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RASSEGNA STAMPA

Lazio, è sempre emergenza: Sarri pensa anche al piano B con Tavares alto

Il tecnico toscano ha ancora diverse assenze da gestire: il quadro completo.

Sarri non ha mai avuto l’intera rosa a disposizione. Come sottolinea Il Messaggero, la Lazio in questo 2025-26 non ha mai iniziato una partita ufficiale con l’organico al completo, tramutando anche questo aspetto da alibi a punto di forza. Ieri Sarri ha cominciato subito a lavorare in ottica Cremonese studiando mosse e contromosse necessarie per reggere il peso delle 7 assenze tra infortuni, convocati in Coppa d’Africa e squalifiche. Mau senza Dia e Dele-Bashiru impegnati in Nazionale, senza i lungodegenti Rovella e Gigot (fuori lista e ancora in Francia) e senza Isaksen, alle prese con una lieve lesione all’adduttore sinistro, sabato dovrà fare di necessità virtù, ma non snaturerà più il sistema di gioco come successo a Marassi.

Si ripartirà, si legge, dal modulo prediletto e con gli uomini contati, passando al massimo a partita in corso al piano b, un 4-4-2 con Nuno Tavares alto. Il portoghese non è in un buon momento ma ieri si è regolarmente allenato in gruppo; ora è vietato fare drammi poiché, vista l’emergenza, sabato potrebbe tornare utile in un ruolo più offensivo.

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La Lazio a Wall Street, le regole ed il lungo processo per entrare: la struttura attuale non basta

Campanella simbolica, celebrativa, ma anche l’inizio di un lungo percorso per una ribalta globale utile per acquisire ulteriore visibilità, aprendo orizzonti inesplorati. “La Lazio a Wall Street, il mercato dei giganti, le regole e il processo per entrare“: è il Corriere dello Sport a ricostruire il possibile iter che alla distanza potrebbe portare il club biancoceleste nella seconda borsa mondiale:

Per un’eventuale ingresso nell’indice servirebbe un iter lungo (minimo 6-9 mesi) e non ancora iniziato – si legge – . La società ha bisogno di aumentare i ricavi e di uno sponsor. Viene da un’estate surreale e da un blocco di mercato inevitabile, perché le sanzioni si scontano e non si annullano anche se nella nuova stagione l’indice di liquidità e di indebitamento sono andati in pensione. Ora conta il rapporto costo lavoro-ricavi e in questo caso i tifosi della Lazio, che pagano il biglietto o l’abbonamento all’Olimpico, potrebbero sentirsi traditi al posto del presidente-senatore. Da vent’anni fanno i commercialisti. (…) Lo sbarco a New York è prestigioso, ma suonerebbe come un deterrente. Ieri, alle 22 italiane, Enrico Lotito ha suonato la campana, il cosiddetto closing bell, nella sede di Times Square a Manhattan. Per la Lazio rappresenta l’inizio di un dialogo tra sport, finanza e innovazione con una visione di lungo periodo. Grazie per averci accolto nella comunità del Nasdaq». Il progetto, supportato da advisor come Deloitte Legal e lo studio Rosenstandt, «segna l’avvio di un percorso orientato al rafforzamento delle relazioni, del brand e allo sviluppo di nuove opportunità di collaborazione nei mercati globali». Lotito non molla. Un partner, di sicuro, lo aiuterebbe ad alzare lo sguardo della Lazio.

Per intraprendere un percorso del genere, la Lazio dovrebbe dotarsi di funzionari amministrativi, di una comunicazione e di una compliance ben più avanzati rispetto a quelli attuali, illustrando progetti e prospettive di crescita che dovrebbero spingere gli americani a investire nelle azioni del club biancoceleste.  L’ingresso al Nasdaq, inoltre, comporterebbe l’obbligo di pubblicare bilanci trimestrali e la certificazione del proprio bilancio in base a requisiti molto stringenti da parte di una società di revisione. Essendo già quotata in borsa, la Lazio possiede, almeno in parte, una struttura adatta a questo livello di reporting, ma, essendo la SEC ben più rigida, saranno diversi gli accorgimenti da fare per tentare l’ingresso anche nel mercato azionario statunitense”.

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Lazio, pugno duro del Giudice Sportivo con Basic: il club prepara il ricorso

Il croato per il momento salterà due gare, il capitano una.

Basic non ci sarà contro Cremonese e Udinese, è questa la decisione del Giudice Sportivo. Il comunicato di ieri pomeriggio, evidenzia Il Messaggero, ha confermato che Zaccagni salterà la sfida di sabato, mentre Basic ha chiuso anzitempo il 2025 ricevendo due giornate (la punizione minima per la condotta violenta), con l’aggiunta di una multa di 10mila euro. Niente Cremonese e Udinese quindi, rientro col Napoli, a meno che, si legge, non venga accolto il ricorso che da Formello presenteranno per provare a ottenere lo sconto di un turno per il croato, diventato imprescindibile per lo scacchiere di Sarri.

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Lazio, non solo Flamengo e River Plate: anche un’italiana pensa a Castellanos

Gennaio si avvicina e la Lazio studia le possibili mosse di mercato.

La Lazio aspetta di capire come potrà muoversi durante la prossima sessione di mercato, intanto Sarri è stato chiaro: questa squadra non solo non va indebolita, ma va anche rinforzata. E al centro dei rumors di mercato c’è da tempo ormai anche Castellanos e, stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il Flamengo fa sul serio per il Taty. In Brasile non hanno dubbi: il club rossonero, è pronto a muoversi concretamente per l’attaccante della Lazio, individuato come obiettivo principale per rinforzare il reparto offensivo.


L’offerta che il Flamengo sarebbe pronto a presentare – secondo le indiscrezioni brasiliane – si aggira attorno ai 22,5 milioni di euro. Una cifra importante, ma ritenuta insufficiente dalla Lazio, che valuta l’argentino almeno 40 milioni e non ha intenzione di svenderlo. Castellanos, vista anche la situazione economica della Lazio, potrebbe diventare uno dei sacrificabili, ma solo a fronte di un’offerta giudicata adeguata e, soprattutto, qualora al suo posto venga acquistato un giocatore in grado di migliorare la rosa di Sarri. Il Flamengo osserva, insiste, prepara la mossa. E se l’offerta dovesse salire, il dossier Taty potrebbe diventare uno dei più caldi di questo mercato o, in alternativa, della prossima sessione estiva.

L’argentino, si legge, è seguito da tempo anche dal River Plate, con Gallardo che lo considera un profilo ideale per il proprio progetto tecnico, ma le proposte sudamericane, almeno per ora, non fanno impazzire il Taty. È lusingato dagli attestati di stima ricevuti, in particolare quelli dei Millionarios, ma preferirebbe restare protagonista in Europa. Il richiamo di casa è forte, Castellanos però sente di avere ancora molto da dimostrare nel calcio europeo. In questo senso, uno scenario che potrebbe diventare interessante è quello legato all’Atalanta. Il possibile interesse del club bergamasco, sempre attento a profili già rodati in Serie A ma con margini di crescita, rappresenterebbe un’opzione da cavalcare sia per il giocatore sia per la Lazio.

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Lazio, Dia promette i gol: “Lavoro forte per rimettermi in carreggiata e segnare ancora”

L’attaccante impegnato in Coppa d’Africa vuole tornare protagonista.

Non sarà della partita sabato e sarà assente finché il suo Senegal sarà impegnato in Coppa d’Africa: Dia, dal ritiro della Nazionale, promette gol. Non si dice preoccupato, sottolinea il Corriere dello Sport, la speranza è che torni quantomeno ricaricato: «Un attaccante vuole sempre segnare, io purtroppo non ci sono riuscito…». Dia s’è detto consapevole dei propri mezzi e del periodo anestetizzato vissuto in biancoceleste. Ha strappato lo stesso la convocazione per la Coppa d’Africa, da inutilizzato nelle ultime 3 partite, quella di Coppa Italia con il Milan e le 2 di campionato contro Bologna e Parma. «È stato un inizio di stagione altalenante. Ogni attaccante ha vissuto un periodo del genere durante la propria carriera o in una stagione. Da parte mia non c’è alcun tipo di preoccupazione».

Ha parlato, si legge, dal ritiro del Senegal, il messaggio rassicurante è sembrato più un’opera di convincimento nei confronti del ct Thiaw. «Sto lavorando forte per rimettermi in carreggiata e segnare di nuovo tanti gol», la dichiarazione d’intenti in conferenza a Dakar. Tornerà a Formello a gennaio, come lui Dele-Bashiru, inserito nella lista dalla Nigeria. Il Senegal esordirà nella competizione martedì 23 dicembre contro il Botswana, Dia l’ha vinta nel 2021, punta ad arrivare di nuovo fino in fondo: «Non ci nascondiamo, vogliamo la Coppa, siamo tra le nazionali favorite. Servirà la giusta mentalità. Sono felice di essere qui per la seconda volta, ho saltato l’ultima Coppa a causa di un infortunio. Avremmo preferito un periodo di preparazione più lungo, ma non c’è stata possibilità».

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio a Parma con carattere e attaccamento. Doriano un grande, anche fuori dal campo” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Doriano non è stato solo un massaggiatore, è stata una persona davvero importante per la Lazio; diventava un amico, il suo modo di fare era troppo bello. Anche quando non lavorava più alla Lazio, l’ho sempre seguito, era forte davvero. Purtroppo è venuta a mancare una bella persona. Avrebbe meritato ieri mattina qualcosa in più durante l’ultimo saluto. Doriano è stato un grande, anche fuori dal campo.

Vincere in 9 significa che questa squadra ha carattere, ha dato dimostrazione di attaccamento e questo è importantisismo, soprattutto dopo ciò che è accaduto in estate. Gran bella soddisfazione. questa vittoria, arrivata così, è davvero importante.

Contro la Cremonese ci saranno tante assenze, ma Sarri sa quello che deve fare. Sarebbe bello che la Lazio avesse qualche esordiente, qualche giovane in grado di dare una mano almeno fino al mercato. Per adesso la squadra ha fatto tanto e va aiutata a gennaio”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Cremonese Pedro al posto di Zac, Noslin a gara in corso. Scambio Mandas-Leali? Non lo farei, ecco perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Scambio Mandas-Leali? Non lo farei perché non credo che la Lazio ne tragga benefici; Leali non è un portiere che mi dà fiducia e non si sa cosa può accadere durante la stagione. Poi chiaro che bisogna capire anche lo stato d’animo, l’atteggiamento, di Mandas; se è scontento, se vuole partire.

Provedel? Sta facendo bene, come negli anni precedenti con Sarri. Ottimo portiere, affidabile; è intelligente, ha qualità tecniche.

Dia? Fare bene in Coppa d’Africa potrebbe dargli fiducia; deve tornare con la professionalità e la serietà di mettersi a disposizione.

Con la Cremonese Noslin può essere un fattore a gara in corso, io ripartirei da Castellanos. Pedro al posto di Zaccagni. Tavares davanti? Potrebbe essere una soluzione, alla luce del fatto che non ci sarebbero altre sostituzioni possibili in quel reparto”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, dal Brasile insistono per il Taty: ma l’offerta è bassa…

Valentin Castellanos, il “Taty”, accende il calciomercato in uscita della Lazio: l’attaccante argentino, infatti, piacerebbe al Flamengo e al Palmeiras e, davanti a un’offerta ragionevole, il club biancoceleste potrebbe lasciarlo partire. Dal Brasile rimbalzano voci di un interessamento del Flamengo per Castellanos, riporta il Corriere dello Sport. Il club rossonero sarebbe intenzionato a offrire 22.5 milioni per il cartellino dell’argentino, ma potrebbero non bastare. Lotito, infatti, valuta il Taty almeno 40 milioni. River Plate e Atalanta restano alla finestra.

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SOCIETA'

Lazio al Nasdaq, suonata la campana di chiusura delle contrattazioni

Comunicato S.S. Lazio: “La S.S. Lazio protagonista al Nasdaq: suonata la campana di chiusura delle contrattazioni Al via un percorso strategico internazionale tra sport, innovazione e finanza La S.S. Lazio ha vissuto oggi un momento di straordinario valore simbolico e strategico, partecipando alla cerimonia ufficiale di chiusura delle contrattazioni del Nasdaq, presso la sede di Times Square a New York.

Un evento storico che colloca la Lazio tra le pochissime società sportive al mondo protagoniste di una cerimonia di questo livello all’interno del principale mercato tecnologico globale, a conferma di un percorso di crescita internazionale che posiziona il Club sempre più all’incrocio tra sport, media, innovazione e finanza.

Il Nasdaq, leader mondiale nei mercati finanziari e tecnologici, guarda con crescente interesse alla sport industry, settore in forte evoluzione e ad alta patrimonializzazione. In questo contesto, la S.S. Lazio si colloca tra le prime realtà sportive ad aver avviato un dialogo strutturato con un ecosistema avanzato e internazionale.

A rappresentare ufficialmente il Club al Nasdaq sono stati Enrico Lotito, Direttore Generale del Settore Giovanile biancoceleste, ed Emanuele Floridi, Portavoce e Responsabile Strategia e Organizzazione della Comunicazione della S.S. Lazio.

«Essere presenti oggi al Nasdaq è motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Enrico Lotito -. Rappresenta un passaggio simbolico ma anche concreto di un percorso di crescita che la S.S. Lazio sta portando avanti con visione e responsabilità. guardando al futuro dello sport come sistema integrato fatto di formazione, innovazione e relazioni internazionali».

La presenza della Lazio a Wall Street segna l’avvio di un percorso strutturato e di lungo periodo, orientato al rafforzamento delle relazioni internazionali del Club e allo sviluppo di nuove opportunità di collaborazione nei mercati globali. supportato da advisor di primissimo livello – Deloitte Legal e lo studio internazionale Rosestandt, con base a New York – a testimonianza di un approccio altamente qualificato, integrato e multidisciplinare al posizionamento internazionale del brand Lazio.

«Suonare la campana del Nasdaq significa portare la Lazio in uno dei luoghi simbolo dell’innovazione globale – ha aggiunto Emanuele Floridi -. E l’inizio di un percorso che va oltre il calcio giocato e racconta un Club capace di dialogare con finanza, tecnologia e media internazionali, valorizzando il proprio brand e la visione distributiva del prodotto in una fase di profonda trasformazione del settore sportivo globale». La cerimonia di chiusura delle contrattazioni del Nasdaq non rappresenta soltanto un riconoscimento di prestigio, ma un segnale concreto di credibilità, solidità e visione strategica della S.S. Lazio come realtà in grado di dialogare con i principali player internazionali, andando oltre il perimetro sportivo tradizionale.

In un mercato del calcio sempre più globale e finanziarizzato, la S.S. Lazio è impegnata nella costruzione di un modello di crescita sostenibile e scalabile, capace di supportare l’espansione internazionale del Club mantenendo al centro governance. disciplina finanziaria e visione di lungo periodo. Un approccio che integra innovazione e accesso ai mercati globali con la tutela dell’identità familiare e dei valori storici del Club, elementi distintivi e competitivi del brand Lazio nel panorama della global sports industry.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Caprai esalta Provedel: “Vi spiego la difficoltà della prata di Parma. Ora merita la nazionale” (AUDIO)

RICCARDO CAPRAI (Goalkeepermania official) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La parata di Parma di Provedel su Estevez è stata difficilissima. E’ stato un tiro su una palla con poca visibilità, parte forte ed è stato deviato. Ha fatto un grande passo-spinta con la mano di richiamo. Grande intervento, si tratta di un tiro che sfiorava i 100km/h, con la palla che arriva in porta in 70 centesimi. Coefficiente di difficoltà altissimo, in una fase della gara decisiva che scoraggia ancor di più gli avversari. Poi serve anche forza per la deviazione. Sono numeri e dati che rendono più l’idea.

Credo che orai si possa dire che meriti anche il ritorno in nazionale. Tolti Donnarumma e Vicario, non ne vedo altri migliori di lui ora. Lui è un portiere completo. E’ tornato dinamico e coraggioso. E’ uno dei top sui gol evitabili. E’ bravo nella comprensione del gioco, copre bene lo spazio, va in presa alta. Non ha lacune evidenti da migliorare. ora sta anche molto bene fisicamente. Questo è dovuto anche al lavoro del preparatore atlstico della Lazio”.