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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Chinaglia un uomo buono, un fratello e c’è una cosa che non mi va giù…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’


LONG JOHN


Giorgio Chinaglia era un uomo buono, purtroppo con lui hanno trovato terreno fertile tante persone molto meno buone. Gliene hanno dette di ogni, specialmente nel periodo in cui cercò di prendere la Lazio. Molti non vedevano l’ora di farlo fallire, che andasse in malora. Quello che mi dispiace più di ogni altra cosa, è che è morto da solo, lontano. Lui che amava stare in compagnia e con gli amici. Non credevo stesse così male, anche perché lui non diceva niente, rassicurava tutti. Oggi lo ricordiamo, con immenso affetto, come al solito”.

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DICHIARAZIONI

Moro, De Martino rassicura: “Sta bene”

Prima della conferenza stampa di Maurizio Sarri, il direttore della comunicazione della Lazio Stefano De Martino ha rassicurato sulle condizioni di Raul Moro: “Sta bene, tutto ok, rassicuriamo tutti quelli che hanno letto la notizia”. Moro è stato aggredito sul GRA, insieme al padre, e nell’agguato ha subito anche il furto della propria vettura.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazio non all’altezza delle prime 4, ma arrivare in Europa League è doveroso” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


LAZIO-SASSUOLO


“Quella con il Sassuolo è la classica gara da dentro o fuori. Senza una vittoria, c’è il rischio di affrontare il finale di stagione scarichi, senza ulteriori motivazioni. A livello tecnico, potrebbe venir fuori una partita spettacolare, con molti gol. La Lazio dovrà mettersi alle spalle il derby, sono passate due settimane e la pausa delle Nazionali può aiutare a staccare un po’ la spina dalle delusioni in campionato”.


OBIETTIVI, MOTIVAZIONI


Il pericolo di una stagione di transizione, è proprio abituarsi al concetto che i risultati sono messi in secondo piano. Non è così, la Lazio non può permettersi di non raggiungere il proprio risultato, anche per una questione meramente economica. Parliamoci chiaro, nessuno chiedeva a Sarri di vincere lo Scudetto, se la Lazio arriva al quinti-sesto posto ha fatto il suo. Ci sono dei limiti di organico che non rendono i biancocelesti all’altezza delle prime 4-5 squadre e infatti, non c’è l’obbligo della Champions League. Vedendo gli investimenti, la società non ha mai programmato una stagione pensando di ‘dover’ arrivare in Champions. Quando la Lazio era veramente in corsa per lo Scudetto, due stagioni fa, non potevamo dire che ad inizio stagione la squadra fosse stata costruita con quell’obiettivo. E infatti, nessuno poteva dirle niente, nel momento in cui non è arrivata prima”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Siviglia: “Col Sassuolo gara aperta, ma che nessuno abbandoni la nave!” (AUDIO)

Sebastiano Siviglia a ‘NMM’


ADDIO DI PERUZZI SOTTOVALUATO?

“A Terni ho svolto la stessa mansione di Angelo alla Lazio, è chiaro che tutto dipende dalle esigenze della società. Peruzzi dal punto di vista umano è una persona perbene, ha dato un grande contributo alla squadra. In linea di massima, conoscendolo, mi ha ispirato sempre grande fiducia ed p ina figura difficile da sostituire”.


IL DERBY, LE SCORIE E IL RUSH FINALE


“Riuscire a centrare l’Europa sarebbe il massimo. Per la Lazio questo è un anno di transizione, quando cambi tanto è difficile trovare il tuo assetto. Molto passa da partite come quella col Sassuolo, che sono apparentemente abbordabili ma nascondono molte insidie. Arrivare in Europa in una stagione del genere, non è affatto un risultato scontato. Non bisogna perdere motivazioni e concentrazione, devono essere prerogative per questo finale di stagione. Da atleta, devo dare tutto. La performance deve essere al massimo, poi a volte nel calcio gli episodi possono essere sfavorevoli, ma il professionista da sempre il massimo, in ogni contesto”.


LAZIO-SASSUOLO


“Può venir fuori una partita aperta, il fatto che i neroverdi giochino sempre a viso aperto, può favorire la Lazio. I biancocelesti devono ritrovare la spensieratezza, la leggerezza. La squadra di Dionisi ha una classifica e una mentalità che la fa scendere sempre in campo molto fluida ed ha qualità importanti, che la rendono pericolosa per chiunque. L’ha dimostrato in questa stagione, vincendo anche su campi difficili, contro varie big. Nel derby non c’è stata nessuna reazione emotiva allo svantaggio, purtroppo ci sono dei momenti in cui deve venir fuori il carattere, nella stracittadina la Lazio ha perso soprattutto per questo motivo. Senza cattiveria agonistica, è difficile vincere partite del genere“.


CONTINUITA’ E PRESTAZIONI


“Nella Lazio non mi è piaciuta la mancanza di continuità. Ci sono state grandi prestazioni a fronte di altre di basso livello. Credo che molto sia dovuto al cambio di guida tecnica e – in generale – alla nuova filosofia. Mi auguro che – anche chi è sul piede di partenza – abbia la mentalità giusta. Bisogna dare tutto per questa maglia fino all’ultimo secondo, per la squadra, ma anche per se stessi. Non bisogna abbandonare la nave“.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il bilancio dopo le soste e quella zampata di Caicedo contro il Sassuolo

Il bottino della Lazio dopo le soste per le Nazionali è di 5 vittorie, 3 sconfitte e un pareggio. Un campione di nove partite distribuite nelle ultime tre stagioni e fra queste, c’è anche un precedente proprio contro il Sassuolo. In quel caso era la Lazio a far visita ai neroverdi, al Mapei Stadium. 24 novembre 2019, una Lazio pronta a decollare, a vivere una seconda parte di stagione trionfale quanto tragica, per via della pandemia. La partita vene decisa da Felipe Caicedo, con una zampata all’ultimo respiro (91′). Con quella partita la squadra di Inzaghi raggiunse il quinto successo consecutivo e consolidò il terzo piazzamento in classifica.

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AVVERSARIO

Lazio-Sassuolo, Dionisi col dubbio Berardi: la situazione

Il Sassuolo sta ultimando la preparazione prima di partire per Roma. Alessio Dionisi parlerà domani (alle 17) in conferenza stampa, non è detto che Sarri faccia lo stesso. Il tecnico dei neroverdi ha un solo, grande dubbio di formazione: Domenico Berardi. L’esterno ha lasciato in anticipo (esattamente come Immobile) il ritiro della Nazionale dopo la disfatta contro la Macedonia del Nord. Berardi ha un fastidio all’adduttore, niente di serio, ma la sua presenza – visti i tempi stretti – è da considerare in dubbio. La conferenza stampa di Dionisi sarà sicuramente indicativa, esattamente come il lavoro sul campo di oggi pomeriggio.

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APPROFONDIMENTI

Classifiche a confronto: peggior bottino dalla Lazio di Pioli

Un ciclo prossimo al capolinea, giocatori in scadenza di contratto e le difficoltà – inziali, almeno – per adattarsi ad una filosofia di gioco diversa dal passato. La stagione della Lazio può ancora cambiare rotta, tutto dipende dal rush finale: ci sono ancora 24 punti a disposizione e il quinto posto non è affatto un miraggio. Alla soglia della trentunesima giornata, il confronto con le passate stagioni racconta le difficoltà della Lazio: mai così in basso (per punti raccolti) dal 2015/16. Era la Lazio di Pioli, che dopo 30 giornate aveva appena 42 punti. Sarri ne ha raccolti 49, mentre Inzaghi – nel 2018/19 – ne aveva 51.

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FORMELLO

FORMELLO – Seduta tattica: scelte obbligate in attacco e in difesa

Termina la giornata di allenamenti a Formello. Sarri ha chiuso la seconda seduta odierna lavorando sulla tattica. Non ci sono grandi dubbi in vista di sabato 2 aprile, quando la Lazio ospiterà il Sassuolo. L’assenza di Pedro (squalificato) assegna automaticamente le due maglie ai lati di Immobile: Zaccagni e Felipe Anderson. Luis Alberto, Leiva e Milinkovic in mezzo al campo, per Sarri possono esserci pochi margini di manovra anche dietro. Luiz Felipe è alle prese con una distorsione al ginocchio, Radu non si vede a Formello da – ormai – tre settimane. Per l’italo brasiliano si coltivano poche speranze, ma verrà monitorato costantemente fino alla vigilia. Vista l’abitudine di Patric, ormai, a giocare al centro della difesa, è probabile che Sarri non forzi i tempi per rimetterlo in campo contro i neroverdi. Davanti a Strakosha Patric e Acerbi. A destra Lazzari parte favorito – come Marusic, ma a sinistra – su Hysaj. Il terzino albanese non ha lanciato segnali positivi nel derby. La ripresa è prevista per le 15.30, domani pomeriggio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio-Sassuolo per Giordano: “Il tridente ideale? Immobile, Berardi e Raspadori” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

LAZIO-SASSUOLO: ATTACCHI A CONFRONTO

Punterei ancora su quelli della Lazio, se dovessi scegliere fra i due. Immobile fa ancora la differenza, più di Scamacca. Da solo fa 30 gol a stagione. I giocatori della Lazio hanno dimostrato anche in Europa il loro valore, quelli del Sassuolo sono ancora in fase di lancio. Il tridente ideale? Immobile al centro, Berardi e Raspadori a destra e sinistra. Sarebbe un tridente veramente molto importante, la profondità di Ciro, i movimenti e gli inserimenti di Raspadori e il mancino di Berardi in mezzo al campo, rientrando. Erano 60 anni che nessuno vinceva ripetutamente a San Siro contro Milan e Inter, oltre che a Torino con la Juventus. Credo che sia la classica situazione in cui il giocatore trova stimoli ulteriori e motivazioni forti. Ovviamente, di base, c’è una qualità importante”.

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NEWS PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Bob Lovati fondamentale per tutti noi, è la storia della Lazio insieme a Maestrelli e Chinaglia” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

BOB LOVATI

E’ nato laziale ed è rimasto laziale sempre. Simpatico come pochi, un fuoriclasse in tutto. Sono cresciuto con lui, fin dai tempi della De Martino. Sapeva scherzare ed era carismatico al tempo stesso. Amava il calcio e le donne, mi ricordo che si prendeva spesso con Pulici, avevano un rapporto speciale, si dicevano di tutto. Per la mia carriera sono stati indispensabili sia lui che Flamini. Abbiamo vinto il titolo della De Martino e tutto il lavoro che ho fatto con lui mi è servito tantissimo, nel corso della mia carriera da professionista. Flamini era più muone, Bob sapeva trovare il momento giusto per ridere e sdrammatizzare. Ci sono stati dei personaggi alla Lazio, che erano talmente belli che creavano quel senso di famiglia. Importanti, pezzi fondamentali della nostra storia. Bob ha un posto nell’Olimpo dei i personaggi più influenti, c’è anche Maestrelli e Giorgio Chinaglia. Scegliete voi l’ordine, ma sono questi i simboli storici della Lazio“.