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‘SVB’ – Poli: “Brava Lazio nonostante i danni di Lotito. Situazione difficile per i tifosi…” (AUDIO)

Fabio Poli in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio, i tifosi e Sarri, per com’è nata questa stagione, devono essere contenti. Ho visto la gara col Milan, credo che la Lazio meritasse di più; ora l’episodio finale deve essere accettato e si deve andare avanti.

Il momento è buono, con Sarri si è creato un grande gruppo. In queste situazioni non è facile e senza compattezza sarebbe tutto ancora più complicato.

Il Bologna è un cliente scomodo, ma se gioca come ieri sera la Lazio parte favorita. Tuttavia sarà una gara ad armi pare. Mi auguro che il Bologna lotti per l’Europa e che torni a giocare come ha fatto come fino alla scorsa settimana. Quella di ieri è una partita che ci può stare. Incontrare il Bologna non è facile e poi, soprattutto quest’anno, ogni gara è a se, può esserci qualsiasi risultato.

Questa classifica corta è bella per il pubblico, un campionato così tirato è avvincente.

La Lazio non ha una brutta squadra, ha diversi infortunati però. La rosa è la stessa dello scorso anno e non ha raggiunto gli obiettivi nel finale. Quest’anno i biancocelesti stanno creando qualcosa di straordinario in termini di compattezza, quello che stanno affrontando non è affatto facile.

La Lazio sta facendo una cosa bella nella difficoltà, io le ho passate e nelle difficoltà serve il gruppo.

Tutte le gare incidono, soprattutto quando sono ravvicinate come questo impegno di Coppa Italia in programma giovedì sia per la Lazio che per il Bologna. Chiaro che la coppa di giovedì influirà anche sulla prova di domenica ma i pensieri, i pronostici, vengono stravolti sempre. Il risultato, le vittorie, sono le medicine più importanti, che fanno passare anche tante cose negative, anche la stanchezza delle sfide ravvicinate. Ma ogni gara, ripeto, ha una storia a sè. Non si devono fare i calcoli, niente paure: il calcio oggi è talmente equilibrato che tutto può succedere, ci sono squadre organizzate.

Atalanta, Como e Bologna sono ben organizzate, sono società che hanno soldi e li spendono bene. Lotito ha fatto dei danni e sta facendo dei danni, mi auguro abbia la voglia di tornare a fare qualcosa di importante; i tifosi della Lazio sono sofferenti, è difficile accettare questa situazione”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “A San Siro una cosa ridicola. Lazio bella, non ha concretizzato per mancanza di qualità in avanti” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“A Milano è accaduto qualcosa di allucinante. Non ho mai visto una cosa del genere da parte di un arbitro. Quel tipo di rigore, ai miei tempi, non sarebbero stato neanche richiesto. Oggi, invece, quel tipo di contatto con la mano in area sono praticamente sempre puniti con il tiro dal dischetto. Ora si va a vedere quanto il braccio aumenti il volume del corpo. Ma il vero problema non è questo. La cosa clamorosa è il rilevamento di un fallo precedente che rende la cosa ridicola. Veramente, allora, mi viene da pensare che il Meazza e il comportamento di Allegri abbia condizionato il direttore di gara.

Il silenzio stampa da parte del tecnico e dei giocatori secondo me ci sta, è una forma di protesta. Per il resto, mi viene da pensare che ci sia un collegamento con le distanze che ha preso la società nei riguardi delle grasi di Sarri sugli arbitri. Di fronte a torti così evidenti non ci sarebbe neanche bisogno di prendere una posizione. E’ veramente incredibile, ero incredulo davanti la televisione. E’ stato come cercare un alibi per non dare un calcio di rigore. La Lazio è stata penalizzata, quello può mancare è una dichiarazione da parte del club.

La prestazione della Lazio mi è piaciuta molto. La Lazio ha gestito la partita e creato occasioni. La fase difensiva fino al gol di Leao è stata perfetta. La palla girava velocemente, sono state create situazioni pericolose. Poi la differenza la fa la qualità del giocatore che decide in un’organizzazione. E’ davanti che la tua qualità non ti ha permesso di andare in vantaggio”.

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‘SVB’ – Arbitro Milan-Lazio, Rambaudi: ” Situazione vergognosa. Silenzio stampa? Serviva un dirigente che ci mettesse la faccia” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A me la Lazio è piaciuta a Milano, la squadra ha fatto bene, ha giocato un buon calcio, con qualità, contro una squadra chiusa. Abbiamo avuto occasioni, non abbiamo subito. Il gol lo hai preso anche per bravura degli avversari, ci sta in casa del Milan.

Decisioni arbitrali? Non ne parlo mai ma stavolta il tutto è vergognoso per com’è andata; lo paragono un po’ al gol non dato a Rovella col Parma: dopo svariato tempo annulli la rete. Vergognoso.

Silenzio stampa? Avrei preferito che un dirigente ci mettesse la faccia. Ci sono degli allenatori e delle società che hanno delle strategie chiare, Allegri è stato bravissimo a fare il suo: ha condizionato l’arbitro. Ha preso in giro gli arbitri. Ci vuole quindi una personalità, riconosciuta nel calcio, che si lamenti e si faccia ascoltare. Io sono sempre calmo e razionale nel commentare gli arbitri, questo errore invece non lo accetto: se non pensi che sia rigore non lo richiami al Var.

Ad ogni modo ora è giusto arrabbiarsi senza però piangersi addosso. Mi prendo la prestazione, l’atteggiamento: hai imposto il tuo gioco nella loro metà campo. Zaccagni sempre top nel ruolo, Castellanos è entrato bene: viene troppo criticato; ci sono dei valori tecnici in questa squadra che non sono eccelsi ma funzionali. Da Isaksen voglio e pretendo di più, come anche da Guendouzi”.

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‘NMM’ – Tringali: “La Lazio deve restare sempre in partita. Milan? Non ha ancora dato il meglio” (AUDIO)

Il giornalista di Tuttosport, Francesco Tringali, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per parlare del campionato della Lazio, a poche ore dalla sfida del Meazza con il Milan.

“Ottavo cloean sheet contro il MIlan? Sarebbe l’ottavo contro il MIlan che di fatto ha il non subire gol come mantra. Mi piacerebbe vedere una Lazio che a San Siro possa essere in partita fino alla fine, diversamente rispetto a quanto avvenuto con l’Inter, quando il gol preso dopo 3 minuti ha segnato il match”.

“Il Milan è struttirato per essere una big ma non ha ancora il dna come Inter o altre. Ha debolezze però, è quadrata ma ha delle vulnerabilità: lì la Lazio deve colpire”.

“Fare la gara da parte della Lazio? Ci sono dei momenti in cui le squadre di Allegri ti lasciano credere di spingermi un po’ oltre e d è lì che il Milan ti colpisce, il derby vinto con l’Inter rappresenta al meglio questo. Poi se il Milan segna, recuperare è difficile”.

“Senza Cataldi la Lazio perde altra qualità a centrocampo, in mezzo sarà una sfida fisica. Sarri quindi la qualità potrà cercarla sulle fasce. Castellanos? Credo che giocherà almeno 15 minuti, questo per poi provare a essere titolare, in Coppa Italia, già giovedì prossimo contro il Milan a Roma”.

“Il Milan ancora non ha dato il meglio. Ha giocato un mese senza Rabiot, ora Pulici è ko, senza contare l’indisponibilità di Yashari. Leao e Pulisic non fanno un centravanti, stasera potrebbe toccare a Nkunku, che se è quello visto finora non dovrebbe preoccupare. La Lazio credo potrebbe ripartire e provare a saltare il centrocampo”.

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‘NMM’ – Iucca: “Milan-Lazio decisa da episodi e dai singoli. Su Insigne e Zaccagni…” – (AUDIO)

Il giornalista di Sportitalia e calciomercato.it, Francesco Iucca, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Milan-Lazio, 13° turno della serie A.

“Milan attendista e stabilità difensiva della Lazio: che gara sarà? Il Milan è una squadra equilibrata con ottime individualità. Soprattutto in casa i rossoneri hanno un supporto diverso, importante. Gara molto dura per i biancocelesti, anche se la contesa sarà equilibrata perché il Milan non crea molto gioco”.

“Credo che la differenza la faranno gli episodi e le individualità e il MIlan, anche senza Pulisic, ne ha tanta. La Lazio, tolto Zaccagni, non ne ha molta. Sarri si èa deguato, cambiando modo di gioco e preferendo il gioco di rimessa, giocando sugli avversari. Prima c’erano giocatori come Luis Alberto, adesso non c’è nessuno che gli si avvicini minimamente. Anche Isaksen salta l’uomo ma spesso gli manca lo spunto finale. Penso anche a Rovella, ottimo mediano ma a livello offensivo n on avrebbe inciso molto”.

“Insigne potrebbe dare qualità a Sarri e fungere da Mertens del Napoli? In assoluto, tecnicamente mi piace molto e non avrei dubbi. LO stesso Insigne ha detto che quello canadese non era calcio. Purtroppo sono un po’ scettico, sia perché a Formello non ci sono certezze sul mercato a gennaio. Fatico a dire che Insigne sia quello che serve perché lì ho Zaccagni. Io credo che alla Lazio serva una mezzala di inserimento che dia qualche gol, con maggiore qualità. Per fare giocare insieme Zaccagni e Insigne insieme credo servirebbe cambiare modulo”.

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“QUELLI CHE…” – Mirra: “Lazio, non devi partire sconfitta. Modric è il motore del Milan, va arginato. E su Vecino…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stasera mi auguro che sia una partita propositiva, in cui la Lazio potrà tirar fuori almeno un punto; non deve partire sconfitta. Il Milan sta portando avanti la sua crescita, infatti è nelle primissime posizioni; la Lazio deve avere continuità, senza perdere la sua identità, deve fare il suo gioco. Se esce indenne da questa partita, poi ha una gara altrettanto difficile col Bologna e poi tre sfide in cui si giocherà tanto prima del mercato.

Allegri è stato molto criticato, nonostante abbia vinto: questo è il male del calcio. Io lo reputo un grande tecnico proprio perché sfrutta al meglio le caratteristiche dei calciatori che ha a disposizioni. Fa vedere esattamente come un allenatore deve gestire la squadra. Mi arrabbio quando sento che lo criticano per il mancato gioco.

La Lazio non deve dare spazio e possibilità di ripartenza, deve fare una gara accorta, deve mettere un uomo molto vicino, o comunque in contrapposizione, a Modric che è il motore dei rossoneri. Detto questo, il gioco del Milan è facilmente leggibile, ma poi c’è la qualità dei calciatori che può cambiare la sfida.

Con Vecino perdi l’aggressività che ti dà Cataldi ma è un calciatore che può darti degli inserimenti; è vero che se gioca davanti alla difesa non deve essere lui quello che si inserisce ma con delle rotazioni potrebbe scardinare la difesa avversaria”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “MIlan-Lazio, l’assenza di Pulisic grande notizia ma servirà coraggio e la prestazione migliore”. Su Vecino e Guendo… (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’assenza di Pulisic è una grande notizia per la Lazio. E’ uno che fa davvero la differenza, anche se Nkunku è tanta roba. Chiaro che loro possono sopperire meglio rispetto alla squadra di Sarri. Restano i favoriti, la Lazio è chiamata a fare una grandissima partita per tornare a casa con un risultato positivo. Il Milan non ti verrà ad aggregire in modo ossessivo, la componente di cui ha bisogno la Lazio è il coraggio. Non credo ad uno 0-0, non credo che si possa fare risultato senza segnare. I biancocelesti se la possono giocare con serenità e meno paura, serve la massima prestazione e la consapevolezza che non basterà difendere.

Vecino davanti la difesa? Ha le spalle larghissime, ma in virtù del fatto che vorrei vedere una squadra coraggiosa, lascierei a Vecino la possibilità di inserirsi con Guendouzi a schermo della difesa. Non leverei all’uruguaiano questa possibilità di gettarsi nell’are di rigore del Milan”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Milan-Lazio, se Sarri potrà vorrà fare la partita. Ma Allegri te la lascia fare e…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Chiaro che Sarri domani contro il Milan sceglierà la migliore formazione possibile. Ci può essere un dubbio dalla parte di Saelemaekers che è un giocatore pericoloso. Sarri va sul meglio che c’è, nessun ragiomamento di rotazioni nell’ottica della Coppa Italia. Penso che anche giovedì farà giocare i migliori, la Lazio non ha la possibilità, tipo Bologna, di muovere la rosa in modo profondo. Questo doppio confronto con il Milan ricorda un po’ quello con il Napoli, ma le condizioni della rosa sono diverse. Siamo abbastanza corti. Vedo un Pellegrini in crescita, soprattutto dal punto di vista dei comportamenti. Nuno Tavares è passato da oggetto di mercato all’essere disponibile per gli avvicendamenti. In quella zona di campo, è così che si motiva l’esclusione dalla lista di Hysaj, numericamente ci siamo.

Il Milan quando deve fare la partita allarga un po’ le maglie. I propri difensori non sono impeccabili, sono molto attenti a non lasciare campo sfruttando la gamba di Leao e Pulisic. Sono sornioni, a metà campo sanno congelare la palla con un professore come Modric. Addormentano la partita per poi verticalizzare in modo veloce. Poi quando lasciano loro il campo sono più facilmente attaccabili. Se Sarri può decide sempre di farla la partita, gli piace avere la palla. Allegri te la lascia fare ed ha una squadra con molta più esperienza per gestire e tirarti fuori.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, non devi aspettare il Milan. E su Modric e Leao…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’assenza di Pulisic è importante, ma loro hanno i sostituti; possono optare per Loftus-Cheek, che a me impiegato in quella zona piace; quando corre con palla al piede ti può mettere in difficioltà, veloce. Il Milan è una squadra forte, che sa quello che vuole; gioca in ripartenza, ma sa giocare anche nel chiuso.

La Lazio deve fare una prestazione super, di continuità nell’arco della partita; deve essere attenta e chiudere le fonti di gioco degli avversari. Bisogna stare fuori dall’area, allontanare Leao. Secondo me non si devono aspettare ma andare a chiudere su Modric che imposta l’azione e dà i tempi. Se ti chiudi davanti l’area il gol lo prendi sicuro e non è detto che lo fai”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio organizzata, ma manca qualità. Serve il Samardzic di turno. E su Ilic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il rendimento di Noslin? Il percorso dei calciatori giovani è diverso. In casa Lazio abbiamo diversi esempi se prendiamo in esame gli ultimi dieci anni; che Noslin abbia doti tecniche si sa, l’importante è tirarle fuori al momento giusto. Serve pazienza e che il professionista abbia l’umiltà di aspettare e imparare. Chiaro che la cifra investita per lui può far alzare le aspettative, ma i giocatori a queste cose non ci pensano.

Scambio Noslin-Ilic? A Sarri piace Ilic, un nome che fa da anni e quindi va seguito l’allenatore. Noi paragoniamo tutti a Milinkovic, il confronto non regge ma Ilic ha qualità. Frattesi potrebbe essere l’ideale perché si inserisce ma questo va in contrapposizione a come può muoversi la Lazio sul mercato. E poi bisogna fidarsi dell’allenatore.

Secondo me alla Lazio serve il Samardzic di turno, un calciatore che può fare la seconda punta, il centrocampista, che dà la palla filtrante.

La Lazio organizzata, sta facendo il massimo, manca qualità; gli obiettivi si raggiungono con la qualità. Per me la squadra tra le prime 5-6 ci deve stare sempre: l’allenatore può fare bene, ma negli ultimi metri serve la qualità”.