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Parma, Cuesta: “Con la Lazio con rispetto ma senza timore. Da Sarri ho imparato molto”

C’à la Lazio sulla strada della continuità del Parma e Sarri su quella di Carlos Cuesta. “Ho imparato molto da lui, anche se ero nel settore giovanile. Siamo di fronte a un allenatore che ha vinto in tante realtà” dice l’allenatore spagnolo in conferenza stampa. La vittoria di Pisa ha cambiato un po’ il volto della classifica dei crociati, anche se confermarsi è sempre più complicato. Per la gara contro i biancocelesti, l’allenatore spagnolo ritrova Troilo che rientra dalla squalifica. Una carta in più da mettere sul tavolo, anche se l’impressione è quella di proseguire con gli stessi effettivi che hanno domato i ragazzi di Gilardino. Partendo dal presupposto che bisogna “rispettare un grande avversario. La Lazio ha una qualità nel collettivo di livello. Anche noi abbiamo giocatori di livello, dovremo essere bravi a portare la partita dalla nostra parte”

Cuesta recupera Bernabé dopo la contusione all’anca sinistra: “Sono tutti disponibili tranne Condè che gioca con la Primavera. Tutti quelli che sono fuori rimangono fuori e speriamo che dopo le settimane di pausa rientri Circati. La formazione la vedremo domani. Per me la continuità sta più nei principi, in quello sta la consistenza, il modulo è solo un come. Ma cosa vogliamo in partita lo facciamo ogni giorno”.

Capitolo Oristanio: “Ho parlato con lui con la totale onestà. Come allenatore devi fare delle scelte, fare sempre quello che senti che è giusto per il collettivo. Che non è detto che sia giusto per il singolo, ma per fortuna abbiamo un gruppo che sa quello che vogliamo fare: mantenere la categoria e consolidarci in Serie A. Gaetano è stato super-coerente perché sa che quello che ho fatto è legato al collettivo. Ha capito, non c’è stata nessuna storia e nessun problema. Mi è dispiaciuto”. 

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Lazio-Bologna, Immobile prepara il ritorno: “Sarà partita forte e piena di emozioni”

La vittoria in rimonta sul Parma ha permesso al Bologna di conquistare un posto nei quarti di finale di Coppa Italia. La squadra di Vincenzo Italiano può così concentrarsi nuovamente sul campionato, dove sabato sarà attesa da una sfida speciale allo Stadio Olimpico contro la Lazio. Un appuntamento importante sia per la classifica sia per la storia personale di uno dei protagonisti rossoblù.

Al termine del match con i crociati, Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di SportMediaset, soffermandosi sulle sensazioni che lo accompagneranno verso la gara di sabato. Per l’ex capitano biancoceleste sarà infatti la prima volta contro la Lazio, un momento inevitabilmente carico di emozione.”Riparto emotivamente in maniera fortissima, Rivedo tutta la gente che per tanti anni è stata vicina a me, a cui ho voluto bene e che mi ha voluto bene. Sarà una partita forte e piena d’emozioni”.

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Milan, torna Pulisic ma si ferma Fofana: out con la Lazio

E’ giornata di vigilia in casa Milan per la sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Lazio, in programma domani all’Olimpico a partire dalle ore 21:00. Il tecnico dei rossoneri Massimiliano Allegri dovrà però rinunciare al centrocampista Youssouf Fofana.

Il calciatore francese, infatti, ha accusato nella rifinitura di quest’oggi un fastidio muscolare e per questo non sarà convocato né domani né per la gara di lunedì contro il Torino. La speranza per i rossoneri è quella di recuperarlo almeno per il match contro il Sassuolo, in programma domenica 14 dicembre. Al posto di Fofana, domani sarà convocato il classe 2007 del Milan Futuro Emanuele Sala.

Allegri può comunque sorridere perché secondo quanto riporta Sky Sport, infatti, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri avrà a disposizione anche Christian Pulisic.

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Milan, contro la Lazio un big verso il forfait: Allegri fa il punto

Il tecnico rossonero in conferenza stampa ha fatto il punto sugli infortunati.

Sabato alle 20.45 il fischio d’inizio di Milan-Lazio, gara valida per la 13esima giornata di Serie A. A due giorni dal match il tecnico rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa e ha dato aggiornamenti sulle condizioni dei suoi:

Pulisic difficilmente sarà della partita, Saelemaekers è a posto, Gimenez rientrerà la prossima settimana con  la squadra. Nkunku al posto di Pulisic? Lui è arrivato gli ultimi giorni di agosto, poi è andato due volte in Nazionale ed è un passo in avanti rispetto agli ultimi arrivati; non mi aspettavo di più, mi aspetto che in futuro si esprima al massimo delle sue potenzialità. Ha qualità, aveva bisogno di allenarsi, mi aspetto tanto da lui come da altri. Saelemaekers deve continuare così, sono molto contento. Alex domenica ha fatto la più bella prestazione di quest’anno, ha giocato una partita pesante sotto il punto di vista tattico e tecnico, mentre con il Napoli dopo il gol ha fatto un po’ di casino: deve trovare un equilibrio”. 

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Milan, problemi per Saelemaekers e Pulisic: ma con la Lazio dovrebbero esserci

Milan in ansia per le condizioni fisiche di Alexis Saelemaekers e Cristian Pulisic. I due calciatori hanno svolto oggi solo una parte dell’allenamento a causa di un fastidio alla schiena il belga e di un leggero affaticamento muscolare per lo statunitense.

Secondo le prime notizie in arrivo direttamente da Milanello, come raccolto da TMW, sia l’esterno che l’attaccante non preoccupano granché per la gara contro la Lazio, ma saranno comunque da tenere d’occhio le situazioni di entrambi.

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Inter, Chivu avverte: “Con la Lazio sarà difficile, dobbiamo fare di più”

Tre punti importanti, arrivati con un po’ di fatica. L’Inter mantiene l’imbattibilità in Champions League e prosegue la sua corsa a punteggio pieno. 12 punti in quattro gare sono un bottino importante con la qualificazione agli ottavi nel mirino. Al termine del match vinto contro il Kairat, il tecnico Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Inter Tv: “Conosco bene il gruppo con cui lavoro riporta Linterista.it -. Siamo felici per la vittoria, ma consapevoli che possiamo fare di più. Il calcio è fatto anche di queste partite: ci prendiamo i tre punti, ma so che possiamo giocare meglio. Mi prendo la responsabilità di non essere riuscito a trasmettere la giusta concentrazione per questa gara, anche se alla fine ciò che contava era vincere”.

Quali sono stati i momenti chiave del match?
“Abbiamo avuto le occasioni per chiuderla prima, ma non ci siamo riusciti. In Champions League ogni dettaglio conta, e quando lasci aperta la partita rischi sempre qualcosa. Dobbiamo imparare da questo per non ripetere gli stessi errori”.

Adesso c’è la sfida contro la Lazio
“Finora abbiamo fatto il nostro dovere vincendo, ma non possiamo accontentarci. Ora la testa va subito alla prossima partita contro la Lazio, che sarà molto difficile. È fondamentale restare concentrati e continuare a lavorare con umiltà”

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UFFICIALE – Juventus, Lazio fatale per Tudor: esonerato. I possibili sostituti

Igor Tudor non è più l’allenatore della Juventus. La sconfitta in casa della Lazio è stata fatale al tecnico croato, sollevato dall’incarico in mattinata. La storia di Tudor sulla panchina bianconera si chiude dopo 218 giorni: dalla sostituzione di Thiago Motta (23 marzo) all’esonero delle ultime ore comunicatogli dal dg Damien Comolli. Decisione maturata tra la nottata e le scorse ore con il manager francese a Torino e Giorgio Chiellini in contatto dall’Arabia, dove è impegnato in questioni istituzionali del club. Comolli e Chiellini avevano in programma un vertice con John Elkann, l’ad di Exor, per metà settimana. Ma la sconfitta di Roma – la terza di fila – ha fatto precipitare la situazione e portato all’addio immediato dell’allenatore di Spalato. 

Mercoledì, contro l’Udinese, andrà in panchina Massimo Brambilla, il tecnico della Juve Next Gen. Ma per Comolli e Chiellini è già cominciata una corsa contro il tempo per il successore: Luciano Spalletti e Roberto Mancini e Raffaele Palladino le soluzioni sul tavolo.

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Atalanta, Juric: “Lazio forte, Sarri si sta adattando alle caratteristiche dei suoi giocatori”

L’allenatore dell‘Atalanta Ivan Juric, a pochi giorni dalla ripresa del campionato e dalla gara contro la Lazio, ha parlato ai microfoni di SportMediaset e di SkySport in riferimento all’inizio di stagione e alla prossima partita proprio contro i biancocelesti. Di seguito le sue parole.

L’allenatore dell‘Atalanta Ivan Juric, a pochi giorni dalla ripresa del campionato e dalla gara contro la Lazio, ha parlato ai microfoni di SportMediaset e di SkySport in riferimento all’inizio di stagione e alla prossima partita proprio contro i biancocelesti.

“Abbiamo 7 partite in 20 giorni, giocheranno tutti e tutti devono essere pronti. Se vuoi ottenere risultati, credo che devi utilizzare tutti. Siamo contenti delle prestazioni e di come la squadra sta andando. Meritavamo più punti, quello mi brucia un po’. Non è facile, però fino ad adesso sta andando bene, il gruppo è estremamente intelligente e vuole lavorare bene.

Lazio? Sono fortissimi nelle ripartenze per le caratteristiche che hanno, con Dia, Tavares, Cancellieri… Le partite che hanno vinto lo hanno fatto così. Sarà una gara difficilissima, vedo una Lazio sempre buona nel palleggio. Hanno giocatori tecnici e quest’anno anche di grandissima gamba, le partite che hanno vinto sono stati successi di ripartenza, hanno giocatori dalle caratteristiche diverse rispetto alle squadre di Sarri che siamo abituati a vedere.

Sosta? Non è facile ripartire perché quelli che sono rimasti hanno lavorato bene, mentre gli altri vivono emozioni particolari, spendono tante energie emotive perché giocare per il proprio Paese è speciale. Bisogna raddrizzarli subito, mettergli in testa che l’Atalanta è ciò che conta e partire subito forte. In attacco ne abbiamo tanti. Tutti aspettiamo ancora che Scamacca torni quello del passato per avere due punte centrali di spessore. Finora stiamo andando bene, possiamo fare ancora meglio, ma va bene”.

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Atalanta, Juric: “Ora è il momento di accelerare. Lazio forte in contropiede”

Intervistato da Sportmediaset, Ivan Juric ha parlato del primo periodo alla guida dell’Atalanta, il tutto a tre giorni dalla gara casalinga di campionato contro la Lazio. Così il tecnico dei bergamaschi:

“Abbiamo sette partite in venti gironi, giocheranno tutti e tutti devono essere pronti, devi usare tutti quanti e vuoi ottenere risultati. Siamo contenti come prestazioni, non sono contento dei punti in campionato perché penso che abbiamo meritato di più e questo mi brucia un po’. Devi essere bravo a cambiare cose che vuoi cambiare, riuscire a farlo con l’equilibrio (dopo il lavoro di Gasperini) e fino ad ora sta andando bene, il gruppo è intelligente“.

La Lazio: “Sono fortissimi nelle ripartenze, da Cancellieri, Dia, Tavares, gente con molta gamba e accelerazione e le partite che hanno vinto molto per qualità su queste caratteristiche“.

L’attacco dell’Atalanta: “Aspettiamo ancora Scamacca per avere due punte centrali di spessore, penso possiamo fare ancora meglio ma va bene“.

Su Lookman: “Spero che dalla Nazionale torna quello che ho visto nelle due-tre settimane con noi, grande atteggiamento, positività, voglia di recuperare tempo perso. Ancora non è al massimo, mi auguro di vederlo con lo spirito che ci ha lasciato“.

Sulla Champions League: “La vivo non diversamente dalla partita contro Juventus, Torino… le vivo tutte uguali“.

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Torino, Baroni: “Lazio grande squadra, noi dobbiamo fare di più”

Il Torino ha aperto il campionato con una crisi di risultati che ha scontentato tifoseria e dirigenza. La posizione di Baroni sembra essere in bilico e legata, inevitabilmente, al risultato di domani contro la Lazio. L’allenatore granata è intervenuto in conferenza stampa affrontando l’argomento: “Dobbiamo fare di più, dispiace se ultimamente abbiamo dato delle delusioni ai tifosi. L’ultima sconfitta è stata immeritata, ma ora dobbiamo fare i conti con la realtà dei fatti. Cairo è il nostro punto di riferimento, lo ringrazio per la vicinanza“.

Sulle voci di un possibile esonero: “L’anno scorso sono cambiati il 90% degli allenatori rispetto all’anno prima e quest’anno il 60%. All’estero, allenatori come Klopp cambiano due squadre in 24 anni, da noi questo è impossibile perché in Italia c’è un sistema diverso. Io resto concentrato sul mio lavoro e sul Torino”.

I giocatori hanno compreso al momento di difficoltà?

“Sicuramente sì, ho visto i loro occhi dopo la sconfitta di Parma. Abbiamo vissuto una settimana corta ma sento che nell’aria c’è quella convinzione di poter uscire tutti insieme dal momento difficile. Ogni gara si gioca per fare risultato, sono consapevole di sfidare una squadra forte che ha giocatori molto forti”.