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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli: “Rovella titolare nella finale non proponibile. Si partirà con il 70% di possibilità per l’Inter” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Non credo sia proponibile, dopo la stagione che ha vissuto, che Rovella possa giocare da titolare nella finale contro l’Inter. Penso che Sarri non ci stia pensando proprio. Alla fine la scelta sarà circostritta al ballottaggio Cataldi-Patric. Se il primo sta bene, la finale me la giocherei con lui. Parto dal presupposto che contro l’Inter devi anche giocarti la partita, puntare a segnare. Poi, chiaro, dipende anche dalle condizioni fisiche. In questo momento, se dovessi ipotizzare delle probabilità di vincita, direi che la squadra di Chivu ha il 70% di possibilità di far propria la coppa. Poi è una gara secca, tutto può accadere. La certezza è che partiranno con la stessa attenzione e fame della Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Ossigeno Lazio: sponsor, crediti e finale stabilizzano i conti. Ma il mercato sarà ancora vincolato…

La Lazio prova a rimettere ordine nei conti e guarda ai prossimi mesi come a una possibile fase di alleggerimento. Dopo le difficoltà vissute tra giugno e dicembre 2025, il club biancoceleste attende una serie di entrate che potrebbero dare ossigeno alla gestione economica e, di riflesso, anche alla programmazione tecnica.

Il punto centrale riguarda una cifra complessiva vicina ai 40 milioni di euro, tra sponsor, crediti, premi e possibili incassi legati alla finale di Coppa Italia. Un flusso importante, soprattutto in un momento in cui la società ha dovuto muoversi con prudenza sul mercato e fare i conti con parametri finanziari stringenti.

L’obiettivo è arrivare all’estate con una situazione più stabile, anche se il quadro resta ancora delicato. La Lazio sa che il miglioramento dei conti non cancella automaticamente tutti i limiti operativi: serviranno equilibrio, scelte mirate e attenzione ai vincoli.

Una parte rilevante delle risorse attese riguarda i crediti maturati e gli accordi commerciali. Nei prossimi mesi dovrebbero entrare somme già previste, utili per sostenere il bilancio e ridurre la pressione dopo una fase complicata.

C’è poi il capitolo sponsor, con il club al lavoro per rafforzare le entrate commerciali. La Lazio punta a incrementare i ricavi strutturali, un passaggio fondamentale per non dipendere soltanto dalle plusvalenze o dai risultati sportivi.

Un peso importante può arrivare anche dalla Coppa Italia. La finale rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma pure una possibilità economica concreta. Tra premi, incassi e visibilità, la competizione può contribuire a migliorare il quadro complessivo.

Il nodo mercato resta il vero rischio

La parte più delicata resta però il mercato. Anche con nuove entrate, la Lazio dovrà capire quali margini avrà davvero per intervenire sulla rosa. Il rischio è quello di ritrovarsi ancora dentro un’estate condizionata dai parametri economici, con la necessità di vendere prima di comprare o di muoversi soltanto su operazioni sostenibili.

La società attende la nuova valutazione dell’indice del costo del lavoro allargato e degli altri indicatori federali. Da quei numeri dipenderà una parte consistente della libertà di manovra. Se il quadro migliorerà, la Lazio potrà programmare con maggiore serenità. In caso contrario, il mercato resterà ancora bloccato da paletti molto rigidi.

La priorità sarà evitare un’altra sessione vissuta in emergenza. Per questo la società sta cercando di costruire una base finanziaria più solida, senza perdere di vista le esigenze tecniche della squadra. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila all’asta: il Real segue la vicenda. I rinnovi sono un’incognita

Gila, sempre lui. Milan pronto all’assalto, Inter in corsa, la Juve s’è informata, il Napoli non è fuori. Nuove voci dall’estero, dai top club di Premier e Francia. E il Real Madrid segue con attenzione. Di due giorni fa le parole del manager Camano riportate dal sito “vavel”: “Non ci preoccupa il futuro. Siamo contenti della crescita di Mario ed è contento alla Lazio. Avrà un futuro importante“. Il Real ha sempre il 50% della rivendita da incassare in caso di cessione in estate, se andrà via a zero perderà il bonus. Lotito proverà a tenere Mario per garantirselo un altro anno, non è detto che lo venda. Col saldo zero uscite ed entrate: non sarebbe facile rimpiazzare Gila e Romagnoli, se quest’ultimo confermasse la volontà di partire. 

I rinnovi di contratto 

Tutti e due sono in scadenza a giugno 2027. Con loro anche Provedel, Cataldi, Pellegrini, Lazzari, Patric, Gigot, Cancellieri. Tutte vicende da affrontare a fine stagione, quando si conoscerà il verdetto sul mercato. Anche la finale ha posticipato ogni discorso: dall’incontro con Sarri alla lista dei giocatori da confermare, rinnovare o cedere. In scadenza a giugno prossimo c’è Basic, mentre Pedro e Hysaj hanno il futuro segnato. Lo spagnolo ha annunciato l’addio nei mesi scorsi. Il terzino andrà via. Il croato è l’unico che ha ancora chance di firmare, si era arrivati ad un passo dall’accordo a fine dicembre. Poi lo stop. Basic è stato tormentato da problemi fisici, è tornato e ha segnato a Napoli. Suo l’assist a Pedro contro l’Udinese. S’è rilanciato per il rush finale e spera ancora nel sì della Lazio. La squadra 2026-2027 è un’incognita. In caso di vittoria della Coppa Italia andrebbe programmata in base all’impegno su quattro fronti: Supercoppa, campionato, Europa League e Coppa Italia. Corriere dello Sport

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SERIE A

Serie A, Simonelli: “Roma-Lazio non in contemporanea con finale tennis, ipotesi 12.30”

“Derby di Roma? Ovviamente cercheremo di farlo per evitare le sovrapposizioni con la finale degli Internazionali. Se andiamo per esclusione: giocarlo di sera non è possibile, il pomeriggio nemmeno perché c’è la finale del tennis, resta allora la domenica alle 12.30 e credo sarà quello l’orario che sceglieremo”. Lo ha detto il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, a margine della presentazione del progetto Road To Zero della Coppa Italia, parlando della possibile sovrapposizione di Roma-Lazio di campionato con la finale degli Internazionali. “Lo slittamento al giorno dopo di direi di no, il derby merita la domenica. C’è poi anche il tema della contemporaneità in quanto sarà la penultima giornata”, ha concluso.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Inter, il doppio ex Inzaghi: “Non tiferò, vinca il migliore”

Simone Inzaghi, ex centravanti e allenatore della Lazio, nonché ex tecnico dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista sulle colonne della Gazzetta dello Sport, nel corso della quale ha parlato anche della finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 13 maggio, proprio tra i biancocelesti e i nerazzurri:

”Per chi tiferò? Per nessuno. Mi siedo in poltrona e mi godo lo spettacolo. Sono due club che mi hanno dato tanto, quindi vinca il migliore. In una finale tutto può succedere, chissà». Cuore a metà, dunque, per l’attuale allenatore dell’Al-Hilal, che preferisce non schierarsi né dalla parte della Lazio né da quella dell’Inter. Scelta inevitabile per un tecnico, un uomo, che ha scritto pagine importanti della storia dei biancocelesti prima e dei nerazzurri poi.

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AVVERSARIO

Inter, finale con la Lazio lontana per Çalhanoğlu: la situazione

Secondo il CdS, si riducono le possibilità di vedere Hakan Çalhanoğlu sul prato dell’Olimpico per la finale di Coppa Italia contro la Lazio. L’infortunio al soleo del turco, infatti, non va sottovalutato. Non si tratta del suo primo stop stagionale per un guaio fisico di questo tipo e, per questa ragione, si ricorrerà alla massima cautela. Non è da escludersi, dunque, la possibilità di rivedere in campo il numero venti dell’Inter direttamente nel continente americano, dove parteciperà al Mondiale con la maglia della Turchia.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Primavera Lazio, negli ultimi due mesi meglio solo Juve e Napoli: i numeri confermano

Marzo e aprile sono stati due mesi da incorniciare per la Lazio di Maurizio Sarri, che, dopo un lungo percorso di crescita continua, si è affermata come una delle squadre più temibili, come confermato dai numeri. Nelle ultime sette giornate, infatti, l’andamento dei biancocelesti è stato addirittura da terzo posto.

I numeri della crescita della Lazio negli ultimi due mesi

Con 14 punti in classifica sui 21 disponibili, nella speciale classifica limitata alle ultime sette giornate di campionato la Lazio si collocherebbe in terza posizione, alle spalle di Juventus e Napoli. Il tutto, avendo affrontato anche squadre di primo livello, del calibro di Milan, Bologna e Napoli. Se si considera anche la doppia sfida delle semifinali di Coppa Italia, ecco che la Lazio ha perso un solo match (contro la Fiorentina) nelle ultime nove uscite fra tutte le competizioni, meglio di qualsiasi altro club di Serie A.

E’ questo il clamoroso dato riportato oggi dal Corriere della Sera, che sottolinea la netta ripresa degli uomini del tecnico Maurizio Sarri, in grado di guidare i suoi fuori dalla tempesta e dritti verso la finale di Coppa Italia. Ed è proprio la data del 13 maggio, giorno in cui si assegnerà la coccarda tricolore, il giorno cerchiato di rosso sul calendario dei biancocelesti. In vista dell’attesissima sfida, l’infermeria si va svuotando, l’Olimpico si va riempiendo, e il lavoro sul campo finalmente sta dando i frutti sperati. 

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ARBITRI

Lazio-Inter, prime indiscrezioni sul nome dell’arbitro della finale…

Per la finale di Coppa Italia tra la Lazio l’Inter bisogna registrare già indiscrezioni sul nome dell’arbitro che potrebbe dirigente questa gara così importante. Come riportato dal Corriere dello Sport, infatti, Dino Tommasi (che ha preso il posto di Rocchi come designatore) potrebbe scegliere Marco Guida come direttore di gara della finale di Coppa Italia tra la Lazio e l’Inter. Anche perché l’arbitro di Pompei non ha mai diretto la finale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio in salute, ma l’Udinese ha confermato il difetto della stagione. Su Noslin-Maldini per la finale…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Anche la gara con l’Udinese rappresenta una sintesi di una Lazio in salute. Per la squadra di Sarri è stata una gara buona, utile per testare giocatori, positiva anche per il ritorno al gol di Maldini, oltre che per apprezzare un Pedro del quale continuerei a non fare a meno.

Quando la Lazio gioca con squadre che si chiudono va in difficoltà. Emerge il difetto di qualità dei singoli in avanti, per questo Sarri ha capito che non potendo comandare il gioco la strada migliore è quella del giocare di rimessa. L’Inter, invece, è completa. Ti fa male sia quando ti chiudi che quando ti scopri.

Lungo ballottaggio Maldini-Noslin per la finale di Coppa Italia? E’ da ragionare, dipende al tipo di avversario, dagli spazi che ti danno. Ultimamente Noslin ha dimostrato di saper gestire la palla anche con il difensore alle spalle, ma una finale va studiata anche per le mosse che puoi fare in corso d’opera. Ad oggi, preferirei Noslin dall’inizio”.

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ARBITRI

Designazioni, Cremonese-Lazio a Chiffi: i precedenti

La designazione arbitrale della 35ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Cremonese-Lazio al signor Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Dei Giudici e C. Rossi: Marchetti sarà il IV ufficiale mentre Camplone e Mazzoleni sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 15° incrocio tra Chiffi e i biancocelesti, con 9 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, mentre sono 7 i precedenti con la Cremonese: un successo, 3 pari e altrettanti k.o. il bilancio.