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Lazio, confronto Sarri-Fabiani a Formello: mercato ed infortuni sul tavolo

Maurizio Sarri e il Ds Angelo Fabiani si ritroveranno oggi a Formello, mercoledì 22 ottobre, per un summit nel quale verranno affrontati diversi argomenti, non solo quindi il mercato.

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, tra Sarri e il Ds Fabiani – oggi mercoledì 22 ottobre – andrà in scena a Formello un summit importante. I due parleranno di vari argomenti, affronteranno diversi temi tra cui anche quello legato al mercato. Il tecnico toscano ha parlato di “superstiti”, servono quindi rinforzi e serve invertire una tendenza – quella degli infortuni – che da qualche settimana preoccupa e non poco.

Corriere dello Sport: “Questa volta però Sarri non è disposto a mediare, la situazione non lo consente. Vuole carta bianca sul mercato di gennaio, due giocatori almeno devono arrivare: una mezzala e un attaccante. Lotito abbozza un sì claudicante (nomen omen), sa benissimo che i paletti finanziari ed economici non consentiranno grossi strappi. Fabiani abbozza il solito “vedremo” e la sensazione è che questa volta il futuro sia più incerto di quello che uno si possa immaginare”.

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Lazio, il paradosso con le big: con la Juventus per la svolta

Servono punti alla squadra di Sarri che domenica affronterà in casa i bianconeri.

Un avvio di stagione troppo altalenante per la Lazio ed una classifica che chiede punti. L’emergenza ed il calendario non stanno aiutando, visto che con diverse assenza i biancocelesti domenica hanno affrontato l’Atalanta e la prossima sfideranno la Juventus. Tuttavia con le big la squadra di Sarri fa meglio.

Come evidenzia il Corriere della Sera, le due partite peggiori sono state con Como e Sassuolo; positive, oltre alle gare vinte con Verona e Genoa, quelle con Roma e Atalanta. Il secondo tempo nel derby e il primo contro i bergamaschi sono stati i 90 minuti migliori della stagione. Curioso, visto che gli avversari erano i più forti fin qui affrontati. Domenica, alle 20.45, ci sarà il terzo big match del campionato biancoceleste: all’Olimpico arriva la Juventus dell’ex Tudor. Contro i bianconeri serve un’altra prestazione di qualità. Questa volta però la Lazio ha bisogno di vincere per rilanciarsi in classifica.

Il primo tempo di personalità e attenzione tattica mostrato domenica scorsa, conclude il quotidiano, può essere ripetuto domenica contro la Juventus, confermandosi però su alti livelli per un segmento di partita più ampio. Arrivati all’ottava giornata di campionato le buone prestazioni non bastano più: la squadra di Sarri ha bisogno di punti. La gara con la Juve deve servire proprio come trampolino di (ri)lancio.

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Lazio, nono infortunio muscolare in tre mesi e mezzo: mai capitato allo staff di Sarri

Periodo pieno di stop per la Lazio, mai successo a Sarri.

Ai già assenti domenica si è unito Cancellieri che si è fermato a Bergamo dopo 20 minuti di gioco. Oggi l’esterno effettuerà gli esami, ma è quasi scontata la lesione al flessore sinistro. Come riporta Il Messaggero, si tratta del sedicesimo infortunio da luglio, il nono muscolare in tre mesi e mezzo. La preparazione di Davide Losi, uomo storico di Sarri, è la stessa da anni e mai si era trovato di fronte a un simile calvario. Ripresa fissata mercoledì pomeriggio, il tecnico farà le sue valutazioni in vista del big match di domenica in programma all’Olimpico contro la Juventus alle 20,45.

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Lazio-Juventus, l’Olimpico si prepara al big match: si va verso i 50mila presenti

Domenica a Roma arriveranno i bianconeri ed il pubblico sarà quello delle grandi occasioni.

I tifosi della Lazio hanno risposto presente anche a Bergamo, dove hanno reso sold out il settore ospiti in pochissime ore. E anche domenica all’Olimpico non mancherà il sostegno del popolo biancoceleste: come riporta il Corriere dello Sport, sono già stati venduti 19.000 biglietti, tra tagliandi singoli e “Pack 3 Partite” che includono anche le gare con Cagliari e Lecce. Sommando i circa 26.000 abbonati (esclusi gli abbonamenti Aquilotto), si è già oltre quota 45.000 presenze, con l’obiettivo di toccare e forse superare, come lo scorso anno (60.500) i 50.000 spettatori nel giorno del match.

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Lazio, la difesa ok ma l’attacco non va. Mai accaduto nell’era Lotito: il dato

Tre clean sheet fino ad ora ma pochi gol: i numeri.

Un avvio complicato di stagione per la Lazio che sta trovando nella difesa un buon punto di forza per ripartire; i numeri in attacco invece preoccupano. Come riporta Il Messaggero, la difesa è di nuovo la forza biancoceleste, ma fa da contraltare l’attacco. I biancocelesti hanno concluso senza segnare quattro delle prime sette giornate di questo campionato, novità dell’era Lotito: non succedeva dal 2001/02 (cinque in quel caso) e, più in generale, solamente nello stesso 2001/02 (cinque) e nel 1993/94 (cinque) erano rimasti a secco di reti in più incontri a questo punto del torneo.

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Lazio, la parabola di Basic: il punto in vista della scadenza del contratto

Reintegrato e intoccabile: il contratto del croato scadrà però a giugno.

Sembrava out dal progetto, poi però è stato reintegrato; Sarri lo ha messo fuori lista ma ha specificato che per lui non è mai stato fuori rosa: ora Toma Basic si sta rendendo protagonista di buone prove, attente e ordinate.

Da giugno 2024 quando è tornato dalla Salernitana, evidenza Il Messaggero, per Toma è iniziato un incubo. Tanti tentativi di piazzarlo mai andati in porto. Dalla Cremonese al Sassuolo, passando per l’Hajduk Spalato. Di lì in poi il croato ha potuto al massimo allenarsi col gruppo senza fare mezza presenza per tutto il 2024-25, e non solo per volere di Baroni. Il tecnico in realtà lo ha sempre tenuto in considerazione, tant’è che dopo il mercato di gennaio lo aveva anche inserito nella lista per la Serie A al posto di Castrovilli. Peccato che a influire sugli 0 minuti giocati in tutta l’annata sono state le ruggini con la dirigenza.

Alla Lazio, che in passato si è ritrovata a chiedere addirittura 10 milioni per lui nonostante lo scarso minutaggio, facendo sfumare diversi interessamenti come quello del Friburgo, non è mai andato giù il comportamento dell’ex Bordeaux portato da Tare nell’estate del 2021. E dopo il prestito alla Salernitana le cose non sono migliorate. Il giocatore, si legge, ha iniziato a rispedire al mittente ogni possibile destinazione trovata dal club tramite intermediari per non decurtarsi uno stipendio da 1,6 milioni di euro.

Serviva un miracolo, conclude il quotidiano, per evitargli il secondo anno di fila da epurato sino alla scadenza del 2026, ma per sua fortuna è tornato Sarri, il tecnico con cui Basic ha giocato più gare in carriera (73). Mau ha chiesto a gran voce la possibilità di reintegrarlo in lista, perlopiù al posto del pupillo Dele-Bashiru. Una doppia beffa
alla quale la società non ha potuto sottrarsi dopo il blocco del
mercato estivo tenuto nascosto al tecnico. Così, come per magia, per il croato, in campo 226 minuti contro Genoa, Torino e Atalanta, il tempo sembra non essersi fermato e stando alle ultime parole di Sarri quel posto in lista difficilmente gli verrà tolto: «Per me ora l’incedibile è Basic». Un vero paradosso vista la scadenza a giugno prossimo e un rapporto ai minimi termini con l’entourage dopo gli sviluppi dell’ultimo anno e mezzo.

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Lazio, prime tensioni Sarri-società: dopo il bluff ora il tecnico chiede chiarezza e potere decisionale

Maurizio Sarri sta iniziando a perdere la pazienza. Il tecnico toscano sta cercando di tenere in piedi una situazione difficile, complessa, sportivamente e non solo. Affiorano le prime tensioni con la società, ma ora Mau vuole pieni poteri e soprattutto chiarezza per il mercato di gennaio.

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Maurizio Sarri sta iniziando a scalpitare, ad alzare il livello di pressione e con la società starebbero affiorando le prime evidenti tensioni. Il tecnico toscano, inutile a dirsi, aspetta acquisti per il mercato di gennaio ed è ancora piccato per quel che è successo durante l’estate. La società crede che l’organico sia competitivo e certamente non è contenta delle frecciate del mister lanciate durante il weekend.

Sarà, però, soltanto Lotito a sbrogliare la matassa. Possiamo credere davvero che concederà carta bianca a Sarri? Glielo aveva assicurato prima dell’addio di Tare, glielo ha garantito anche dopo il bluff estivo. Il dato empirico è che non gli ha mai dato carta bianca sapendo che i costi, con Sarri a gestire il mercato, lieviterebbero e di non poco. Lotito è abile a giocare con le parole, ma ora la situazione è diversa. Il mister è rimasto nonostante i tanti problemi, e a gennaio si aspetta un passo evidente verso di lui. 

Il mister vuole una mezzala e un attaccante. Basic, da esubero a titolare, da solo non basta. Dele-Bashiru non si sa se e quando lo reintegrerà, ha bisogno quindi di un giocatore di corsa e qualità. In attacco aggiungerebbe Insigne, altro fronte aperto tra lui e il Ds Fabiani. Queste sono le richieste base, anche se Mau cambierebbe volentieri anche Castellanos e Tavares. Da un lato della barricata c’è Sarri, obbligato a fare punti, e dall’altra ci sono Lotito e Fabiani obbligati a fare plusvalenze.

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Lazio, società sotto la pressione di Sarri: “Martella meno…”

“La frecciatina resta, eccome. Colpisce Lotito e Fabiani, irritati dall’ennesima dichiarazione polemica dell’allenatore. […] Nel frattempo la società chiederà a Sarri di martellare meno sull’argomento”. Così si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Sarri e il mercato della discordia “Ora decido io? Spero sia vero”.

Il mancato mercato estivo continua a turbare Maurizio Sarri. Il tecnico toscano era tornato a Roma con la promessa di avere carta bianca su acquisti e cessioni ma, la mancata possibilità di operare sul mercato, ha per forza di cose cambiato i piani dell’ex Napoli. In vista di gennaio il mercato potrebbe tornare ad essere libero, ma la fiducia dell’allenatore nei confronti della società è ai minimi storici (come testimoniano le dichiarazioni recenti). Nel frattempo il duo Lotito-Fabiani, risentito dalle parole del mister, chiede a Sarri di non tornare con frequenza sull’argomento.

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Lazio, contro la Juve gli stessi di Bergamo: Pellegrini sta smaltendo l’edema al ginocchio

Il recupero del terzino potrebbe slittare e dovrebbe quindi rimanere indisponibile per l’impegno contro i bianconeri.

Archiviata la gara in casa dell’Atalanta, Sarri prepara un altro big match: domenica sera all’Olimpico arriverà la Juventus dell’ex Tudor. Ai giocatori ai box si è unito Cancellieri che ha lasciato il New Balance Arena al 20′, mentre Pellegrini potrebbe non recuperare per il match contro i bianconeri.

Mancano, sottolinea il Corriere dello Sport, quattro partite alla prossima sosta, due sono big match, la Lazio se la vedrà con la Juventus in casa e poi con l’Inter in trasferta (il 9 novembre). In mezzo ci saranno il turno infrasettimanale di Pisa e il Cagliari all’Olimpico.

Non tornerà, si legge, nessuno dei calciatori adesso ai box. Pellegrini deve smaltire un piccolo edema al ginocchio, si era bloccato con il Genoa per un trauma contusivo-distorsivo: è quasi out pure per la partita con i bianconeri. Rovella è alle prese con la terapia conservativa per la pubalgia, Castellanos ha riportato una lesione di secondo grado, Dele-Bashiru è finito ko ed è fuori lista dal derby. Gigot è il lungodegente, operato alla caviglia dopo aver saltato tutta la preparazione. La settimana, più che altro, servirà a migliorare le condizioni dei giocatori appena recuperati, soprattutto Marusic e
Zaccagni. Serve una Lazio convincente nell’approccio e resistente alla lunga.

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Lazio, a gennaio si parte dalle cessioni per finanziare le entrate: Fabiani aspetto la lista dei tagli di Sarri

Il clima in casa Lazio, tra Fabiani, Lotito e Sarri è cordiale, nel rispetto delle parti ma il tecnico pretende che la società gli faccia mercato a gennaio. Questa è l’apertura de Il Tempo di questa mattina in edicola parlando della Lazio. Sarri non perde occasione per ricordare al presidente e al direttore sportivo che gennaio si avvicina e che servono rinforzi se si vuole provare a raggiungere la parte europea della classifica.

Come scritto sempre dal quotidiano, Fabiani è in attesa di avere da Sarri la lista dei calciatori in rosa che si possono cedere per finanziare  il mercato di gennaio.