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Lazio, Maldini falso nueve: la scommessa di Sarri quasi vinta. Riscatto più vicino

Un gol e 2 assist in 8 presenze con la maglia della Lazio non sono un bottino poi così strabiliante, ma Daniel Maldini sta entrando nei meccanismi di Sarri nel ruolo di falso nove. Corre, lotta e crea spazio per i compagni ed è diventato il titolare del Comandante al centro del tridente. E le ultime prestazioni, secondo il Corriere della Sera, fanno sembrare quasi scontato il riscatto dall’Atalanta per 14 milioni di euro (il prestito oneroso è costato circa 1 milione). Sarri vede il numero 27 nel ruolo di attaccante centrale, ma nei piani della società dovrebbe giocare esterno. In caso di cambio in panchina potrebbe arrivare un allenatore che lo sposti proprio sulla fascia ed in quel caso, come riportato dal quotidiano, il futuro di Zaccagni potrebbe esser in discussione: il capitano, 31 anni a giugno, sta vivendo una stagione complicata ed il club potrebbe anche decidere di cederlo. Con la permanenza di Sarri, invece, continuerebbe a fare il falso nove ed a quel punto ecco che Dia andrebbe verso la cessione, visto che in inverno si è puntato con decisione su Ratkov.

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Lazio, senza Castellanos Dia cerca il riscatto: ora la chance per tornare decisivo

Il senegalese corre verso il recupero per essere convocato per il match di Bergamo.

Out Taty per oltre un mese, Dia cerca di riprendersi il posto da titolare. Ieri è tornato finalmente a pieno regime in gruppo; primo sospiro di sollievo, almeno in attacco dopo l’ennesimo ko. Castellanos si è strappato, starà fuori un mese e mezzo. Questa è la grande chance del senegalese, che non può più deludere Sarri, se vuole riprendersi davvero un posto fisso.

A Castiglione della Pescaia, sottolinea il quotidiano, l’allenatore aveva esaltato le doti da bomber del senegalese ed era rimasto ancora più impressionato dalle sue potenzialità al ritorno in campo a Formello. In ritiro però erano già riemersi anche i dolori alla solita caviglia destra, che lo condizionano da un anno e ora sono tornati a tormentarlo in questa seconda sosta di campionato. Dia è rimasto nella Capitale, ha dovuto rinunciare alle qualificazioni mondiali contro Sudan del Sud e Mauritania, dopo un nuovo colpo subito contro il Torino.

La Coppa d’Africa con il Senegal, conclude il quotidiano, rimane però il suo primo vero obiettivo. La Lazio sa già che dovrà rinunciarci fra il 21 dicembre (forse fino al 18 gennaio), ma ora deve puntare sulla sua voglia di rilancio. Boulaye deve soprattutto tornare a far gol, come ai tempi di Salerno: in queste prime sei giornate è finito solo una volta nel tabellino (contro il Verona), interrompendo un digiuno che in Serie A durava da quattro turni e, da subentrato, resisteva addirittura da febbraio, quando colpì il Napoli all’Olimpico.

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Lazio, Dia e Tavares contro il Torino per il riscatto all’Olimpico

Dimenticare la stracittadina e ripartire: queste le priorità di Tavares e Dia.

Dopo gli errori nel derby, tornano entrambi titolari all’Olimpico: oggi Sarri contro il Torino schiererà dal 1′ sia Dia, visto titolare anche a Genova, che Tavares, subentrato durante la gara di lunedì.

Come ricorda Il Messaggero, la stracittadina ha avuto un
peso uguale, in negativo, su entrambi. Da un eccesso di sicurezza del terzino è nato il vantaggio della Roma, mentre a causa di un clamoroso errore della punta la Lazio non si è ritrovata in parità. Una gara da archiviare al più presto nella testa di due calciatori determinanti nelle rotazioni di una squadra impossibilitata a completarsi in estate per il mercato bloccato.

Tra i due quello più in altro mare, si legge, è Tavares. Sotto la cura Baroni sfrecciava sull’out mancino centrando alla sesta giornata, proprio contro il Torino, già il 4° assist in altrettante gare giocate, record per un debuttante in Serie A. Speedy-Nuno su quella fascia ha continuato a scatenare il panico sino alla decima giornata
salendo a 8 assist, prima di arrestare la propria corsa per gli infortuni, 7 a fine stagione. Una vera e propria maledizione, sostituita quest’anno dalle difficoltà incontrate con Sarri.


Discorso che vale, conclude il quotidiano, anche per Dia. Arrivato a Formello da separato in casa alla Salernitana, il senegalese ha ritrovato continuità e gol in un ruolo inedito. Dopo un paio di gare altalenanti col 4-3-3 infatti Baroni passò al 4-2-3-1 inserendo alle spalle di Castellanos proprio il numero 19. Una mossa che ha fatto saltare il banco sino a novembre, prima che la malaria e gli acciacchi alla caviglia non facessero precipitare la stagione di Boulaye. Altri tempi. Con Sarri invece ha cominciato da vice Taty segnando un gol da subentrante col Verona e fallendo la prima occasione dal 1’ nella
stracittadina. Decisamente meglio invece a Marassi, dove giocando al fianco di Castellanos gli è mancato solo il gol. Trovarlo oggi col Torino (come lo scorso anno e sempre alla sesta giornata) sarebbe la cura migliore prima di partire per la convocazione del Senegal.

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‘NMM’ – Cardomercato: “Tchaouna-PSV, c’è l’accordo. Con Pioli a Firenze difficile il riscatto di Cataldi ma Sarri…” (AUDIO)

Cardomercato: la rubrica di Giulio Cardone in collegamento a ‘NMM’

“Se Pioli, piano B dopo Ranieri in Nazionale, andasse alla Fiorentina non credo nel riscatto di Cataldi. Il primo anno è vero che in una gara gli diede anche la fascia ma poi l’estate seguente si creò un cortocircuito tra loro, infatti poi il calciatore non fu impiegato spesso nella seconda stagione. Poi magari tutto è cambiato, questo accade nel calcio, soprattutto perché sono passati diversi anni. Il riscatto di Cataldi era legato a Palladino che lo aveva voluto, dipenderà molto da quello che accadrà a Firenze. A Sarri, che tra l’altro lo vorrebbe, piacerebbe lavorare di nuovo con lui; tutto è da vedere, visti anche i rapporti del centrocampista con la società.

Sarri ha già chiesto la permanenza di Romagnoli, che è il suo leader difensivo, ma anche qui dipende un po’ dal rapporto del giocatore con il club; intanto lui non prende in considerazione di giocare in altre squadra di Serie A.

Sarri vuole rilanciare sia Romagnoli, che Provedel che ha perso la titolarità.

Tavares? È vero dell’offerta araba, anche se non ufficiale. La Lazio deve il 35% all’Arsenal è ha stabilito un prezzo: 50 milioni, poi magari a 45 si chiuderebbe ma a 30-35 no, la Lazio reputa l’offerta bassa.

Tchaouna? C’è l’accordo col PSV, l’incasso garantito alla Lazio è tra i 15 e i 16 milioni; per quanto riguarda la formula credo si tratti di prestito con obbligo di riscatto, stando alla cifra.

Intanto oggi è prevista la firma di Pedro per il rinnovo, questa è la prima mossa; la seconda è la cessione di Tchouna”.

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UFFICIALE – Lazio, riscattato Tavares dall’Arsenal: la nota del club

Il primo riscatto dell’estate biancoceleste è cosa fatta da giorni, ora è anche stato ufficializzato dalla società tramite una nota apparsa sul proprio sito internet: “La S.S. Lazio comunica di aver tesserato definitivamente il calciatore Nuno Albertino Varela Tavares, proveniente dall’Arsenal F.C. Il calciatore ha sottoscritto un contratto di lavoro fino al 30 giugno 2029″.

LEGGI ANCHE: Lazio, Tavares: “A Roma sto bene, sono stato il terzino con più assist. Europa? Un peccato…”

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Per Ibra toccata e fuga: Lazio orientata a non riscattare il tedesco

Nessuna resa, nessun riscatto, quella di Arjon Ibrahimovic alla Lazio sta per diventare una toccata e fuga. L’intenzione che trapela da Formello, infatti, è quella di non esercitare il diritto di riscatto per l’ex trequartista del Frosinone che, a meno di ripensamenti a fine stagione farà rientro al Bayern Monaco. Troppo pochi i 20′ che Baroni gli ha concesso per procedere allo step successivo: la Lazio, previo accordo con il giocatore, può esercitare un riscatto definitivo per 8 milioni entro metà giugno. Il Bayern si riserverebbe un controriscatto a 25 milioni, mantenendo un 20% sull’eventuale rivendita. Queste le condizioni di gennaio, il punto di incontro trovato tra Fabiani ed il club bavarese, tramite l’intermediazione di Rummenigge junior, l’agente del calciatore. Un incontro interlocutorio andò in scena tra i due già nel mese di marzo, a margine dell’impegno in Europa League in casa del Viktoria Plzen. In quella circostanza di fu la conferma di un gradimento tecnico che, però, avrebbe dovuto trovare il riscontro del campo. Da parte di Baroni il feedback è stato chiaro e non positivo. Il resto dovrebbe essere una logica conseguenza, dettata anche dalle necessità economiche del club che dovrà affrontare un’estate complicata con tante questioni da risolvere.

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Lazio, Cataldi in vista del riscatto: “Sto bene alla Fiorentina”

Danilo Cataldi è un giocatore di grande esperienza, cresciuto e maturato alla Lazio e arrivato pronto alla Fiorentina. Nella sua intervista a La Nazione, il centrocampista ha parlato anche del suo futuro, visto che è in prestito in Toscana: “Sto bene qui, sono stato accolto benissimo. Sono un ragazzo alla mano, mi piace stare bene con le persone che compongono il gruppo squadra e non posso chiedere di meglio per me e la mia famiglia”.

Quali sono i suoi obiettivi da qui a fine stagione?
“Si lavora per vincere e sollevare un trofeo sarebbe una ‘rivincita’ per tutti, soprattutto per il recente passato. Poi ti farebbe entrare nella storia del club viola. Ma vorrei andare in Champions anche per una questione di continuità. Io l’ho fatta, ti dà tanto spessore internazionale e ti porta a un gradino più alto”.

Fu uno dei primi a soccorrere Bove. Che cosa ha provato in quegli istanti e che cosa invece prova oggi?
“Sono contento perché lo vedo, ci parlo ed è l’aspetto più importante, il resto si vedrà. In quel momento non ti fermi a pensare. È l’istinto che ti guida. Non so se ho fatto tutto correttamente, ma se anche l’ho aiutato per lo 0,1 percento sono contento”.

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Tavares, riscatto Lazio in anticipo: poi potrebbe essere asta sul mercato

Nuno Tavares sta disputando una stagione impressionante. Con il Milan ha arato la fascia sinistra risultando determinante e imprendibile per tutti i calciatori rossoneri. L’ex Arsenal verrà riscattato dalla Lazio. I biancocelesti verseranno i 5 milioni di euro nelle casse dei Gunners nella sessione speciale di mercato che si aprirà dal 1 al 10 giugno per le leghe che vedranno i club partecipare al Mondiale per Club.

Nonostante il riscatto – come sottolineato dal Corriere dello Sport – il futuro di Tavares resta incerto. Molti club hanno bussato alla porta della Lazio tra cui il Chelsea. Lotito valuta il cartellino di Tavares 60-65 milioni di euro ma il prezzo è destinato a salire. Anche l’Arsenal guarda da spettatrice interessata la vicenda poiché detiene il 40% sulla futura rivendita.

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Simeone è del Napoli: esercitato il diritto di riscatto

Il Napoli, dopo la vittoria dello Scudetto, si prepara per la prossima stagione. Oltre ai gol di Osimhen e Kvaratskhelia, anche Giovanni Simeone ha segnato diverse reti importanti in campionato e in Champions League. Il club azzurro ha esercitato il riscatto dell’attaccante argentino dall’Hellas Verona: adesso Simeone è dunque di proprietà del Napoli.

In questa stagione, Giovanni Simeone ha trovato diverse reti importanti per il Napoli di Spalletti. L’ex attaccante dell’Hellas Verona ha collezionato 25 presenze in Serie A, segnando ben 4 gol. Gianlucadimarzo.com