatori. Alla vigilia della ripresa con il Parma, Sarri perde altre due pedine: Patric e Pellegrini non saranno della gara. Già ieri lo spagnolo non si era allenato, non dovrebbe essere un problema di natura muscolare; va approfondito lo stop del terzino. La speranza è che non siano, per entrambi, problematiche tali da mettere in dubbio la semifinale di Coppa Italia del 22 Aprile.

L’assenza di Patric, aggiunge peso alla candidatura per un ritorno a metà campo dall’inizio di Cataldi. Il problema al polpaccio è stato smaltito da giorni, gli allenamenti in gruppo sono pochi, ma senza Rovella le opzioni sono ridotte all’osso. Basic è clinicamente recuperato, ma solo ieri è tornato a lavorare con il resto del gruppo. Può tornare tra i convocati.

In difesa, viaggia verso una nuova occasione Provstgaard: Gila sta gestendo l’infiammazione al tedine rotoleo del ginocchio sinistro. Non c’è volontà di rischiare, al fianco di Romagnoli ci sarà il danese.

In attacco, sono certi di una maglia Isaksen e Maldini: il terzo posto se lo giocano Pedro e Noslin, con lo spagnolo avanti.

Probabile formazione (4-3-3): Motta, Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru Cataldi Taylor; Isaksen Maldini Pedro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ballottaggio Cataldi-Patric: Sarri studia le mosse a centrocampo

Sabato la sfida casalinga contro il Parma: le valutazioni del tecnico in vista del match.

Cataldi torna a disposizione e si apre il ballottaggio in regia; ha recuperato dall’infortunio al polpaccio e ora sfida Patric, titolare contro Milan e Bologna, come vertice basso del terzetto in mediana. Sarri riporta il Corriere dello Sport, riflette: dopo la doppia seduta di ieri ha altri due allenamenti per tirare le somme in vista della partita di sabato con il Parma. Il tecnico si porta dietro il dubbio dettato dalle condizioni fisiche di Cataldi e dalla gestione della rosa nel mese di aprile: il 22 ci sarà il secondo round di Coppa Italia con l’Atalanta, vanno calcolati bene rischi e vantaggi dell’utilizzo dei calciatori appena rientrati. Meglio rilanciare subito il titolare del ruolo, frenato da Lazio-Sassuolo da una distrazione al soleo sinistro, oppure confermare per un’altra giornata Patric, che ha brillato nelle ultime due gare disputate? Oggi la squadra tornerà in campo alle 15, ma una decisione definitiva sarà presa soltanto dopo la rifinitura programmata per domani alle 16.30.

Cataldi, si legge, si è riaggregato lunedì. Tutto secondo i piani, ha sfruttato la prima settimana della sosta per completare il protocollo riabilitativo, poi – superato il weekend – ha svolto regolarmente gli allenamenti con il resto della rosa. Si è rimesso a disposizione, potrebbe riprendersi subito il posto oppure essere sganciato dalla panchina per un ritorno graduale, proprio per non correre pericoli in vista della semifinale di Bergamo. La Lazio ha tre match davanti prima dell’appuntamento clou alla New Balance Arena. Sarri non può perdere altri pezzi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Patric ultima bandiera: nessuno in Serie A così longevo

Recentemente tornato al centro del progetto di Maurizio Sarri, Gabarron Patric si è reso utile alla causa biancoceleste grazie anche alla sua grandissima esperienza, maturata nel corso di undici lunghi anni alla Lazio, che ne fanno una bandiera.

Come sottolineato dal Messaggero, quella di Patric alla Lazio è una storia lunghissima, incominciata ben undici anni fa, quando appena ventunenne sbarcò da sconosciuto nella Capitale. Una storia bellissima, caratterizzata da un difficile inizio, quando il giocatore era da tutti snobbato, un duro proseguimento, quando dai più era ripudiato, ma poi una dolce riabilitazione, ora che è da tutti amato. Nel frattempo, è diventato il calciatore biancoceleste più longevo: nessuno in Serie A ha trascorso undici anni con la stessa casacca orgogliosamente indossata. E la sua storia non è ancora giunta ai titoli di coda: il suo contratto è in scadenza a giugno 2027, ma non si può escludere che venga prolungato per un ulteriore anno.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Sarri e squadra stanno facendo grandi cose. Bravo Patric. Mi aspetto un bel rush finale” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Le ultime tre vittorie di fila sono importanti. Allenatore e squadra stanno facendo grandi cose, compresi i giocatori fuori ruolo che stanno facendo bene. Questa è una cosa molto importante. Poi parliamo di moduli ma servono i calciatori che possono giocarci. Abbiamo avuto importanti infortuni ma chi è rimasto ha dato un grande contributo.

Ora questa Lazio se la gioca con tutti, sono convinto che fa continuerà a fare prestazioni importanti. Grandi meriti al tecnico che è stato bravo, non è facile dover cambiare così tanto. Adesso c’è grossa fiducia. Mi aspetto un rush finale importante.

Patric? Ha fatto vedere belle cose; in un momento di difficoltà si è fatto trovare al 110%, è un professionista serio che conosce bene il calcio. Ha sempre fatto il suo, farlo anche in una altro ruolo significa tanto.

Oltre alle vittorie, ci dobbiamo prendere la prova messa in campo. Nei mesi scorsi ero un po’ preoccupato, ora la squadra sta facendo bene e le prestazioni non mancano”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Ora è dura giocare contro la Lazio. Per fortuna c’è Sarri in panchina…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Ero convinto che a Bologna avremmo potuto avere maggiori difficoltà. Il rigore parato è stato determinante, diciamo che anche la squadra di Italiano c’ha dato una mano. Abbiamo avuto delle indicazioni positive, con una mezzala che fa due gol e sensazioni positive su diversi singoli. La Lazio ha fatto una prestazione tipica della squadra che può giocarsela con tutti. Adesso è dura giocare contro la Lazio, c’è la sensazione di convinzione, di giocatori che credono in quello che si fa.

Per fortuna abbiamo un tecnico che sta facendo qualcosa di importante, più di un buon lavoro. Patric, per esempio, sta facendo molto bene in un ruolo non suo. E questa è una scelta di Sarri. Quello è un ruolo delicato, strategico, non credevo che lui potesse fare così bene in quella zona. Vanno riconosciuti i meriti a questo tecnico. Mi è piaciuto anche l’approccio che ha avuto sulla questione tifosi, rispettando la loro decisione e responsabilizzando la società.

Le partite si vincono e si perdono per espisodi. Il rigore è arrivato per causa di un errore della Lazio, che poi è stata brava a capitalizzare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli: “Patric scommessa vinta, Maldini non tira in porta, qualità Taylor. Ecco chi mi ricorda…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il Bologna contro la Roma aveva speso tanto, ero fiducioso. La Lazio ha fatto bene, ha costruito questa vittoria sulla base della sua organizzazione difensiva. Poi chi è entrato l’ha fatto bene e c’erano i presupposti per fargli male.

La scommessa Patric è quasi vinta da Sarri, se non addirittura già vinta. Ha piede spagnolo, ha letture, si sta adattamento bene nel ruolo di regista. Taylor sta iniziando a fare quello che deve fare, il suo score in Olanda parlava chiaramente. Ha inserimenti importanti con i tempi giusti, arriva davanti la porta con continuità. Inizialmente sembrava un po’ timido, ora si sta vedendo la sua qualità. Si muove bene, per capacità di inserimento ricorda un po’ il Koopmeiers dell’Atalanta. Somiglianze con Fiore? Anche, per i suoi inserimenti è simile.

Maldini? E’ un buon giocatore, ma se vuoi avere un centravanti competitivo non puoi avere uno che non tira in porta. E’ un percorso di crescita, senza la garanzia che riesca. Ha qualità, è brava tecnicamente, ma non ha mai avuto i numeri da prima punta. Quando arriva un cross lui non c’è in area.

Non credo che per la corsa europea l’Atalanta possa crollare, poi questo campionato sta dimostrando che tutto sia possibile. I segnali che sta dando l’Inter lo confermano”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Taylor voto 8, non solo per i gol di ieri. Motta perfetto sul rigore. Patric? Quando tornerà Cataldi…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Bene ieri. Bene la vittoria, molto bene l’inizio della partita, quando per 20′ si è giocato un gran calcio. Bravi nel portare gli episodi dalla propria parte. Davanti poi sono state fruttate le occasioni. Tutto questo non conta poco: leggere le partite e cercarsi la fortuna è importante.

La leggerezza se la sono creata. La partita col Milan è stata una medicina, ora stai bene e devi lavorare sui particolari; l’attenzione poi è determinante. Bene Patric, di nuovo. Dà equilibrio, con semplicità sta dando tanto. Dà una qualità di gioco importante. Se la squadra si esprime così, secondo me Sarri ci penserà eventualmente a confermarlo in quella posizione anche quando rientrerà Cataldi. Questa è una scelta che sta portando beneficio, se continua così qualche dubbio può venire. Poi magari Patric ha dato il massimo e Cataldi il tecnico lo vede meglio in allenamento. Vedremo.

Motta? Bella esecuzione tecnicamente sul rigore. Ha intuito l’angolo e ha coperto bene; è stato reattivo, tecnicamente perfetto.

Voto 8 a Taylor per come si è inserito. Per La leadership. Giocatore europeo, la Lazio ha fatto un ottimo acquisto ma non per i due gol di ieri, per il cammino che ha fatto. È arrivato in un contesto difficile, con un ambiente critico, quindi bene il suo inserimento”.