Categorie
RASSEGNA STAMPA

Gila sugli scudi: attento, concreto, rapido: Lazio sulle sue spalle

Il centrale si prende la squadra sulle spalle nella difficile trasferta di Bergamo.

Mario Gila MVP del match di Bergamo, prima volta che lo spagnolo conquista questo premio. Una prova di livello la sua, contro una squadra fisica che da anni ormai ha una sua identità precisa.

Lo spagnolo, sottolinea Il Messaggero, è il leader indiscusso della linea a 4 di Sarri. Attento, concreto e rapido. Insuperabile per gli avversari. Più scivola sul manto erboso del New Balance, più si carica il numero 34, che nei 90 minuti mette a referto 6 contrasti vinti, 15 sprint, 10,5 chilometri percorsi, ma soprattutto 8 recuperi. Mario il muro, molto soddisfatto nel finale: «Sapevamo che la gara sarebbe stata difficilissima. L’Atalanta nel secondo tempo ha dimostrato la grande qualità che ha, ma noi dobbiamo imparare a soffrire come abbiamo fatto. Questa compattezza ci farà portare a casa punti importanti e ci dà fiducia per la Juventus, che arriverà con cattiveria dopo la sconfitta».

LEGGI ANCHE: Lazio, Gila indica la strada: “Dobbiamo imparare a soffrire così”

Categorie
RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, carattere e gruppo ci sono: a Bergamo il terzo clean-sheet, il primo contro una big

Punto prezioso in casa dell’Atalanta e il focus va sulla gara di domenica contro la squadra di Tudor.

Nonostante l’emergenza, le assenze di Pellegrini, Rovella e Castellanos, i recuperi “lampo” di Zaccagni e Marusic, la Lazio al New Balance Arena conquista un punto importante, anche, o forse soprattutto, per il morale. Consiederando che domenica all’Olimpico arriverà la Juventus reduce dal ko di Como, i segnali sono incoraggianti.

La Lazio resiste a Bergamo, sottolinea il Corriere della Sera, strappando uno 0-0 particolarmente sudato. Nel primo tempo i biancocelesti hanno però giocato perfino meglio dell’Atalanta, dimostrando carattere: nelle due partite più difficili della stagione, contro Atalanta e Roma, sono arrivate le due prestazioni migliori

Per la terza volta in stagione, ricorda il quotidiano, la Lazio non ha incassato gol, ma i due precedenti erano contro Genoa e Verona, i due attacchi peggiori del campionato. Riuscirci con l’Atalanta è ben più significativo. La squadra sta mostrando l’umiltà richiesta dal tecnico, il gruppo si sta cementando, invece di sfaldarsi nel momento di difficoltà.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Basic soldato inaspettato: Sarri lo elogia, ora è intoccabile

Il croato ha il merito di essersi fatto trovare pronto: ora il tecnico non perde occasione per incensarlo.

Altra buona prova di Basic, scelto nuovamente titolare da Sarri. Prima fuori rosa poi reintegrato, il croato ha sempre risposto presente. Con attenzione e disponibilità si è inserito in un momento complicato e il tecnico non perde occasione per elogiarlo.

Nell’emergenza assoluta, il Comandante ha ritrovato un soldato inaspettato a centrocampo, scrive Il Messaggero. E Sarri lo incensa nel post gara di Bergamo: «Con me Basic aveva fatto più di 30 presenze, lo avevo utilizzato tanto nell’anno del secondo posto. Nel momento in cui è stato chiamato in causa, non solo si è fatto trovare pronto dopo un anno fuori rosa, ma anche coinvolto. L’aspetto più sorprendente è la crescita a livello di personalità. Per me è il primo incedibile insieme a tanti altri, non solo Gila e Romagnoli, che sono sicuramente due giocatori fondamentali della Lazio». Qualche minuto ieri in campo Vecino che si candida per un posto dal 1′ già con la Juventus ma Basic continua a lavorare, le sue prestazioni stanno convincendo.

Categorie
ESCLUSIVE

Atalanta-Lazio, le pagelle di Roberto Rambaudi: Provedel e Gila i migliori

Le pagelle di Atalanta-Lazio di Roberto Rambaudi:

Provedel – 8

Marusic – 6

Gila – 8

Romagnoli – 6

Tavares – 6

Guendouzi – 6

Cataldi – 6

Basic – 6,5

Cancellieri – sv /Isaksen (22′) – 6

Dia – 5,5

Zaccagni – 6,5

Pedro (75′) – 6

Vecino (75′) – 6

Provstgaard (86′) – sv

Lazzari (86′) – sv

Sarri – 6

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Siamo vivi ma con tanto da migliorare. Basic? Tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Siamo vivi con tanto da migliorare. I primi 20-25′ bene, mi sono piaciuti, anche se siamo stati poco concludenti. La squadra è stata propositiva, ma è mancata qualità lì davanti. Bene il primo tempo, malissimo il secondo; poco pericolosi, un solo tiro in porta durante la partita.

Provedel e Gila migliori in campo. Mi prendo il punto, soprattutto in questo momento. Il secondo tempo non mi è piaciuto per niente. Non deve mancare la mentalità di proporre calcio, su questo si deve migliorare. La soluzione è nel lavorare per avere una mentalità vincente, pronta a cercare sempre il gol.

Nel primo tempo abbiamo pressato bene, l’Atalanta era in difficoltà dietro. Basic bene, tra lui e Dele-Bashiru non c’è partita; io lo dicevo anche lo scorso anno che ci avrei lavorato sul croato. Isaksen è entrato bene, anche se gli manca il cambio passo. Gli manca lo sprint, però sta bene; è normale che se acquisisce condizione fisica, acquisisce anche autostima.

Un risultato così a Bergamo va bene, a patto che si seguito da una vittoria con la Juve domenica”.

Categorie
SERIE A

Cuore ed “umiltà”: la Lazio resiste, la Dea sbatte su palo e Provedel. Stop anche per Cancellieri

Termina 0-0 al New Balance Arena la sfida tra Atalanta e Lazio valida per la settima giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Continua l’emergenza in casa Lazio ma Sarri recupera Vecino per la panchina e schiera dal 1′ Marusic e Zaccagni. Il tecnico parte quindi con Provedel tra i pali; Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares dietro; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con davanti Cancellieri e Zaccagni ai lati di Dia. Nella prima frazione di gioco nessuna big chance per sbloccare il risultato, poche emozioni e zero gol. A pesare sui biancocelesti anche l’infortunio di Cancellieri, che ha chiesto il cambio dopo aver sentito tirare il flessore (22′): al suo posto Isaksen. Nel complesso una parata a testa, nulla di complicato: quella di Provedel nel finale sulla conclusione di Zappacosta, quella di Carnesecchi sulla punizione di Isaksen. Nel mezzo solo una ripartenza biancoceleste, protagonista Guendouzi.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo per Sarri. Parte meglio l’Atalanta con la Lazio che si abbassa molto. Tra le diverse occasioni, più o meno pericolose della Dea, si salvano i biancocelesti quando Ahanor, da posizione favorevolissima, praticamente sotto porta, tira fuori (61′). Intorno al 65′ poi sono i biancocelesti che provano a farsi vedere ma senza essere concreti. Ripartono così i padroni di casa con super Provedel che salva il risultato sulla conclusione dalla distanza, potente e all’angolino deviata da Marusic, di Lookman. Al 75′ primi cambi per Lazio: dentro Vecino e Pedro, out Basic e Zaccagni. All’81’ palo di Zappacosta e un paio di occasioni ravvicinate per i bergamaschi ma la Lazio riesce a restare a galla. Nel finale altra doppia sostituzione per Sarri: in campo Lazzari e Prostgaard per Marusic e Tavares (86′). La Lazio regge nonostante le difficoltà e la gara complicata: termina 0-0 a Bergamo. Ora testa alla Juventus: domenica all’Olimpico arriveranno i bianconeri; Sarri per l’occasione potrebbe recuperare Pellegrini, resteranno out Rovella e Castellanos.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, futuro tutto da vedere per Marusic: la situazione

Diverse faccende sul banco in casa Lazio: dal mercato ai rinnovi, passando anche per il futuro del montenegrino.

La Lazio ha diverse situazioni da chiarire. Lo sblocco del mercato resta chiaramente la priorità, ma poi di conseguenza andranno anche rivisti alcuni contratti. Su tutti quelli di Romagnoli e Gila, entrambi in scadenza nel 2027. A queste faccende si unisce anche il futuro di Marusic. Come riporta Il Messaggero, a giugno si esaurirà anche l’ultimo anno opzionato dalla Lazio per il senatore montenegrino, che ieri ha compiuto 33 anni e in estate aveva ascoltato la corte della Fiorentina per compiere 1l desiderato scatto d’ingaggio. Appena recuperato da uno stiramento, è l’unico terzino che Sarri vuole avere in campo ad ogni costo per rialzare il muro a Bergamo ma, si legge, c’è sempre il 22enne Anton Gaaei dell’Ajax nel mirino.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, tre big match all’orizzonte: è il momento della verità

Tour de force con l’infermeria da svuotare: Sarri prepara i tre big match delle prossime cinque partite.

Un avvio di campionato in salita per la Lazio, quando ancora il calendario non era così proibitivo. Orasi alza l’asticella. L’avvio di stagione meno proficuo dal 2001 (in coabitazione con 2007/08 e 2023/24), riporta Il Messaggero, è coinciso con un tragitto di media difficoltà e un solo scontro diretto, perso con la Roma.

Da Juric 6° a Mau 13° ci sono 8 squadre in 3 punti. Il punto è che nel breve – i prossimi 22 giorni – la tabella di marcia si complica e «gare accettabili» non basteranno a invertire la rotta. Da domani al 9 novembre sono in programma 3 big match su 5 partite che indicheranno alla Lazio dimensione e direzione.

Il trend dell’ultimo Sarri con le grandi, conclude il quotidiano, recita 11 punti su 39, frutto di 3 vittorie, 2 pari e ben 8 sconfitte. Si parte con Atalanta e Juventus, le sole imbattute in Italia come Bayern e Borussia Dortmund nelle prime 5 leghe d’Europa; si chiude in casa dell’Inter. Ma affrontare rivali in fiducia può essere anche un fattore positivo e un ulteriore sprone. Fin qui, infatti, il Comandante aveva quasi sempre pescato squadre con l’acqua alla gola (il Sassuolo fanalino di coda a 0 punti), già all’ultima spiaggia (il Torino di Baroni), o reduci da brucianti ko e con spirito di rivalsa (la Roma ferita dal primo passo falso interno, il Genoa affondato da un rigore contestatissimo per il Bologna al 99’).

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri lavora sulla difesa: vuole la svolta come nel 2022/23

Numeri da rivedere ma il precedente fa sorridere Sarri.

Obiettivo non concedere troppo. A Bergamo sarà prevalentemente una partita di sacrificio. In questa stagione, evidenzia il Corriere della Sera, la Lazio ha mantenuto la porta inviolata solo con il Verona e con il Genoa: sono, al momento, i due attacchi meno prolifici del campionato (rispettivamente 2 e 3 gol all’attivo). Contro l’Atalanta sarà un’altra storia: la qualità si alza sensibilmente, i bergamaschi hanno già segnato 11 gol in questa edizione della serie A (solo Inter e Napoli vantano attacchi più prolifici). Lookman, De Katelaere, Sulemana, Krstovic, Maldini, Scamacca: fra i titolari e i panchinari a disposizione del tecnico Juric, i nerazzurri hanno un attacco che, viste anche le assenze fra i laziali, a Sarri farebbe particolarmente comodo. Proprio per questo ora Romagnoli e compagni devono mandare un segnale chiaro.

Anche nel 2022-23, conclude il quotidiano, nell’anno del secondo posto e del record di 21 clean sheet ottenuti, la difesa della Lazio, nelle prime giornate, aveva lasciato a desiderare. Nelle prime cinque uscite aveva incassato 5 gol, mantenendo la porta inviolata solo una volta. Da lì in avanti la squadra ha assorbito i concetti difensivi del Comandante, riuscendo a proteggere Provedel nella stragrande maggioranza dei casi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, i tifosi sempre una certezza: sold out anche a Bergamo e pubblico delle grandi occasioni con la Juve

I sostenitori laziali non fanno mai mancare il loro supporto alla squadra: al New Balance Arena altro sold out. E grandi numeri anche per Lazio-Juventus.

Nonostante la contestazione, l sviste, il mercato bloccato e tutto ciò che sta accadendo, i tifosi della Lazio sono sempre al fianco della squadra. Lo dimostra, riporta il Corriere dello Sport, l’ennesimo tutto esaurito in trasferta, stavolta nel settore ospiti della New Balance Arena: 1.304 biglietti volatilizzati in poche ore per la trasferta di Bergamo, dove domani alle 18 la Lazio affronterà l’Atalanta in uno dei momenti più delicati del campionato. Non è solo una questione di numeri, ma di cuore. Da tempo ormai il rapporto tra tifoseria e club è in continua contestazione, ma niente è riuscito scalfire l’attaccamento viscerale della gente laziale ai propri colori e, di conseguenza, il supporto incondizionato alla squadra.


Nel prossimo match contro i bianconeri, si legge, dovranno essere contate circa 26.000 (nei big match vanno esclusi gli “Aquilotti”, che hanno solo la possibilità di acquistare il biglietto in prelazione), cui vanno aggiunti già 15.000 tagliandi acquistati (compresi quelli all’interno del “Pack 3 Partite”, dove sono incluse le gare casalinghe con Juventus, Cagliari e Lecce), per un totale di oltre 40.000 presenze. Numeri che cresceranno, perché questa è una settimana “infernale”: Atalanta prima e Juventus poi.