Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, i portieri non si toccano: Sarri “blinda” Provedel e Mandas

In porta la Lazio non ha problemi, ci sono due estremi difensori pronti a giocarsi la titolarità e Sarri vuole tenerli entrambi.

Due portieri per un solo posto, considerando poi che non ci saranno gli impegni europei a garantire spazio ad entrambi. Povedel, partito sempre titolare, negli ultimi mesi ha lasciato il posto dal 1′ al compagno di reparto Mandas.

Entrambi affidabili e per certi versi complementari. Ora con Sarri le gerarchie sono da riscrivere. Come evidenzia il Corriere dello Sport, il tecnico apre alla concorrenza per il posto da titolare: Ivan lo aveva voluto lui e lo predilige per l’abilità con i piedi ma un anno dopo approvò anche l’arrivo del greco in anticipo dall’Ofi Creta.

Stando al quotidiano la Lazio non accetterà offerte per i due portieri perché poi non potrebbe prendere un vice fino a gennaio. In ritiro, si legge, ci saranno anche Furlanetto e Renzetti.

Categorie
RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, abbonamenti e protesta corrono insieme

Come riportato nell’edizione del Corriere dello Sport, nonostante la difficile situazione delle ultime settimane, il tifo biancoceleste continua a far sentire la propria vicinanza alla squadra, e gli abbonamenti continuano a salire. Ogni iniziativa di protesta, di fatto, non ha nulla a che vedere con il supporto alla squadra allo stadio. La quota abbonati al momento è di 7.500, e tra due giorni, il 9 luglio, terminerà la prelazione sui vecchi posti, ma risulta difficile fare una previsione esatta su quante saranno le tessere staccate alla fine della campagna abbonamenti. La passata stagione, nonostante la contestazione, furono staccate 29.000 tessere, poche di meno rispetto alle 30.333 dell’anno della Champions League. Tra il 10 e l’11 luglio, quando partirà il ritiro biancoceleste, sarà possibile per i vecchi abbonati sottoscrivere l’abbonamento per i posti rimasti liberi dalla prelazione, mentre la seconda fase sarà riservata a nuovi abbonamenti e vendita libera, che partirà alle 16 del 14 luglio. Questi comprendono 19 partite casalinghe e la prima gara di Coppa Italia, con ogni probabilità, Lazio Milan. L’ultimo giorno disponibile per abbonarsi sarà mercoledì 20 agosto, quanto ai costi sono gli stessi della passata stagione. Curva e Distinti Nord 295 euro, Maestrelli e Distinti Sud Est 280 euro, Tevere Parterre Laterale 499, Centrale 615, Laterale 640, Tevere Top 795, Monte Mario Laterale 750, Monte Mario Top 920, Onore Laterale destra 2700. Confermate anche le tariffe “Aquilotto”, valide per i ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2011 accompagnati da un adulto, Under 16, ragazze e ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2009, donna (ad eccezione della Tribuna d’Onore), Over 65 (nati prima dell’1 gennaio 1960), invalidi 100%, Disabili in carrozzella con accompagnatore, Donne e Under 16 prezzi equiparati.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, tagli estivi complicati: niente ritiro per Basic, ancora nessuna offerta anche per Fares e Kamenovic. Bordon al Sudtirol

Come riporta l’edizione di oggi del Corriere dello Sport, la Lazio potrà uscire dal blocco del mercato soltanto alleggerendo la rosa. Al momento l’unica uscita degna di nota è stata Tchaouna, ceduto a 15 milioni, complice il potenziale e la giovane età. Ha mercato anche Cancellieri che piace al Cagliari, ma che vorrebbe giocarsi le sue chance con Sarri. Discorso quasi analogo per Noslin, al momento in bilico tra la permanenza e la cessione. Cataldi salvo eventuali sorprese rimarrà a Formello, mentre Floriani Mussolini piace a Watford, Udinese e Cremonese, anche se la Lazio vorrebbe tutelarsi, mantenendo un possibile diritto di recompra. Sono tre i contratti che più degli altri bloccano il mercato biancoceleste, quello di Basic, Fares e Kamenovic. Tutti scadranno nel 2026, con Toma Basic che potrebbe venir tagliato prima. Infatti, non andrà in ritiro con la squadra e dunque non sono da escludersi novità nelle prossime ore. Fares invece non è stato riscattato dal Panserraikos e farà ritorno alla base, discorso analogo per Kamenovic, rientrato dal prestito all’Yverdon. Nessuno di loro intende accettare un eventuale taglio, o discutere una buonuscita, e dunque la Lazio, spera di poterli cedere per una cifra complessiva di tre milioni. Marcos Antonio sarà invece riscattato dal San Paolo nel 2026, Diego Gonzalez rimarrà in prestito all’Atlas, almeno fino a dicembre, mentre Artistico è tra Spezia e Salernitana. Sanà Fernandes è tornato dal Breda, quanto a Filipe Bordon è stato ceduto in prestito al Sud Tirol, con un eventuale possibilità di controriscatto. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri studia la sua “nuova” Lazio: dubbi sul centravanti e sul terzino sinistro

Il tecnico toscano eredita una Lazio che non è troppo in linea con il suo punto di vista tattico, ecco quindi come vuole “trasformarla”.

Aveva chiesto una mano sul mercato ma ora è tutto bloccato, Sarri quindi ripartirà dalla rosa della passata stagione, in attesa di capire il futuro di alcuni esuberi e con la speranza che nessun big lasci la capitale.

Come mezzala sinistra, sottolinea Il Messaggero, l’allenatore avrebbe voluto Frattesi (inarrivabile per i costi) o Fazzini, acquistato a prezzo stracciato dalla Fiorentina. E poi aveva espresso delle perplessità sul centravanti (Castellanos o Dia) e sul terzino sinistro (Tavares, molto indisciplinato).

Ora Sarri sta pensando a come modificare la squadra, come adattarla alle sue idee fin dalla scelta del portiere: secondo il quotidiano Provedel tornerà in vantaggio su Mandas; Marusic a destra con Gila e Romagnoli al centro della difesa, delicata poi la scelta del terzino sinistro che, a Como, nella prima in serie A, potrebbe essere Hysaj, già pronto a interpretare il sarrismo; Pellegrini alternativa già addestrata, Tavares il giocatore da scoprire. Rovella e Guendouzi intoccabili con Belhayane e Vecino alternative a centrocampo in attesa di conoscere il destino di Cataldi: il problema è il terzo centrocampista, quello che Mau avrebbe voluto comprare. Dovrà accontentarsi di fare scuola a Dele-Bashiru. Isaksen, Castellanos e Zaccagni formeranno il tridente offensivo ma Mau è curioso di osservare le qualità di Dia.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tutti tranne la Lazio: il club studia per la nuova verifica sperando nell’ammissione di gennaio (e nei rinnovi d’autunno)

La Lazio continua a lavorare dietro le quinte per risolvere i problemi economici che hanno portato al blocco del mercato in entrata: l’obiettivo prioritario della società biancoceleste è ridurre il monte ingaggi, riportando il rapporto tra il “costo del lavoro allargato” e i ricavi sotto la soglia dell’80%. Il piano di Lotito e Fabiani.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il presidente Lotito e il direttore sportivo Fabiani stanno studiando una strategia per tagliare le spese e snellire la rosa. L’idea è quella di liberarsi degli stipendi considerati superflui, cercando una sistemazione ai calciatori fuori dal progetto tecnico e riducendo così il peso salariale della squadra.

Il termine chiave è il 30 settembre, data in cui si terrà la prossima verifica dei conti: se entro quella scadenza la Lazio avrà centrato l’obiettivo di riduzione, potrà tornare ad operare liberamente sul mercato a partire da gennaio. In caso contrario, il mercato invernale sarà vincolato alla regola del “saldo zero”, ovvero nessuna spesa senza un’entrata di pari valore.

In ogni caso, l’arrivo dell’Authority governativa che prenderà il posto della Covisoc e l’entrata in vigore dei nuovi parametri UEFA a gennaio, potrebbero allentare ulteriormente le restrizioni. Nel frattempo, Sarri valuterà i giocatori in rosa durante il ritiro per decidere chi farà parte del progetto. In autunno, infine, il club lavorerà ai rinnovi dei contratti in scadenza nel 2026, con priorità ai big e la volontà di premiare i più meritevoli con adeguamenti, una volta ristabilito l’equilibrio finanziario.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

“La fredda estate del laziale: I don’t have a dream”

Situazione Lazio, il commento di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport: “È un’estate fredda e senza sogni, quella del laziale. Per la verità non se la vive troppo bene nemmeno il romanista che soltanto il 30 giugno ha saputo di essere, almeno per il momento, in regola con il FPF: multa di 3 milioni e passa la paura. Com’erano caldi invece i mesi di luglio e agosto nella capitale quando le voci si rincorrevano fino ad accavallarsi, gli acquisti si trovavano sempre a un passo e il tifoso poteva comporre la sua squadra ideale per immaginarsi già in Champions, vincente nel derby, comunque protagonista. 
È strana sì, questa estate, anche per noi che le vicende della Lazio le seguiamo con passione e ogni tanto veniamo rimproverati di non trattarla come l’altra.  È l’estate della pazienza, dell’attesa che qualche altro miracolo lotitiano si compia. 
È una quasi estate. Quattro giorni fa è iniziata per molti, ma non per tutti, la transumanza del mercato. Sotto pressione i top club: l’Inter, e non si sa chi sia la proprietà (Lussemburgo, Cayman, Panama) e quanto incida; il Milan, idem come sopra; la Juve, proprietà certa da 102 anni ma come dg, ds e scout il nuovo Billy Beane nelle vesti dell’incantatore di serpenti; la Roma, che ha speso più di tutti ma alla quale difettano voce e volto (provvederà Ranieri); la Lazio, che ha in Lotito il deus ex machina, la cui missione è far credere che potrebbe essere presidente del consiglio, della Repubblica e della UE ma troverebbe ugualmente il tempo per occuparsi di Ita Airways; e il Napoli, la cui combinazione Aurelio-Antonio farà probabilmente la differenza. 
Infine il Bologna, la Fiorentina, l’Atalanta (e il Como?) che dagli evidenti imbarazzi e disagi della concorrenza nobile potrebbero trarre enormi vantaggi”.  

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel al bivio: il ritorno di Sarri e la corte del Bologna

La porta biancoceleste è in attesa di scoprire quale sarà l’estremo difensore scelto per proteggerla da Maurizio Sarri nel suo secondo ciclo alla Lazio. Provedel o Mandas?

L’ex Spezia – scrive Il Messaggero – è corteggiato da una squadra di Serie A, vale a dire il Bologna: il classe ’94 è molto carico per il ritorno di Sarri, ma quest’ultimo sa benissimo che sarà complicato rilanciare mentalmente un portiere che nell’ultimo periodo ha perso il posto da titolare e sta inoltre curando un problema a una mano. Il greco invece vorrebbe continuare a giocare da titolare, proseguendo quella scia positiva intrapresa con Baroni, e di conseguenza non vorrebbe ricoprire quel ruolo da secondo portiere.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, duello Provedel-Mandas, ma con il greco si può fare plusvalenza. Sarri consiglia il sostituto…

Il mercato è bloccato e questo vale anche in uscita fra i pali, argomento sul quale Sarri è stato fin da subito chiaro, ammettendo di poter contare su due poteri forti e di volerli valutare durante il ritiro. Provedel è corteggiato dal Bologna, oltre che essere un fedelissimo di Mau. Il tecnico, però, sa che non sarà facile riabilitarlo da un punto di vista psicologico, dopo un anno di alti e bassi che gli ha fatto perdere il posto fisso. Oltretutto, in questo momento, Ivan sta pure curando un problema ad una mano. Al contrario, Mandas, con Baroni, ha preso lo slancio e ormai vuole continuare a crescere da titolare, senza tornare a fare il secondo in panchina. Alla fine, sarà il Comandante a decidere cosa è meglio. Entrambi i portieri sembrano motivatissimi.

A fine agosto scorso Lotito aveva rifiutato un’offerta da 12 milioni (2 per il prestito oneroso e 10 per l’obbligo di riscatto) per Mandas. Ora il greco vale almeno il doppio, ma la Lazio è convinta di poter far ancora lievitare il prezzo. Proprio per questo, il ds Fabiani vuole trattenere il giovane ad ogni costo, tentando una plusvalenza ancora più danarosa (considerando che è stato acquistato per appena 750.000 euro), salvo che il Wolverhampton non presenti un’offerta concreta da 30 milioni. A questo punto, la società non si tirerebbe indietro e proporrebbe Furlanetto come secondo (bloccando Renzetti, attualmente verso il Pontedera, e affidandogli il ruolo di terzo portiere). Infatti, solo a gennaio potrebbe arrivare un vero e proprio sostituto in caso di eventuale cessione di Mandas. Sarri ha proposto il ventitrenne Lucas Chevalier del Lille, ma è corteggiato da mezzo mondo e, quindi, destinato, probabilmente, a rimanere un sogno. Il portiere francese costa molto e l’eventuale incasso derivante dalla cessione di Mandas dovrebbe servire per soddisfare un’altra priorità nell’organico, soprattutto per riportare il bilancio nei limiti. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Gila e Tavares, provvidenziale la clausola della Lazio sulla futura rivendita

La Lazio non può comprare e punta a n on perdere i pezzi pregiati.

Tra i calciatori da cui vuole ripartire Sarri c’è Gila, mentre tra quelli ancora da conoscere c’è Tavares. Due pedine preziose che, come sottolinea il Corriere della Sera, sono state prese come scommesse con la convinzione di valorizzarli per poi cederli a cifre più alte.

Entrambi avevano allora una valutazione fuori portata per la Lazio che li acquistò, si legge, inserendo una clausola in caso di futura rivendita: 50% per Gila, 40% per Tavares. Ora rivenderli sarebbe un autogol tecnico e economico. Una cessione di Gila a 30-40 milioni porterebbe solo 15-20 milioni. Non sarebbero sufficienti per sbloccare i tre parametri che vietano ai biancocelesti di muoversi sul mercato e si indebolirebbe la rosa. Lo stesso vale per Nuno Tavares.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo corto per Sarri: per Cataldi adattamento a mezzala

Il centrocampista torna a disposizione del tecnico toscano dopo il prestito alla Fiorentina.

Dopo una stagione in prestito a Firenze, Danilo Cataldi fa rientro nella Capitale. Per il momento potrebbe restare alla corte di Sarri, vista anche l’emergenza a centrocampo.

I centrocampisti della Lazio al momento sono 5 e stando alle “coppie” Rovella-Belahyane, Vecino-Dele-Bashiru, mancherebbe il vice-Guendouzi.

Come riporta il Corriere dello Sport, la Fiorentina non ha riscattato il classe ’94 che è quindi tornato a giugno: ha un contratto di altri due anni e può essere utile da mezzala destra.