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CITTA' NEWS

Immobile con Gualtieri, in Campidoglio per la pace

Venerdì 18 marzo alle 11, il capitano della Lazio Ciro Immobile e il sindaco Roberto Gualtieri presenteranno un’iniziativa simbolica di pace in vista del derby di domenica.

L’incontro si terrà presso l’Esedra del Marco Aurelio alla presenza della stampa.

E’ prevista la partecipazione di Lorenzo Pellegrini.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Zaccagni assenza pesante, alla Roma leverei Mkhitaryan” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

LA JUVE FUORI


“L’eliminazione della Juventus, l’ennesima, è un forte campanello d’allarme. La verità è che anche i bianconeri sono dietro almeno a nove squadre in Europa, il livello è diverso. La grande Juve è un ricordo, quella squadra che dominava in lungo e in largo in Italia non c’è più. Anche se fosse passata ieri, sarebbe uscita serenamente al turno successivo”.


LE SCELTE DI SARRI E MOU

“La fascite plantare non è una cosa semplice da risolvere, mi dispiace per Radu. A volte puoi star fuori anche un mese, dipende dalla gravità. Per fortuna la Lazio recupera Marusic e Lazzari, ovviamente Sarri cercherà di mettere la miglior formazione in campo, al netto di Zaccagni. Pedro sarebbe stata una pedina fondamentale a gara in corso, lui è maestro nel saper entrare con la giusta testa e il giusto spirito. Se a destra dovesse giocare Anderson, mi auguro che Mourinho scelga Zalewski, perché credo farebbe fatica a contenerlo. Zaccagni è una perdita grave per la Lazio, su questo non ci piove”.


LA ROMA, LE SUE CARATTERISTICHE


Cristante è il loro ‘Leiva’, poi hanno due centrocampisti più offensivi. Saranno due squadre simili per caratteristiche dei centrocampisti. A me piace Mkhitaryan, è un allenatore in mezzo al campo, ha qualità e personalità. Non mi dispiace anche Veretout, un patrimonio svalutato dalla Roma. E dietro credo che solo Smalling sia all’altezza, per come vedo il calcio io. Mi aspetto una Roma che tenti di vincere la partita sulle fiammate, con le ripartenze. A volte sono pigri, subiscono, mentre la Lazio sa gestire meglio la gara a livello mentale. La Roma avrà capito dopo la gara d’andata che la Lazio è difficile da affrontare, perché sa fraseggiare e tener palla, ma anche sfruttare gli spazi quando si apre il campo. I biancocelesti possono giocare in più modi, sono i giallorossi che spesso rinunciano a giocare. Quando gioca Felix, cercano anche più frequentemente la palla lunga, per sfruttare la velocità di questo ragazzo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gottardi: “Il gol al derby è stato puro istinto. Se non avessimo sbagliato col Valencia…” (AUDIO)

Guerino Gottardi a ‘NMM’


DERBY, PENSIERI E PAROLE


“Il primo pensiero sul derby? Sono vecchio! (ride, ndr). Quello con l Lazio è stato un periodo bellissimo, il derby è sempre stato speciale, da giocatore era fantastico, lo sentivo sulla pelle. La nostra era una squadra di fenomeni, ci siamo divertiti molto insieme. In quel periodo sono passati a Roma i migliori giocatori. Il Cholo? L’Atletico è a sua immagine e somiglianza, incarna tutte le sue caratteristiche. Fra tutti – però – Simone Inzaghi è quello su cui avrei scommesso di più come l’allenatore“.


IL TUO DERBY


Quel momento me lo sono goduto veramente nel post gara. Lì per lì non ti rendi conto di aver fatto qualcosa di speciale, di particolare. Il ‘dopo’ è stato fantastico, vedere la gente felice, esultare con i tifosi. Quando ho calciato ho capito subito che sarebbe entrata, era il terzo derby di quella stagione. E’ stato istinto, una decisione non pensata. La palla entrò piano piano in porta, me lo sono goduto. Era dura stare in una squadra così e farsi trovare pronto nel momento opportuno. Giochi poco, quindi il rapporto coi compagni e col pubblico è sempre stato fondamentale, anche con Sven“.


RIMPIANTI


In Champions abbiamo sbagliato quella gara a Valencia, se l’avessimo vinta, secondo me si poteva fare il triplete. E’ stata una gara particolare, sbagliata completamente. Perché? Non me lo so ancora spiegare, fu una serata assurda. Nonostante Eriksson ci avesse preparato e avvertito che saremmo stati attaccati, non ci abbiamo capito nulla.


GOTTARDI DI OGGI


Non esiste! (ride, ndr) nessuno ha la mia pazienza! I tempi sono cambiati, io correvo tanto per riuscire a giocare 5-10 minuti a partita. Seguo poco la Serie A, ma immagino un derby molto equilibrato domenica“.

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POLITICA SPORTIVA

Stadi, dal primo Aprile si torna al 100% della capienza

Dal primo aprile torna al 100% la presenza dei tifosi negli stadi di calcio italiani, con un incremento quindi rispetto alla capienza finora ferma al 75%. E’ una delle decisione emerse nel corso della cabina di regia tra il premier Mario Draghi e i capi delegazione delle forze di maggioranza sulle riaperture, con una roadmap attesa oggi in Cdm’. Lo riporta l’Adnkronos, il ritorno alla ‘normalità’ almeno per il calcio, è davvero vicino.

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DICHIARAZIONI

Atalanta, De Roon ci ripensa: “Vorrei rigiocare la finale contro la Lazio”

“Vorrei rigiocare tre partite. La finale con la Lazio, PSG-Atalanta di Champions e Juventus-Atalanta (altra finale di Coppa Italia)”. De Roon ci ripensa e – ai microfoni di DAZN – racconta i tre rimpianti più grandi della sua carriera. Fra questi ovviamente la finale di Coppa Italia contro i biancocelesti, decisa dai gol di Milinkovic e Correa.

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APPROFONDIMENTI

Juve nella bufera: il confronto Sarri-Allegri è impietoso

In casa Juventus, l’eliminazione dalla Champions League per mano del Villarreal, non è stata digerita. I bianconeri sono crollati in casa (0-3) e hanno abbandonato la competizione. Oggi a Torino è il giorno dei consuntivi e dei paragoni e fra questi, ce n’è uno che riguarda l’attuale allenatore della Lazio. Allegri e Sarri condividono l’uscita dalla Champions agli ottavi, ma il percorso in campionato è estremamente diverso. Max in 29 giornate ha raccolto 56 punti, Pirlo (lo scorso anno) ne aveva raccolti 59. E Sarri? Il tecnico toscano – dopo 29 giornate – aveva raccolto addirittura 72 punti, 16 in più di Allegri. Quella Juventus rallentò poi nel finale, ma vinse lo Scudetto. La Coppa Italia resta l’unica scialuppa per Max, altrimenti questa sarebbe la prima stagione senza trofei da 12 anni a questa parte per ‘La Vecchia Signora’.

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ARBITRI

Designazione, Roma-Lazio a Irrati: un precedente nei derby

La 30ª giornata di Serie A TIM Roma-Lazio, in programma domenica 20 marzo 2022 alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Massimiliano Irrati (sez. Pistoia).

Assistenti: Davide Imperiale- Alessio Berti
IV uomo: Ivano Pezzuto

V.A.R.: Aleandro Di Paolo
A.V.A.R.: Sergio Ranghetti

Il fischietto toscano ha già diretto i biancocelesti in 19 occasioni: il bilancio complessivo dei precedenti è lievemente favorevole alla Lazio che ha vinto in 10 di questi match, pareggiato in 3 e perso in 6.

L’ultimo incrocio tra Irrati e la formazione biancoceleste risale all’8ª giornata di questa stagione, nella quale la Lazio ha superato per 3-1 l’Inter all’Olimpico. Il fischietto toscano, inoltre, ha già diretto il derby della Capitale nella semifinale d’andata della Coppa Italia 2016/17, quando i biancocelesti si imposero 2-0 con le reti di Milinkovic ed Immobile.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Derby che pesa più sulla Roma, ma lo preparerà meglio dell’andata”

ALBERTO DALLA PALMA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Credo che la Roma si preparerà meglio rispetto a quello che ha sbagliato all’andata. Me l’aspetto molto chiusa, proverà a dare meno spazio a Felipe Anderson. Sarà determinante il recupero di Luis Alberto. La sua grande capacità di imbucare il pallone negli spazi può essere determinante. La condizione generale è buona, se salti due-tre allenamenti cambia poco, mi auguro che possa tornare ad allenarsi già oggi pomeriggio. Penso che tutte e due debbano pensare di vincere. La Lazio staccherebbe la Roma e potrebbe prendersi un bel vantaggio anche sulla Fiorentina. Sarri non la preparerà per pareggiarla, ovviamente. Il peso è più sulla Roma, per la classifica hanno più da perdere”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Radu verso il forfait, ma c’è Lazzari. Piccolo allarme per Luis Alberto…”

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Su Radu siamo tutti arrabbiati, quando c’è qualcosa che non torna su un calciatore è normale. Detto questo non va considerato come un titolare assoluto sulle fasce. In teoria è Lazzari è da considerare avanti a prescindere. Non lo vedo in campo neanche questa mattina, quindi è difficile. A Luis Alberto fa male un ginocchio, probabilmente neanche oggi si allenerà. Sono tutti convinti che che non ci saranno problemi per il derby, ma i fatti dicono che siamo arrivati a giovedì e ancora non ha fatto nulla. Non mi risultano visite prenotate e questo è già positivo, ma un piccolo allarme è scattato. Pensavo non avesse nulla, ma qualcosa invece c’è. Cataldi intanto ha recuperato”

Chi ha più da perdere?

“Credo che la Lazio arrivi a questo derby più serena della Roma. Hanno più da perdere i giallorossi, se la Lazio vince può davvero decollare. Chiaro che poi essendo un derby tutte e due le squadre hanno da perdere nell’ottica dei tifosi. Ma per quello che sta dimostrando in questo ultimo periodo, la squadra di Sarri arriva meglio. Il resto lo fanno anche le disponibilità. Già l’assenza di Zaccagni è pesante, speriamo ci possa essere Lui Alberto”

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RASSEGNA STAMPA

Pedro, caccia al tris per salire sul podio dei derby

Maurizio Sarri pronto ad affidarsi a Pedro, l’uomo delle partite importanti. Quando la posta in palio è altissima, lui c’è sempre. Il derby è pronto a viverlo ancora da protagonista. Al debutto nella stracittadina, con la maglia della Roma, niente gol. Alla seconda apparizione è andato in rete, alla terza pure e con la casacca della Lazio. Ora cerca la terza rete. Gli consentirebbe di entrare sul podio di una speciale classifica, quella dei marcatori a segno per più derby consecutivi, che nelle prime due posizioni vede Da Costa a 8 e Volk a 7. Un gol domenica alla Roma e raggiungerebbe il terzo posto a quota 3 con Selmosson, Pruzzo, Voeller e Delvecchio. Un traguardo importantissimo, mai raggiunto anche da grandi bomber protagonisti come Piola, Chinaglia e Immobile. Pedro ci vuole provare per spingere la Lazio ancora più in alto in classifica. Corrieredellosport.it