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STATISTICHE

Lazio corsara, il tris mancava da tre anni. Meglio in trasferta solo nel 2017-18

Lazio corsara, concetto ribadito anche al Castellani di Empoli dopo ha conquistato la terza affermazione di fila lontana dall’Olimpico. Non accadeva dal novembre del 2022 (quattro in quel caso). Non solo, la squadra di Baroni è una delle quattro squadre di questo campionato (con Atalanta, Empoli e Hellas Verona) ad aver conquistato più punti in trasferta che in casa (34 vs 29). Parliamo del terzo rendimento esterno del campionato e con 11 vittorie in 18 gare disputate anche il secondo score storico del club. Solo nella stagione 2017-18 ha fatto meglio con 12 successi in trasferta.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio formato trasferta: solo tre precedenti con 10 vittorie esterne. Per la Champions serve anche l’Olimpico…

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Messaggero, la Lazio, con la vittoria contro il Genoa, sale a quota 10 trasferte vinte in questa Serie A. Il dato è storico poiché era successo solo poche volte di toccare questa cifra: nella stagione 2017-2018 (12 trasferte); nel 2019-2020 (10 trasferte) e nel 2022-2023 (11).

La vittoria della Lazio, non soltanto far respirare biancocelesti dopo l’eliminazione in Europa League, ma è un risultato che la rilancia per il quarto posto, complice anche la sconfitta della Juventus a Parma, arrivata proprio ieri, contemporaneamente ai tre punti di Marassi. Lazio e Juventus si trovano a pari punti (59), ad un solo punto di distanza dal quarto costo, attualmente detenuto dal Bologna (60 punti). Tutto sembra rimettersi nel verso giusto e la Lazio ha ancora cinque partite, di cui tre in casa, per farsi valere e dimostrare di meritare davvero la Champions, reale obiettivo dello spogliatoio. Peccato non abbiano potuto gioire i laziali sotto la lanterna, per via del provvedimento che ha vietato la trasferta dopo il derby, ma ci sarà tempo all’Olimpico per recuperare e incitare la squadra a fare il meglio possibile.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Venezia-Lazio, la società chiede il rimborso per i tifosi

“Inutile sottolineare la rabbia e la delusione dei tifosi biancocelesti già muniti di biglietto del treno o dell’aereo, che adesso – a meno che non vogliano approfittarne per andare a vedere il Carnevale – dovranno provare a ottenere un rimborso”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo: “Lazio, per i tifosi ecco un altro divieto”. È infatti arrivata ieri la decisione, dopo la riunione del Gos, che vieta la trasferta di Venezia (gara in programma sabato alle 15.00) ai tifosi della Lazio. Il motivo è da ricercare nel Carnevale, che ogni anno porta molti turisti nella città veneta. La società, ieri sera, si stava muovendo per capire come rimborsare i propri tifosi. Proprio su questo c’è un precedente che fa ben sperare: anche lo scorso 9 febbraio, ai tifosi romanisti, venne vietato di poter assistere alla gara tra Venezia e Roma. In quel caso, infatti, Trenitalia ha autorizzato il rimborso dei biglietti ferroviari acquistati per il viaggio verso il Veneto, incluse le tariffe ridotte (fatta eccezione solo per la “Supereconomy”)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la stagione in quattro trasferte

La Lazio si gioca tutto nelle prossime quattro trasferte. Come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, da domani parte un filotto di quattro match lontano dall’Olimpico che sarà decisivo per il proseguo della stagione.

Si parte domani alle ore 15:00 a Venezia, per poi andare a San Siro martedì 25 febbraio contro l’Inter per la Coppa Italia. Nello stesso stadio, domenica 2 marzo, i biancocelesti affronteranno il Milan Infine, il 6 marzo ci sarà l’andata degli ottavi di Europa League.

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STATISTICHE

Lazio impeccabile in trasferta: ora serve la svolta all’Olimpico. E’ dal 2016 che…

Impeccabile lontana da casa con 4 vittorie di fila (in mezzo la sconfitta nel derby, formalmente in trasferta), in crisi di risultati nel proprio fortino. La Lazio di Baroni è rimasta a galla grazie al suo score esterno, a partire dalla gara con il Monza serve la svolta in un Olimpico, improvvisamente diventato ostile (dal successo con il Bologna del 24 Novembre). E non solo quando sono arrivate le big Inter, Fiorentina ed Atalanta. Anche con il Como ha steccato: i biancocelesti non sono riusciti a vincere nessuna delle ultime quattro partite casalinghe di campionato (2N, 2P), dopo cinque successi interni di fila; è dal 2016 che i biancocelesti non arrivano a cinque gare casalinghe consecutive senza successi nella competizione.

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TIFOSI

Napoli-Lazio, stop del Prefetto ai laziali

Brutte notizie per i tifosi della Lazio. In vista della super sfida di Napoli, dove la squadra di Marco Baroni affronterà la formazione allenata da Antonio Conte, il Prefetto del capoluogo campano ha disposto il divieto di trasferta per i residenti nella regione Lazio, dopo le valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto ufficialmente il divieto di vendita dei biglietti per Napoli-Lazio, in programma domenica 8 dicembre alle ore 20.45 al “Maradona”, per i residenti nella regione Lazio, ad eccezione dei sottoscrittori dei programmi di fidelizzazione del Napoli. A questi ultimi, però, sarà precluso l’accesso al settore ospiti. I supporters biancocelesti non residenti nel Lazio potranno acquistare i tagliandi per la partita esclusivamente per il settore ospiti e limitatamente ai sottoscrittori della fidelity card della Lazio. Un provvedimento, quello preso dal Prefetto di Napoli, che segue le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che ha evidenziato “il pericolo di gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, l’altalena continua ma in trasferta sei tornata grande

Altra trasferta, altra vittoria. Con questo mantra i ragazzi di Maurizio Sarri sono riusciti a risolvere la pratica Torino nell’incontro di ieri terminato per 0-2 in favore della Lazio. In conferenza stampa, il tecnico aveva parlato di essere soddisfatto delle ultime quattro gare disputate dai suoi calciatori, e i dati danno ragione all’allenatore.

Nelle ultime quattro di Serie A, la Lazio ha alternato sconfitte e vittorie totalizzando 6 punti in 4 gare, ma andando sempre a segno e ritrovando una certa prontezza in fase offensiva. Il momento, sotto questo punto di vista, è particolarmente prolifico: basti pensare che la squadra non trova la gioia del gol per cinque partite di fila da oltre un anno. In quell’occasione, fra gennaio e febbraio 2023 la serie si fermò a sei partite di fila in rete. Un problema, quello della mancanza di incisività nell’area avversaria, sembra dunque essere stato risolto. La cura Sarri in questo senso è passata soprattutto dai piedi dei suoi giocatori più in forma, da un ispiratissimo Isaksen ad un Felipe Anderson ritrovato, fino ad un Ciro Immobile entrato finalmente nel vivo della sua stagione.

La forza della Lazio nelle trasferte

Il dato più sorprendente del progresso evolutivo vissuto dalla formazione biancoceleste, però, lo si nota se si guarda il dato relativo alle gare in trasferta. Dopo aver mal performato nelle prime sette gare lontano dalle mura domestiche, raccogliendo ben cinque sconfitte e solo due vittorie, la Lazio ha imposto un netto cambio di marcia. Nella seconda parte di stagione hanno trovato la vittoria quattro volte su sei uscite, con l’unica sconfitta a referto da far segnare nella trasferta di Bergamo per 3-1 contro l’Atalanta ed un pari.

Il rendimento fuori dall’Olimpico dunque è una delle forze di questa Lazio, con un dato che parla chiaro. Sono ben 13 punti su 18 raccolti nelle ultime 6 trasferte. Per metterla a paragone con le altre squadre in corsa per i posti che contano in zona Europa, nella speciale “classifica” delle trasferte la Lazio sarebbe quarta, con 19 punti, alle spalle solamente di Inter (32 punti in trasferta), Juventus (27) e Milan (24). Le rivali dirette dei biancocelesti, qui, inseguono tutte. La Fiorentina resta a -4, l’Atalanta a -5 come la Roma, mentre il Bologna lascia addirittura 6 punti agli uomini di Sarri.

Il campionato non si gioca solo sulle trasferte, è vero, ma negli ultimi due mesi la Lazio sta ritrovando certezze e fiducia in determinate condizioni. Ora starà ai giocatori, allo staff e all’allenatore riuscire a capitalizzare su questi elementi e provare a far fare un ulteriore passo in avanti in una stagione dove la corsa europea, dopo il recupero di ieri, si è riaperta.

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CURIOSITA'

Lazio, accelerare in trasferta per la svolta. E l’ultimo bis senza subire reti è stato proprio contro Empoli ed Udinese…

Corsi e ricorsi, scaramanzie e curiosità potenzialmente ben auguranti. La Lazio aprirà il suo 2024 ad Udine con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e di vincere nuovamente in trasferta (solo tre volte in questo campionato). L’ultimo passaggio stagionale lontano dall’Olimpico è stato al Castellani di Empoli, sbancato per 2-0 con le reti di Guendouzi e Zaccagni. Sapete qual è l’ultima volta in cui i biancocelesti hanno vinto due gare esterne di fila? E’ anche l’ultima in cui hanno collezionato due clean sheet consecutivi: è stata tra maggio e giugno, proprio contro Empoli e Udinese.

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Lazio, devi guarire in trasferta. E al Bentegodi…

Come riportato da Tuttosport, è il momento per la Lazio di mettere lo sprint e accorciare sul quarto posto, vedendo anche la sconfitta del Napoli e i molteplici scontri diretti che presenta questa giornata. Occhio però al fattore Bentegodi: storicamente non ha mai regalato gioie ai biancocelesti, solo 6 vittorie per loro in questo stadio. 6 come i punti conquistati in trasferta fino ad ora su 21 disponibili, un bottino sicuramente troppo povero per la squadra di Maurizio Sarri, che oggi pretende dai suoi giocatori una scossa. Se il mister può sorridere per i recuperi di ZaccagniCasale(entrambi ex) e Luis Alberto, non può certo gioire per gli infortuni di Patric e Isaksen che tanto bene stavano performando nelle ultime uscite. Convocato anche Vecino che si è scusato con la società dopo gli ultimi screzi che lo avevano tenuto fuori dalla lista dei convocati in Coppa Italia contro il Genoa.

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Immobile a un passo dalla leggenda: c’è un record che nessuno ha mai raggiunto in A

Il primo nome da record che verrà in mente e si citerà nel corso dei tempi sarà Ciro Immobile. Ha sfidato la storia, un secolo di miti. Quante volte recordman e quante ancora? Nessuno come lui, in Italia, continua a battere e inseguire traguardi. Il prossimo è ad un passo. Ciro ha segnato 99 gol in trasferta, a 100 non ci è mai arrivato nessuno in Serie A. José Altafini si è fermato a 95, Totti a 89, Ibrahimovic a 88, Nordahl a 87 e Silvio Piola a 86 tanto per citare i primi della lista. Questa è l’ennesima statistica di un bomber assoluto, che a 33 anni e mezzo continua ad essere padrone del gol nonostante gli urti della vita. I primati di Ciro formano un libro dei record, ne ha centrati di ogni tipo da quando gioca nella Lazio. Si possono sempre trovare spunti statistici con Immobile. Continuando, l’attaccante biancoceleste è fermo a 200 gol e 49 assist, con un colpo in più arriverà a quota 250 partecipazioni a reti nei cinque campionati top europei.

Immobile e i ritorni a Torino

Ciro si è divertito spesso allo Stadium, tanto per entrare in clima Juventus. Dall’inaugurazione dell’impianto, avvenuta nel settembre 2011, nessun giocatore ha segnato più gol di Immobile da avversario dei bianconeri: tre gol, tutti con la maglia della Lazio, solo Icardi e Ilicic lo hanno eguagliato. L’ultimo risale al 20 luglio 2020, ma Juve-Lazio finì 2-1. Il conto non è chiuso. La Juve e Ciro, la storia si conosce. Le prime tre partite in A le ha giocate con la maglia bianconera. L’esordio era avvenuto con Ranieri in panchina nel 2009, le altre due presenze sono state registrate con Ferrara in panchina. Ma i ritorni a Torino hanno perso pathos nel corso degli anni. E’ sempre una sfida adrenalinica, Ciro la vive da bandiera biancoceleste. 

Immobile ad un passo dalla leggenda

E’ rientrato mercoledì a Formello, s’è allenato subito. E’ pronto per il bivio Juve-Atletico, campionato-Champions. L’ultima volta nella grande Europa era Scarpa d’Oro in carica, ci tornerà con un curriculum ancora più ricco di colpi, con 4 titoli di capocannoniere italiano. Sarri ha temuto di perderlo in estate, quando i club arabi l’hanno tentato. I tifosi ogni giorno gli dedicavano cori e applausi, non potevano neppure immaginare una Lazio senza il capitano dei record. Ciro già dopo Lecce aveva rivelato i motivi della sua scelta: «Sono arrivate delle offerte che ti fanno tentennare, ma alla fi ne non si è concluso nulla perché avevo ancora voglia di stare qui e cancellare l’anno scorso che per me non è andato bene. Voglio stare con le gambe e la testa al meglio per aiutare la squadra». A Lecce ha esordito alla sua maniera, segnando. Contro il Genoa non era serata per nessuno eppure Ciro una traversa l’ha colpita. A Napoli ha garantito corse e rincorse. Punta la Juve per regalare un altro colpaccio alla Lazio “ammazzagrandi”. Punta la Juve per centrare il 100º gol in trasferta. E’ ad un passo. Punta la Juve perché la fame di gol e di record di Immobile non la batte nessuno. E’ ancora questo il suo insegnamento, il suo esempio. Far credere che tutto sia possibile. Corriere dello Sport