Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Dal mercato alle scelte tecniche su Maldini, Ratkov e Noslin. Tra Sarri e società ancora differenze di vedute” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Flaminio? Credo che entro un mese avremo la risposta definitiva sulla sua eventuale fattibilità.

Si può ipotizzare un domino di panchine di Serie A che potrebbero cambiare in base a chi andrà ad allenare l’Italia. Sarri ha ancora un contratto con la Lazio, ma oggi ci sono divisioni di pensiero con la società. Il non impiego di Ratkov lo conferma. Alla società piacerebbe vedere più Ratkov o Noslin al posto di Pedro. Oppure Maldini, in assenza di Zaccagni, nel suo vero ruolo: detto questo, non è che la società va da Sarri a chiedere di fare cambi. Ma comunque ci sono lamentele. Tuttavia, le scelte stanno a Sarri, come il mercato sta alla società. In definitiva, ci sono vedute tecniche diverse sull’utilizzo di alcuni calciatori.

Rispetto al prossimo futuro, questa Lazio, secondo me, non si può permettere di perdere Sarri. Detto questo, è possibile andare avanti con il tecnico che fa un nome e la società che prende un altro profilo?”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Lazio-tifosi, se fossi la società non ci dormirei la notte. Se la rabbia diventa assuefazione…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Nel momento della Lazio vedo tanta superficialità, sottovalutazione, confusione, tanta impotenza, tanti silenzi. Questa situazione è semplicemente è rimandare l’appuntamento con un chiarimento, una messa a terra di un discorso sensato sul futuro della Lazio calcio come posizionamento, come ambizioni, come posto nel mondo. Una posizione che richiede la necessità di riallacciare in modo organico, passionale ed umile il rapporto con i tuoi tifosi. Nonostante i tentativi di evitare l’effetto deserto, anche in Lazio-Parma la contestazione ha lasciato il segno sullo stadio. Andando avanti così, dove vuoi andare, nella prossima stagione dove vuoi andare, siamo quasi alla fine.

Mi auguro che tramite la Coppa Italia accada qualcosa che possa ribaltare una stagione una delle più brutte stagioni della Lazio. Speriamo che questo piccolo, grande miracolo, possa accadere. Ma se io fossi la Società Sportiva Lazio non dormirei la notte, cercando di pensare al modo in cui poter uscire positivamente da un Cul de Sac mostruoso dopo aver coltivato a volte disprezzo verso una enorme maggioranza di tifosi. Quest è l’avvvizzimento, l’accartorciarsi della passione collettiva. Prima di tante altre cose, se fossi la Lazio mi porrei come problema principale quello di risolvere questa situazione. Questo fossato che siè creato con decine e decine di migliaia di tifosi. Quando la rabbia diventa scoramento ed assuefazione a questo stato di galleggiamento emotivo c’è un problema drammatico”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio nona per Lotito non è un problema. Pensa solo alla politica, club un mezzo, non un fine” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Queste sono partite di preparazione all’unica gara che conta. Non è facile giocare con tante assenze, senza pubblico e senza motivazioni. D’altronde se abbiamo un presidente che pensa solo alla politica, questo è lo scenario. Tutti hanno parlato di questa situazione, allenatore e calciatori, meno che lui. Per lui la Lazio nona non è un problema, l’importante è ottenere il massimo con il minor sforzo, chiaramente economico.

La Lazio è un mezzo, non un fine, timbra il cartellino la domenica allo stadio, ma non va a Formello. Anche la comunicazione viene fatta dalla agenzie, non dalla Lazio, quindi senza mai parlare in prima persona, senza metterci la faccia. Il problema è solo uno e si chiama Claudio Lotito. In quasi 22 anni, non ha mai chiesto scusa, o meglio, non si è mai preso le sue colpe, o responsabilità.

La Lazio da oggi è nona in classifica, è scesa, e la posizione potrebbe ancora calare perché all’orizzonte ci sono le trasferte a Firenze e a Napoli. La Lazio, come dicevo ad inizio stagione, finirà tra l’ottavo e il dodicesimo posto.

Mancata conferenza? Per farla servirebbero argomenti, il problema è questo. Ormai non bastano le parole, servono fatti concreti. Sono frasi di circostanza quelle delle conferenza, dette, o fatte dire, per guadagnare tempo.

La situazione è chiara: Ratkov è costato 13 milioni, Dia 12, Maldini 14, Noslin 16. Quando si acquista Belahyane per Baroni, che non lo faceva giocare neanche a Verona, di cosa vogliamo parlare?

Per commentare bisogna essere oggettivi e quindi vanno anche riconosciuti gli errori di Sarri. Per me è troppo schiavo delle sue idee, Pedro non riesce a partire titolare, Ratkov poteva forse essere utile contro questo Parma. Detto questo però, se pensiamo che il problema di questa Lazio sia l’allenatore, non abbiamo capito niente”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Farina: “Lazio, stagione pesante per Sarri, ma con un finale che può essere utile per ripartire. Con il Parma…” (AUDIO)

LUCA FARINA (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Lazio-Parma ha un significato relativo per la classifica. Alla squadra di Cuesta mancano pochi punti per essere certa della salvezza, anche se deve correggere il tiro rispetto alle ultime due giocate. La Lazio ci arriva bene, con tre vittorie di fila, anche se l’Olimpico che tornerà a manifestare i propri sentimenti di contestazione. E’ una gara che rientra nel cammino di avvicinamento alla semifinale di Coppa Italia. Mi aspetto che, nonostante le assenze, riesca a proseguire sulla scia della crescita messa in mostra ultimamente. Va intenso come test di maturità e continuità dentro una stagione che è partita ad handicap con il blocco di mercato e con una sessione di mercato che ha totlto pezzi. E’ una stagione pesante per un tecnico nella sua carriera ha visto di tutto, partendo dalla serie C. Ha toccato tutti i picchi possibili ed ha definito questa come la più difficile. Al di là della classifica, credo che questo finale possa essere utile per finire bene e per poi ripartire”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio campionato finito, domani in ballo solo la quarta vittoria consecutiva” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dopo il terzo fallimento consecutivo, che ha fatto toccare il fondo al calcio italiano, io credo sia giusto affidarsi a chi il 22 giugno presenterà il miglior programma, non a chi ha i migliori rapporti. Questo è il grande problema del calcio italiano.

Malagò? Ha fatto bene al Coni, ha fatto bene a Milano-Cortina; è una persona brillante, che sa coltivare i rapporti, le relazioni. Ha dimostrato di essere un ottimo dirigente. Abete è già stato presidente, non mi sembra il nuovo che avanza. Importanti, più che gli uomini, sono i progetti.

Lazio-Parma? Il campionato della Lazio ormai è finito; in ballo c’è la quarta vittoria consecutiva: buon risultato, ma che comunque non sposterebbe. Poi ci saranno Fiorentina e Napoli che saranno gare più importanti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Ok le dimissioni di Gravina, ma ora istruttori bravi e più spazio agli italiani” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Immaginavo che le dimissioni di Gravina sarebbero arrivate, sarebbe stato un uno contro tutti senza senso. Ora servono dei correttivi che diano una svolta, partendo dalla necessità di permettere ai calciatori italiani di avere più spazio o di fare in modo che le squadra Primavera non siano piene di stranieri. Poi, è necessario che il talento dei giovani venga coltivato con degli istruttori bravi che vengano pagati a dovere per fare il proprio mestiere, formare i giovani. Non che l’amico dell’amico abbia corsie preferenziali o i genitori debbano pagare per far giocare i propri figli. Oggi si premia più la struttura fisica che la qualità tecnica. Ora abbiamo tutti giocatori forti e grandi e nessuno che decide la partita. Ora serve davvero un cambio radicale, sarebbe inutile una settimana di lutto per poi non cambiare nulla. Starà a nuovi vertici trovare le soluzioni per mettere in condizione gli italiani di migliorare giocando”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Circolo vizioso Lazio, Cardone: “Senza Europa crollano i ricavi e si indebolisce la rosa per necessità di cessioni e taglio ingaggi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“I ricavi sono crollati perché sono diminuiti i diritti televisivi, visto che la Lazio non ha giocato in Europa. Questa è la situazione e cambia tutto per una società come la Lazio che si autofinanzia. Le perdite quindi aumentano perché non vai in Europa e non ci sono quegli introiti.

La Lazio ha fatto una mossa contabile, assolutamente legale, rivalutando Formello. Questo permette al patrimonio netto della Lazio, che era in negativo, di andare in positivo; c’è un incremento di 120 milioni. Ripeto: è una mossa contabile, porta benefici in questo senso, non è che porta soldi.

Tornare in Europa o centrare la Coppa Italia e quindi portare un trofeo, ti darebbe la possibilità di avere dei soldi ed evitare di fare le mosse in uscita fatte a gennaio. Scelte che indeboliscono tecnicamente la rosa.

Io come prima mossa estiva mi aspetto che si taglino gli ingaggi pesanti, come per esempio quelli di Hysaj o Romagnoli, che è fondamentale per Sarri. Mi aspetto un ulteriore ridimensionamento, sotto questo punto di vista. Poi all’area tecnica spetterà il.compito di rimpiazzare chi va via con calciatori sempre di un certo livello.

La linea è chiara: vendere il giocatore da 30 e prenderne uno da 15, ma qui, ripeto, subentra la responsabilità dell’area tecnica. In più serve un allenatore bravo e adatto al ‘laboratorio’ che stai costruendo.

In sintesi: sbagliare Ratkov a 14 milioni, anche se non credo sia un acquisto sbagliato ma facciamo un esempio, Lazio non se lo può permettere. La cosa triste è dover, ogni anno, ridimensionare gli obiettivi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “In casa Lazio il bilancio parla chiaro e senza soldi non si scala la classifica” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi pomeriggio il pre-consiglio e Gravina si accorgerà di non avere più il 98% dell’appoggio. Poi settimana prossima ci sarà il consiglio, con annesse dimissioni e saluti anche per Gattuso.

In casa Lazio il bilancio parla chiaro: si cerca di andare avanti, ci sarebbe la necessità di fare un aumento di capitale ma non viene fatto, quindi la Lazio scende sempre di più, vedi l’ottavo posto. Senza soldi non si scala la classifica.

Del ritorno allo stadio dei tifosi hanno parlato tutti, l’unico che non si pronunciato è Lotito, colui che dovrebbe fare qualcosa.

Per me Lotito non lo cerca un partner, al più vorrebbe qualcuno che mette i soldi ma che rimane in disparte. Della serie ‘mi dai i soldi e io comando’. Nel frattempo la Lazio fuori dalle coppe sta diventando la normalità, come l’Italia fuori dai Mondiali”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Italia, Mattei: “Tristezza per le parole di Gravina, serve un passo indietro” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’espulsione di Bastoni, sacrosanta, indubbiamente ha condizionato la gara. Il rammarico è aver difeso toppo senza sfruttare le occasioni per il raddoppio che ci sono state.

Io ho provato profonda tristezza sentendo il presidente Gravina, che in 8 anni è protagonista di due mancate qualificazioni ai Mondiali, dire che deciderà il consiglio federale. In questi casi il presidente deve fare un passo indietro, anche se non si ritiene responsabile. Lo deve fare anche per rispetto nei confronti dei numeri tifosi.

I rapporti contrastanti Lega-Federcalcio sono il primo problema. Poi ricordiamoci sempre che il calcio italiano è una delle aziende principali del nostro Paese”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Italia, Cardone: “Tragedia sportiva. Prossima settimana cambiamenti a livello dirigenziale” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Italia ciclo finito, al di là delle parole sorprendenti del presidente Gravina. Parliamo di una tragedia sportiva, questo è. Non puoi non dimetterti e rimandare tutto al consiglio federale, facendo tra l’altro i complimenti a tutti: o non ha capito la situazione o l’ha capita e non vuole arrendersi all’evidenza.

Gravina ha chiesto a Gattuso e Buffon di restare, è metaverso. Da quello che so, la prossima settimana cambieranno le cose a livello dirigenziale. Sicuramente c’è da fare una riflessione molto profonda sui ragazzi che compiono 17-18 e non si vedono, perché i risultati a livello giovanile arrivano.

Non abbiamo toccato il fondo, abbiamo iniziato a scavare. L’attenuante che do alla Federcalcio è il rapporto con la Lega calcio; c’è una frattura che ha portato danni anche alla Nazionale. In queste ore si parla di una candidatura possibile di Malagò, ora c’è capire se è solo chiacchiericcio. La terza mancata qualificazione ai Mondiali è inaccettabile”.