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‘SVB’ – Zampini: “Tudor ha dato una scossa ma dalla Juve non sai mai cosa aspettarti. Motta ha pagato la sua rigidità” – (AUDIO)

Il giornalista, scrittore e opinionista Massimo Zampini, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Juventus, concentrandosi sul ruolo avuto dai tecnici bianconeri Motta e Tudor.

“Tudor ha dato una scossa definitiva? A marzo è difficile entrare e cambiare le stagioni. Con lui la squadra è più verticale. Resta una Juventus non irresistibile, ma non hai nessuna garanzia che le vinca tutta. Da questa squadra non sai mai cosa aspettarti”.

“Chi al posto di Cambiaso sulla fascia? IO cercherei di avere Weah da una parte e Mc Kennie dall’altra, cercando di recuperare uno tra Douglas Luiz e Koopmeiners. Va detto che Thuram è stato il vero colpo di Giuntoli, anche rispetto al suo costo. Sinceramente non ho ancora capito il perché della poca considerazione di Douglas Luiz”.

“Anche su Conceicao faccio fatica a capire la sua situazione. Dicono che sia leggero e che sia un calciatore da 20 minuti. Secondo me invece la sua tecnica può dare una mano importante”.

“Il fallimento di Motta? Credo che il brasiliano abbia pagato la sua rigidità. Penso anche alla gestione di calciatori come lo stesso Thuram o Yildiz. Aggiungo anche la vicenda della fascia da capitano. In una società come la Juventus questi sono temi che devi porti, senza darli per scontato”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juventus sarà una finale, ecco a cosa dovrà stare attenta la Lazio” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Contro la Juventus farei attenzione all’inizio, perché andranno a mille subito e poi caleranno.

Testa, coraggio, entusiasmo: sono questi gli elementi che contano nel finale di stagione.

Se fai la prestazione di Empoli con la Juventus perdi, però va bene anche questa Lazio qui, perché vincere era importantissimo. Contro i bianconeri servirà la prova perfetta. Questa è la partita della partita, è da dentro o fuori, è una finale.

Se Baroni ha messo Marusic davanti è perché in questo momento preferisce fisicità davanti e contro la Juve questa soluzione potrebbe farti gestire meglio, per poi dare spazio durante la partita agli attaccanti che possono determinare la gara.

Sette punti bastano per la Champions, a mio avviso; tutto sta a farne 3 con la Juventus”.

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Immobile: “Il mio unico desiderio è lottare per il Besiktas”. La risposta gelida del club

Ciro Immobile sta vivendo un momento particolare in Turchia. Al suo primo anno con la maglia el Besiktas, l’ex bomber della Lazio in 25 gare di campionato ha segnato 11 volte, fornendo 3 assist. Di queste marcature, 9 sono arrivate fino al 2 dicembre scorso. Le ultime due reti sono datate 11 gennaio e 10 marzo. Proprio questa astinenza sta facendo storcere la bocca al suo club che sull’attaccante di Torre Annunziata aveva investito pesantemente.

Immobile infatti in Turchia ha firmato un biennale da 12 milioni netti complessivi, più 2 milioni di bonus alla firma. A digiuno nelle sei gare del girone di Europa League (6 match per 420′ totali), la punta nei preliminari della manifestazione aveva timbrato due volte in altrettanti match. Ora la musica è cambiata, come si evince chiaramente dalle parole di Serdar Adali, presidente del Besiktas.

“Lo dico apertamente: Ciro Immobile se ne andrà a fine stagione. L’argomento è chiuso. Non c’è stata alcuna richiesta ufficiale di proroga e non ci sarà”, ha affermato il numero 1 del club turco duarnte l’ultimo conisglio di ammnistrazione del sodalizio. Frasi che arrivano apoche ore dalla dichiarazione d’amore di Immobile al Besiktas.

“La maglia del Beşiktaş ha per me un significato davvero profondo. Lo scorso luglio sono arrivato a Istanbul con grande entusiasmo e felicità. Sono motivato per il resto della stagione e ancora più motivato per l’anno prossimo. Far parte di un club così storico e prestigioso mi dà ogni giorno una motivazione in più. Il mio unico desiderio è lottare per il Beşiktaş e rappresentare al meglio questa maglia”, aveva infatti scritto ieri su Instagram l’attaccante campano. Immobile, 35 anni compiuti il 20 febbraio, è quindi in vendita.

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‘SVB’ – Tringali: “Col Bodo match più importante degli ultimi 22 anni. Per la Lazio è una gara perfetta…” – (AUDIO)

Il giornalista di Tuttosport, Francesco Tringali, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Bodo Glimt, analizzando l’andamento della stagione dei biancocelesti.

“Stamattina ho scritto che è la gara più importante dal 2002. Anche più importante del match con Bayern Monaco. Ora c’è in ballo una semifinale europea che manca da 22 anni. Sei lì, la vedi la semifinale”.

“Quella della Lazio è una vera e propria missione. Il match odierno non va pesato sull’avversario, servono tre gol e in casa non si vince dal match col Monza. Vedo il bicchiere mezzo pieno, in campionato 4 punti tra Atalanta e Roma. Ci metto anche i soli due gol incassati in Norvegia. Loro non hanno ucciso la Lazio e la storia ci insegna che queste cose potresti pagarle”.

“In merito all’andata, non mi è piaciuta molto la comunicazione di Baroni. Forse il tecnico non pensava che i fattori campo e clima incidessero così tanto. Come ha detto Ranieri, “chi me lo dice che la Lazio a Bodo non stesse pensando al derby?”.

 “Bisogna mettere un punto e compensare gli errori dell’andata. Io andrei subito con Dia trequarti, inserendo Pedro a gara in corsa. Questa è la gara perfetta per la Lazio che non può andare in gestione, deve fare una gara intelligente e trovare la quadra tra la follia del segnare subito e spalmare la prestazione nei 90 minuti. In panchina, purtroppo, tolto Pedro c’è una pochezza incredibile in panchina”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “A Bergamo con la formazione migliore. Tavares l’arma in più, Dia deve riposare. E su Isaksen diffidato…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La mia probabile formazione per Bergamo? Andrei con i giocatori migliori a disposizione: Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares dietro; in mezzo al campo, vista anche la squalifica di Guendouzi, direi Rovella e Vecino; davanti Isaksen, Pedro, Zaccagni alle spalle Dia.

Forse a Noslin, per il modo di giocare dell’Atalanta e le sue caratteristiche, se si allena bene e corre, gli darei una chance senza compiti tattici spalle alla porta; gli direi di correre senza fermarsi. Tavares potrebbe essere l’arma in più, nessuno lo seguirebbe.

Dele-Bashiru, se sta bene, dietro a Dia o Noslin potrebbe essere una soluzione, vista la gara dell’andata. Forse invece Dia ha bisogno di un po’ di riposo.

Isaksen diffidato? Se sta bene gioca, anche perché è diffidato da mesi quindi la speranza è che riesca a gestire la situazione.

I tanti gol presi? Credo ci sia un po’ di tutto in questa situazione, ma l’anomalia sono i 6 e 5 gol presi con Inter e Bologna. Tolti questi, non hai subito più delle altre”.

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Long John night: la serata in ricordo di Chinaglia

Una serata nel segno di Giorgio Chinaglia.

Questa sera Radioseilazio ha  vissuto un’emozione speciale, un tributo a un campione senza tempo: Giorgio Chinaglia. Un uomo, un bomber, simbolo di una Lazio indomabile, che ancora oggi fa battere il cuore dei tifosi.

Tra racconti, immagini e testimonianze,si è  ripercorsa la sua carriera, dalla maglia biancoceleste indossata con orgoglio fino all’esperienza negli USA, senza dimenticare il suo legame viscerale con la Curva e con la città di Roma.

Un grande grazie a tutti coloro che hanno partecipato, condividendo ricordi e passione, perché Chinaglia non è solo storia: è leggenda.

Giorgio vive nei cuori laziali!

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Lazio, Patric ringrazia i tifosi: “Amore e sostegno significano tutto, sono grato”

Ieri il messaggio con la notizia dell’operazione, oggi quello con i ringraziamenti ai tifosi. Patric, dopo aver aver accusato un problema alla caviglia a fine ottobre, in queste ore si è sottoposto ad un intervento chirurgico. Stagione finita per lo spagnolo e testa quindi alla prossima.

Dopo l’inaspettata notizia arrivata attraverso i social del difensore, lo stesso Patric con una storia Instagram questa mattina ha rivolto un ulteriore pensiero ai tifosi: “Voglio ringraziare tutti coloro ce mi hanno inviato messaggi di sostegno e incoraggiamento dopo l’operazione. Il vostro amore e sostegno significano tutto per me. Sono sulla strada della guarigione e sono grato per ciascuno di voi”.

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Sarri tra Serie A e futuro: “Bello questo campionato incerto. Allenare? Ecco dove…”

L’ex tecnico della Lazio Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di SkySport dopo la premiazione per la ‘panchina d’oro’ e ha fatto il punto anche sulla stagione:

“Come va? Normale come tutti noi quando abbiamo questi periodi, cerchiamo di aggiornarci vedendo giocatori e partite.

Tudor? È sempre difficile farsi un’idea dall’esterno, ci sono dinamiche interne che non riusciamo a vedere e comprendere. Quando i risultati fanno fatica a arrivare, certe dinamiche possono influire sulle scelte. 

Panchina d’oro? È un premio strano, si riferisce alla stagione 2023/24 e in questi nove mesi sono successe cose che portano a votare in maniera diversa. Se si fosse votato dopo l’ultima giornata di campionato probabilmente Thiago Motta avrebbe potuto vincere, io l’ho votato.

Io sto seguendo 5-6 campionati europei e questa tendenza non la vedo così spiccata. In campo c’è un 2005 o un 2006, cosa che qui invece è difficile. Sto seguendo molto questi giovani. Squadre così ci possono dare qualche spunto, vale la pena vederle perché hanno una qualità medio-alta e sono più particolari.

Scudetto? È un campionato molto incerto, mi farebbe piacere se l’Atalanta se la giocasse fino alla fin, ha una storia bellissima. È bello che il campionato sia questo e sia combattuto fino all’ultimo. Oggi ho avuto la fortuna di parlare con Conte e sono rimasto contento: ho visto un allenatore innamorato di un popolo, e Napoli questo lo fa.

Dove torno ad allenare? Dove mi chiamano e a quella chiamata risponde un sentimento, un’emozione e una forte motivazione”.

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Roma, stop Dybala: le condizioni dell’argentino in vista del derby

Si è fermato ieri durante Cagliari-Roma e il suo viso non faceva presagire niente di buono: Paulo Dybala ha rimediato una lesione del muscolo semitendinoso della coscia sinistra.

La sua situazione sarà valutata giorno per giorno ma lo stop non sarà breve: dovrebbe stare fuori almeno un mese, ciò significa che è fortemente a rischio per il derby del 13 di aprile.

Da valutare anche le condizioni Devyne Rensch, pure lui uscito nel corso della sfida col Cagliari: per l’olandese lesione dell’adduttore lungo sinistro.

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Bologna-Lazio: focus sulle scelte di Baroni

Ecco chi scenderà in campo per la 29^giornata di Serie A

Tra poco avrà inizio la partita Bologna- Lazio :le importantissime scelte di Baroni .

Al Renato Dall’Ara il fischio d’inizio alle 15:00 per il match valido per la 29ª giornata di Serie A.

Marco Baroni ha deciso di affidarsi al modulo 4-2-3-1.

Formazione Ufficiale:
Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Vecino, Zaccagni; Dia. All.: Baroni.

Tra i pali ci sarà Ivan Provedel, mentre il reparto difensivo vedrà Manuel Lazzari sulla corsia di destra.

Mario Gila e Alessio Romagnoli in coppia al centro della difesa, con Marusic schierato a sinistra.

In mediana, Mattéo Guendouzi e Nicolò Rovella avranno il compito di gestire il possesso e fare da filtro tra difesa e attacco.

Nel reparto offensivo,Isaksen presidierà l’out di destra, Matías Vecino sarà il trequartista centrale con il compito di innescare le azioni offensive, mentre Mattia Zaccagni si muoverà sulla sinistra.

Il ruolo di prima punta sarà affidato a Boulaye Dia, scelto al posto di Castellanos, non ancora al massimo della forma dopo il recente infortunio.

Mister Baroni punta su Dia per dare velocità e incisività all’attacco biancoceleste, mentre la presenza di Vecino nella zona centrale della trequarti garantirà esperienza e capacità di lettura del gioco.

In difesa, la coppia Gila-Romagnoli dovrà contrastare le offensive avversarie, mentre Lazzari e Marusic avranno il compito di dare spinta sulle corsie laterali. Il centrocampo, con Guendouzi e Rovella, sarà fondamentale per mantenere il giusto equilibrio tra interdizione e costruzione della manovra.

Dopo il pareggio in Europa League contro il Viktoria Plzen, che ha garantito la qualificazione ai quarti di finale, la Lazio cerca un successo in campionato per consolidare la propria posizione in classifica.

Bologna-Lazio sarà una sfida delicata, dove le scelte di Baroni saranno importanti .Necessario un approccio determinato e una gestione attenta delle energie per affrontare al meglio i prossimi impegni ravvicinati tra Serie A ed Europa. I biancocelesti dovranno imporsi sin dai primi minuti e sfruttare ogni occasione per portare a casa un risultato positivo.