Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Guendouzi e Dele tornano dopo la sosta. Il francese rischia tre giornate, esami per il nigeriano

Maxi emergenza a centrocampo per la Lazio: le ultime.

L’unica certezza di Sarri a centrocampo in vista dell’impegno di lunedì in casa del Genoa è Cataldi: tra infortuni e squalifiche, l’emergenza è grande.


Belahyane sarà squalificato. Idem Guendouzi, che pagherà il nervosismo finale con due giornate, col rischio, sottolinea Il Messaggero, che vengano estese a tre per l’atteggiamento reiterato nei confronti di Sozza. Una leggerezza pesante da parte del francese,
considerando che Dele-Bashiru, finito ko con quel flessore che lo aveva bloccato all’antivigilia del derby, ne avrà sicuramente sino
a dopo la sosta (in attesa degli esami a Formello c’è la sensazione ci sia una lesione). Rovella è tornato a combattere con la pubalgia, a quanto pare riacutizzata dal lavoro di forza fatto con la Nazionale. Con Vecino in dubbio, poiché non si sente sicuro di tornare in gruppo a causa dei fastidi al flessore (anche lui), si pensa, conclude il quotidiano, al reintegro di Basic.

Categorie
SOCIETA'

“Fregatura” blocco mercato per Sarri, la conferma: Lotito sapeva tutto prima del ritorno del Comandante

C’è la data dell’annuncio della COVISOC alla Lazio riguardo al mercato bloccato in estate: era il 26 maggio 2025, giorno dopo della sconfitta con il Lecce. Lotito, quindi, sapeva della situazione ben prima del ritorno di Sarri sulla panchina biancoceleste.

“In data 26 maggio 2025 la CO.VI.SO.C. ha rilevato la non conformità dell’indice di liquidità al parametro previsto. La medesima, tenuto conto anche del mancato rispetto da parte della società di entrambi i valori-soglia degli indicatori di Indebitamento e di Costo del Lavoro Allargato, ha disposto la non ammissione ad operazioni di acquisizione del diritto alle prestazioni dei calciatori, ai sensi dell’art. 90, comma 4 bis delle NOIF”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, provvedimenti disciplinari per Nuno Tavares? Fabiani fa chiarezza

Il direttore sportivo della Lazio chiarisce la situazione legata al portoghese.

Un errore grave che ha gravato sul derby: Nuno Tavares è stato sostituito all’intervallo e in queste ore è finito “sotto accusa” per la leggerezza commessa nella stracittadina.

Tuttavia, terminato il nervosismo per la sentita gara, non ci saranno provvedimenti per il portoghese, accusato in queste ore di aver lasciato in anticipo l’Olimpico.

Come riporta il Messaggero, il direttore sportivo Angelo Fabiani è intervenuto sull’accaduto per fare chiarezza: “Non è andato via dallo stadio. Alla fine era ovviamente arrabbiato e deluso, come tutti. Non ci sarà nessuna multa per un errore tecnico che può commettere chiunque in campo”.

Nessun provvedimento disciplinare dunque e quindi niente multa. Ora resta solo da vedere se Sarri lo sceglierà titolare lunedì a Genova.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, domani la ripresa. Atteso chiarimento Zaccagni-Tavares

Toni accesi durante la stracittadina. Attesa un confronto tra il capitano ed il terzino portoghese.

Un errore grossolano che ha portato anche al rimprovero da parte di capitan Zaccagni: Nuno Tavares domenica ha commesso una leggerezza che ha indirizzato il sentito derby della Capitale.

Il nervosismo era già quello di un big match e quindi in poco tempo i toni tra i due si sono alzati. Sarri ha già concesso due giorni di
riposo, scadranno oggi, e ha fissato la ripresa domani. Come riporta il Corriere dello Sport, si ripartirà da Tavares e dalla sua sbandata e dalle reazioni furenti dei compagni.

Al di là degli errori in tanti s’aspettavano un atteggiamento diverso, una reazione d’orgoglio. Il caso, si legge, si è protratto negli spogliatoi. C’è stato un primo confronto di squadra, intervallato dalle istruzioni tecniche di Sarri e dai cambi ordinati.


Già dalla ripresa di domani, conclude il quotidiano, la società e Sarri lavoreranno per rasserenare il gruppo: è immaginabile un chiarimento tra Zaccagni, che è anche nelle vesti di capitano, e Tavares.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Genova senza centrocampo: ipotesi cambio modulo e avanzamento Gila

Archiviata la sconfitta nel derby per la Lazio è già tempo di pensare alla sfida di lunedì prossimo contro il Genoa di Vieira. Come scritto dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, il tecnico toscano sta pensando ad una soluzione per il centrocampo visto le squalifiche di Guendouzi e Belahyane e gli infortuni di Rovella, Dele Bashiru e Vecino.

Le alternative sono due: cambio di modulo con passaggio al 442 con Gila e Cataldi a formare la coppia di centrocampo oppure restare con il 433 e alzare Tavares nel ruolo di mezzala sinistra. Prove che scatteranno nelle prossime ore con la Lazio chiamata a fare punti contro la squadra di Vieira.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Superficialità? Vale anche per la dirigenza. Contro il Genoa…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Io cerco di guardare sempre il bicchiere mezzo pieno: domenica ho visto una squadra che è stata squadra. Bisogna guardare avanti, avere fiducia nonostante sia difficile. Abbiamo creato più di quanto fatto nelle altre partite.

Qualsiasi cosa abbia detto Zaccagni a Tavares, ha fatto bene a dirla; così lo spogliatoio si fortifica ancora di più. Lo spogliatoi non deve permettersi certe sciocchezze, non si deve pensare in maniera superficiale, come dice Sarri. E quando parlo di superficialità che non deve esserci, mi riferisco a tutti, società compresa.

Tavares? Ora dipende da come reagisce caratterialmente. Più ripenso a quell’errore e meno me lo spiego. Come si può pensare di fare un certo gesto tecnico in quella zona di campo? Anche io lo avrei tolto all’intervallo.

Quello che è successo, le discussioni in campo, la sconfitta che se vogliamo è immeritata, penso e spero possa ricompattare l’ambiente, che possa far tirare fuori l’orgoglio della squadra

Gila mediano? Lo reputo un ottimo difensore, che ogni tanto pensa da centrocampista.Mettendolo a metà campo cambia la sua zona comfort e potrebbe avere delle difficoltà. Io non stravolgerei, anche se capisco l’emergenza. Io partirei con Basic e Cataldi, Pedro dietro alla punta.

Rovella? Se può giocare senza far danni, in questo momento me lo tengo. Ma se si allena tutti i giorni e ha poca autonomia, provo a capire”.

Categorie
SOCIETA'

Lazio, bilancio al 30 giugno: fatturato e costi scendono. Le cifre dei giocatori riscattati

Si è riunito ieri il Consiglio di Gestione della Lazio, chiamato ad approvare il progetto di Bilancio Separato e Consolidato relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2025. Ma cosa significa e cosa comporta per la società biancoceleste? Per prima cosa è doveroso precisare che si tratta di dati che non avranno a che fare direttamente con il possibile sblocco del mercato, vincolato invece alla trimestrale che prenderà in considerazione il periodo tra il 1 luglio e il 30 settembre 2025. Nonostante ciò, non mancano dati interessanti. Come da programma è diminuito il fatturato rispetto alla stagione precedente: dai 193.23 milioni dell’annata 2023/24 si è passati ai 143.49 della stagione 2024/25. Il decremento è quindi pari a 49.74 milioni, dovuto in particolare ai minori introiti portati dall’Europa League rispetto alla Champions

Nello specifico, ricavi dalle gare hanno portato nelle casse dei biancocelesti 22.89 milioni, mentre alla voce “diritti TV ed altre concessioni” si registrano ricavi pari a 94.47 milioni. E, ancora, sono arrivati incassi da “sponsorizzazioni, pubblicità e royalties per Euro 18.51 milioni, da gestione diritti calciatori per Euro 2.90 milioni, da merchandising per Euro 2.36 milioni ed Altri ricavi e proventi per Euro 4.91 milioni”. Diminuita però anche la voce relativa ai Costi operativi: dai 153.72 della stagione 2023/24 si è passati a 134.71 milioni, con un decremento pari 18.77 milioni dovuto alla diminuzione dei costi del personale, tra parte fissa e premi.

Ufficializzato anche il costo dei giocatori acquistati: Rovella 17 milioni, Noslin, 16.789, Belahyane 10.329, Tchaouna 8.766, Tavares 6, Dele-Bashiru 5.432, Provstgaad 4.5, Gigot 4.489 e Pellegrini 4. Ceduti invece a 10.3 milioni Luis Alberto (plusvalenza di 8.343 milioni), a 2 Immobile (690mila), a 4.2 Marcos Antonio (-205mila) e a 6.449 Casale (2.328). Ceduto inoltre anche Tchaouna dopo il 30 giugno 2025 per 15.25 milioni, più un 10% sulla futura rivendita.

Aumento di 37.84 milioni per il Capitale immobilizzato, pari ora a 201.43 milioni, mentre il valore dei Diritti alle prestazioni sportive dei tesserati ammonta ad 109.67 milioni. Il Patrimonio netto è negativo per 16.83 milioni, mentre i debiti, “al netto dell’esposizione finanziaria, dei Risconti passivi e dei Fondi” sono pari a 228.17 milioni. L’indebitamento finanziario netto risulta invece per 66.3 milioni, aumentato di 28.18 milioni rispetto al 30 giugno 2024. In conclusione, si legge, “La possibilità di operare nel trading dei diritti alle prestazioni sportive valorizzando il differenziale tra le correnti quotazioni di mercato della rosa della prima squadra ed i valori d’iscrizione in bilancio, il ritorno alle competizioni internazionali con i relativi introiti, la stipula di nuovi contratti di sponsorizzazione, la valorizzazione di asset aziendali, lasciano prevedere il conseguimento, nel breve-medio termine, dell’equilibrio economico-finanziario-patrimoniale”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Roma poca cosa, derby regalato dalla Lazio. Tavares non ha ancora capito…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Sono infastidito dal derby di ieri. La cosa peggiore è che la Lazio ha regalato la vittoria alla Roma. La squadra di Gasperini è stata poca cosa, ma certi errori si pagano. Quello di Tavares è grave, non si può in una gara del genere perdere quel pallone in quel modo. Poi c’è sta anche sfortuna, per il palo colpito e non solo. Quando commetti certi errori stupidi ti si rivolta tutto contro. Così non è possibile, non va bene. Forse il ragazzo non ha ancora capito cosa sia il derby a Roma. Che lo capisca dopo conta poco. Il suo atteggiamento successivo poi è stato chiaro. Come avrei reagito fossi stato un suo compagno? Non avrei litigato con lui in campo, ma nello spogliatoio…”

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora rischio crisi ma la prestazione fa ben sperare. Bela non pronto, Tavares allucinante, Taty da leader” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha perso il derby per un episodio, se avesse pareggiato il racconto sarebbe stato diverso. La prestazione è stata positiva, non avrebbe meritato la sconfitta. Le difficoltà offensive derivano da alcune carenze di qualità, su questo non ci sono dubbi. Per questo, ad un quarto d’ora dalla fine, avrei provato ad attaccarli con le due punte, sostituendo Belahyane. E’ ancora un po’ incerto ed impaurito. Un po’ troppo grande questo palcoscenico per ora.

Per prestazione ed impegno non possono dire nulla alla squadra. L’inizio è stato bloccato, ma anche nella prima mezzora è stata solo la squadra di Sarri a provarci. Poi Tavares fa una cosa allucinante. Lui va migliorato, ma non annullato. Vederlo che va solo poche volte in avanti è poco utile. Lui è un cavallo di razza che in alcune zone del campo si prende quei rischi.

Ora a centrocampo, con l’infortunio di Rovella siamo messi male. L’espulsione di Guendouzi è una cosa che non deve accadere. Questa sconfitta può aprire una crisi, ma la squadra deve aggrapparsi alla prestazione fatta. Il campionato va avanti. Ora l’obiettivo è ripeterla. Anche dal punto di vista difensivo le risposte sono state buone. Molto positivo l’ingresso di di Castellanos. E’ entrato dentro come deve fare un leader”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, alcuni atteggiamenti ancora fatali. Tornare alla doppia punta per sopperire alla mancanza…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha perso il derby uscendo dal campo con la consapevolezza che la Roma non è superiore, è alla portata. Poi, però, mi chiedo quale è la nostra portata. Il problema è aver sbagliato per l’ennesima volta i comportamenti e gli atteggiamenti nella gara. Lo scenario davanti a noi è preoccupante, soprattutto per motivi disciplinari.

A livello tecnico, quello che noto è che la Lazio non ha capacità di riempire l’area. Questo anche nei momenti in cui la squadra riesce a sviluppare bene la manovra. Non ci sono assaltatori, è un discorso anche di caratteristiche. Per questo, se fossi stato Sarri, dopo l’infortunio di Rovella, avrei proposto l’aggiunta di Castellanos a Dia. La doppia punta per sopprerire alla mancanza di giocatori che da dietro riempiono l’area di rigore. Farlo tra il primo ed il secondo tempo sarebbe stata una forzatura, ma gli ultimi 20′ me la sarei giocata così. Anche perchè non ho mai visto una Roma forte e determinata.

Portare indietro Nuno Tavares non è una cosa buona. Quello che prima era la nostra forza, oggi è diventata la nostra debolezza. Quando si disimpegna in costruzione con Tavares il rischio è forte”.