Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Castellanos giocatore da 15 gol a stagione. Credo ancora in Kamada” (AUDIO)

Il rigore del Frosinone… BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo reagito dopo il rigore del Frosinone con grande voglia di fare e con grande energia. Il gran gol di Castellanos ha ammazzato la partita e da quel punto in poi non c’è stato più match tra le due squadre. La Lazio ha anche dimostrato di saper gestire i minuti che passavano e forse qualche tempo fa questa partita non l’avremmo vinta.

Passare Capodanno con una distanza maggiore dalla parte alta della classifica sarebbe stato terribile, meglio così. Certo, c’è da dire che per 50 minuti non abbiamo certo visto una grande Lazio e su quello bisogna migliorare e lavorare. Gli ultimi 20/25 minuti è la squadra che vorremmo sempre vedere: con meno geometria, ma con furore.

Castellanos a me piace tanto, ma a Roma siamo fatti così: fai una buona prestazione e passi per fenomeno, sbagli un ingresso in campo e diventi un brocco. Non era un brocco prima e non è un fenomeno adesso, dobbiamo avere equilibrio nei giudizi. Il Taty è uno che sa giocare a calcio e secondo me con qualche rigore tirato, è uno da 14 o 15 gol in stagione.

Anche perché non è che in Italia ci siano così tanti fenomeni in attacco: tolti Osimhen e Lutaro non mi pare di vedere grandi campioni.

Noi pretendiamo subito che Kamada faccia 7 o 8 gol nemmeno arrivato, che Castellanos diventi Immobile in tre mesi. Ho già detto che per un nuovo arrivato è fondamentale giocare con un po’ di continuità per poter dimostrare il valore.

Andando alle prestazioni di Anderson, questo è. Si accende e si spegne, quest’anno sicuramente peggio, ma non so il perché e non posso nemmeno immaginarlo. Per me Kamada è un giocatore importante e va atteso perché si deve ambientare. Io ci credo, ha le qualità fisiche e tecniche”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-02012024-e2dthfp/a-aaq39ej

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Giuseppe Vasapollo (esperto bilanci): “Abolizione decreto crescita: grave colpo per Roma e Inter. Tutti avranno meno soldi anche per vivai” (AUDIO)

Giuseppe Vasapollo in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Con la cancellazione del decreto crescita, non ci sarà più possibilità di ‘impatriare’ giocatori dall’estero con questa agevolazione fiscale. Dovevano essere stranieri o italiani che non erano stati in Italia negli ultimi due anni e dovevano mettere residenza in Italia.

Le società di calcio dal 1 gennaio 2024 si ritroveranno a pagare questo surplus di tasse e che quindi sono soldi che non avranno più a disposizione da investire sul mercato e sui vivai.

Alla Lazio fa meno male la caduta di questa norma, soprattutto perché la Lazio non ha problemi di bilancio. Per squadre come Juve, Inter e Roma il colpo sarà molto forte perché oltre a usufruire maggiormente del decreto crescita, hanno bilanci disastrosi e in grave perdita e quindi allontanano ancora di più la possibilità di ripianare”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Occhi puntati su Castellanos. Dal mercato di gennaio non mi aspetto nulla” (AUDIO)

Voto alto all’inizio del 2023, poi… ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

Al 2023 della Lazio do un voto alto per la prima parte e un voto basso per la seconda, con un 7 come media. Quello che vorrei in questa stagione è un trofeo: la Coppa Italia o la Supercoppa italiana. Non parlo di Champions perché è impensabile.

Luis Alberto dovrebbe giocare sottopunta, libero da schemi e da compiti. Non sottoposto a quel lavoro sfiancante che Sarri obbliga a fare.

Cosa mi aspetto dal mercato? Una squadra che ha difficoltà a fare il mercato estivo non credo possa combinare qualcosa di buono in quello di gennaio. Ci sono pochi soldi e anche in caso di partenza di Marusic, non saprei chi potrebbe venire per fare la differenza.

E’ evidente che gli occhi saranno puntati su Castellanos anche per il costo elevato del cartellino. E’ chiamato a dare continuità alle buone cose viste a sprazzi, ma soprattutto a segnare. Ha una media realizzativa molto bassa e questo ovviamente non va bene per una squadra che ha proprio problemi realizzativi.

Non credo che Kamada possa andare via a gennaio. Se fosse coinvolto di più e se anche lui fosse un po’ più empatico e si calasse di più nel contesto, probabilmente farebbe meglio. Vedremo nelle prossime due partite”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Serve un centrocampista, la Lazio sonda Ricci. Al 2023 biancoceleste do 7” (AUDIO)

I voti al 2023, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Al 2023 della Lazio do un 7, anche qualcosa in più considerando il passaggio del turno in Champions con una partita di anticipo. Bisogna anche pensare che la qualificazione in Champions non è una cosa che accade spesso in casa biancoceleste.

Il sovrautilizzo di Luis Aberto ha portato poi a sfiancarlo e dunque all’infortunio. Ora che mancherà Kamada, è necessaria un’ala con caratteristiche diverse, anche di gamba.

Speriamo che quando lo spagnolo tornerà a giocare, raggiungerà i livelli di inizio campionato.

Paradossalmente un centrocampo con Guendouzi, Rovella e Milinkovic sarebbe stato il top.

Se la Lazio non mantiene le distanze giuste, non si sacrifica, non fa la corsa in più per difendere, diventa difficile potersi permettere i giocatori con più fantasia.

Sarri richiede maggiore periodo di addestramento soprattutto ai difensori, ma in ogni caso la Lazio ha – per me – un disperato bisogno di un altro centrocampista. Con o senza necessità di addestramento. Del resto si sta tornando a sondare Ricci che è giocatore fortemente voluto da Sarri. Certo, parliamo di un calciatore titolare a Torino e non so quanto sia cedibile a gennaio.

Questa sera Kamada e Castellanos saranno titolari. Per il giapponese c’è ovviamente curiosità e anche lui vorrà fare bene in ottica nazionale, ma tra il mese che salterà per la Coppa d’Asia e il fatto che a giugno potrebbe andarsene, chi si gioca di più il futuro è proprio il Taty”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Secondo posto illusorio: mercato Lazio modesto. Troppe squadre più forti” (AUDIO)

Secondo posto illusorio, FABRIZIO FERRARI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Col secondo posto dello scorso anno forse c’era la convinzione che si potesse fare mercato prendendo giocatori che potessero aiutare la Lazio a crescere e a fare un salto di qualità. Così non è stato: sono stati acquistati giocatori come Rovella e Isaksen, anche bravi, ma che hanno bisogno di crescere e di abituarsi al ruolo e al gioco e dunque non pronti all’uso.

Io penso che la squadra si sia indebolita rispetto allo scorso anno. Guendouzi si sta comportando discretamente, Kamada è un flop. Diciamo che il tifoso si sarebbe aspettato qualche nome più solido dal mercato estivo.

L’impressione è che i biancocelesti si siano rinforzati nella rosa che è più ampia, ma non nell’undici. Milan, Inter, Juventus ad esempio si sono rinforzate. Ma anche la Roma: la Lazio non può vantare Dybala e Lukaku in attacco o il nome di Renato Sanchez. Berardi ad esempio sarebbe stato il giocatore che poteva fare la differenza proprio per l’affidabilità e i numeri che può vantare.

La Lazio lo scorso anno ha fatto una cosa eccezionale arrivando seconda perché l’organico non era da secondo posto. Ha giocato mezzo campionato senza una punta centrale e Sarri ha dovuto fare i salti mortali.

Io provo a essere ottimista per questa stagione, ma non lo sono. Mancano i gol di Immobile e Castellanos ne ha fatto uno a porta vuota contro l’Atalanta. Lo stesso Ciro dubito possa tornare su certi standard vista l’età.

Per me ci sono tante squadre più forti della Lazio in classifica e quindi la speranza è che possa bucare qualcuna. Due posti in Champions sono già per Inter e Juventus, quindi non ne rimangono molti.

Sarri non è un bravo psicologo di spogliatoio? Sono luoghi comuni: non si parte dai dilettanti arrivando a vincere l’Europa League”.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Lazio troppi alti e bassi, ma c’è ancora tempo per risalire” (AUDIO)

Atalanta-Lazio simbolo del 2023, ROBERTO DE COSMI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Se posso usare una partita come simbolo del 2023, prendo la partita con l’Atalanta come esempio di quello che dovrebbe essere il calcio.

Quando hai due assenze con quelle di Immobile e Luis Alberto, sei ovviamente penalizzato. Sono due calciatori che danno la leadership al gruppo. Non dico che senza di loro non si possa giocare a pallone, ma ovviamente è un danno. Quest’anno sta mancando qualcosa a livello realizzativo e i numeri che mancano sono anche quelli relativi ai gol di Immobile e Luis Alberto.

Le rotazioni aiuteranno comunque la squadra per i molteplici impegni che ci saranno.

Quest’anno ci sono stati troppo alti e bassi che al momento non hanno permesso alla Lazio di avere una classifica migliore. Ma c’è ancora tempo e modo per risalire e bisogna rimanere freddi.

Ormai in A le squadre giocano tutte. Nessuno ti aspetta più col pullman davanti alla porta perché tutti hanno capito che si fanno più punti provando a proporre gioco.

Per quanto riguarda il Frosinone, non mi fido della partita di domani. I ciociari giocano e bene e che ti mette in difficoltà. Non va preso sottogamba. Del resto è vero che ha subito più gol della Lazio, ma ne ha fatti 4 in più.

Per la lotta per un posto in Europa, il Bologna è una squadra che gioca. Che ha tanta consapevolezza e quando arrivano i risultati vai in fiducia. Sono compatti e penso che dureranno, anche perché siamo arrivati a metà campionato ormai, quindi un giudizio si può dare. Il Bologna ha ciò di cui ha bisogno la Lazio: risultati e continuità. Chissà che non la si possa trovare già domani col Frosinone.

Bisogna anche considerare che ci sono squadre senza impegni europei come l’Atalanta”.

Alessio Buzzanca

Categorie
ARBITRI

Lazio-Frosinone, designazione arbitrale e precedenti

Sarà il trentaduenne Ermanno Feliciani, della sezione di Teramo, a dirigere la partita tra la Lazio e il Frosinone in programma per venerdì 29 dicembre alle 20.45, presso lo Stadio Olimpico di Roma, e valida per la diciottesima giornata di Serie A. Il direttore di gara sarà coadiuvato al Var da Serra Di Paolo. Di seguito la designazione completa:

Arbitro: Feliciani

Assistenti: Lo Cicero -Trinchieri

IV Uomo: Fabbri

VAR: Serra

A.VAR: Di Paolo

I PRECEDENTI TRA FELICIANI E LA LAZIO – Alla ventiduesima direzione in A, quello di venerdì sarà per il fischietto di Teramo il primo incrocio con la Lazio in carriera. Feliciani infatti non ha mai diretto una partita della prima squadra biancoceleste. C’è invece un precedente con il Frosinone ed è del 1 aprile di quest’anno contro il Perugia quando il Frosinone militava in B. Finì 1-1.

Alessio Buzzanca

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato? Qualcuno in avanti arriverà, Basic in uscita. Immobile in forse anche per la Supercoppa” (AUDIO)

Vendere Basic? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per il mercato di gennaio ci si sta muovendo per vendere Basic e penso che ci si possa riuscire. Quello di Insigne non è un fronte caldo nonostante i buoni rapporti con Sarri.

Vedremo se Kamada ci darà segni di vita contro il Frosinone. Purtroppo lui ha fallito terribilmente a Salerno quando è stato chiamato e dopo il Frosinone – se verrà chiamato dal Giappone per la Coppa d’Asia – andrà via.

Sarri sognava Ferguson prima che esplodesse nel Bologna, ma adesso non te lo danno più. Sono certo che Fabiani provenendo dalla vecchia scuola si stia muovendo a fari spenti per dare qualcosa a Sarri. Sono convinto che a gennaio arriverà qualche giocatore. Annuso l’aria e dico che i biancocelesti potrebbero fare un attaccante e/o un’ala. Quanto più che dalla società, mi arriva da alcuni procuratori.

Per quanto riguarda l’infortunio a Immobile ci sono voci discordanti sul recupero che andrà comunque monitorato. Due settimane di stop sono comunque sicure, poi si vedrà. Ciro comunque deve stare molto più attento e deve avere molta più prudenza prima di rientrare, ecco perché me lo danno in forse addirittura per la Supercoppa. Su Luis Alberto c’è una considerazione da fare: spesso lui avverte problemi che non hanno riscontro radiografico. Mentre stavolta c’è molto pessimismo e si teme lo stiramento. Se così fosse sono almeno tre settimane di stop, ma forse di più. Ma attendiamo il responso della diagnostica”.

Alessio Buzzanca

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Focus Bayern Monaco: uragano Kane e la corazzata di Tuchel

Analizziamo l’avversaria della Lazio agli ottavi di Champions

La Lazio incontra per la seconda volta consecutiva il Bayern agli ottavi di Champions. La squadra tedesca ha vinto il girone eliminando il Manchester United, il Galatasaray (retrocesso in Europa League) e relegando al secondo posto il Copenhagen.

Nel girone per i bavaeresi cinque vittorie e un pareggio in casa contro i danesi, con 12 gol fatti, ma ben 6 subiti.

In Bundesliga il Bayern è secondo con 35 punti, 4 in meno del Leverkusen capolista che però ha una partita in più, con 47 gol fatti e 14 subiti.

Forse pleonastico nominare i punti di forza dei Bavaresi: Kane (capocannoniere in Bundes con 18 gol oltre a 4 gol in Champions), Sane, Musiala, Muller, Kim, Neuer e tanti altri.

Alessio Buzzanca

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Sorteggio Ottavi di finale: è ancora Lazio-Bayern. E. Lotito: “Proviamoci”

Inizia il sorteggio a Nyon, ecco gli accoppiamenti:

Porto-Arsenal

Napoli-Barcellona

PSG-Real Sociedad

Inter-Atletico Madrid

PSV-Borussia Dortmund

Lazio-Bayern Monaco (Andata in casa a febbraio, un giorno tra 13, 14, 20 o 21), ritorno a marzo (5, 6, 12 o 13)

Copenaghen-Manchester City

Lipsia-Real Madrid

“Sappiamo che il Bayern è un’ottima squadra e sappiamo della difficoltà del sorteggio, ma vorremmo provare a dire la nostra, lottando fino alla fine con i nostri mezzi. In campionato dobbiamo risalire la china, non vogliamo perdere il treno Champions o il treno zona Europa”. Questo il commento di Enrico Lotito, figlio del presidente Claudio Lotito e dirigente della Lazio