“Il derby è una partita particolare. La Lazio è più solida e intepreta meglio il gioco che vuole il suo allenatore. La Roma invece si poggia sui singoli, sui duelli e sulle deficienze degli avversari.
Penso che all’inizio sarà una partita tattica e poi gli episodi faranno la partita. All’andata la Lazio è stata brava a interpretarla.
Penso che la Roma non darà tanta profondità alla Lazio, cosa che è successa all’andata. La Lazio cercherà di impedire le ripartenze della Roma.
Abraham è un buon attaccante, ma non ha i tempi di Immobile: è istintivo e deve ancora crescere per essere un attaccante completo.
La Lazio ora prende meno gol perché hanno capito meglio come stare in campo: si muovono meglio e tengono meglio le distanze. Era solo questione di assimilazione di un nuovo sistema di gioco.
La Lazio infatti tende a peggiorare un po’ verso la fine della partita perché ci si allunga e saltano le distanze corrette.
Dal punto di vista tecnico e di gioco, la Lazio è superiore alla Roma e quindi è favorita nel derby. Ma anche l’Atalanta è superiore alla Roma, eppure ne ha perse due su due”.
Alessio Buzzanca