Categorie
ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Bologna devastante dal centrocampo in su, ecco cosa deve fare la Lazio…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sabato il Var ha perso un’occasione unica per fare quello che dovrebbe; se non ci mettono le mani andrà sempre peggio e si perde di credibilità.

La Lazio è ben attrezzata e lo sarà soprattutto quando riavrà tutti a disposizione, per me può rientrare nei posti utili per le competizioni europee: lo ha dimostrato nelle ultime partite.

Nelle due gare con il Milan, la Lazio ha fatto delle buone prestazioni.

Il Bologna per come gioca, insieme al Como, è una delle squadre migliori. Italiano diventerà un allenatore importante. Contro la Cremonese ci sono stati errori individuali, che poi ha pagato tutta la linea difensiva. La Lazio dovrà fare una gara molto attenta, loro dal centrocampo in su sono devastanti, possono essere pericolosi in ogni momento. La Lazio deve fare quello che sa fare meglio: appena riconquista palla deve attaccare la profondità perché lì il Bologna può lasciare qualcosa”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora sei una squadra vera. Sarri su Gila e Tavares…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio contro il Milan ha colto il senso della partita. Ha sofferto quando era chiamata a farlo, ha trovato l’episodio decisivo, è stata brava dal punto di vista della fase difensiva. Vittoria e passaggio del turno meritate, il Milan a volte si crede un po’ troppo bello. Lazio molto brava, ha prodotto un po’ meno rispetto a San Siro perchè il Milan ha concesso meno. Ho visto una squadra vera in campo, con la giusta lucidità dopo quanto accaduto a Milano.

Simbiosi Sarri-squadra? Si e finalmente stanno recuperando i giocatori più importanti. Quelli che decidono in avanti, quelli che possono cambiare la partita. Compreso Tavares che ora entra in campo con una testa diversa. Questo non cancella che dal campionato è molto complicato entrare in Europa. Ora, rispetto ai quarti di finale, è anche il Bologna che deve preoccuparsi della Lazio.

Sono salite le prestazione dei singoli ed è stata raggiunta un’umiltà di squadra giusta. Oggi Basic non è un fenomeno, ma un giocatore che dà il proprio contrinuto. Guendouzi deve alzare il livello delle prestazioni, ma il suo lo fa sempre. Ci sono meno errori e distrazioni e Gila-Romagnoli stanno facendo la differenza.

Le inziative di Gila? Ora è uscito allo scoperto il tecnico e prossimamente cercherà di limitare questo difetto. Su Gila e Tavares parla così pubblicamente perchè sa che ci sono ancora margini di crescita da parte loro”.

Categorie
ESCLUSIVE

Coppa Italia Lazio-Milan, le pagelle di Rambaudi: Zac il migliore, Guendo e Isaksen devono fare di più

Le pagelle di Lazio-Milan di Roberto Rambaudi:

Mandas – 7

Marusic – 6

Gila – 7

Romagnoli – 7

Pellegrini (71′ Tavares 6+) – 6,5

Guendouzi – 5,5

Vecino (58′ Dele-Bashiru 6+) – 6,5

Basic – 7

Isaksen (83′ Cancellieri 6+) – 5,5

Castellanos (58′ Noslin 6,5) – 6

Zaccagni (83′ Pedro 6+) – 7,5

All. Sarri –

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Questa Lazio crede in quello che fa. Risultato importante per diversi motivi. E su Noslin…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Grande risultato, per dare continuità alle prestazioni, per il morale, per la consapevolezza, il tutto in attesa del recupero degli infortunati. Partita seria, di grande attenzione. E la Lazio ha fatto bene anche bene quando ad un certo punto c’è stato il pressing avversario. Paradossalmente abbiamo fatto meglio a Milano che ieri, ma ieri era una finale, serviva attenzione contro una squadra forte e la Lazio ha dimostrato di avere dei valori tecnici importanti per poter essere protagonista in questo campionato.

Ieri Noslin l’ho visto più in fiducia, perché è stato scelto, è stato la prima opzione; l’ho visto più sicuro, in fiducia, pronto a tentare qualche giocata. Guendouzi deve fare di più, da lui mi aspetto molto di più.

Questa squadra mi dà la sensazione che ci crede in quello che fa, stando al linguaggio del corpo”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Coppa Italia, Rambaudi: “Partirei con Castellanos stasera. E sul Milan…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Io stasera partirei con Castellanos al posto di Dia, il resto poi lo confermerei.

Diversi cambi per il Milan? Non credo ci sia molta differenza. Noi dobbiamo cercare di riconfermare la prestazione di sabato; giocando in quel modo alla lunga vinci. Sarà una bella partita, si deve vincere perché darebbe continuità nel lavoro, tanta consapevolezza nei mezzi, tanta fiducia.

Portiere di coppa e portiere di campionato? Se sono di pari livello, condivido questa alternanza; anche per premiare entrambi, che insieme danno continuità al lavoro”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio-Milan, la partita più importante della stagione. Campionato delineato…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio domani deve essere libera da ogni pensiero. Spero che non ci siano condizionamenti e che sia una gara giocata nel massimo rispetto. Dentro ogni calciatore della Lazio deve esserci qualcosa in più, anche uno spirito di rivalsa. E soprattutto perchè la Coppa Italia è diventato l’obiettivo primario. L’Europa dal campionato, visto la presenza di squadre importanti, è difficile. Nelle gare secche la squadra di Sarri può dire la propria, l’ha dimostrato anche a San Siro.

Il Milan si difenderà e la Lazio presserà alto, questo sarà il trend della partita. Con Castellanos dall’inizio il modo di attaccare della Lazio non cambierà. Era Dia che stava provando a fare il Castellanos nei movimenti. Quello che cambierà è il livello di giocata e la qualità nell’avvicendamento. Mi auguro lui possa fare una gara importante, è un giocatore che per la Lazio sposta tanto.

Motivazioni? La Coppa Italia interessa anche al Milan. Può vincere lo scudetto, ma non può essere certo di andare in Champions. Allegri farà turnover, ma bisogna capire in quale entità.

La gara più importante della stagione? In questo momento si, per il discorso che facevo in apertura delle difficoltà del campionato. Il campioanto della Lazio è delineato a prescindere dal mercato che potrà fare. Le sue dichiarazioni prudenti per gennaio sono dettate da questo”

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, ora lucidità e consapevolezza di poter superare il Milan. Sarri al massimo, il resto dipende dalla qualità dei singoli” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Qualcuno inizia a rendersi conto che questo gioco è stato rovinato dalla cosidetta ‘moviola in campo’. I difensori devono far sparire le braccia, tutti i parametri che vengono utilizzati per giudicare sono difficili. Ognuno li utilizza a modo proprio e le spiegazioni a volte sono discutibili. Collu, secondo me, a preso quella decisione e l’ha spiegata in quel modo per evidenziare che aveva visto bene in presa diretta. L’uniformità alla fine sarà che tocco di mano in area sarà sempre rigore.

Penso che la partita di domani contro il Milan si porterà dietro degli strascichi della precedente. La Lazio dovrà esere molto lucida in tal senso. Deve ripartire dalle tante cose buone fatte a Milano. Ho visto maturità, personsalità, non è sembrato ci fosse tanta differenza tra le due squadre. Abbiamo sofferto poco, questo consegna la consapevolezza di poter superare il turno. Per l’indirizzo della stagione la gara dell’Olimpico sarà determinante. Penso che entrambe le squadre scelgano più o meno la migliore formazione. Sarri è un po’ corto in questo momento, quindi ancor di più non immagino molti cambi rispetto a San Siro.

Tutto ciò che è addestrabile Sarri l’ha migliorato, il resto dipende dalle qualità dei singoli. Non è contestabile questo ragionamento. Ora vedo una squadra che gioca, ha le giuste distanze, si rende pericolosa. Poi negli ultimi 20 metri la differenza la fa la qualità ed il colpo del singolo”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio, domani servirà la prova di sabato. Pietrangeli? Bella persona, a Tor di Quinto…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Pietrangeli era anche bravo a giocare a pallone, ogni tanto qualche calcio ce lo siamo dato. Bella persona, oltre il campione che è stato. Aveva un grande legame con tutti noi, altrimenti mica lo facevamo entrare a Tor di Quinto (sorride, ndr). Simpatico, ci si stava bene.

Domani mi aspetto che la Lazio si comporti come a San Siro, per me ha fatto un’ottima partita. Mi aspetto una prestazione importante, contro certe squadre è fondamentale.

Squadre come il Milan sono abituate a lottare per più fronti, quindi vedremo una squadra che vorrà vincere a tutti i costi.

Cambi di formazione? Non credo che Sarri ne abbia tanti a disposizione, visti anche gli infortuni. Mandas meriterebbe pure di giocare, ha fatto bene”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “In Coppa Italia col Milan ripartire con l’11 di San Siro, al massimo farei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’arbitro di Milan-Lazio è da tenere fuori. Sono d’accordo con Sarri quando dice che il Var deve essere messo dall’altra parte rispetto alle panchine.

Domani l’obiettivo deve essere quello di giocare più a lungo come nel primo tempo di sabato. La Lazio ha fatto un’ottima gara in casa del Milan, dimostrando qualità e carattere. Anche il secondo tempo siamo partiti bene ma dopo il gol c’è stato un po’ di sbandamento, che comunque può starci.

Io partirei con la titolare di sabato, al massimo con un paio di cambi, poi comunque le sostituzioni sono determinanti”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Maestrelli, parla Massimo: “Il 2 dicembre, la chiamata di Rossi Stuart, il cinema e l’amicizia con Pietrangeli” – (AUDIO)

MASSIMO MAESTRELLI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’ a 49 anni dalla scomparsa di Tommaso

“Da una decina di anni a questa parte vado a Prima Porta, davanti alla cappella di babbo. Incontro molta gente, gli amici di Velletri, trascorro ore in compagnia con Padre Vittorio per poi iniziare la danza del cibo. Il prossimo anno saranno 50 anni, è passato tanto tempo.

Gli ultimi anni sono stati ricchi di tante iniziative per ricordare papà. La docuserie di Sky, il docufilm al Festival del Cinema e pochi giorni fa ho ricevuto la chiamata di Kim Rossi Stuart che mi ha invitato a casa sua. Siamo stati un pomeriggio a parlare, sono rimasto colpito di come fosse preparato su babbo. Lui cercava una storia e l’ha trovata. Non avrei mai pensato che il cinema si potesse avvicinare alla figura di mio padre. Lui è romanista, ma di quelli vivibili (ride, ndr). Ci sentiamo tutti i giorni, ci vediamo spesso a Ponte Milvio, parliamo molto e la cosa mi rende felice. Vediamo cosa uscirà fuori, quando c’è babbo di mezzo c’è sempre da stupirsi.

Non tutti sanno che Nicola Pietrangeli è stato un tesserato nel settore giovanile nella Lazio. Poi scelse di fare il tennista, ma l’amore per la Lazio è rimasto. Nacque un amicizia anche con papà ed un giorno nacque l’invito di venire ad allenarsi con la squadra. Oggi non potrebbe mai accadere. In quell’ora e mezzo in campo era trattato come se fosse un calciatore come un altro. Qualche calcio l’ha preso anche lui (ride, ndr)”.