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Dinamo-Lazio, Vecino: “Abbiamo spinto fino all’ultimo. Baroni ha voglia e umiltà. E sul ruolo…”

La Lazio vince 3-0 contro la Dinamo Kiev la prima uscita stagionale di Europa League. Così Vecino ha commentato il successo a Sky Sport:

Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo sfruttato le occasioni, potevamo gestire meglio il secondo con la palla ma abbiamo spinto fino all’ultimo. Era uno dei nostri obiettivi, stavamo soffrendo un po’ dietro anche se stavamo facendo bene in attacco.

Baroni? Sia lui che lo staff si sono presentati con grande voglia e umiltà, i concetti sono chiari e semplici, vuole attaccare con tanti giocatori. Noi centrocampisti vogliamo più equilibrio per non soffrire. Siamo sulla strada giusta, ci stiamo lavorando, si sono viste cose buone.

Mezzala o regista? Non lo so, in qualche momento della stagione ci sarà la possibilità di giocare come mezzala, molti mi vedono come mezzala ma preferisco giocare a 2 come in Nazionale, all’ Inter e alla Fiorentina.

Per quanto riguarda il cammino in Europa League è difficile guadare la classifica, non si sa ancora nulla delle altre. E’ bello giocare contro squadre diverse ma preferivo fare come era prima perché era più semplice. Se vinciamo tutte le partite siamo dentro (ride, ndr)”.

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Rovella: “Importante non subire reti. Gol? Ecco quando voglio segnare…”

Tris della Lazio alla Dinamo Kiev. Nicolò Rovella ha analizzato la vittoria ai microfono di Lazio Style:

“Sono felice per questa vittoria importante. Non abbiamo preso gol quindi dobbiamo continuare così. Non è mai facile vincere in trasferta, soprattutto in Europa. Serve continuità. L’Europa regala tante cose, è una competizione importante, ci puntiamo così come puntiamo sulla Serie A. Siamo tra le squadre più importanti. Gol? Speravo di sbloccarmi ma me lo tengo per quando giochiamo all’Olimpico”.

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Dinamo-Lazio, Dele-Bashiru: “Dovevo far bene, vogliamo vincere la competizione”

La Lazio comincia al meglio il suo cammino in Europa League. Così Dele-Bashiru, autore di un gol e di un assist ha commentato il successo per 3-0 sulla Dinamo Kiev ai microfoni di Sky Sport:

Sono molto contento. Prima della gara avevo fiducia in me stesso e nella squadra. Sapevamo che avremmo ottenuto i tre punti, ma sapevo anche di dover fare bene. Il gol e l’assist mi rendono ancora più contento.

Non è stato facile adattarsi alla nuova squadra, il livello è molto alto. Mi aiutano il tecnico e i compagni. Sto facendo bene, ma devo ancora crescere. Non è semplice, ma piano piano ci arrivo. Siamo in questa competizione per vincerla, penseremo una gara alla volta“.

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Dinamo Kiev-Lazio, Pedro nel pre: “L’ Europa è importante per noi, siamo motivati. E su Baroni…”

Manca sempre meno all’inizio di Dinamo Kiev-Lazio. In campo dal 1′ Pedro che ha presentato la gara ai microfoni di Sky Sport:

E’ sempre bello giocare in Europa, è importante per noi e oggi abbiamo una partita difficile; vediamo se possiamo fare una bella prestazione e ottenere punti. E’ sempre difficile giocare qui, il ritmo è alto in Europa ma i ragazzi sono contenti di giocare, sono concentrati e tutti motivati.

Baroni? E’ moto motivato, sta lavorando sulla sua idea di gioco, in queste partite si è visto il suo potenziale e dobbiamo continuare così, credo stia facendo bene. Mi diverto ancora sennò non sarei qua. Il tempo passa veloce ma cerco di sfruttare partita dopo partita, ogni minuto; per me l’Europa è molto importante. Il campionato è tutto l’anno ma l’Europa è un passo in avanti per crescere e fare un passo in avanti“.

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Dinamo Kiev-Lazio, Baroni nel pre: “L’Europa League ci dà spessore, siamo concentrati. E sulle scelte…”

Manca ormai poco al fischio d’inizio di Dinamo Kiev-Lazio, queste le dichiarazioni nel pre gara del tecnico biancoceleste Marco Baroni ai microfoni di Lazio Style:

Per me è una gioia essere qui, è una grande opportunità, lo so, lo ripeto e non mi nascondo. Sono concentrato, insieme alla squadra e al mio staff, a quello che dobbiamo fare. Le emozioni sono la bellezza del nostro percorso, ci alimentano, ma ora testa alla partita.

Le scelte? Alcune sono state fatte anche in funzione dei recuperi. Pellegrini si sta allenando bene, gli do una chance perché è importante; Tavares sapete che aveva giocato l’ultima gara a febbraio e ora le ha fatte tutte. Comunque sono tutti calciatori titolari per me. Qualcuno è esordiente, però sono queste le partite che fanno spessore; si alza il livello e si cresce, abbiamo bisogno di queste gare.

L’Europa League è una competizione bellissima per noi, i tifosi e la società. E’ una competizione che ti dà spessore, va affrontata con gioia, voglia e determinazione“.

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Rocchi sugli episodi arbitrali di Fiorentina-Lazio: “Decisioni corrette, sulla mano di Dodô…”

Gianluca Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e Serie B, ha parlato a Dazn degli episodi di Fiorentina-Lazio:

“Fallo di mano di Dodo? La decisione di non assegnare il rigore è corretta. Il calciatore della Fiorentina prende prima la palla con la testa, poi con la mano. La giocata è involontaria, il Var ha fatto bene a non entrare nel merito. Senza il tocco di testa potevamo parlare di altro, ma anche in questo caso di solito la probabilità di intervento è bassa perché il difensore cerca sempre la palla e mai di provocare una danno.

Rigore Tavares-Dodo? Classico step on foot. Voglio sottolineare l’accuratezza di come il Var ha valutato l’episodio con più telecamere e senza lasciare niente al caso. Questo è un rigore chiaro, anche se comprendo che in passato un rigore del genere non sarebbe mai stato fischiato. Il fatto che l’impatto sia dentro o fuori non cambia niente, il regolamento è cambiato qualche anno fa. L’unica differenza la fa se il pallone è in gioco o meno. Se è in gioco è fallo, se non è in gioco no”.

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Lazio, Baroni in conferenza: “Produciamo tanto, la strada è segnata. Castro bene. Arbitro? Va cambiata l’interpretazione”

Marco Baroni, allenatore della Lazio, parla in conferenza stampa dopo la partita sul campo della Fiorentina, persa 2-1 in rimonta.

La sconfitta nasce solo dai due rigori o c’è altro?
“Difficile spiegare, se non con queste valutazioni. Non voglio essere polemico, ho già detto quello che dovevo e non voglio ripetermi. Io guardo alla prestazione ed è stata importante, di qualità. La squadra ha sempre ricercato lo sviluppo del gioco e della manovra, peccato perché potevamo anche chiuderla. Usciamo fuori con una sconfitta ed è molto doloroso, ma preferisco prestazioni così che vincere con gare mediocri”.

Ha recriminazioni sui rigori?
“Abbiamo arbitri bravi ma diventa difficile anche per noi allenatori proporre un lavoro difensivo quando ci sono situazioni come pestoni non cattivi. Nel primo rigore Guendouzi addirittura leva il piede. Il calcio è di tutti, perché la gente si affezioni serve spettacolo: io cerco un calcio aggressivo e dinamico, spero non ci siano situazioni in controtendenza”.

Ancora doppio centravanti.
“Noslin ha impegnato tanto la loro difesa sulla profondità: è giovane e per necessità lo sto un po’ spostando, per me ha fatto una buona prestazione. E Dia aveva due-tre situazioni in cui poteva segnare, ma non può far gol ogni partita. Magari le situazioni gireranno”.

Le è piaciuto Castrovilli?
“Sì. Per me è uno dei migliori centrocampisti in Italia, un tuttocampista che può fare tutto perché ne ha le qualità. A centrocampo può giocare ovunque, anche sotto la punta”.

Perché è uscito Dia?
“Pronti-via ha avuto una leggera distorsione alla caviglia. Nelle ultime partite ha speso tutto, a fine primo tempo mi ha detto di stare abbastanza bene ma ho visto che qualche difficoltà ce l’aveva. E Pedro è entrato bene, si è smarcato bene al tiro e per noi è una risorsa importante”.

Avete qualche problema offensivo?
“No, abbiamo già segnato tanto. Eravamo primi per corner e tiri in porta, ma anche per minor numero di ingressi degli avversari nella nostra area. Questa è la strada che porterà molti giocatori a fare gol e si va avanti. Spero di tramutare la produzione in realizzazione, finora la percentuale al tiro era altissimo. E questo non poteva continuare. Io cerco di tirare molto in porta e nello stesso tempo di concedere pochi tiri all’avversario, l’equilibrio sta dentro questi numeri. Finché c’è spirito di sacrificio e la squadra si adopera nelle due fasi non sono preoccupato”.

Non è limitante per lei dover rimodulare la manovra in assenza di Castellanos?
“No, Pedro può ricoprire quel ruolo e possiamo utilizzare anche un centrocampista. Quando ho fatto i cambi io pensavo di poter portare a casa la partita. Non mi piace dare input alla squadra di abbassarsi per tenere il risultato, si deve continuare a giocare per trovare l’identità che stiamo costruendo. Ci sono molte cose positive, tantissime. La strada è segnata, io cerco di mettere i giocatori nelle migliori condizioni possibili. Siamo arrivati a cambiare per un motivo, perché la squadra tirava poco in porta. Ora lo fa”.

Con l’arbitro a fine partita di che avete parlato?
“Il confronto tra noi e loro deve essere sereno, diretto e leale. Ho dato un mio pensiero. Secondo me a volte va corretta l’interpretazione, altrimenti dobbiamo correggere noi, usando altre modalità di lavoro sul campo e negli allenamenti”.

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Lazio, Patric: “Brucia, ma dobbiamo reagire come una squadra di alto livello. L’arbitro? C’è un pestone in area su di me…”

Nel post partita di Fiorentina – Lazio, terminata 2-1 per i padroni di casa, Patric è intervenuto ai microfoni ufficiali del club per commentare la sconfitta di Firenze: 

“Quel contatto con Dodo? L’arbitro ha detto che è un’azione fortuita su cui non si può intervenire. Nell’azione di Nuno il cross era già partito a mio parere. Abbiamo fatto buona gara, ma non ho capito cosa intendesse l’arbitro. Nel mio caso penso che almeno vai a vedere se il pestone c’è. Anche Dodo ha detto che c’era. Nel calcio non c’è nulla di fortuito. Mi pesta il piede, devi vederlo e valutarlo.

C’è tanto rammarico, perché penso che abbiamo fatto un buon primo tempo, potevamo fare un risultato più ampio. Quando perdi queste partite fondamentali per dettagli ti brucia. All’ ’85 traversa e palo, poi schizza fuori. Nell’azione precedente prendi il 2-1 sul rigore.

Questi sono campi dove è fondamentale prendere punti. Brucia è ovvio, ma dobbiamo andare avanti. Europa? Inizia un’altra avventura, da domani dobbiamo essere pronti. Siamo una squadra di alto livello, dobbiamo essere pronti e reagire”.

CONFERENZA STAMPA: “Questa è la strada giusta, poi è ovvio che quando vuoi essere più offensivo ti scopri di più in difesa, questo è chiaro. Penso che il messaggio sia molto chiaro: dobbiamo trovare un equilibrio difensivo ma scoprirci in alcune situazioni ti porta anche ad avere più chance in attacco. Mi brucia e tanto perché credo che la squadra abbia fatto un ottimo primo tempo e gli episodi sono stati fondamentali. Sul primo gol la squadra ha reagito, poi all’’85 siamo stati a un passo dal gol e poi abbiamo preso il secondo e siamo tornati a casa a mani vuote. Oggi la squadra è stata bene in campo in tutti i sensi”.

Poi sui nuovi: “Per Noslin e Tchaouna arrivare in una squadra come la Lazio non è facile. Noi più esperti dobbiamo avere pazienza e anche loro ci devono aiutare. Piano piano verranno fuori le loro qualità, abbiamo bisogno di loro perché abbiamo molte partite ma sono sicuro che piano piano ci daranno il loro contributo”.

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Baroni: “Penalizzati dagli episodi arbitrali. Abbiamo creato tanto e con personalità, è difficile accettare il risultato”

Marco Baroni al termine di Fiorentina-Lazio ai microfoni di DAZN: “Partita decisa solo dagli episodi. Quando una squadra fa più possesso e tiri, è difficile parlare. Ho fatto più di 1000 partite, non ricordo cose così. Tavares stava coprendo un cross. Io guardo tante partite, non vedo mai episodi così, dobbiamo modificare noi il modo di difendere evidentemente. Sul primo anche il giocatore viola ha già spostato la palla. Vogliamo proporre dello spettacolo, lasciamo che ci sia allora. E’ il mio pensiero. Guendo lo leva il piede. Abbiamo giocato con personalità e creato tanto, siamo stati penalizzati dagli episodi”.

“Ci è mancata determinazione sotto porta, ma la squadra gioca e crea. Dobbiamo chiudere le azioni, sono amareggiato però perché gli episodi ci penalizzano oltre il nostro demerito”.

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Fiorentina-Lazio, Castrovilli pre match: “Mi sento rinato, oggi dovrò contenere le emozioni”

Fiorentina-Lazio, Castrovilli nel pre match ai microfoni di DAZN; “Amo questa città e questa gente. Questa sarà una partita in cui dovrò contenere bene queste emozioni, ringrazio la fiducia del mister. Sono pronto per questa gara. Castrovilli è maturato sia in campo che fuori, mi sento rinato, ho tanta voglia di giocare, mi è mancato tanto il campo. È un nuovo Gaetano che è pronto per questa rinascita. Ho trovato un gruppo fantastico, il mister ci sta aiutando tanto come gruppo, ci sta dando tante alternative in campo”.