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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “La Lazio è viva, non molla mai. A gennaio Sarri ha riplasmato la squadra” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Bella Lazio come reazione, come spirito. Partita non semplice, che si era complicata ulteriormente con quel gol fortunoso della Cremonese. La squadra è viva, non molla mai, segna negli ultimi minuti e lo ha fatto più di una volta. Questo è un bel segnale nella fase clou della stagione. Il tecnico è riuscito a riplasmare la squadra dopo ciò che è accaduto anche a gennaio. Ora mancano due gare e la Lazio può competere.

Ad essere modesti, non ottimismi, obiettivamente può fare 5 punti nelle prossime tre gare di campionato però credo che l’obiettivo sia solo la Coppa, per entrare in Europa dalla porta principale. L’Atalanta poi ha 4 punti di vantaggio in classifica, più gli scontri diretti.

Sabato sarà una gara quasi amichevole, non penso che le squadre si scanneranno, non conviene a nessuno. L’Inter avrà alti 11 forti da schierare, ma non penso la Lazio voglia perdere. Si va verso un match scontato, in cui tutti avranno la testa a mercoledì che sarà tutta un’altra storia.

La formazione per la finale è fatta: dubbi solo su Rovella e Cataldi; il tridente immagino sarà Isaksen, Noslin e Zaccagni, dietro rientrerà Gila e in mezzo spazio a Basic”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Sabato tridente diverso da quello della finale. Valutazioni su Rovella” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sta bene fisicamente e mentalmente. Dopo Torino-Lazio, i numeri parlano chiaro, c’è stata un’accelerazione. E la squadra nel finale riesce a trovare risorse incredibili.

Quando Sarri si diverte a dire che ha un patto con la squadra, un patto solo loro, credo si riferisca all’ottavo posto da centrare per evitare la Coppa Italia ad agosto. Chiaramente la priorità è la finale e poi non perdere, o magari vincere, il derby.

Sarri saprà preparare la finale, non mi aspetto indicazioni particolari nella gara di campionato contro l’Inter. Sarà interessante capire le sue scelte, credo che il tridente sarà diverso da quello visto ieri perché Isaksen, Noslin e Zaccagni me li aspetto mercoledì. Sabato ci sarà, suppongo, chi ha bisogno di giocare e prendere minuti. Su Rovella ci sono dei ragionamenti da fare visto che è appena rientrato ma ha anche bisogno di minuti, la sua prova in crescendo di ieri fa riflettere”.

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DICHIARAZIONI

Derby alle 12,30, Gasperini dopo la protesta di Sarri: “Non ci sono altri orari possibili, vedrete che Maurizio ci sarà…”

All’indomani della vittoria della Lazio a Cremona, riecheggia ancora l’accusa di Maurizio Sarri verso la Lega Calcio in riferimento alla questione calendari e all’orario del derby che andrà in scena alla penultima giornata di campionato. Tema ripreso anche dal tecnico della Roma, Gasperini, dopo il posticipo dell’Olimpico con la Fiorentina:

Derby alle 12,30? Magari piove, non farà caldo… Il problema è che non ci sono altri orari, nessuno è felice di quell’orario, ma mi hanno spiegato che di sera non si può giocare, di lunedì alle 18 è ancora peggio, poi c’è la contemporaneità… Vedrete che alla fine Sarri ci viene“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche il Milan in fila per Gila: è derby con l’Inter

Lo spagnolo ha ancora un anno di contratto con i biancocelesti e diversi club hanno messo gli occhi su di lui.

L’Inter, fresca di vittoria dello scudetto e prossima avversaria della Lazio sia in campionato che in Coppa Italia, ha diversi problemi nell’organico difensivo per il prossimo futuro. Come riporta La Gazzetta dello Sport,  ripartiranno capendo cosa fare tra i pali ma non solo. Per quanto riguarda i centrali, l’accordo con il bosniaco Muharemovic è stato già raggiunto da settimane: alla fine della stagione è previsto un incontro con il Sassuolo per fissare un prezzo e le eventuali contropartite, ricordando che il 50% del cartellino dovrà essere girato alla Juventus. In arrivo, si legge, anche un difensore più strutturato. All’innamoramento per lo spagnolo Gila, che piace anche al Milan e ha un solo anno di contratto residuo con la Lazio, va aggiunto il francese Solet dell’Udinese.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Inter, primo atto: in campionato Olimpico deserto. Il dato dei tagliandi staccati

Per il vero spettacolo bisognerà attendere la finale di Coppa Italia del 13 maggio.

Ora l’antipasto della finale, da disputare con gli spalti deserti. Lazio-Inter di campionato prima di Lazio-Inter di Coppa Italia, due scenari completamente diversi: il primo round, di Serie A, non vedrà la partecipazione attiva di entrambe le tifoserie organizzate. Quella
nerazzurra, come atto solidale nei confronti dei sostenitori laziali (seguiranno la partita a Ponte Milvio), ha deciso di non entrare all’Olimpico sabato. Al momento, riporta il Corriere dello Sport, staccati 10mila tagliandi. Per il vero spettacolo bisognerà attendere la sfida di Coppa in programma quattro giorni dopo.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, prova giusta per avvicinarsi alla finale. Quando girano i tre a sinistra, sono devastanti” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A me la Lazio è piaciuta, per il periodo dell’avversario, il momento, lo stare in campo e le giocate cercate dall’inizio contro una squadra chiusa. Gara interpretata bene, come deve essere un allenamento utile per il prossimo importante impegno.

C’è stata qualche incertezza, ma poi la squadra è stata brava a riprendere la partita e a sfruttare le occasione. Bene chi è subentrato, bravo Sarri a leggere la sfida.

La Lazio credo sia una delle squadre che più arriva sul fondo e mette palloni dentro, è una caratteristica. Quando girano i tre a sinistra, sono devastanti.

Questi allenamenti, seri, in campionato vanno affrontati per migliorare, per arrivare al top alla partita che conta; ci sono tanti piccoli obiettivi e giocando con leggerezza, alcuni rendono di più.

Rovella è stato uno dei migliori l’anno scorso. Se sta bene, è un’arma in più. Al 50% in quella zona di campo, con i ritmi che ci sono, specialmente contro l’Inter, non basta. Sicuramente serve e non solo per la titolarità, anche a gara in corso più diventare un ‘qualcosa in più’. Ad ogni modo, non si discute il valore di Rovella, anche se in questo momento Patric semplifica il tutto, sta interpretando molto bene quel ruolo”.

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STATISTICHE

Zona Lazio, nessuno meglio dopo il 90’. E nelle ultime otto gare ha fatto di più solo il Napoli

Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva il nuovo colpo biancoceleste. Al 92’ Noslin trova il gol del 2-1 e regala alla Lazio tre punti significativi a Cremona. È un’altra rete – l’ottava – nel recupero (primato stagionale in Serie A), un’altra partita risolta oltre il novantesimo, un’altra conferma della tenuta mentale di una squadra che continua a crederci fino all’ultimo pallone.

Il dato è significativo: la Lazio ha conquistato 17 punti nelle ultime otto gare (meglio solo il Napoli nel parziale) dopo averne raccolti soltanto 16 nelle precedenti 15. Una crescita evidente, che tiene viva la rincorsa europea e restituisce fiducia in vista delle prossime sfide.

Il successo di Cremona non chiude i discorsi, ma li riapre. La Lazio resta in corsa per un posto in Europa e si avvicina alla zona che conta, anche se il calendario non concede margini di distrazione. L’Inter è ormai alle porte e poi ci sarà il derby, una partita che pesa sempre più della classifica.

Sarri sa che servirà una Lazio più continua, meno fragile nei primi tempi e più concreta nella gestione dei momenti. La rimonta di Cremona dà entusiasmo, ma conferma anche alcuni limiti: partire in salita resta un rischio, soprattutto contro avversari più forti.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Dopo aver parlato con il club capiremo se si può rispettare il contratto. Derby alle 12,30? Chi l’ha proposto deve dimettersi” (AUDIO)

La Lazio batte a domicilio la Cremonese nell’ultimo match lontano dall’Olimpico della stagione. Allo stadio Giovanni Zini i ragazzi di mister Sarri vincono 2-1 in rimonta grazie alle reti di Isaksen e Noslin. Al termine del match, lo stesso allenatore biancoceleste ha commentato il successo in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Come valuta la partita?

“È una squadra che quando palleggia dimostra di saperlo fare, come nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra primo e secondo tempo. Siamo andati in svantaggio dal niente, lì abbiamo avuto qualche momento di sbandamento. Ma era scritto che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita”.

Noslin il migliore attaccante ora in rosa?

“Io ho fatto fatica a inquadrarlo, può giocare in vari ruoli ma non si è mai specializzato in nessuno. Credo che sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare la punta centrale come l’esterno. La mia sensazione a fine primo tempo è che avevamo in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, lui in questo è bravo. Poi ho deciso di spostarlo per far entrare Dia e hanno fatto il secondo gol”.

Rimarrà alla Lazio?

“Sono qui per parlare di Cremonese – Lazio. Ci mancano quattro partite di cui due importantissime. La testa è solo a questo. Poi parleremo con la società e vedere se si può rispettare il contratto fino in fondo”.

La squadra ha segnato ancora nel recupero, come valuta questo aspetto?

“Qualcosa vuol dire, ormai non è più casuale. È una squadra che ha qualcosa in più a livello di anima. Quando l’arbitro ha chiamato cinque minuti ho spronato i ragazzi perché hanno questo senso di andare fino alla fine. A livello di gruppo squadra ci siamo dati degli obiettivi e li vogliamo centrare, per noi contano e va bene”.

Come valuta il rientro di Rovella?

“Ha avuto una stagione sfortunatissima. Rivederlo in campo mi dà gusto e soddisfazione. Sono contento dal punto di vista calcistico, poi capiremo quanto ci è mancato”.

Sull’orario del derby?

“Le date degli Internazionali si sanno da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea nelle giornate finali pure. Se chi fa il calendario in Lega non capisce questa cosa, deve dare le dimissioni subito. A inizio stagione abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ce lo fanno giocare a maggio alle 12:30. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora, anche solo chi l’ha proposto se ne deve andare. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste per protesta. Vado in panchina poi mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega perché non hanno fatto giocare Inter – Milan alle 12:30”.

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Lazio, Isaksen: “Sento di poter essere più decisivo. Ora le gare più importanti della mia vita. Sarri grande motivatore”

Gustav Isaksen, al termine di Cremonese-Lazio, è intervenuto nella conferenza stampadel postpartita per analizzare la sfida dello Zini contro i grigiorossi:

“A volte posso fare ancora di più, posso essere più decisivo davanti alla porta. Mi sento che posso essere più importante. Sono contento della mia prestazione, ho provato a dare tutto per la squadra. Non è stato facile, la Cremonese è forte e si giocava tutto. Sono molto orgoglioso della squadra. Inter in Coppa Italia? Ora abbiamo due partite di fila, andiamo a casa e li studiamo. Troviamo il modo di vincerle entrambe”.

Sullo stato di forma e la sua stagione

“Io sto benissimo, è stato un momento molto brutto per me personalmente, uscire in quel modo con la Nazionale… Sono stato molto triste mentalmente e fisicamente. È brutto perdere così, era un grande sogno andare al Mondiale come per tutti gli italiani. Poi nel calcio ci si deve sempre alzare e trovare le motivazioni per andare avanti. A fine stagione saranno le gare più importanti della mia vita”.

Sul gruppo squadra e l’allenatore

“Non voglio trovare alibi, ma è stata una stagione difficilissima, non so cos’è cambiato. Ho molta fiducia nella squadra, chi entra dalla panchina fa sempre la differenza. Abbiamo una squadra fortissima, non so perché siamo lì in classifica. Possiamo fare di più e salire più in alto dell’ottavo posto. Sarri? Ha tante belle cose. Ieri ha fatto un discorso di dieci minuti dove ci ha dato grande motivazione. Non era una partita importante oggi, ma per lui ogni gara è la vita. Trova sempre motivazioni in tutto, è un grande mister”.

Sul finale di stagione

“È stata una stagione difficile, adesso siamo più uomini pronti a fare ancora di più il prossimo anno. Speriamo di non trovare le stesse difficoltà. Abbiamo l’occasione di mettere tutto apposto e di fare un grande finale di stagione per rendere bellissima quest’annata”.

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Lazio, scalata Noslin: “Uno dei miei gol più belli e la speranza di vincere la Coppa Italia” (AUDIO)

Al termine di Cremonese-Lazio, il calciatore dei biancocelesti Tijjani Noslin ha concesso un’intervista ai cronisti presenti per raccontare le sue sensazioni a caldo dopo il triplice fischio. Ecco le sue parole a partita finita.

“Sono veramente felice di questi 3 punti, la Lazio ci ha sempre creduto, è una vittoria importante e voluta per la classifica. Sì è sicuramente uno dei gol più belli, non l’ho ancora rivisto, ma è molto importante. Questi 3 punti sono l’inizio, danno anche speranza di vincere la Coppa Italia ma sono 3 punti per aprire questo mese e terminare al meglio la stagione. Bellissimo gol. Come mi sento? Cambia poco se da esterno o attaccante centrale, l’importante è che la Lazio vinca, a livello mentale però mi sento molto più forte”.