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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cucchi: “Lazio, senza Sarri sarebbe stata lotta per non retrocedere. Lotito dovrebbe chiedere scusa ai tifosi…” (AUDIO)

RICCARDO CUCCHI in collegamento a ‘NMM’

“Io mi sto innamorando di questa squadra, vedo quello che in campo fa e percpisco tutto quello che c’è fuori. Vedere Sarri così capace di motivarli, vedere anche questi risultati inaspettati, in particolare quello straordinario di Coppa Italia, non può che appassionarmi. Grandi valori tecnici non ci sono, sono convinto che se non ci fosse stato Sarri, in una situazione così complicata, certamente avremmo avuto una squadra in lotta per non retrocedere. Invece, c’è una squadra che riesce a trasmettere segnali importantissimi anche a chi non va allo stadio. C’è il tentativo incredibile dei giocatori di spiegare che tutto quello che accade è per i tifosi. C’è una trasmissione di lazialità di cui abbiamo bisogno. Ci sta trasmettendo tutto quello che vorremmo, ma che non arriva dalla società.

Io sono tra quelli che ha firmato la petizione e che ha saltato la partita contro il Genoa. Mi sono convinto che ciò che è stato deciso dalla stragrande maggioranza dei tifosi fosse giusto. Ho disertato lo stadio soffrendo tremendamente. Credo che il più grande errore del presidente Lotito sia stato quello di pensare di poter fare il presidente contro i tifosi. Imperdonabile.

Credo che sia molto difficile chiedere ad un tifoso di dimettersi dal proprio ruolo. In tutta onestà, io non ci riuscirò e dico già adesso che dal prossimo anno tornerò ad abbonarmi alla Lazio. Capisco perfettamente la rabbia dei tifosi e il desiderio di cambiare proprietà, ma la volontà rispettabile si scontra poi con la realtà. I margini di recupero siano molto pochi ed, al di là del piano quinquennale che lascia il tempo che trova, quello che dovrebbe fare il presidente Lotito è chiedere scusa ai tifosi e ricominciare da campo. Ammesso che sia sufficiente, ma non esiste un calcio senza i tifosi. Sono loro che consentono il businnes del calcio”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Ora l’Atalanta è simile a quella dello scorso anno. Attacco? Ecco chi metterei domani…”(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’Atalanta di oggi è una sorta di copia e incolla di quella di Gasperini, gioca in maniera simile. Con Juric giocavano più lontani dalla porta.

La Lazio deve fare la partita che ha fatto a Torino o che ha fatto Bologna. Ora il dubbio è sulle energie: è vero che la coppa ti dà adrenalina, ma la squadra può essersi un po’ ‘rilassata’. Visto che non ci sono tanti cambi, l’incognita è questa.

Hanno perso De Ketelaere che per loro è fondamentale, ma hanno Samardzic che sicuramente non è scarso. Se gira il loro centrocampo, gira tutta la squadra. Li può sorprendere centralmente facendo girare a vuoto Ederson e De Roon.

Domani credo che Sarri cambierà l’attacco; darà un turno di riposo a Maldini con Dia all’inizio, insieme a Cancellieri e Noslin. Dia ti viene incontro, protegge palla, potrà essere un’arma domani”.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Atalanta a Sacchi: i precedenti

La designazione arbitrale della 25ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Atalanta al signor Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Perrotti e Laudato: Di Bello sarà il IV ufficiale mentre Di Paolo e Gariglio sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il nono incrocio tra Sacchi e i biancocelesti, con 5 successi, 2 pareggi e 1 sconfitta. Undici precedenti con l’Atalanta: sette vittorie, due pari e altrettanti k.o. il bilancio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la protesta dei tifosi continua: i biglietti venduti per la sfida con l’Atalanta

Il tifo organizzato non sarà allo stadio neanche sabato: ecco i tagliando venduti per il match contro la Dea.

Come col Genoa, il tifo organizzato della Lazio resterà a Ponte Milvio durante Lazio-Atalanta. Prosegue quindi la protesta contro la società. Come sottolinea il Corriere dello Sport, al momento sono stati venduti 2.700 biglietti per i novanta minuti con la Dea, poi si dovrà fare il conto con gli abbonati che decideranno di presenziare e con quelli che invece decideranno di rinunciare nuovamente per proseguire la contestazione nei confronti della società.

Contro il Genoa (venerdì 30 gennaio) erano stati solamente 4.000 i tifosi totali a partecipare al match sugli spalti, tutti gli altri avevano deciso di seguire la gara da Ponte Milvio come da invito della Curva
Nord. Il clima di sabato quindi, conclude il quotidiano, dipenderà per la seconda volta dalla risposta degli abbonati, in totale sono 29.918 le tessere sottoscritte in estate.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora testa all’Atalanta: Romagnoli out, Sarri ridisegna la difesa

Il difensore laziale dovrà scontare una giornata di squalifica, sarà quindi assente sabato.

Archiviata, per il momento, la parentesi Coppa Italia, la Lazio torna a pensare al campionato: sabato all’Olimpico arriverà l’Atalanta (fischio d’inizio in programma alle 18). Per Romagnoli, come evidenzia il Corriere dello Sport, è già il momento di fermarsi di nuovo, dopo essere tornato ieri al Dall’Ara per la prima volta da titolare passato il periodo turbolento che lo ha visto coinvolto negli ultimi giorni di calciomercato.

All’Allianz Stadium Romagnoli ha rimediato un cartellino giallo che, da diffidato, ha fatto scattare una squalifica che gli impedirà di essere
convocato per il prossimo incontro di campionato in programma il 14 febbraio all’Olimpico con l’Atalanta. Considerando che a seguire ci saranno due gare consecutive in trasferta (con Cagliari e Torino), di fatto per vedere di nuovo il numero 13 della Lazio dal primo minuto all’Olimpico bisognerà aspettare fino a marzo, in occasione della sfida con il Sassuolo.

Intanto Sarri studia nuove mosse, si candida Provstgaard per un posto da titolare al fianco di Gila. L’unico centrale a disposizione poi resta Patric.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, continua la protesta dei tifosi: i biglietti venduti per la sfida con l’Atalanta

La contestazione della Nord prosegue: il tifo organizzato rimarrà a Ponte Milvio anche sabato.

Il tifo organizzato nei giorni scorsi ha annunciato che contro l’Atalanta replicherà ciò che è accaduto col Genoa: niente ingresso allo stadio, tiferà da Ponte Milvio. Nella gara dello scorso 30 gennaio, tra abbonati e biglietti singoli, erano stati circa 4mila i tifosi presenti all’Olimpico.

Da mercoledì scorso è partita la vendita dei tagliandi per Lazio-Atalanta e, al momento, riporta il Corriere dello Sport, ne sono stati acquistati circa 2mila. I numeri finali dipenderanno quindi soprattutto da quanti abbonati sceglieranno di aderire nuovamente alla protesta restando fuori dallo stadio (in estate erano state sottoscritte 29.918 tessere complessive).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, prima la Coppa a Bologna poi l’Atalanta in casa: il piano della settimana

Notte a Torino e ora verso Coverciano: i piani della Lazio.

Ieri la gara in casa della Juventus, sotto gli occhi del presidente, e oggi il viaggio verso Coverciano. Lotito, sottolinea il Corriere dello Sport, in trasferta non si vedeva da un anno. Da Torino a Firenze, poi a Coverciano. La Lazio, si legge, dopo la Juve ha pernottato in Piemonte, oggi con un charter raggiungerà Firenze. Il ritiro pre Coppa scatterà stamattina nel centro tecnico federale. Allenamento nel pomeriggio. Domani rifinitura sempre pomeridiana. Il trasferimento a Bologna avverrà mercoledì mattina, la squadra pranzerà in un hotel cittadino così da raggiungere il Dall’Ara nel tardo pomeriggio di mercoledì.

Da Bologna, conclude il quotidiano, il rientro a Roma avverrà dopo la partita in charter. Giovedì allenamento mattutino a Formello, venerdì doppia seduta, sabato il match con l’Atalanta. Domenica e lunedì riposo.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Maldini si presenta: “Qui per la mia svolta e per fare la punta”. Fabiani: “L’oggetto dei miei desideri” (AUDIO)

La conferenza stampa di presentazione del nuovo attaccante della Lazio Daniel Maldini.

Fabiani: L’oggetto dei miei desideri, più che mio, del mio collaboratore Bianchi. Lo seguivamo da Monza. Michele Franco mi ha parlato bene di lui: ha doti straordinarie, è un ragazzo serissimo Mi ha detto: ‘Quando Daniel capirà quanto è forte, non ce ne sarà per nessuno’. Mi auguro che qui maturerà la convinzione di essere un top per togliersi tante soddisfazioni. Ha straordinarie qualità. Può giocare da esterno, da falso 9 e con Sarri troverà un allenatore che metterà in risalto le sue caratteristiche. Tanti altri tecnici con cui ha giocato non si addicevano alle sue caratteristiche. Daniel è un giocatore di calcio vero, ha una tecnica straordinaria“.

Maldini – Il primo pensiero è super positivo. Mi sono subito trovato bene, a casa. I compagni sono stati subito come una seconda famiglia, conoscevo già qualcuno. Non vedo l’ora di allenarmi, giocare, e farvi vedere quello che posso fare“.

Ruolo – Ho parlato subito con Sarri, mi ha espresso le sue idee. Al momento il mio ruolo è questo, sono contento. Cosa abbastanza nuova per me ma sono contento di aiutare la squadra“.

Salto di qualità – Non credo manchi convinzione, magari è una questione legata a chi crede in te fino in fondo. Spero solo di riuscire a fare vedere cosa posso fare. La continuità è importante per un giocatore e spero di trovarla“.

Ambiente giusto per esplodere –Penso sia il momento giusto e anche la piazza giusta. Come detto: le sensazioni sono positive“.

Obiettivo personale – Non è ho uno personale, penso alla squadra. Poi gol e assit arriveranno“.

Pressione – Credo ci sia in ogni ruolo. Ovvio che l’attaccante scende in campo per fare gol, ma se poi trova gli assist per i compagni va bene lo stesso“.

Obiettivo squadra – “Ne abbiamo parlato ma pensiamo partita dopo partita. Ora giocheremo tanto in pochi giorni, guardiamo alla prossima e non tanto oltre“.

Rovella – Mi ha sempre parlato in maniera fantastica della Lazio, si è innamorato subito e me l’ha trasmessa questa sensazione. Appena arrivi capisci, la storia, i tifosi e tutto. Ovviamente vorremmo che i nostri tifosi fossero con noi sempre“.

L’arrivo –La Lazio mi ha voluto subito, mi ha cercato ad inziio mercato“.

I consigli in famiglia – I soliti di un papà ad un figlio. Non c’è niente di straordinario. Ovviamente anche lui mi dici il suo pensiero, poi decido io. Sono abituato alla questione del cognome e sono sereno“.

Il mese di gennaio –Questione lunga ma l’importante è che io sia arrivato. In queste settimane Rovella mi ha sempre spinto a venire, mi detto cose positive della società“.

Futuro –Sinceramente il mio obiettivo personale è pensare a ora, fare bene, trovare continuità e poi vedremo. Voglio essere il più pronto e competitivo possibile“.

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TIFOSI

Lazio-Atalanta: il comunicato del tifo organizzato

Il tifo organizzato della Lazio ha diffuso nelle ultime ore un comunicato tramite Instagram riguardante la prossima partita casalinga contro l’Atalanta, in programma per il 14 febbraio. La nota, pubblicata dai gruppi di ultras biancocelesti, contiene precise indicazioni rivolte ai sostenitori, soprattutto a chi non possiede un abbonamento stagionale.

Nel testo del post si legge: “Invitiamo tutti i Laziali non abbonati a NON acquistare i biglietti fino a giovedì, giorno in cui uscirà il comunicato con la decisione presa dai gruppi organizzati”. Un messaggio chiaro e diretto, che riflette l’intento dei tifosi di coordinare una forma di contestazione nei confronti della società o, più in generale, di manifestare il proprio dissenso in maniera collettiva. La scelta di non acquistare i biglietti temporaneamente rappresenta uno strumento di pressione volto a dare maggiore voce ai gruppi organizzati e a coinvolgere tutta la tifoseria non abbonata in una decisione condivisa.

Il post si chiude con un appello alla passione e all’attaccamento alla squadra: “PER AMORE DELLA LAZIO! I Gruppi del Tifo Organizzato”. Una frase che sintetizza lo spirito del movimento ultras, sottolineando come ogni iniziativa è guidata dall’amore per i colori biancocelesti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gennari su Maldini: “Deve scrollarsi di dosso la sua confort zone. Roma o l’affossa o lo fa esplodere. Sul ruolo…” (AUDIO)

FABIO GENNARI (Tuttosport) in collegamento a ‘NMM’

“Daniel Maldini ha delle doti interessanti dal punto di vista tecnico, a Bergamo l’ho sempre visto giocare largo a sinistra come vice-Lookman, con tendenza ad accentrarsi. Ha fatto pochino rispetto a quello che ci si aspettava, ma va anche detto che che in questa stagione era uno dei sette lì davanti e la qualità della concorrenza era molto alta.

La Lazio porta a casa un giocatore interessante e ancora giovane. Può fare anche il falso nueve, un riferimento di manovra. La mezzala offensiva direi proprio di no. Lui gioca nel ruolo di Zaccagni. Ad uno come Sarri, secondo me, questo tipo di giocatore piace. L’operazione è molto giusta per l’Atalanta. Se la Lazio va in Europa incassa la cifra del riscatto, altrimenti fa in modo che si possa valorizzare.

Lui è uno che vede la porta, fa un po’ più fatica a raccordare il gioco rispetto a Zaccagni. Il fatto di essere sempre rimasto vicino ad una figura come quello del padre o del nonno l’ha condizionato. Deve riuscire a trovare una propria strada. Questo passaggio alla Lazio e l’arrivo a Roma è il suo primo vero distacco. Roma è un ambiente nettamente diverso e complicato rispetto a Bergamo. Non vedo mezze misure, o tira fuori definitivamente le sue qualità trovando la forza ed il carattere di venir fuori o una città come Roma l’affossa. Deve riuscire a scrollarsi di dosso il fatto di essere un Maldini. E’ una questione di fame? Se sei sempre cresciuto nella serenità e non hai mai avuto la necessità di conquistarti il pane non cresci del tutto. Ora si allonta da casa, esce dalla zona di confort, è il momento decisivo per lui”.