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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Delio Rossi: “La Lazio è tecnicamente superiore alla Roma, ma il derby è una partita a sé” (AUDIO)

“Il derby è una partita particolare. La Lazio è più solida e intepreta meglio il gioco che vuole il suo allenatore. La Roma invece si poggia sui singoli, sui duelli e sulle deficienze degli avversari.

Penso che all’inizio sarà una partita tattica e poi gli episodi faranno la partita. All’andata la Lazio è stata brava a interpretarla.

Penso che la Roma non darà tanta profondità alla Lazio, cosa che è successa all’andata. La Lazio cercherà di impedire le ripartenze della Roma.

Abraham è un buon attaccante, ma non ha i tempi di Immobile: è istintivo e deve ancora crescere per essere un attaccante completo.

La Lazio ora prende meno gol perché hanno capito meglio come stare in campo: si muovono meglio e tengono meglio le distanze. Era solo questione di assimilazione di un nuovo sistema di gioco.

La Lazio infatti tende a peggiorare un po’ verso la fine della partita perché ci si allunga e saltano le distanze corrette.

Dal punto di vista tecnico e di gioco, la Lazio è superiore alla Roma e quindi è favorita nel derby. Ma anche l’Atalanta è superiore alla Roma, eppure ne ha perse due su due”.

Alessio Buzzanca

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NAZIONALI

Italia, i convocati di Mancini per i play-off Mondiali: ci sono Luiz Felipe e Zaccagni

Mancini ha diramato la lista dei convocati per i play-off di qualificazione ai prossimi Mondiali di Qatar2022 con la Macedonia del Nord, in programma allo stadio Barbera di Palermo il 24 marzo ed, eventualmente, con la vincente di Portogallo-Turchia. Presenti nell’elenco del ct azzurro gli oriundi Luiz Felipe e Joao Pedro, out invece Mario Balotelli. Di seguito la lista completa.

Play-off Mondiali, i convocati di Mancini

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Pierluigi Gollini (Tottenham), Salvatore Sirigu (Genoa);

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Lione), Alessandro Florenzi (Milan), Luiz Felipe (Lazio), Gianluca Mancini (Roma);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Stefano Sensi (Sampdoria), Sandro Tonali (Milan), Marco Verratti (Paris Saint Germain);

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Joao Pedro (Cagliari), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo) Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Roma).

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FORMELLO

FORMELLO – Radu out: Sarri prova Lazzari, Luis Alberto ok

Ultima seduta prima della rifinitura, Sarri lavora con tutto il gruppo tranne Radu e Zaccagni. Il primo è ormai prossimo al forfait nel derby, il secondo è squalificato e gli è stato concesso qualche giorno di riposo extra. La formazione è praticamente fatta, anche perché Luis Alberto si allena regolarmente da ieri. Con lui – a centrocampo – Lucas Leiva e Milinkovic. Cataldi è recuperato, partirà dalla panchina. In avanti il tridente appare scontato: Felipe Anderson, Immobile e Pedro. Dietro invece, l’assenza di Radu farà slittare Marusic (al rientro dalla squalifica) a sinistra, mentre a destra Sarri ha provato oggi Lazzari. Le sue condizioni sono buone, nel caso decidesse di tenerselo per la panchina, Patric sarebbe in vantaggio du Hysaj dopo la buona prova col Venezia. In porta Strakosha, Luiz Felipe e Acerbi in difesa.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “La Roma proverà a sporcare la gara, la Lazio deve gestire i momenti. Fondamentale Felipe Anderson” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


IL DERBY, UNA BATTAGLIA


“Mi aspetto una partita da ‘combattimento’. La Roma proverà a portarla sotto l’aspetto fisico, giocherà duro. E’ una caratteristica delle squadre di Mourinho, sarà il credo di un allenatore contro l’altro. D’altra parte, è impensabile vincere un derby senza lottare e soffrire. La Lazio deve mostrare la superiorità a livello tecnico, ma senza giocare solo di fino. Serve anche il furore agonistico e la corsa, non puoi pensare di vincerla solo sotto l’aspetto mentale. Devi saper leggere i momenti, gestire l’emotività della gara. Quello che prepari di solito non riesci a metterlo in campo, ma ci sta, devi sapere che è una partita diversa dalle altre. Abbiamo parecchi giocatori che di derby ne hanno giocati molti, conta non abbassare mai il livello di ferocia“.


LE SCELTE DEI TECNICI

“La Roma recupera spesso le partite all’ultimo secondo, anche col Vitesse lo ha fatto. Ricordo la gara d’andata, dove abbiamo rischiato anche noi negli ultimi minuti. La Lazio ha l’opportunità di staccare la Roma in classifica, ma allo stesso tempo, può correre il rischio di rilanciare i rivali. Le individualità saranno fondamentali: per la Lazio sarà determinante l’approccio di Felipe Anderson. Credo che Mourinho sarà giocare El Shaarawy da quella parte, è un giocatore che mi piace e Vina nella gara d’andata è stato costantemente in difficoltà. Sarà una partita a scacchi, forse la Lazio è leggermente superiore, se vinci più duelli individuali solitamente vinci. Io proverei a farli palleggiare, di solito quando gestiscono la palla tendono ad allungarsi e noi possiamo colpirli negli spazi. Fanno fatica a recuperare quando perdono palla. Pellegrini? Non sta giocando bene, sta incidendo poco”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Patric se Lazzari non è al 100%. Mou? Era più simpatico prima, già all’andata disse…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’


DERBY, -2


“La Lazio è in crescita, Sarri ha avuto una settimana piena per lavorare sul derby. Della Roma – se la Lazio è al 100% – tempo poco o niente. Mi piace il loro centravanti (Abraham, ndr) anche se forse lo hanno esaltato più del dovuto finora. Si trova spesso a raccogliere i lanci lunghi, dovranno essere bravi i nostri centrali a muoversi di conseguenza, ad accorciare e tenerlo fisicamente. Il giocatore che mi preoccupa più degli altri è Mkhitaryan. Lo vedo come una mezzala offensiva, ultimamente sta giocando a tutto campo. I numeri dicono che la Lazio – dal centrocampo in su – è più forte della Roma“.


LE SCELTE SULLE CORSIE

“Senza Radu, mi affiderei a Patric. Soprattutto perché non so in quali condizioni sia Lazzari, visto che è rimasto fuori per infortunio. Patric ha avuto molta continuità per via dell’infortunio di Acerbi e io lo preferisco da terzino destro, è il suo ruolo naturale. Lo spagnolo a destra, Marusic a sinistra, farei queste scelte fossi in Sarri”.

LE DICHIARAZIONI DI MOURINHO


Mi sembra che già all’andata dette alla Lazio della ‘squadra piccola’, adesso parla di giocatori che fumano con Sarri. Vedremo domenica, in campo, chi sta meglio. I giocatori della Roma non sono scarsi, ma il tecnico non ha mai dato l’idea di difenderli a spada tratta. Prima mi stava più simpatico Mou, adesso meno, ma forse sono gli anni che passano per tutti. Sarri ha fatto più passi avanti rispetto al portoghese, ha migliorato la rosa più di quanto abbia fatto l’allenatore della Roma”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Champions, Europa e Conference League: tutti gli accoppiamenti dei quarti di finale

Ecco il quadro completo dei sorteggi europei: dalla Champions alla Conference passando per l’Europa League, tutti gli accoppiamenti.


Champions League

Chelsea-Real Madrid
Manchester City-Atletico Madrid
Villarreal-Bayern Monaco
Benfica-Liverpool

Europa League

Lipsia-Atalanta
Eintracht-Barcellona
West Ham-Lione
Braga-Rangers

Conference League

Bodo/Glimt-As Roma
Feyenoord-Slavia Praga
O. Marsiglia-PAOK
Leicester-PSV Eindhoven

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APPROFONDIMENTI

Lazio, per quattro giocatori potrebbe essere l’ultimo derby

Strakosha, Patric, Luiz Felipe, Marusic e Lucas Leiva. Oltre ad essere – praticamente – l’inizio della filastrocca della formazione titolare della Lazio, cos’hanno in comune? Questi cinque giocatori sono quasi tutti al passo d’addio e per loro, il derby numero 156 della Capitale (per la sola Serie A) potrebbe essere l’ultimo. Marusic va considerato – fra tutti – la voce fuori dal coro, nel senso che il suo rinnovo sembra essere vicino, manca solo la comunicazione ufficiale. Strakosha è ancora un punto interrogativo, esattamente come Patric e Luiz Felipe. Non ci sono segnali di riavvicinamento, il loro contratto è prossimo alla scadenza (giugno 2022). Leiva invece sembra aver deciso di tornare in patria a fine stagione e sta chiudendo alla grande la sua lunga esperienza romana, con professionalità e attaccamento fuori dal comune. Menzione a parte per Acerbi: il centrale non è certo prossimo alla scadenza del contratto, ma la sua permanenza a Roma non è affatto scontata.

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TIFOSI

Lazio, i tifosi preparano il derby: solito ritrovo, poi la coreografia

I tifosi della Lazio pronti per il derby di domenica. Biglietti a disposizione polverizzati in pochi giorni: venduti tutti i 14.208 i tagliandi di Tribuna Tevere, Curva e Distinti Nord. Ma l’antipasto della sfida si consumerà a Ponte Milvio con il classico ritrovo. Già noto l’appuntamento reso noto attraverso il profilo social ufficiale de La Voce della Nord. Pronosticabile, all’interno della Curva, una scenografia da brividi che accompagnerà l’inizio della partita. Gli Ultras Lazio la stanno preparando da tempo. Nel derby d’andata presente la scritta ‘Roma’ con scettro adornato da un’aquila e una scritta: “La nostra città, la nostra Lazio, la nostra vita”. A domenica manca sempre meno, i preparativi vanno avanti. Sarà un Roma-Lazio tutto da vivere. Corrieredellosport.it

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CITTA'

Derby, Immobile e Oliveira presentano la maglia “Together for peace”

 Roma e Lazio uniti per il derby della pace. Questa mattina ai Musei Capitolini il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha promosso l’iniziativa “Together for Peace” per lanciare un messaggio contro la guerra in Ucraina. Presenti i due club con Sergio Oliveira (ha preso il posto di Pellegrini, assente per febbre) e l’ad Berardi per la Roma, Ciro Immobile e Lotito per la Lazio. Le parti si sono incontrate anche prima dell’evento. “Ringrazio le società perché in un momento così difficile, con una guerra che sconvolge l’Europa, con l’Ucraina aggredita militarmente, con morti, bombardamenti e rifugiati che stiamo ospitando anche qui a Roma, stanno dando un grande segnale di pace e fratellanza” ha dichiarato il primo cittadino. Che poi ha spiegato così l’iniziativa: “Domenica le squadre indosseranno una maglietta molto bella con la scritta ‘together for peace’, insieme per la pace. Un messaggio che arriverà a tutto il Paese, insieme al logo della candidatura di Roma per Expo 2030 che sarà proiettato sui maxischermi”.

Parola a Ciro Immobile: “Noi calciatori abbiamo una grande responsabilità per la pace. Lo dimostreremo in una partita che verrà vista in tutto il mondo. Vogliamo portare il messaggio della pace nel mondo. Porteremo la maglia della pace nel riscaldamento, con tanto orgoglio. Ci auguriamo che la partita sia un bellissimo spettacolo per i tifosi”.

Sergio Oliveira ha invece dichiarato: “Sono molto felice di essere qui con il sindaco di Roma e con Immobile. Tutti noi abbiamo grande responsabilità per promuovere la pace. Ieri ho tifato per la squadra in tribuna e abbiamo ottenuto una grande qualificazione ai quarti di Conference League. Oggi tornerò a Trigoria per prepararmi a un derby che vogliamo vincere. Tutto quello che possiamo fare per dire stop alla guerra è giusto e dobbiamo portare la nostra voce”. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Derby, Cardone: “Pazienza contro il castello Medioevale di Mou”. Piscedda: “Duelli esterni decisivi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il derby è una gara a parte, ma se giochi bene hai più possibilità di vincere anche questa partita. Poi è chiaro che quando il giocar bene ti porta a creare occasioni devi buttarla bene. Alla Roma sta capitando il contrario con una continuità impressionante, forse solo con lo Spezia avrebbero meritato di vincere a prescindere dal solito calcio di rigore nei minuti finali. Formazione? Il dubbio sono i terzini. Io vado con Lazzari e Marusic, credo siano in vantaggio. Per il resto la Lazio è fatta. La Lazio dovrà attaccare il castello medioevale di Mourinho con intelligenza e pazienza”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE..’!

“Per quanto riguarda il derby non vado molto sui tatticismi, piuttosto sto pensando ai duelli individuali. Mi auguro che Felipe punti spesso Ibanez, mentre dall’altra parte Pedro può far male a Mancini. La squadra di Sarri deve fare attenzione ad Abraham e credo che nella zona di Zaniolo debba giocare un giocatore che abbia esperienza e malizia. Il concetto del bel gioco conta relativamente, poi servono i risultati. La Lazio gioca bene, non c’è dubbio, ma anche perchè ha qualità”