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AVVERSARIO

Chivu nei guai: contro la Lazio ne perde tre per ko muscolari

A Parma, con l’arrivo di Chivu, la squadra ha decisamente cambiato marcia. Con il romeno sono stati 11 i punti in 8 gare, nelle rivali per non retrocedere, solo il Como di Fabregas ha fatto meglio, mettendo insieme 14.

Il successo della Juventus però ha lasciato tracce pesanti nell’infermeria. Contro la Lazio infatti a Chivu mancheranno Bernabè, Estevez e Vogliacco: tutti per problemi muscolari. I tre ne avranno per 20 giorni. Chivu a centrocampo registra così un’emergenza. Giocando col 3-5-2, i tre centrocampisti a disposizione restano Sohm, Keita ed Hernani.

Valeri fa volare il Parma: cinque assist come Dimarco

In casa Parma, come racconta la Gazzetta dello Sport, la risalita ha il violto di Emanuele Valeri, terzino sinistro romano, tifosissimo della Lazio. «Chivu ci ha soltanto trasmesso la sua cattiveria agonistica e la sua voglia difarsi vedere. Questo a noi mancava e ci ha dato una grande mano. Anche con Pecchia, per essere sinceri, non è che in realtà questa cosa mancasse: magari avevamo perso un po’ di autostima e di carattere. Chivu è riuscito a trasmetterci di nuovo questa cosa».

L’ex Cremonese ha messo insieme 5 assist, incluso l’ultimo, valso il cross vittoria per la testa di Pellegrino; stessa performance dell’azzurro Dimarco. «La convocazione in azzurro sarebbe un sogno, ma io adesso penso soltanto al Parma e alla salvezza da raggiungere. La strada è lunga. Abbiamo ancora cinque partite e dobbiamo dare continuità ai pareggi e all’ultima vittoria. Sicuramente il successo con la Juventus ci dà una grande mano, ma dobbiamo lavorare con umiltà e coraggio per raggiungere l’obiettivo».

Valeri non nasconde l’emozione nello scendere in campo, lunedì prossimo, contro la “sua” Lazio. «E’ la partita più emozionante dell’anno. Giocherò proprio nello stadio in cui sono cresciuto, dove andavo con i miei genitori a tifare. Ma, se c’èda fare un altro assist, non c’è nemmeno da pensarci: io, per il Parma, do l’anima. La fede e il professionismo sono due cose diverse».

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…” – Mirra: “Col Genoa segnale importante da Castellanos. Lazio, col Parma occhio alle ripartenze” (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Beppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” per anticipare i temi di Lazio-Parma, esaltando la prova di Castellanos a Marassi.

“la gara col Genoa era delicatissima. In primis per il ko col Bodo Glimt che a livello psicologico poteva essere devastante. C’è stato un segnale di ripresa importante. Il Taty ha dato un chiaro segnale di sviluppo del gioco”.

“Nella mia testa mi ero costruito un percorso che prevedeva 9 punti tra Genoa, Parma ed Empoli. Ora il Parma è in fiducia, serve massima concentrazione perché loro vengono da una bella vittoria con la Juventus”.

“Lazio meglio negli spazi? Difficile fare un’analisi. Quello che vedo è che con due soli centrocampisti il rischio maggiore è quello di prendere ripartenze. In alcune fasi della gara la Lazio deve sapersi compattare, attaccando con più intelligenza”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi scatta il piano anti-Parma. Mistero Tavares dopo gli esami…

La Lazio riparte a caccia della Champions. Lunedì sera non ci saranno Belahyane, Lazzari e Patric. Tavares è ai box, più che al futuro deve pensare a quando rientrare. C’è mistero sull’esito degli esami svolti giovedì. Non si tratterebbe di un infortunio grave, ma nessuna comunicazione è rimbalzata da Formello. Non è chiaro se può recuperare per l’Empoli o per la Juve. Dopo il ko col Bodø si temeva uno stop lungo, tanto da costargli il finale di campionato. È tutto rinviato ad oggi, quando scatterà il piano anti-Parma. E ripartiranno anche le comunicazioni con Formello. Lo riporta il Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il riscatto di Tavares in anticipo: ecco perché…

Il futuro di Nuno Tavares era vincolato all’acquisto in prestito con obbligo di riscatto chiuso con l’Arsenal, legato al 50% delle presenze totali stagionali. Ma, come riferisce il Corriere dello Sport, già nelle scorse settimane la Lazio aveva deciso di anticipare l’operazione, prevista per giugno. La prossima settimana sarebbe previsto un contatto con i Gunners, si può arrivare alla definizione del trasferimento. A giugno ci sarà una finestra di mercato extra, dall’1 al 10, utile per le squadre che parteciperanno al Mondiale del Club. Sarà aperta a tutte le società e la Lazio, avendo già riscattato Tavares, sarà nelle condizioni di ascoltare le eventuali offerte anziché dover attendere luglio per decidere il suo futuro e programmare l’eventuale rimpiazzo. L’acquisto era stato concordato a cinque milioni, pagabili in cinque anni. Il prezzo e la rateizzazione restano, si anticipano solo i tempi per motivi di opportunità

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CALCIOMERCATO

Lazio, in estate caccia al bomber: nuovo sondaggio per Ioannidis

Lotito e Fabiani starebbero lavorando ad un colpo di mercato per il futuro e la ricerca ricadrebbe proprio su un centravanti da aggiungere al dati o che prenda il suo posto in caso di offerte irrinunciabili. Già a marzo il giocatore aveva interessato la società: si tratta di  Fortis Ioannidis, obiettivo della scorsa estate, bomber greco di 25 anni, attualmente in forza al Panathinaikos. Come riporta Il Corriere dello Sport, si era parlato di lui ad aprile 2024 per il dopo Immobile, il giovane è stato anche ad un passo dal Bologna ma non erano bastati 22 milioni per convincere i greci a venderlo. La richiesta era di 30, fuori riportata per tutti e Fabiani stesso ci aveva rinunciato. Ioannidis, infatti, era reduce da una stagione d’oro, condita da 23 goal (10 in campionato) in 44 partite. 

Ad oggi, la valutazione di Ioannidis è leggermente inferiore: il giovane ha segnato 11 goal (5 in campionato) in 40 partite, 9 reti in 4 gare di Conference League. Nei primi mesi della stagione ha riscontrato anche qualche problema fisico e si è ripreso fra dicembre e febbraio, quando ha segnato 5 goal in Super League (in 7 partite). L’idea di sbarcare in Italia l’aveva affascinato e ha subito il contraccolpo della mancata cessione. La valutazione attuale si aggira intorno ai 18 milioni con una grande voglia del giocatore di arrivare in Serie A. Se il Panthinakos aprirà alla cessione compressa accessibile, il giocatore può essere un obiettivo per la Lazio (soprattutto in caso di qualificazione Champions, mettendo in conto i 50 milioni di incasso).

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve leggerezza per raggiungere i traguardi. Mercato? Ecco da cosa dipenderà…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il lavoro della Lazio c’è, la crescita anche. Il potenziale di partenza non era enorme, ma la squadra ha dimostrato nei primi mesi di essere una delle migliori.

Bisogna avere fiducia, la Lazio ha un gruppo importante; qualità della rosa non eccelsa ma con dei giocatori che con un spartito da seguire sono diventati ottimi. La Lazio deve giocare con leggerezza, così arriveranno i risultati.

Quella di mettere Marusic davanti, per esempio, è una scelta giusta ed equilibrata, in un momento in cui servono certezze.

Castellanos? Intanto è un rompi scatole per gli avversari, va su tutti i palloni, in area c’è, sa leggere come posizionarsi; è un giocatore che vuole partecipare alla manovra, che vuole al palla.

Bonny del Parma? Giovane, bravo.

Il mercato della Lazio dipenderà dalla Champions; se la raggiungi dovrai prendere un giocatore per reparto che abbia vissuto certi palcoscenici, lo Jovic della situazione. Se trovi uno svincolato di lusso, una sorta di Klose, dovresti farci un pensiero”.

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DICHIARAZIONI

Dele-Bashiru: “La Lazio è tutto quello che voglio. Ora ho capito…”

Il centrocampista Fisayo Dele-Bashiru, intervenuto ai microfoni di SportsBoom.com, ha fatto un bilancio sul suo primo anno in maglia biancoceleste e ripercorso la sua carriera fino a questo momento. Queste le sue dichiarazioni, a partire dalla scelta Lazio: “Mi hanno dato tutto quello che volevo. Ho accettato il progetto perché, a questo punto della mia carriera, è quello che voglio. Voglio giocare a calcio ad alto livello in un campionato di vertice, e anche per un grande club, e la Lazio rispecchia perfettamente i miei desideri”.

Sulla Serie A: “Il calcio italiano è molto più impegnativo dal punto di vista tattico rispetto ad altri campionati, ed è una sfida che sto apprezzando al momento. Questo adattamento ha richiesto del tempo, ma ora sta iniziando a prosperare sotto il rigore tattico e la disciplina posizionale che ci si aspetta in Italia”.

Sugli infortuni e sul suo ruolo: “Come tutti sanno, ho avuto alcuni infortuni che hanno ostacolato i miei progressi, ma ora mi sento molto meglio, molto più forte. Ho capito le richieste tattiche che l’allenatore vuole, questo è fondamentale per avere un finale di stagione positivo. Il mio ruolo preferito sarebbe quello di centrocampista box-to-box, in posizione da numero 8 o 10. Con la palla tra i piedi e con la mia corsa so attaccare e difendere bene. In generale, sono quello che si può definire un centrocampista box-to-box. E quando sarò in forma al 100% e avrò capito tutto dal punto di vista tattico, faremo sicuramente un’ottima stagione insieme”.

Sulla sua formazione calcistica: “Le basi che si ottengono al Manchester City sono di altissimo livello. Inoltre, il campionato turco è di buon livello. Per quanto riguarda la Serie A, certo, ci è voluto un po’ di tempo per adattarmi al 100% al campionato, ma credo che la mia mentalità sia corretta. Gli allenatori, i miei compagni di squadra, mi stanno tutti aiutando. Penso che tutto questo sia stato importante per me e stiamo tutti facendo una buona stagione”.

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APPROFONDIMENTI

Rinnovo, titolarità e futuro: Mandas si è preso la Lazio. E Provedel può partire…

Dal rinnovo di contratto arrivato un mese e mezzo a fa alla titolarità presa ai danni di Provedel, la porta della Lazio adesso appartiene a Christos Mandas. Il portiere greco classe 2001 ha aspettato il suo momento, non si è mai lamentato per le tante panchine di inizio stagione e si è preso di prepotenza la titolarità a suon di prestazioni di altissimo livello. Concreto, solido, con pochi fronzoli come ha dimostrato anche a Genova. A Marassi è stato colpito da un fumogeno e poteva accentuare l’accaduto, invece si è subito rialzato ed è tornato al suo posto a fare quello che sa fare meglio. Difendere la porta della Lazio e dare grande serenità a tutto il pacchetto arretrato con uscite alte e un’ottima gestione del pallone con i piedi. La scelta societaria è stata chiara, il futuro appartiene a Mandas e da qualche settimana anche il presente.

Con Mandas che dà garanzie per il futuro, in estate può partire Ivan Provedel in un mercato dove diversi portieri possono muoversi. In Premier League almeno 5-6 società sono alla disperata ricerca di un portiere (chiedere a Manchester United e West Ham ad esempio). Provedel può avere mercato anche in Italia, con un domino che può partire anche dall’Inghilterra con portieri come Maignan e Milinkovic-Savic. Per la Lazio sarà importante trovare una soluzione anche perché l’ex Spezia è uno dei giocatori più pagati dei biancocelesti, con la società che dovrà ridurre il monte ingaggi per rientrare nei parametri UEFA. L’altro tema è legato alle liste, la Lazio non ha prodotti del settore giovanile in lista ad eccezione del terzo portiere Alessio Furlanetto, inserire anche il portiere della Primavera Renzetti e affidarsi al 100% a Mandas potrebbe liberare uno slot in lista e avere più soluzioni per gli altri reparti. Tmw

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STATISTICHE

Lazio da 10 in trasferta, ma ora per la Champions serve un altro Olimpico

Una Lazio da 10 in trasferta o almeno da Champions, perché Baroni sarebbe quarto in campionato se valessero soltanto le partite fuori casa: 31 punti frutto di 10 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte. Sarebbe quasi una corsa scudetto. Prima l’Atalanta a 36 punti. Napoli secondo a quota 33 e Inter terza con 32. Le altre staccate: la Juve, sesta, ha raccolto 25 punti lontano dallo Stadium. All’Olimpico va meno bene. La Lazio sarebbe settima accanto all’Atalanta con 28 punti in 16 partite. Un bottino raccolto attraverso 7 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Comanda l’Inter con 39 punti totalizzati a San Siro. Insegue il Napoli con una lunghezza di ritardo. Il Bologna è terzo con 36 punti e la Roma quarta con 35. Fiorentina e Juventus appaiate a quota 34. La Champions, giocando soltanto all’Olimpico, sarebbe irraggiungibile. 

Un dato, però, fa riflettere. La differenza è stata scavata negli ultimi due mesi, quasi certamente si può ricondurre alla prolungata assenza di Castellanos, la punta di diamante della Lazio. Se manca lui, Dia fatica da unico centravanti perché è abituato a partire da lontano e Noslin, più di una volta, ha steccato. Non si tratta di un classico 9. La Lazio, esclusa Europa League, in casa non vince dal 9 febbraio, quando travolse il Monza (5-1). Da allora quattro pareggi di fila, provocati anche dalle difficoltà del calendario: 2-2 con il Napoli, 1-1 con l’Udinese, 1-1 con il Torino e 1-1 con la Roma. La squadra biancoceleste è apparsa in difficoltà soltanto con i friulani. Dopo la sosta, seppur rimontata da un gol di Gineitis, era apparsa in progresso di fronte ai granata e nel derby ha giocato meglio e costruito, meritava di vincere. Si è fatta riacciuffare per dieci minuti di calo e per il sinistro pieno di effetto di Soulé. In definitiva, mancano 2 punti con il Toro e si può ragionare nel confronto con la Roma, perché un pari non è mai disprezzabile nel derby

Ora serve uno scatto all’Olimpico. Baroni deve alzare il ritmo anche in casa se vuole tentare l’impresa del quarto posto che coronerebbe una stagione a lungo entusiasmante. Lunedì il Parma, domenica 11 il confronto diretto con la Juve, il Lecce per chiudere in casa il campionato. Il bottino pieno (9 punti) aiuterebbe a sognare. 

Corriere dello Sport

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice Sportivo: Genoa, multa con diffida per il lancio di petardi. Squalificato Belahyane, altra diffida per Rovella

Multa con diffida per il Genoa per il lancio, durante la partita con la Lazio, di petardi e fumogeni in campo che hanno anche colpito il portiere ospite Christos Mandas.

E’ questa la decisione del Giudice Sportivo dopo i recuperi della 33esima giornata di Serie A. Alla società rossoblù viene comminata un’ammenda da 25mila euro con diffida, con il rischio di porte chiuse dunque al prossimo episodio.

Un turno di squalifica per il tecnico del Grifone Patrick Vieira, stop di una giornata per cinque giocatori: Belahyane (Lazio), Otoa (Genoa), Gineitis (Torino), Piccoli (Cagliari) e Bijol, che riceve anche un’ammenda da 1.500 euro (Udinese).
B) DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 24 aprile 2025, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

N. 96

SERIE A Enilive                                                                                     

Gare del 23 aprile 2025 – Quattordicesima giornata ritorno                                                                                
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

a) SOCIETA’

Il Giudice sportivo,

premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della quattordicesima giornata ritorno i sostenitori delle Società Cagliari, Genoa, Juventus, Parma e Torino hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS, 
delibera

salvo quanto sotto specificato, di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.

Ammenda di € 25.000,00 con diffida: alla Soc. GENOA per avere suoi sostenitori, al 15° del primo tempo, al momento dell’ingresso ritardato sugli spalti, lanciato sul terreno di giuoco numerosi petardi e fumogeni che cadevano all’interno dell’area di rigore avversaria, un fumogeno raggiungeva il portiere senza conseguenze lesive, questi lanci costringevano l’Arbitro a sospendere la gara per circa cinque minuti; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
b) CALCIATORI

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BELAHYANE Reda (Lazio): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

OTOA Sebastian Villa (Genoa): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.500,00

BIJOL Jaka (Udinese): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; sanzione aggravata perché capitano della squadra; già diffidato (Decima sanzione).

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
GINEITIS Gvidas (Torino): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

PICCOLI Roberto (Cagliari): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (QUARTA SANZIONE)

PINAMONTI Andrea (Genoa)

PER COMPORTAMENTO NON REGOLAMENTARE IN CAMPO

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (TREDICESIMA SANZIONE)

ROVELLA Nicolo (Lazio)

c) ALLENATORI

ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

VIERA Patrick (Genoa): per avere, al termine della gara, nello spogliatoio, rivolto al Direttore di gara un’espressione irrispettosa.