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DICHIARAZIONI

Lazio, Cancellieri: “Sapevamo di dover dimostrare qualcosa. Abbiamo attaccato bene la gara. E sull’esultanza…”

La Lazio vince 3-0 in casa del Genoa. Apre la sfida Cancellieri che a Dazn commenta il successo:

“La partita l’abbiamo attaccata, sapevamo di dover dimostrare qualcosa. Ci siamo preparati bene, sapevamo cosa volevamo. L’esultanza? Non vedevo l’ora di fare gol per poter esultare così, aspetto una bimba e sono veramente contento”.

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SERIE A

La Lazio scaccia la crisi nell’emergenza: tris a Marassi con Cancellieri-Taty-Zac

Termina 3-0 Genoa-Lazio, gara valida per la 5ª giornata di Serie A: a Marassi i biancocelesti di fatto chiudono la pratica nel primo tempo con le reti di Cancellieri e Castellanos; nella ripresa capitan Zaccagni chiude la partita.

PRIMO TEMPO

Sarri riparte dall’emergenza a centrocampo e con la necessità di portare a casa punti. Sceglie Provedel tra i pali; solita difesa a quattro con Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini che prende il posto di Tavares; in mezzo al campo Cataldi e il reintegrato Basic; davanti Cancellieri, Dia e Zaccagni alle spalle di Catellanos. Ai biancocelesti bastano 4′ per andare in vantaggio: Taty serve Cancellieri che con una conclusione a giro batte Leali. Alla mezz’ora è proprio Castellanos ad andare in gol, perfettamente servito da Marusic. Alla gioia del raddoppio però di contrappone l’infortunio del montenegrino che costringe Sarri al primo cambio: dentro Hysaj (32′). Nella prima frazione di gioco Lazio concreta in fase offensiva, il Genoa palleggia tanto ma si rende veramente pericoloso solo nel finale del primo tempo: bravo Provedel a chiudere prima su Ellertsson (40′) e poi su Colombo che colpisce da distanza ravvicinata (44′).

SECONDO TEMPO

Parte meglio il Genoa che si fa vedere spesso dalle parti di Provedel. Al 59′ Ayroldi decreta un rigore per un presunto tocco di mano in area di Romagnoli ma dopo aver rivisto l’azione al Var il penalty viene revocato. Passano pochi minuti e la Lazio cala il tris dagli sviluppi di un calcio di punizione: ci pensa Zaccagni a risolvere una mischia in area e a gonfiare la rete (63′). Al 69′ seconda sostituzione per Sarri: fuori Pellegrini, dentro Tavares. La Lazio continua a spingere e Cancellieri spreca la chance del poker: assist perfetto di Castellanos, ma il numero 22 spara alto. All’83’ triplo cambio biancoceleste: out Castellanos, Basic e Gila, in campo Pedro, Patric e Provstgaard, con il difensore spagnolo che si rivede dopo diversi mesi. Vittoria preziosissima per rialzare la testa e mettere punti in classifica: ora testa al Torino, gara in cui Sarri ritroverà Belahyane che rientrerà dalla squalifica. Da monitorare Marusic che ha lasciato il campo anzitempo per infortunio e Pellegrini che zoppicava dopo la sostituzione.

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SERIE A

Genoa-Lazio, le formazioni ufficiali: Dia-Taty tornano insieme, Tavares out

Le formazioni ufficiali di Genoa-Lazio, monday night della 5^ giornata di Serie A in programma questa sera alle 20,45 allo stadio Luigi Ferraris:

GENOA (4-2-3-1) Leali, Norton-Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Vitinha, Malinovskyi, Ellertsson; Colombo. All Vieira

LAZIO (4-2-3-1) Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, L. Pellegrini; Basic, Cataldi; Cancellieri, Dia, Zaccagni; Castellanos. All Sarri

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STATISTICHE

Lazio, responsabilità e traguardo: Cataldi raggiunge quota 250 in biancoceleste

Stasera Danilo Cataldi avrà un grande compito e responsabilità allo stadio Luigi Ferraris, la tifoseria biancoceleste e il Comandante Maurizio Sarri si affideranno completamente a lui a centrocampo nell’incontro con il Genoa, in programma alle ore 20:45, infatti, con Vecino ancora out, Rovella e Dele-Bashiru infortunati e la coppia Guendouzi-Belahyane squalificata, l’ex Fiorentina e Toma Basic, reintegrato in lista al posto del numero 7, sono le uniche speranze per la squadra. La serata del mediano non si limiterà all’incontro, infatti, come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il calciatore e grande tifoso laziale raggiungerà le 250 presenze in maglia biancoceleste.

Cresciuto nelle giovanili della Lazio e mandato in prestito al CrotoneDanilo Cataldi ha debuttato con le aquile nella stagione 2014/2015, tuttavia, dal 2017 al 2018 ha vestito sia la malia del Genoa che del Benevento per poi tornare nel club biancoceleste. Nel 2024/2025 il mediano è sceso in campo con la Fiorentina ma in estate è rientrato nella famiglia laziale, luogo che gli appartiene e che sente come casa. Il suo debutto in Serie A, invece, risale alla partita contro il Napoli del 18 maggio 2015, subentrando a Marco Parolo. Fino ad ora con la Lazio ha conquistato una Supercoppa italiana, una Coppa Italia ed è stata la più giovane aquila ad aver indossato la fascia da Capitano, precisamente a marzo 2015dopo l’uscita di Stefano Mauri. Nonostante i numerosi trasferimenti, Danilo Cataldi è sempre stato un elemento importante per la Lazio, soprattutto per la grande fede e l’amore che prova nei confronti di questa maglia, ed ora ha una nuova possibilità di dimostrare il suo talento e superare il suo record di 7 gol.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru può sperare solo in un ‘ripescaggio’: la reazione del nigeriano

Maurizio Sarri ha fatto la sua scelta, inserendo Toma Basic nella lista per la Serie A e tagliando Fisayo Dele-Bashiru, che si è infortunato recentemente. Il centrocampista nigeriano della Lazio ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale e sarebbe potuto rientrare dopo la sosta di ottobre, nel match contro l’Atalanta. Adesso però non potrà più neanche essere convocato e questo lo ha turbato non poco.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il calciatore è furioso per la scelta dell’allenatore e ha solo una chance, ovvero quella di essere reintegrato al posto di un altro membro della rosa, bruciando così però il secondo slot per il cambio prima del mese di gennaio. Un altro fattore che ha spinto il tecnico a escluderlo è il fatto che a dicembre partirà con la Nigeria per la Coppa d’Africa, ma ciò non importa al 24enne, che avrebbe voluto più spazio per arrivare meglio anche alla competizione con la sua Nazionale.

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SERIE A

Genoa-Lazio, le probabili formazioni: Sarri pensa alla doppia punta

La Lazio arriva a Marassi in piena emergenza a centrocampo. Solo due i mediani a disposizione di Sarri: Cataldi e il reintegrato Basic.

Oltre a non avere centrocampisti a disposizione, il tecnico laziale deve valutare sia l’impiego di Tavares che di Pedro, con lo spagnolo alle prese con qualche acciacco fisico, nulla di preoccupante ma rischia di non essere nell’11 titolare.

GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Ellertsson, Malinovskyi, Vitinha; Colombo. All. Vieira

LAZIO (4-4-2): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Cancellieri, Cataldi, Basic, Zaccagni; Dia, Castellanos. All.: Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “A Genova uno spareggio. La Lazio è il Titanic, qualcuno ancora si ostina a suonare l’orchestrina” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quello di stasera è quasi uno spareggio e in trasferta, in queste condizioni, un punto va bene, sarebbe prezioso per non precipitare. Nel frattempo, se qualcuno si svegliasse e invece di parlare di progetti si rendesse conto di quello che sta accadendo, saremmo contenti.

Stasera la partita è importate e domani c’è la semestrale, quindi si potrà capire se la Lazio potrà operare sul mercato di gennaio. In casa Lazio le spese sono state leggermente tagliate ma gli introiti, senza coppe, sono dimezzati da circa 240 a 120-130. La Lazio è il Titanic, qualcuno ancora si ostina a suonare l’orchestrina.

Il gruppo non sembra unito anche perché 7 giocatori a fine anno se ne andranno, 2-3 hanno chiesto la cessione e sono stati trattenuti per il blocco del mercato, altri aspettano l’adeguamento contrattuale e qualcuno non gioca quindi ha il muso lungo: tutto questo c’è ora alla Lazio.

Ci sono troppe punti interrogativi senza risposte. Isaksen gioca pochi minuti e sparisce, Vecino è fuori da 50 giorni. Dele-Bashiru fino ad ora è stato titolare, perché tagliare lui e non Hysaj che non ha mai giocato? Tra l’altro il nigeriano è stato uno dei motivi di discussione con Baroni. Siamo all’inizio della stagioni, con Baroni il cortocircuito è arrivato più avanti. Ad ogni modo, Dele-Bashiru sta deludendo, possono anche imporlo ma la realtà è questa.

Ora c’è l’emergenza, ok. Ma con l’Atalanta? Ci saranno Cataldi, Guendouzi poi o Vecino e Belahyane: è un centrocampo all’altezza?”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, alternanza in porta rimandata: Sarri sceglie Provedel

Il tecnico pensava ad un’alternanza tra i pali ma visto l’avvio di stagione Provedel resta il titolare

Due portieri affidabili, con caratteristiche diverse: Provedel cercava il riscatto dopo la passata stagione altalenante, Mandas puntava a restare titolare. In questo avvio Sarri ha scelto Ivan, con l’idea di alterare i due estremi difensori.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Sarri aveva ragionato su un possibile ballottaggio, su una rotazione tra i pali, con
Christos pronto a giocare contro il Genoa per inaugurare un’alternanza. I pessimi risultati dell’avvio di stagione e l’emergenza numerica della rosa, però, spingono la Lazio a non alterare le poche certezze.


Mandas, conclude il quotidiano, resta un patrimonio della società, è in crescita e con un futuro da protagonista tutto da scrivere.
Non è escluso che il greco possa avere delle occasioni, in campionato o in Coppa Italia, ma sarà importante anche tenere in considerazione il momento generale della squadra. La volontà è quella di lasciare inalterato il pacchetto difensivo, nella speranza che possa diventare la base da cui ripartire per uscire dalla crisi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri tiene in lista gli esterni e Marusic diventa il suo jolly: la situazione

Sarri ha scelto di reintegrare Basic ed escludere dalla lista Basic: ecco le valutazioni del tecnico.

Il reintegro di Basic prima di gennaio potrà avvenire a scapito di un giocatore che non sia Basic, il quale al momento ha preso il posto del nigeriano. A gennaio poi i cambi saranno liberi, prima di quella data la Lazio andrebbe ad utilizzare il secondo ed ultimo slot a disposione in questa stagione.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, la società è rimasta spiazzata dall’indicazione di Sarri, immaginava che lo switch
con Basic si potesse programmare con un giocatore di un altro ruolo. Magari Lazzari, stirato ad un polpaccio. Mau però
non vuole rinunciare agli esterni, almeno per ora. Marusic è soggetto ad affaticamenti, Lazzari si stira spesso. Tavares va a corrente alternata. In più ci sono Hysaj e Pellegrini.

Il timore della Lazio, si legge, è che il taglio incida sulle operazioni future, per il club è tra i giocatori rivendibili, utili per fare una plusvalenza. Ma ogni scelta sarà al vaglio di Sarri.

L’allenatore, conclude il quotidiano, ha provato di tutto in settimana: 4-4-2, 4-4-1-1, 4-2-3-1. Fino a ieri mattina ha alternato i moduli e i ruoli. Marusic è stato testato da centrocampista (come l’ha utilizzato Baroni a Genova l’anno scorso) e da terzino. Nella prima ipotesi con Hysaj terzino. Nella seconda con Cancellieri o Noslin alti, in linea con Cataldi, Basic e Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’esclusione di Dele qualche tensione l’ha creata. Lista? Ecco qual è il rischio ora” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che giocherà Dia, Pedro sta gestendo qualche acciacco quindi dovrebbe essere impiegato nella ripresa. Ad ogni modo, queste sono sfumature tattiche che non sono la priorità stasera, quando invece servirà la ferocia agonistica per andarsi a prendere punti. Quello che conta è lo spirito, che servirà da oggi in poi. La Lazio è entrata in una sfera diversa, giocherà senza Rovella e Guendouzi, è chiaro che la squadra è in grande emergenza, a maggior regione servirà aiuto reciproco e che tutti diano il massimo.

Dele-Bashiru fuori dalla lista, la Lazio ha sfruttato uno dei due cambi che il regolamento prevede. Questa scelta qualche tensione con la società l’ha creata, visto che il club punta molto sul nigeriano. Tuttavia queste decisione sono di esclusiva competenza dell’allenatore, come ha ammesso anche il Fabiani, nonostante lui ed il presidente abbiano provato ad insistere sul centrocampista. Sarri vuole tenere i terzini e puntare su Vecino e sull’uruguaiano si può aprire una grande parentesi: se ci fossero i Rovella e i Guendouzi dello scorso anno ok rinunciare a Dele-Bashiru infortunato, ma avere Vecino fuori da 50 giorni rende più complicato rinunciare ad un centrocampista. Per questo sono perplesso. Il compromesso tra le idee della società, che avrebbe preferito un’altra esclusione, e le idee di Sarri, sarebbe che quando Dele guarisce, che dovrebbe essere dopo la sosta, venga inserito di nuovo al posto di qualcuno; giocarsi entrambi gli slot che sono a disposizione per tutto l’annoo, già in autunno, mi sembra un rischio esagerato.

I due centrocampisti della Primavera convocati? Credo che se Basic non dovesse avere 90′ a centrocampo andrebbe Gila con Provstgaard che subentrerà dietro.”.