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Lazio, con Sarri Provedel è rinato: Lookman, Krstovic e De Roon non passano

Ottima prova del portiere a Bergamo: il numero 94 sta ritrovando la sua condizione migliore

Un punto a Bergamo in un momento difficile. Questo oggi fa vedere il bicchiere mezzo pieno in casa Lazio. A far sorridere invece è la prova dei singoli.

Oltre a Gila, l’altro protagonista di giornata è Provedel. Come sottolinea Il Messaggero, il numero 94, rinato con Sarri, al momento è il portiere con più parate in Serie A e ieri ci ha messo di nuovo la firma. Al 71’ è super sul tiro deviato di Lookman, subito dopo su Krstovic e all’81 su De Roon. Tre interventi determinanti su un totale di 6 parate con cui sfiora il titolo di migliore in campo, ma l’importante è non esser crollati: «Abbiamo fatto una gara solida, ci sta correre qualche rischio qui, ma mi tengo stretto lo spirito di tutti. Che sia un punto di partenza». Le difficoltà dell’annata passata sono alle spalle: «Il calcio ti dà tante opportunità. L’anno scorso ho fatto fatica, ma io lavoro sempre per migliorarmi e farmi trovare pronto. Sto ritrovando dei punti fermi che avevo perso». C’è anche spazio per una battuta: «Il gol in Serie A mi manca, ma spero che non serva».

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Gila sugli scudi: attento, concreto, rapido: Lazio sulle sue spalle

Il centrale si prende la squadra sulle spalle nella difficile trasferta di Bergamo.

Mario Gila MVP del match di Bergamo, prima volta che lo spagnolo conquista questo premio. Una prova di livello la sua, contro una squadra fisica che da anni ormai ha una sua identità precisa.

Lo spagnolo, sottolinea Il Messaggero, è il leader indiscusso della linea a 4 di Sarri. Attento, concreto e rapido. Insuperabile per gli avversari. Più scivola sul manto erboso del New Balance, più si carica il numero 34, che nei 90 minuti mette a referto 6 contrasti vinti, 15 sprint, 10,5 chilometri percorsi, ma soprattutto 8 recuperi. Mario il muro, molto soddisfatto nel finale: «Sapevamo che la gara sarebbe stata difficilissima. L’Atalanta nel secondo tempo ha dimostrato la grande qualità che ha, ma noi dobbiamo imparare a soffrire come abbiamo fatto. Questa compattezza ci farà portare a casa punti importanti e ci dà fiducia per la Juventus, che arriverà con cattiveria dopo la sconfitta».

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Lazio, carattere e gruppo ci sono: a Bergamo il terzo clean-sheet, il primo contro una big

Punto prezioso in casa dell’Atalanta e il focus va sulla gara di domenica contro la squadra di Tudor.

Nonostante l’emergenza, le assenze di Pellegrini, Rovella e Castellanos, i recuperi “lampo” di Zaccagni e Marusic, la Lazio al New Balance Arena conquista un punto importante, anche, o forse soprattutto, per il morale. Consiederando che domenica all’Olimpico arriverà la Juventus reduce dal ko di Como, i segnali sono incoraggianti.

La Lazio resiste a Bergamo, sottolinea il Corriere della Sera, strappando uno 0-0 particolarmente sudato. Nel primo tempo i biancocelesti hanno però giocato perfino meglio dell’Atalanta, dimostrando carattere: nelle due partite più difficili della stagione, contro Atalanta e Roma, sono arrivate le due prestazioni migliori

Per la terza volta in stagione, ricorda il quotidiano, la Lazio non ha incassato gol, ma i due precedenti erano contro Genoa e Verona, i due attacchi peggiori del campionato. Riuscirci con l’Atalanta è ben più significativo. La squadra sta mostrando l’umiltà richiesta dal tecnico, il gruppo si sta cementando, invece di sfaldarsi nel momento di difficoltà.

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Lazio, Basic soldato inaspettato: Sarri lo elogia, ora è intoccabile

Il croato ha il merito di essersi fatto trovare pronto: ora il tecnico non perde occasione per incensarlo.

Altra buona prova di Basic, scelto nuovamente titolare da Sarri. Prima fuori rosa poi reintegrato, il croato ha sempre risposto presente. Con attenzione e disponibilità si è inserito in un momento complicato e il tecnico non perde occasione per elogiarlo.

Nell’emergenza assoluta, il Comandante ha ritrovato un soldato inaspettato a centrocampo, scrive Il Messaggero. E Sarri lo incensa nel post gara di Bergamo: «Con me Basic aveva fatto più di 30 presenze, lo avevo utilizzato tanto nell’anno del secondo posto. Nel momento in cui è stato chiamato in causa, non solo si è fatto trovare pronto dopo un anno fuori rosa, ma anche coinvolto. L’aspetto più sorprendente è la crescita a livello di personalità. Per me è il primo incedibile insieme a tanti altri, non solo Gila e Romagnoli, che sono sicuramente due giocatori fondamentali della Lazio». Qualche minuto ieri in campo Vecino che si candida per un posto dal 1′ già con la Juventus ma Basic continua a lavorare, le sue prestazioni stanno convincendo.

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Lazio, equilibrio ritrovato ma la coperta è corta: attacco con poca qualità ed ora anche senza Cancellieri

La coperta si fa sempre più corta e l’infortunio di Cancellieri è solo l’ultimo problema che si aggiunge alle difficoltà delle ultime settimane. La condizione fisica dei giocatori recuperati negli ultimi giorni migliorerà, ma difficilmente ci saranno dei recuperi dall’infermeria in vista della sfida con la Juventus. L’unico che spera di rientrare è Luca Pellegrini, mentre per Rovella bisognerà aspettare almeno inizio novembre. Più tardi invece Dele-Bashiru e soprattutto Castellanos, con quest’ultimo che rientrerà dopo la sosta di novembre. Il ritorno al 4-3-3 ha fatto capire però un altro aspetto che va oltre le assenze e che riguarda anche la scorsa stagione. Con quattro giocatori offensivi la Lazio produce tantissimo, dai famosi 84 gol con Baroni citati dal direttore sportivo Fabiani alle sei reti contro Genoa e Torino. In queste due partite però la squadra biancoceleste ha concesso tantissime occasioni, venendo graziata solo dal Genoa che è in crisi offensiva mentre il Toro ha banchettato tra le lacune difensive. leri a Bergamo si è vista una squadra ordinata, equilibrata e che è stata messa in difficoltà dalle accelerazioni e le giocate dei giocatori di talento dell’Atalanta. Caratteristiche offensive che alla Lazio mancano e che non permettono a Sarri di produrre tanto anche quando si trova equilibrio difensivo. La carenza di qualità toglie auesta doppia soluzione e dovrà essere bravo il tecnico toscano a trovare il giusto equilibrio per “allungare” una coperta che si sta accorciando di settimana in settimana. Tuttomercatoweb.com

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Lazio, futuro tutto da vedere per Marusic: la situazione

Diverse faccende sul banco in casa Lazio: dal mercato ai rinnovi, passando anche per il futuro del montenegrino.

La Lazio ha diverse situazioni da chiarire. Lo sblocco del mercato resta chiaramente la priorità, ma poi di conseguenza andranno anche rivisti alcuni contratti. Su tutti quelli di Romagnoli e Gila, entrambi in scadenza nel 2027. A queste faccende si unisce anche il futuro di Marusic. Come riporta Il Messaggero, a giugno si esaurirà anche l’ultimo anno opzionato dalla Lazio per il senatore montenegrino, che ieri ha compiuto 33 anni e in estate aveva ascoltato la corte della Fiorentina per compiere 1l desiderato scatto d’ingaggio. Appena recuperato da uno stiramento, è l’unico terzino che Sarri vuole avere in campo ad ogni costo per rialzare il muro a Bergamo ma, si legge, c’è sempre il 22enne Anton Gaaei dell’Ajax nel mirino.

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Lazio, tre big match all’orizzonte: è il momento della verità

Tour de force con l’infermeria da svuotare: Sarri prepara i tre big match delle prossime cinque partite.

Un avvio di campionato in salita per la Lazio, quando ancora il calendario non era così proibitivo. Orasi alza l’asticella. L’avvio di stagione meno proficuo dal 2001 (in coabitazione con 2007/08 e 2023/24), riporta Il Messaggero, è coinciso con un tragitto di media difficoltà e un solo scontro diretto, perso con la Roma.

Da Juric 6° a Mau 13° ci sono 8 squadre in 3 punti. Il punto è che nel breve – i prossimi 22 giorni – la tabella di marcia si complica e «gare accettabili» non basteranno a invertire la rotta. Da domani al 9 novembre sono in programma 3 big match su 5 partite che indicheranno alla Lazio dimensione e direzione.

Il trend dell’ultimo Sarri con le grandi, conclude il quotidiano, recita 11 punti su 39, frutto di 3 vittorie, 2 pari e ben 8 sconfitte. Si parte con Atalanta e Juventus, le sole imbattute in Italia come Bayern e Borussia Dortmund nelle prime 5 leghe d’Europa; si chiude in casa dell’Inter. Ma affrontare rivali in fiducia può essere anche un fattore positivo e un ulteriore sprone. Fin qui, infatti, il Comandante aveva quasi sempre pescato squadre con l’acqua alla gola (il Sassuolo fanalino di coda a 0 punti), già all’ultima spiaggia (il Torino di Baroni), o reduci da brucianti ko e con spirito di rivalsa (la Roma ferita dal primo passo falso interno, il Genoa affondato da un rigore contestatissimo per il Bologna al 99’).

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Lazio, Sarri lavora sulla difesa: vuole la svolta come nel 2022/23

Numeri da rivedere ma il precedente fa sorridere Sarri.

Obiettivo non concedere troppo. A Bergamo sarà prevalentemente una partita di sacrificio. In questa stagione, evidenzia il Corriere della Sera, la Lazio ha mantenuto la porta inviolata solo con il Verona e con il Genoa: sono, al momento, i due attacchi meno prolifici del campionato (rispettivamente 2 e 3 gol all’attivo). Contro l’Atalanta sarà un’altra storia: la qualità si alza sensibilmente, i bergamaschi hanno già segnato 11 gol in questa edizione della serie A (solo Inter e Napoli vantano attacchi più prolifici). Lookman, De Katelaere, Sulemana, Krstovic, Maldini, Scamacca: fra i titolari e i panchinari a disposizione del tecnico Juric, i nerazzurri hanno un attacco che, viste anche le assenze fra i laziali, a Sarri farebbe particolarmente comodo. Proprio per questo ora Romagnoli e compagni devono mandare un segnale chiaro.

Anche nel 2022-23, conclude il quotidiano, nell’anno del secondo posto e del record di 21 clean sheet ottenuti, la difesa della Lazio, nelle prime giornate, aveva lasciato a desiderare. Nelle prime cinque uscite aveva incassato 5 gol, mantenendo la porta inviolata solo una volta. Da lì in avanti la squadra ha assorbito i concetti difensivi del Comandante, riuscendo a proteggere Provedel nella stragrande maggioranza dei casi.

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Lazio, i tifosi sempre una certezza: sold out anche a Bergamo e pubblico delle grandi occasioni con la Juve

I sostenitori laziali non fanno mai mancare il loro supporto alla squadra: al New Balance Arena altro sold out. E grandi numeri anche per Lazio-Juventus.

Nonostante la contestazione, l sviste, il mercato bloccato e tutto ciò che sta accadendo, i tifosi della Lazio sono sempre al fianco della squadra. Lo dimostra, riporta il Corriere dello Sport, l’ennesimo tutto esaurito in trasferta, stavolta nel settore ospiti della New Balance Arena: 1.304 biglietti volatilizzati in poche ore per la trasferta di Bergamo, dove domani alle 18 la Lazio affronterà l’Atalanta in uno dei momenti più delicati del campionato. Non è solo una questione di numeri, ma di cuore. Da tempo ormai il rapporto tra tifoseria e club è in continua contestazione, ma niente è riuscito scalfire l’attaccamento viscerale della gente laziale ai propri colori e, di conseguenza, il supporto incondizionato alla squadra.


Nel prossimo match contro i bianconeri, si legge, dovranno essere contate circa 26.000 (nei big match vanno esclusi gli “Aquilotti”, che hanno solo la possibilità di acquistare il biglietto in prelazione), cui vanno aggiunti già 15.000 tagliandi acquistati (compresi quelli all’interno del “Pack 3 Partite”, dove sono incluse le gare casalinghe con Juventus, Cagliari e Lecce), per un totale di oltre 40.000 presenze. Numeri che cresceranno, perché questa è una settimana “infernale”: Atalanta prima e Juventus poi.

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Lazio, Romagnoli il punto fermo della difesa: a Bergamo la presenza numero 100 in Seria A

Il leader della difesa a Bergamo festeggia le 100 presenze in campionato con la maglia biancoceleste.

Guida della difesa e simbolo della Lazio: Alessio Romagnoli contro l’Atalanta festeggerà le 100 presenze in Serie A con la maglia biancoceleste. Come sottolinea il Corriere dello Sport, doppia festa per lui: servirebbe una vittoria a Bergamo per godersela appieno. Cifra tonda in Serie A con la Lazio e la dolce attesa svelata sui social dalla compagna Eleonora: presto diventeranno genitori, gli scatti
pubblicati hanno raccolto i commenti-auguri dei compagni e
dei tifosi.

Romagnoli, conclude il quotidiano, contro l’Atalanta disputerà la partita numero 100 in campionato con la maglia biancoceleste: una quota raggiunta in poco più di 3 anni, tutti da protagonista, tra gli alti e bassi a livello collettivo che hanno caratterizzato le stagioni dal 2022 in poi. La prima, chiusa sul secondo gradino in classifica, piazzamento-record dell’era Lotito, le altre due, caratterizzate da due settimi posti consecutivi. A prescindere, Romagnoli ha dimostrato un rendimento costante, anche se i picchi – per merito dell’intera fase difensiva – rimangono quelli dell’annata d’esordio con la Lazio: record di clean-sheet e seconda migliore difesa della Serie A dietro al Napoli di Spalletti. Finora, contando tutte le competizioni, sono 128 le gare disputate con la squadra del cuore.