Al termine della gara dello Stirpe fra gli interessati dai microfoni ufficiali del club c’è stato anche il dott. Rodia, responsabile medico dei biancocelesti. Queste le sue parole su Pellegrini, uscito fra primo e secondo tempo per un fastidio fisico: “Per Pellegrini non si tratta di un trauma importante, averlo preservato nel secondo tempo è utile. Le condizioni di Rovella, Patric e Provedel vanno bene, proseguono nel migliore dei modi. Per Provedel in settimana ci saranno altri accertamenti. Nella sosta lavoreremo per rimettere tutti a disposizione dell’allenatore”
Animi caldi in campo e ancora di più fuori, alimentati anche delle dichiarazioni decise del presidente della Lazio Lotito nel post partita. I calciatori della Lazio si scagliano contro l’arbitro Di Bello anche sui social, con il capitano Ciro Immobile, centravanti anche della Nazionale, risponde ad un post di Luca Pellegrini, che si scusa con i tifosi per l’espulsione, con un commento che non lascia spazio ad interpretazioni.
“Chiedo scusa alla squadra e i nostri tifosi, per il cartellino rosso. La prossima volta calcerò la palla fuori dallo stadio di sicuro, considerando che il sangue in faccia al mio compagno di squadra e il fatto che mi fermi non è stato sufficiente per l’arbitro. Ha vinto l’antisportività. Orgogliosi di questo gruppo, possiamo uscire a testa alta. Forza Lazio” è il post del terzino.
Questa la risposta tra i commenti di Imnmobile: “Pure scusa chiedi????? Ma qui si può parlare? No perché in campo non si poteva c’era il vigile che te lo impediva”.
Settanta minuti di altissima qualità difensiva, una prestazione personale e di reparto – al netto delle incursioni di Bellanova nel primo tempo – di altissimo livello. Sei salvataggi totali, un intercetto, quattro contrasti, il 90% di passaggi riusciti e 6 duelli a terra vinti e… due gialli: insomma, la partita di Mario Gila nella vittoria dei biancocelesti con il Torino (0-2) ha vissuto altissimi e bassissimi.
Il difensore è uno dei perni del reparto arretrato di Maurizio Sarri e, con la squalifica rimediata per doppio giallo contro i Granata, Gila sarà costretto a saltare l’impegno clou contro la Fiorentina in programma al “Franchi”. Con Patric ancora a mezzo mandato, Sarri sarà con tutta probabilità orientato verso una coppia di centrali con Romagnoli e Casale, che si è rivisto in campo proprio nei minuti finali della sfida di Torino.
Ma l’attenzione in casa Lazio potrebbe non limitarsi alla situazione di Gila: il dubbio per Sarri riguarda anche le corsie esterne. La gara dei suoi terzini non è stata entusiasmante e Luca Pellegrini, l’alternativa più fresca in quel ruolo, è diffidato. Un giallo, per l’ex Juve, significherebbe saltare la sfida contro il Milan. Situazione analoga per Vincenzo Italiano: la Fiorentina non avrà assenti per squalifica, ma restano sul filo due uomini chiave come Beltran e Bonaventura.
Secondo quanto raccontato da TMW, negli ultimi giorni del mercato di gennaio nelle sedi della società biancoceleste sarebbe stata fatta pervenire un’offerta per Luca Pellegrini. Mittente: i turchi del Galatasaray. Niente da fare, però: sia il terzino che la società hanno rimandato l’offerta al mittente con un cortese “no, grazie”. I turchi, attualmene primi a pari merito con il Fenerbahce in campionato e ancora in corsa in Europa League, sentono la necessità di rinforzare le proprie corsie difensive. Ceduto recentemente Boey al Bayern Monaco per la cifra di 30 milioni euro, il Galatasaray si ritrova ora con un discreto tesoretto da poter spendere sul mercato.
In Turchia, infatti, il mercato di riparazione dura fino al 7 di febbraio. Da non escludere quindi, un nuovo affondo nei prossimi giorni ma fino ad ora la posizione della Lazio e di Pellegrini è stata piuttosto chiara.
“Per Atalanta-Lazio Taty può essere importante, serve aggredire e accettare il duello” Bruno Giordano a ‘NMM’
“L’Atalanta mi sta sorprendendo, ha stracciato l’Udinese e l’ultima mezz’ora Gasperini si è anche arrabbiato perchè facevano solo possesso palla. Mancandogli Lookman e Koopmeiners sono ugualmente una squadra in salute, sanno che si giocano tanto e faranno tutto per batterci. La prima type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea quando scenderemo in campo è di andare in battaglia, se non ci metti furore diventa difficilissimo uscire indenni da Bergamo. Prima devi vincere i duelli individuali, poi puoi giocartela sull’inventiva e sulla qualità. Mentalmente devi essere preparato al duello, se vai lì pensando di fare una partita tattica, è sbagliato. La tecnica deve esserci sempre, non è una partita da Lazzari o Pellegrini, va messo uno come Marusic perchè loro sono portati molto a spingere sulle fasce. Hanno Ruggieri e Holm che giocano in modo molto propositivo e sono in ottima condizione fisica, devi dare equilibrio. Sarà una partita da ritmi alti, quindi avranno il loro peso anche i cambi: mentalmente devi andare lì sapendo che ci saranno tanti duelli individuali.
Loro possono soffrire, ma devi fare le cose bene e sbagliare pochi passaggi. Meno sbagli e, con loro, più hai possibilità di fare risultato. Taty può essere un’arma con le spizzate e prendendo le verticalizzazioni aprendo sulle fasce con Felipe. Ecco, uno come lui più bravo ad offendere che difendere deve fare una buona partita di qualità. Devi essere veloce, giocare 1-2 tocchi come preferisce Sarri: sarebbe perfetto per questa partita come successo l’anno scorso.”
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“Con il Napoli tanto dribbling e uno fra Lazzari e Pellegrini” Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’…
“Mi aspetto un Napoli che non aggredisce, servono i giocatori giusti e in questa partita non li hanno. C’è un centravanti squalificato, lì davanti hanno poca roba: Raspadori è un ottimo giocatore ma non una punta centrale, farà una partita d’attesa cercando di fare la partita che ha fatto contro l’Inter. Noi dobbiamo assolutamente vincere, sarebbe importante perchè il Napoli rimane dietro e ritorniamo a quel periodo delle cinque vittorie consecutive. In Supercoppa abbiamo perso 3-0 facendo una prestazione vergognosa, mi aspetto dalla Lazio una prestazione da Lazio, che se non vinco ci ho provato in ogni modo, mi ha detto male, faccio una buona prestazione e poi ben venga quello che è. Io mi aspetto sempre una prestazione importante, poi se si perde pazienza vuol dire che gli altri sono stati più bravi.
La situazione sugli esterni
Per quanto riguarda gli esterni, la nostra forza è stata avere quattro esterni che hanno sempre dato il cambio di passo. Ora si ricerca sempre possesso e uomo in più, andare in dribbling non è facile ma se ci riesci sulle fasce crei sempre l’uomo in più. Gli esterni lo scorso anno hanno fatto un grande campionato, e questo si vede anche nei giocatori che vuole prendere la Lazio, tutti esterni d’attacco. Credo che Pedro possa fare la restante metà di campionato, ma quest’anno gli esterni non stanno dando come lo scorso. L’anno scorso la forza nostra è stata proprio questa, mentre ora abbiamo qualche problemino: se trovi un giocatore che salta l’uomo e fa superiorità numerica va bene. In questa metà campionato che manca bisogna fare il massimo per arrivare almeno quarti, una svolta ci vuole. Cambiaghi è un giocatore che mi piace, un buon giocatore però da noi se dovessero stare bene tutti è una rosa competitiva.
Se scendiamo in campo con due punte esterne, è più giusto avere un giocatore come Marusic o Lazzari che può far meglio dietro: non possiamo aggredire una squadra in questa maniera. Loro proveranno a essere forti in zona difensiva, ma bisogna fare attenzione a Raspadori. Mancano dei giocatori più forti ma se andiamo alla carica forse esageriamo”
Lazio, occhio ai diffidati. Immobile e Zaccagni sconteranno le loro squalifiche contro il Napoli, nel 22esimo turno della Serie A. I biancocelesi però, hanno un centrocampo a rischio squalifica. Contro i partenopei occhio quindi ai due registi, Rovella e Cataldi, e la mezz’ala-jolly Matias Vecino. A questi si aggiunge anche Luca Pellegrini, in ballottaggio con Lazzari per una maglia da titolare. Occhio alle scelte di Sarri quindi, visto che il ventitreesimo turno vedrà la Lazio fare visita all’Atalanta a Bergamo, per uno scontro diretto per l’Europa. La Dea – che affronterà in casa l’Udinese – ha il solo Zappacosta nella lista diffidati.
Regione Lazio, a margine della presentazione della partnership tra Regione Lazio ed il club biancoceleste, ha parlato Luca Pellegrini, in rappresentanza della squadra, ai microfoni di LazioStyle:
“C’è tanto orgoglio. Alla fine portiamo un pezzo di quella che è la nostra storia. Essendo nato e cresciuto qui almeno fino ai 17/18 anni, l’orgoglio è tanto. Il fatto di partire bene quest’anno ci darà una marcia in più per quello su cui stiamo lavorando dall’inizio. Prima c’è riuscito meno bene, ora siamo siamo contenti di aver iniziato cosi il 2024. La Supercoppa? Veniamo da tre risultati positivi nel nuovo anno, possiamo trovarci in un buon momento di forma. Siamo una squadra che ha imparato a giocare partite sporche, all’inizio dell’anno invece facevamo fatica. Io leader? Scherzando l’ho sempre detto ai compagni, anche se non mi sento ancora un leader. Bisogna però impegnarsi sempre al 100% e dare consigli ai propri compagni anche quando si è in disparte apparentemente. Poi giocando di più certe cose vengono naturali. Dal primo giorno mi sento parte del gruppo, ora mi sento solo una parte un po’ più viva rispetto a tre mesi fa”.
Stangate per Mancini e Azmoun della Roma; un turno a testa per Pedro e Pellegrini
Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti la partita, il derby Lazio-Roma 1-0. Per i biancocelesti, un turno di stop per Pedro Rodriguez e Luca Pellegrini. Il primo, per il doppio cartellino giallo e il secondo per somma d’ammonizioni (era diffidato). Entrambi salteranno il primo turno della Coppa Italia, la prossima stagione.
Squalifica per tre giornate effettive di gara ed ammonizione ed ammenda di € 10.000,00 a Mancini Gianluca (Roma): “Per comportamento non regolamentare in campo (prima sanzione); perché subito dopo il fischio finale della gara, avvicinatosi all’arbitro, intimava ai propri compagni di non stringere la mano allo stesso direttore di gara nei confronti del quale, con atteggiamento ostile, rivolgeva espressioni gravemente offensive; successivamente, il medesimo calciatore aspettava il direttore di gara sulle scale adiacenti lo spogliatoio degli ufficiali di gara e indirizzava all’arbitro ulteriori espressioni di pari grave offensività”. Squalifica per due giornate effettive di gara a Azmoun Sardar (Roma): “Perché, al 54′ del secondo tempo, colpiva a giuoco fermo con una manata al volto un calciatore avversario”.
Alla vigilia del derby di Roma ai quarti di finale di Coppa Italia, il laterale della Lazio Luca Pellegrini ha parlato ai canali ufficiali della società:
“Quanto pesa questo derby? Un derby è sempre un derby, per una città come Roma è sempre sentito indipendentemente dalle posizioni in classifica e dal rendimento. Sicuramente il peso del derby c’è, è una soddisfazione per noi avere la possibilità di giocarlo in Coppa Italia. Per la Lazio in questo momento gli obiettivi sono tutti, andiamo avanti partita dopo partita e cerchiamo di trarre le migliori cose possibili che ci si mettono sul cammino”.
EMOZIONI- “In questo momento non sto sentendo grandi emozioni, siamo ancora abbastanza distanti dalla partita. Dovessi essere carico a un giorno di distanza arriverei alla partita morto, per il momento la stiamo gestendo bene e quindi va bene così. Momento felice? Siamo dei dipendenti, pagati per essere prestanti in qualsiasi situazione e momento in cui veniamo chiamati in causa. Questo credo sia l’importante. Per quanto riguarda il gol dell’ultima partita è già eliminato come pensiero, domani c’è il derby di Coppa Italia e dobbiamo pensare a quello”.
SEGRETO – “In realtà è la costanza, l’equilibrio che magari fino a tre quattro anni fa era difficile avere. A vent’anni è improbabile avere un equilibrio di una persona matura, sto lavorando molto anche con l’aiuto di Nicoletta Romanazzi, la mia mental coach. Costanza e equilibrio sono fondamentali per far fronte a un calendario così fitto”.
ROMA – “Affronteremo una squadra forte, di individualità forti. Un collettivo forte. Credo che menzioni in particolare non serve farle, dobbiamo stare attenti a tutti gli avversari che potremmo affrontare. È una rosa completa e attrezzata per questo tipo di competizione”.