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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Arbitri scarsi ma con l’Inter abbiamo giocato con un uomo in meno. Ecco chi metterei contro il Milan…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha fatto un’ottima gara a San Siro. Il primo gol loro è da annullare. Noi abbiamo giocato con un uomo in meno, Tchaouna deve dare di più.

Note negative? Arbitri scarsi e noi, ripeto, abbiamo giocato con un uomo in meno, non c’era peso davanti; costruisci, crei, arrivi lì e devi cambiare soluzione. Non c’è il Taty che pulisce determinati palloni.

Bocciata la scelta di Tchaouna? Giustamente l’allenatore deve tentare.

Ora l’obiettivo della Lazio deve essere quello di continuare a fare il proprio calcio e crescere, lottando con la Juve per il quarto posto.

Zaccagni dietro a Dia? Io già lo vedo lì, ma è più pericoloso quando parte da esterno. E’ più funzionale.

Noslin? E’ leggerino, ora non è in grado di giocare e dare un contributo. Non dà garanzie, magari si può sfruttare negli ultimi minuti.

Domenica partirei con Pedro dietro a Dia, con ai lati Zaccagni e Isaksen”.

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ARBITRI

Designazioni, Venezia-Lazio a Marchetti: i precedenti

Sarà il signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido l’arbitro designato dall’AIA per dirigere la gara tra Venezia e Lazio in programma sabato alle 15,00. Il fischietto lidense sarà coadiuvato dagli Di Iorio e Di Gioia assistenti e dal quarto uomo Cosso.Al VAR andrà il signor Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia, mentre l’AVAR sarà il signor Davide Massa della sezione di Imperia.

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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-VAR, è un incubo. Ecco i dati che lo confermano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Purtroppo i risultati delle italiane nei play-off di ieri penalizzano anche la Lazio in chiave prossima Champions. Il quinto posto è diventato una chimera, ormai è la Spagna che sembra destinato ad aggiudicarselo. Non è un conteggio definitivo, ma ci siamo quasi. La squadra di Baroni sarà chiamata ad arrivare al quarto posto, a fronte di concorrenti come Milan ed Atalanta che avranno anche un impegno in meno sul calendario. E anche vero che, prima di Milan-Lazio, la squadra rossonera dovrà giocare il recupero di campionato con il Bologna.

Vecino tornerà a disposizione nella gara di campionato con il Milan. Non gioca da fine novembre, chiaro che prima che torni a regime serviranno ulteriori giorni di allenamento”.

Lazio-VAR

La Lazio è prima nella classifica degli interventi del VAR a sfavore. Ben sette sono le circostanze in cui la tecnologia è intervenuta per rettificare episodi ‘contro’ i biancocelesti. Inoltre, è ultima nella graduatoria degli interventi a proprio ‘favore’, ossia zero volte. Da segnalare anche il dato sui cartellini gialli, la squadra di Baroni ne ha rimediati addirittura venti in più del Bologna. Monza e Verona sono i club più colpiti da cartellini gialli, segue proprio la Lazio con 56 ammonizioni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Quinto posto Champions lontano. Sorpreso da come la stampa tratta la Lazio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Il quinto posto quasi sicuramente sarà spagnolo. Milan-Lazio in campionato arriverà non più a pochi giorni dal possibile derby in Europa, ma potrebbe giungere alla vigilia di un derby che potrebbe coinvolgere la Lazio.

L’Inter ormai ha due obiettivi, Champions e Scudetto. La Coppa Italia non sarà un intralcio, ma non aspetto la squadra titolare contro la Lazio.

Si parla dell’arbitro di Roma-Porto come se all’andata fosse successo qualcosa di eclatante. C’è una cassa di risonanza da una parte che dall’altra non c’è. Sono sorpreso e amareggiato da come la stampa tratta la Roma e da come tratta la Lazio».

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ARBITRI RASSEGNA STAMPA

Arbitri nel caos tra stop, caso-Var e il “peso” dei dialoghi aperti

La giornata peggiore di questo campionato. Per il livello degli errori (solo due “certificati”, però), per la portata delle polemiche e – anche – per l’elevato grado di sfortuna che ha accompagnato gli arbitri in questo turno. Basti pensare al gol di San Siro, quello nato dal pallone calciato ben oltre la linea di fondo da Bastoni. La svirgolata di Mandragora, sicuramente non da lui, ha messo nei guai tutta la terna guidata da La Penna, avesse colpito bene il pallone non se ne sarebbe neanche parlato. Al di là degli episodi, però, il problema c’è e resta d’attualità. Il livello dei nostri arbitri, per il nostro campionato, da diversi anni sempre più avvincente e tirato, non è adeguato.

Arbitri, fermati Feliciani e Di Paolo

Il caso, ad esempio, di Feliciani, quest’anno davvero negativo nel suo rendimento. L’ultimo caso (di una serie piuttosto corposa) è Torino-Genoa, il rigore non fischiato su Sanabria è paradossale, anche guardando al VAR, dove sedeva Di Paolo (non uno qualsiasi, il nostro migliore). Rocchi li fermerà entrambi. Così come dovrebbe osservare un po’ di riposo sicuramente Pairetto (ennesima prestazione insufficiente) per la gestione (post gara compreso) di Empoli-Milan: riprenderà dalla B, dove dovrebbe transitare anche La Penna (arbitro di Inter-Fiorentina). 

Var, scoppia il caso

Il problema però lo sta creando il VAR, lo strumento nato come salvagente arbitrale che invece si sta rivelando un boomerang. E se il protocollo a volte costringe i varisti a restare muti (però, il buonsenso: in quanti avrebbero gridato allo scandalo se lunedì sera a San Siro fosse arrivato un suggerimento fuorilegge sul quel pallone uscito?), come nel caso di Empoli (Tomori espulso, ma Colombo era partito probabilmente in fuorigioco), altre volte si resta di stucco. L’idea sarebbe quella di provare a sperimentare un’integrazione dei casi in cui il VAR può intervenire, riferendosi a quelli certi. Meglio, al pallone dentro o fuori, perché per il resto si rientrerebbe nel campo della soggettività. Per capirci, per Fabregas il tocco di mani di Gatti è «certamente» rigore, mentre per la Commissione arbitrale no. Già più complicato il discorso sui secondi gialli che portano all’espulsione, bisognerebbe a quel punto verificare la congruità della prima ammonizione. Molto si risolverebbe con il VAR a chiamata, che non trova però proseliti ai piani alti dell’Ifab. 

Open Var, la trasparenza è controproducente

C’è poi un problema legato ad altri aspetti. Senza addentrarci in figure che gravitano nel mondo arbitrale e che stanno creando più problemi che altro, sarà sufficiente pensare ai dialoghi che vengono diffusi a Open VAR su DAZN. Da strumento didattico si sono trasformati in atti d’accusa, la trasparenza che finisce per essere controproducente. Una riflessione che resterà lontano dalle stanze di Coverciano da oggi a sabato, durante il raduno verrà riaccesa l’attenzione sui falli di mano. Ma non ci saranno correzioni di rotta ulteriori. «Basta rigorini» aveva detto Rocchi a novembre, così continuerà ad essere. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tavares titolare? Contro il Monza servono gli uomini migliori. E sugli arbitri…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

La Lazio deve lottare fino all’ultimo per ottenere un posto in Champions. Ora c’è la pressione di altre squadre e può essere utile, deve essere un esame, una sfida.

Se la Lazio arriva nell’Europa che conta deve prendere un profilo che ha esperienza Champions e leadership, utile a far crescere tutto l’ambiente. Il Taremi della situazione, per esempio. Devi prendere delle “scommesse”, ossia quei giocatori importanti che però nell’ultimo anno non hanno reso come dovevano, giocatori motivati, no vecchie glorie che vengono solo per il nome.

Monza? Loro non hanno nulla da perdere e diventa una partita pericolosa per la Lazio se non viene affrontata bene. Tuttavia la vittoria della Juventus darà ulteriori motivazioni ai biancocelesti.

Per me la partita più importante è questa e se Tavares sta bene lo faccio giocare. Se non vinci, perdi terreno. I punti sono importantissimi e servono anche le prestazioni. Non superare bene questa partita, renderebbe diversa anche quella di Napoli.

Arbitri? Non voglio credere alla malafede, altrimenti mi passerebbe la voglia di seguire tutte le partite“.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Monza ad Aureliano: i precedenti

La designazione arbitrale della 24ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Monza al signor Gianluca Aureliano della sezione di Bologna.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Tolfo e Di Giacinto: Scatena sarà il IV ufficiale mentre Pezzuto e Serra sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 5° incrocio tra Aureliano e i biancocelesti: una vittoria, un pareggio e due k.o. finora.

Nona volta infine tra Aureliano e il Monza: quattro vittorie, un pari e tre sconfitte il bilancio attuale.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Fiorentina a Rapiano: i precedenti

La designazione arbitrale della 22ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Fiorentina al signor Antonio Rapuano della sezione di Rimini.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Peretti e Passeri: Feliciani sarà il IV ufficiale mentre Fabbri e Meraviglia sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 7° incrocio tra Rapuano e i biancocelesti, tutti all`Olimpico: cinque vittorie e una sconfitta finora. Rapuano ha già  arbitrato la Lazio in questa stagione, in occasione del 3-0 interno contro il Bologna.

Quinta volta infine tra Rapuano e la Fiorentina: due vittorie, un pari e una sconfitta il bilancio attuale.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Cesari su Parma: “Gol di Rovella regolare, intervento del VAR fuoriluogo. Pairetto per Lazio-Napoli? Altalenante…” (AUDIO)

L’ex arbitro Graziano Cesari in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Parma-Lazio ed il gol di Rovella annullato? Penso che il calcio sia uno sport di contatto, soprattutto quando un arbitro ha la possibilità di vedere bene da una ridotta distanza. Condizione migliore per giudicare anche la misura del contatto ed allora perché il VAR deve intervenire? Secondo me non è il gol non è da annullare, andava legittimata la decisione del campo. Paterna al VAR non doveva proprio intervenire perché quello non è un chiaro ed evidente errore. Non c’era motivo di cambiare decisione, completamento fuori luogo.

Il calcio di rigore su Zaccagni non c’è mai, non vorrei che Zufferli sia stato condizionato dalla precedente situazione che ha penalizzato la Lazio. Questo dimostrerebbe il condizionamento del Var sul direttore di gara e sulla partita.

Era iniziata una nuova giocata dopo il contatto che ha portato all’annullamento? C’è chi dice intervento accidentale, chi sostiene il contrario. Tutto troppo soggettivo e discrezionale, una cosa semplice come il calcio è diventato difficile. Gli arbitri fanno fatica a prendere subito confidenza con i continui cambi di regolamento.

Qui si tratta di avere dei compiti ben precisi che vanno rispettato. L’arbitro in campo deve giudicare e prendere decisioni. Poi, in caso di errori grossolani, deve intervenire l’assistente al VAR per correggere lo sbaglio. Il regolamento sta cambiando e si sta adattando al comportamento in campo ed alle proteste. Tutto il contrario con i presupposti iniziali del regolamento.

Una categoria arbitrale muore nel momento in cui il tecnico dice dopo la partita di non voler assolutamente parlare del direttore di gara. Caso di Baroni dopo Parma. Lazio-Ludogorets? Meglio che non parlo, faccio come Baroni (ride, ndr). L’arbitro è stato una testuggine, mettiamola così.

Pairetto per Lazio-Napoli? Ha un comportamento altalenante, non si sa mai se la sua serata sia giusta o sbagliata. Mai continuativo, se la gara diventa un po’ più dura non riesce a fare spesso il cambio di marcia”.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Napoli a Pairetto

Scelto Luca Pairetto della sezione di Nichelino per Lazio – Napoli di coppa Italia. L’arbitro sarà coadiuvato dagli assistenti Berti e Bahri e dal quarto uomo Rapuano. Al VAR andrà Serra con Mazzoleni nel ruolo di AVAR.

La designazione completa:

LAZIO – NAPOLI:

PAIRETTO

BERTI – BAHRI

IV:     RAPUANO

VAR:     SERRA

AVAR:     MAZZOLENI