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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel verso la conferma. E Mandas aspetta…

Sarà ancora Provedel il portiere titolare della Lazio nella sfida contro il Verona nella seconda giornata di campionato. Sarri punterà ancora sul portiere ex Spezia autore di una buona partita disputata a Como. Come riportato da Il Tempo, in questo momento non ci sarà l’alternanza con Mandas: Sarri ha deciso di lanciare Provedel ma non è una bocciatura definitiva per il greco. Mandas ha qualità e lo staff sta lavorando molto su alcune caratteristiche del portiere. Il greco sa bene che arriverà il suo momento e lavora per farsi trovare pronto. Provedel resta il titolare ma il greco vuole tornare a giocare nelle prossime gare.

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NAZIONALI

Francia, Guendouzi out: i convocati di Deschamps

Didier Deschamps ha diramato le convocazioni per i prossimi impegni della nazionale francese con Ucraina e Islanda. Il ct poterà con sé i quattro “italiani” Maignan, Koné e i fratelli Thuram, mentre ha escluso il biancoceleste Guendouzi Kolo Muani. Una volta presentata la lista, Deschamps ha commentato le sue scelte con la stampa francese, spendendo ottime parole per il centrocampista della Roma.

I convocati della Francia

Portieri: Mike Maignan, Brice Samba e Lucas Chevalier.
Difensori: Ibrahima Konaté, Lucas Hernandez, Lucas Digne, Théo Hernandez, Malo Gusto, Dayot Upamecano, Jules Koundé, William Saliba.
Centrocampisti: Aurélien Tchouameni, Manu Koné, Adrien Rabiot, Désiré Doué, Képhren Thuram.
Attaccanti: Maghnes Akliouche, Kylian Mbappé, Marcus Thuram, Bradley Barcola, Ousmane Dembélé, Michael Olise, Rayan Cherki.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Onofri: “Lazio, molti singoli miglioreranno grazie a Sarri. Rovella? Non è il suo regista ideale, ma per fare la mezzala…” (AUDIO)

CLAUDIO ONOFRI in collegamento a ‘NMM’

“E’ chiaro che la Lazio dovrebbe andare a Como a giocare una gara diversa. C’è qualcosa che non ha funzionato, ma la squadra di Fabregas è davvero forte e sorprendente. La squadra di Sarri ha cercato di rimediare, ma si vedeva chiaramente la facilità di gioco dei padroni di casa. Dopo la prima di campionato è impossibile giudicare in modo definitivo quanto accade, ma certo che il Como può diventare davvero una concorrente per l’Europa.

Sarri l’ho conosciuto tanti anni fa, ho capito immediatamente che dal basso sarebbe arrivato in alto proprio per il suo modo di pensare calcio. Se ha voglia ed intraprendenza di poter mettere in campo le sue idee potrà far crescere questa squadra. Sono convinto che il suo ordine mentale e l’organizzazione che riesce a dare alla squadra migliorerà molti giocatori che ora non sembrano protagonisti. Effettivamente devi liberarti di alcune situazioni mentali che ritardano l’applicazione delle sue idee. La sua concezione di calcio porterà a migliorare i singoli con risultati e prestazioni diverse rispetto a quella di Como.

Rovella? Il ruolo di regista di Sarri può farlo ma non è propriamente il suo. Lo vedo più come mezzala in un 4-3-3, sapendo che per fare la mezzala deve completarsi in termini di chiusura azione. Parlo di gol e di assist. In tal senso è in ritardo, deve crescere ancora. Gli voglio bene, avendolo visto crescere a Genoa, ma un po’ in ritardo in tal senso. Ha tutto il tempo per recuperare. Glie lo auguro, a lui e alla Lazio”.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Hellas a Crezzini: i precedenti

Sarà Valerio Crezzini, della sezione di Siena, a dirigere la partita tra Lazio ed Hellas Verona, in programma domenica 31 agosto presso lo Stadio Olimpico di Roma e valida per la seconda giornata di Serie A. Il direttore di gara sarà coadiuvato al Var da Pezzuto e Maresca. Di seguito la squadra arbitrale al completo. 

Arbitro: Crezzini;
Assistenti: Costanzo e Garzelli; 
IV Uomo: Colombo; 
Var: Pezzuto;
A.Var: Maresca.

Il fischietto di Siena non ha mai diretto una partita della Prima Squadra, ma conta tre precedenti con la Primavera in assoluto equilibrio: 1 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta. La scorsa stagione, però, fu in campo durante la sfida tra Empoli e Lazio al Castellani nei panni di IV Uomo. Per lui sarà la seconda partita diretta in Serie A, dopo Udinese-Monza della passata stagione. Conta, invece, 28 partite arbitrate in Serie B. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, Sarri senza colpe. Salvo solo Provstgaard, errore grave di Gila” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

A Como nella Lazio non ha funzionato nulla. Loro sono forti, hanno qualità e sono organizzati, mi aspettavo delle difficoltà ma non così tante. E’ stata una brutta figura, una brutta prestazione, una squadra passiva. Sarri ha poche colpe, non credo che lui chiedesse alla squadra di essere sempre in ritardo sulle linee di passaggio e sull’atteggiamento. C’è qualcosa da cambiare e Sarri lo sa, ora si può solo vincere contro il Verona e tornare a fare punti in casa.

Provstgaard? E’ stato il migliore, sempre puntuale, preciso, pulito nei passaggi e quello più attento. E’ un profilo interessante, credo ci darà una grossa mano. Gila, invece, ha commesso un errore molto grave in occasione della prima rete. Bastava fosse in una posizione iniziale migliore per poter recuperare l’attaccante del Como.

Ho visto un Guendouzi irriconoscibile, una squadra sulle gambe, in grande difficoltà sulla loro pressione. Non si riusciva ad uscire dal basso, poi c’è stato anche il tentativo di andare al lancio lungo di Provedel per le seconde palle. La verità è che a questa squadra manca qualità, anche se credo ci sia anche una componente fisica ora“.

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STATISTICHE

Lazio, Zac verso l’Hellas: la vittima preferita per il più ammonito dell’anno

Dati Opta verso Lazio-Hellas Verona

  • L’Hellas Verona è la squadra contro cui Mattia Zaccagni ha preso parte a più gol in Serie A: sette (tre reti e quattro assist). In più, le prime 81 presenze, condite da nove reti, del classe ‘95 in Serie A sono arrivate con la maglia dell’Hellas Verona tra il 2015 e il 2021.
  • Nell’anno solare 2025 nessun giocatore ha ricevuto più cartellini di Mattia Zaccagni in Serie A: sette (tutte ammonizioni), al pari di Álex Jiménez, Lorenzo Lucca e Jaka Bijol. Nello stesso periodo, Zaccagni ha subito 11 falli che sono costati cartellini agli avversari, solo Assane Diao ne conta di più (17).
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Impossibile minimizzare, blocco mercato sconcertante per tutto il movimento Lazio. Su Pedro…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“In questo finale di estate per la Lazio nessun tormentone di mercato, ci accontentiamo di seguire quelli degli altri. In molti stanno facendo o faranno delle cose, quello che è successo alla Lazio non è possibile da minimizzare. Il blocco del mercato è stata una cosa assurda. Il nostro sconcerto è anche quello degli operatori di mercato. Anche la spiegazione, la famosa ‘svista‘ non è che abbia convinto più di tanto. Chiaro che gli avversari indorano la pillola facendo riferimento alla possibilità di dare continuità alla stessa squadra. Cercano di trovare il positivo per non ammettere che la loro squadra abbia il dovere ad arrivare sopra alla squadra di Sarri. Questa situazione, in realtà, ha penalizzato non solo la prima squadra, anche la Primavera, tutto il movimento. Hai perso un anno, come quando uno studente viene bocciato.

Noi continuare a lodare il nostro fenomeno, Pedro, che però non gioca titolare in virtù del fatto che nel frattempo ha compiuto 38 anni. Questo è indicativo. Davanti non ha Yldiz e Conceiçao, ma Cancellieri ed Isaksen. Con il Verona, onestamente, ribalterei un po’ la situazione e lo utilizzerei titolare nei primi 60′ di gara”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, no al Parma per Noslin: la Lazio vuole 15 milioni. Ipotesi Feyenoord

Maurizio Sarri si troverà presto a dover decidere come organizzare la sua trequarti e, se su Isaksen è parso sicuro nel Clinic di Castiglione della Pescaia, resta l’incognita del centrale avanzato: con Zaccagni sicuro del posto a sinistra e Dia che non convincerebbe al 100% il tecnico in quel ruolo, ecco che potrebbe entrare in scena Tijjani Noslin, quasi come un “Mertens” dei tempi del Napoli.

Noslin, futuro in biancoceleste: come confermato dal Corriere dello Sport, l’esterno olandese rimarrà alla Lazio anche per questa stagione – o almeno fino a gennaio. Rifiutata l’offerta del Parma che aveva approcciato la società capitolina offrendo per l’olandese un prestito oneroso a 1,5 milioni e diritto di riscatto. Noslin rimarrà quindi a Formello, con due motivazioni su tutte: la prima è l’investimento fatto su di lui, con l’ex Verona pagato 15 milioni solamente l’estate scorsa; la seconda ha invece un risvolto tecnico: a metà dicembre Sarri dovrà fare a meno di Dia, che con molta probabilità verrà convocato dal Senegal per disputare la Coppa d’Africa, e quindi rimanere di fatto solamente con Castellanos. La presenza di Tijani aiuterebbe nelle scelte Sarri, che è deciso sulla sua permanenza.

Il Messaggero – «La Lazio ha iniziato a muoversi con insistenza per cederlo a circa 15 milioni di euro, sperando di rientrare dell’investimento dello scorso anno. Allacciati i contatti col Feyenoord e alcune società di Championship». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Offerto Noslin al Feyenoord. No di Gigot alla Cremonese”.

L’attaccante olandese, arrivato la scorsa stagione dal Verona per circa 15 milioni di euro, dopo una prima stagione deludente, adesso può partire. La sua valutazione è sempre i 15 milioni, per rientrare dell’investimento fatto. Fabiani starebbe dunque cercando di piazzarlo, offrendolo al Feyenoord e ad alcuni club di Championship.

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SOCIETA'

Lazio, il titolo vola in Borsa: il club ha guadagnato oltre il 50% in un anno

In una giornata difficile per le borse europee, con Piazza Affari che ha ceduto più dell’1%, il titolo della Lazio ieri ha registrato un’altra crescita significativa andando a superare la quotazione di un euro per azione. Cifra che era stata raggiunta solamente a inizio 2025.

Nonostante la sconfitta di Como, che segue un’estate di pieno immobilismo sul mercato a causa dei problemi legati all’indice di liquidità, il titolo della Lazio continua a crescere. Nella giornata di ieri le contrattazioni si sono chiuse in rialzo dell’8%, mentre quest’oggi fanno registrare un +9%. Come detto la quotazione del titolo biancoceleste ha superato un euro, attestandosi a 1,14 euro, con una capitalizzazione di mercato pari a 76,21 milioni. Questa valutazione porta così il titolo biancoceleste a registrare una crescita del 40% in un mese e di ben il 56% in un anno.

Va ricordato che il titolo della Lazio è particolarmente soggetto a volatilità, dal momento in cui il flottante (la quota effettivamente in circolazione sul mercato) è limitato. Questo significa che pochi scambi possono causare grandi variazioni di prezzo, rendendo il titolo molto sensibile a ogni ordine di acquisto o vendita.

Lo scorso luglio alcune voci su una possibile cessione del club da parte di Lotito, smentite con forza dallo stesso patron attraverso un comunicato ufficiale, avevano portato il titolo a Piazza Affari a chiudere oltre il 2,5%. Ma allora la quotazione delle azioni era di poco superiore agli 0,80 euro. Calcioefinanza.it

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gigot rifiuta la Cremonese: aspetta Grecia e Turchia

«Capitolo Gigot. Il francese è reduce da una lombosciatalgia ed è ai box più che altro per evitare rischi di nuovi ko. In Italia era spuntata la Cremonese, ma il giocatore non vuole andare, perciò si virerà sui mercati che chiuderanno dopo il 1 settembre». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero”.

Il difensore francese, arrivato sul gong nella scorsa finestra estiva di mercato, ha disputato un’ottima stagione sotto la guida di Baroni. Con il cambio in panchina e l’arrivo di un maestro della linea difensiva come Maurizio Sarri, le caratteristiche da marcatore di Gigot non sembrano ormai più utili ai biancocelesti. Ecco perché si sta cercando una sistemazione, per ora però il classe 1993 vorrebbe aspettare il PAOK o il Rizaspor in Turchia, ecco il perché del rifiuto alla Cremonese.