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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, ecco cosa devi fare per raggiungere la Champions. Nuovi arrivati? Logiche le scelte di Baroni” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

La Lazio col Napoli avrebbe meritato di più. A Conte mancavano dei giocatori, sapevamo che avrebbe cambiato sistema di gioco, quindi un po’ di preoccupazione c’era prima della gara ma la Lazio ha fatto il suo e meritava di più. I biancocelesti hanno ritrovato la brillantezza di chi era stato meno brillante ultimamente e ora possono creare problemi a chiunque.

Il mercato della Lazio è stato fatto in prospettiva e io penso sia anche giusto. E’ stato un mercato logico, non ha fatto un instant team, non potevano cambiare le gerarchie. Diversamente da ciò che invece hanno fatto Juventus e Milan.

La Lazio deve rimanere attaccata al carro fino ad aprile poi se le altre faranno meglio, tanto di cappello.

L’allenatore se ritiene pronto l’ultimo arrivato lo fa giocare. Io parto dal presupposto che ci sono dei colleghi che sono bravi e se fanno delle scelte c’è sempre una logica, che poi magari può essere sovvertita dalla partita. Tutti vogliamo vincere e gli allenatori mettono sempre in campo la miglior formazione possibile.

L’assenza di Castellanos pesante in chiave-Champions? E’ un giocatore particolare, agevolato molto da Dia. Però Dia non è Castellanos, è più una seconda punta. Sicuramente è una tegola pesante questo stop, ma gli infortuni ci sono durante la stagione; la speranza è che non starà fuori a lungo. Con adduttori, polpacci e quadricipiti bisogna stare attenti“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dia-Noslin-Pedro, le soluzioni senza Castellanos. Prove di pace con Pellegrini” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Con l’infortunio di Taty spero che Baroni scelga la semplicità, senza soluzioni cervellotiche. Dia è una prima punta, mi pare che la soluzione debba essere scontata. A Baroni è piaciuto molto come trequartista e ha fatto spendere 15 milioni per prendere Noslin, per cui la soluzione con Dia trequartista e Noslin punta non è da scartare. Lui sa adattare il sistema di gioco ai calciatori che ha, non ha la presunzione di altri. Mi piacerebbe un 4-3-3 con Belahyane, Rovella e Guendouzi insieme.

Il ruolo di Dele-Bashiru è mezz’ala, a sinistra, ha parlato lui e lo ha spiegato. Pedro è più adatto alla sfida contro l’Inter, e comunque credo che il meglio lo dia a partita in corso. Non ci voleva la sconfitta del Venezia di ieri, per loro sarà una sfida da dentro o fuori. Hanno perso Pohjanpalo e li ho visti in confusione. Per la Lazio vincere sarebbe fondamentale, darebbe un segnale importante.

La formazione migliore me la aspetto contro il Venezia e poi contro il Milan. In Coppa Italia mi aspetto Pedro sicuramente, ma credo che verrà fatto turnover.

Con Pellegrini c’è stato un incontro per chiarire, credo che possa migliorare e penso che possa giocare titolare in Coppa e reinserito nella lista.

Su Vecino non dico più una data, c’era in programma una sua convocazione con il Napoli, ora è slittato addirittura a dopo Venezia, per la sfida contro il Milan».

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio rafforzata, ma per la Champions deve capire i momenti. Gila? A volte presuntuoso” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Corsa Champions? Il colpo della Juve è importante vista la difficoltà della gara, sono tre punti che danno tanto sia sotto forma di autostima che di classifica. I punti del Bologna erano preventivabili, anche se la gara è stata rocambolesca. Della Fiorentina ne avevamo già parlato. La Lazio credo esca rafforzata dalla partita contro il Napoli; ha preso un punto ma è un punto positivo.

La prestazione c’è stata, così come la reazione e la qualità. Puoi rimanere rammaricato ma, tolta la Juve, le altre, come il Milan, avevano un turno più semplice. Uscire così dalla sfida col Napoli, aiuta per le prossime sfide.

Isaksen ha fatto una delle partite più belle. Ha fatto sostanza, un gol bello, è stato sempre dentro l’azione, è stato equilibrato; la rete è stato il giusto premio.

Gila credo sia stato un po’ presuntuoso, non ha lavorato bene sull’1-2 Raspadori-Lukaku. Mi spiace perché è un giocatore straordinario e per le sue qualità questo è un errore grande.

Provedel? Ci sono dei momenti in cui si deve avere maggiore concretezza, devi andare più in sicurezza; serve capire quando c’è bisogno di essere meno belli, senza regalare. La gestione del piano gara non è sempre uguale. Lo step che deve fare la Lazio, passa anche da queste cose“.

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‘NMM’ – Gregucci: “Provedel, stai tranquillo. Isaksen? Bene l’atteggiamento. E su Zaccagni…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Prova molto solida, abbiamo anche imparato dalla sfida con l’Inter perché dopo il secondo gol preso sabato abbiamo centrato la palla con determinazione.

La Lazio ha dimostrato di stare sul pezzo, la prestazione è stata buona, nobile, di personalità, di cervello; in qualunque situazione avevamo la risposta lucida da squadra. E avrei detto questo anche in casa di sconfitta.

Peccato per l’occasione di Isaksen ma mi è piaciuto molto sotto il profilo dell’atteggiamento, il Napoli lo motiva tanto. E’ stato presente e voleva incidere sulla partita, si è visto subito.

Provedel? Ripercorrendo la sua storia con la Lazio, ha fatto tante cose buone, quest’anno non è a quell’altezza ma non mi sembra neanche abbia fatto errori incommensurabili. Sabato di errori ne ha fatti due sul primo gol, sbagli che hanno permesso al Napoli di tornare in partita ma il ragazzo deve avvertire che ci fidiamo di lui. Succederà ancora che giocherà tante situazioni palla a terra, dobbiamo quindi dargli tranquillità. Provedel, stai tranquillo. Non è la sua miglior stagione alla Lazio, forse sta un pochino penalizzando i risultati ultimamente ma io penso al futuro. L’avvicendamento tra portieri è pericoloso, al primo errore di Mandas ne perderemmo due di estremi difensori. Sul portiere va fatto una scelta secca.

Stiamo entrando nella fase cruciale della stagione, servono calciatori mentalmente presenti. Il Milan arriverà, noi non siamo partiti per competere con la Juve ma lo stiamo facendo; qualcuno parlerà dei demeriti dei bianconeri, io direi che i meriti sono stati i nostri.

La partita è stata bella, combattuta; noi abbiamo fatto gol sul rilancio di Provedel, dove anche loro hanno fatto degli errori, e poi Meret vive la stessa situazione del nostro portiere. Noi abbiamo dominato sui numeri. Atteggiamento e approccio top, contro la prima in classifica.

L’infortunio di Castellanos, che è l’unico funzionale ad un progetto di palla lunga perché sa giocare spalle alla porta, se sarà lungo porterà Baroni a trovare altre soluzioni.

Vi ricordate Felipe quando si fece male Immobile? Ha fatto delle partite memorabili lì davanti. Zaccagni, per caratteristiche, potrebbe essere una soluzione in assenza di Castellanos. Noslin ancora non è pronto, anche Dia preferisce giocare faccia alla porta“.

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‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio brava ad evitare la beffa. Avanti con Provedel fino a quando…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è stata brava contro il Napoli, poi gli episodi gli sono andati contro. Perderla sarebbe stata una beffa, il campo ha detto che avrebbe meritato più di un pareggio contro una squadra che è venuta all’Olimpico a giocare una gara molto accorta.

In occasione del primo gol, il rinvio di Provedel non è stato fatto nel modo giusto. L’ha presa male, la traiettoria era stranamente tesa. Lì c’è un discorso di gesto tecnico, l’ha impattata male dopo averla alzata troppo con le mani. Non è la migliore annata di Provedel, ma non gli getterei la croce addosso. Probabile che nei suoi primi anni ha fatto talmente bene che ora non gli si perdona bene. Cambiare le gerarchie ora potrebbe essere pericoloso per il prosieguo della stagione. L’alternanza va bene in tutti gli altri ruoli, per la porta la gerarchia deve essere molto chiara.

La riflessione deve essere generale, va oltre i singoli errori che vengono commessi. Tutto passa dalla fiducia che dimostra di avere la squadra. Poi, chiaro, dipende anche dal valore del secondo portiere. Onestamente. io non gli vedo fare degli errori clamorosi tali da prendere delle decisioni importanti, non penso ci sia un problema portiere”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, troppi infortuni muscolari. E l’unica ancora senza i nuovi…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La partita è stata giocata molto bene. Sono stati commessi errori fatali e c’è stata sfortuna sul secondo gol. La squadra ha reagito sempre oltre a fare la partita, questa è una nota positiva. Nota negativa è stata l’infortunio di Castellanos. Non so se è un caso o sia per il fatto che la squadra vada così forte, ma gli infortuni muscolari cominciano ad essere troppi.

La Lazio è l’unica squadra a non aver impegnato ancora un giocatore acquistato nel mercato di gennaio. Si dice che sono giovani e che sono investimenti per il futuro, ma la Champions è adesso, non nel futuro. Adesso si parla di Dele-Bashiru a Venezia, non capisco perché, con Rovella diffidato, non possa giocare Belahyane».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pessimismo Taty, potrebbe tornare a metà marzo. Belahyane a Venezia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Sabato abbiamo fatto tutto noi, ha fatto tutto la Lazio. La partita l’ha fatta la Lazio, dopo l’1-0 il piano gara di Conte era completamente saltato, quando succede questo devi costruirci la partita sopra. C’è stato poi l’infortunio della difesa e abbiamo regalato il pareggio. Poi siamo stati bravi a reagire allo svantaggio.

Oggi Castellanos farà gli esami, le sensazioni non sono buone, come non lo erano al termine della gara. Temo una diagnosi alla Hysaj, che è stato un infortunio di secondo grado, ne avrebbe per un mese. Temo che potremo rivederlo dopo la sosta del 17 marzo. Baroni lo definisce indispensabile e lo perderesti per il doppio confronto di Europa League.

Belahyane è in corsa per giocare a Venezia, Baroni dà priorità al suo gruppo, ma lui ha sempre indovinato le rotazioni, coinvolgendo tutti. Nella prossima di campionato vedrei bene un 4-3-3 con Dele-Bashiru, assieme a Belahyane e Guendouzi, con il tridente Zaccagni-Isaksen-Dia».

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DICHIARAZIONI

Lazio, Gila: “Risultato che ci dà fiducia. Così centreremo la Champions. E sui tifosi…”

La Lazio trova il pari nel finale contro il Napoli. Il difensore biancoceelste Mario Gila, a Dazn, ha così commentato la sfida dell’Olimpico:

“Il pareggio è comunque importante per noi. Abbiamo commesso due errori per i loro gol, meritavamo di più.

Alla fine è un risultato positivo perché giocavamo contro la capolista, sicuramente questo ci dà fiducia per continuare la stagione.

Abbiamo tanto bisogno dei tifosi, oggi si è visto il loro supporto. Ci hanno aiutato molto. Per poco riuscivamo anche a vincere.

Sappiamo che possiamo fare tante cose belle, ma dobbiamo andare avanti partita dopo partita. Oggi abbiamo fatto una bella prestazione e siamo consapevoli di poter lottare con le più grandi.

Non pensiamo alla classifica, ma solo gara dopo gara per ottenere sempre i tre punti. Facendo così riusciremo a entrare in Champions League, che è il nostro obiettivo”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani: “La Lazio in Champions come un posto in paradiso. In estate cessione big solo se…”

Il direttore tecnico della Lazio, Angelo Fabiani, si è confessato ai microfoni di Dazn, ribandendo l’importanza della qualificazione alla Champions e svelando quale sia la sua massima soddisfazione personale.

“Arrivare in Champions? Conquistarsi un posto in paradiso sarebbe importante sotto tutti i punti di vista: per la società, per i tifosi e per la squadra. La Champions la vivono come la scala del calcio, per i nostri tifosi e per tutti quelli che ruotano attorno alla società di calcio. Sarebbe un traguardo importante. La concorrenza è agguerrita, cercheremo di fare del nostro meglio e vediamo cosa riusciremo a fare”, ha spiegato l’erede di Igli Tare.

L’ex ds della Salernitana spiega così il suo modus operandi. “Nel nostro lavoro c’è sempre il timore di capire se hai fatto le cose bene o male, ma la nostra forza e soprattutto la mia da quando faccio questo lavoro è stata sempre quella di operare con serietà e professionalità, condividendo tutte le scelte col mio staff e l’allenatore”, afferma.  

Fabiani resta fiducioso nella costruzione della “sua” Lazio, ribadendo stima asssoluta nell’inquilino di Formello. “Dobbiamo vivere la giornata e dare sempre il massimo di noi stessi, non solo i calciatori e anche lo staff tecnico, la proprietà. Tutti devono remare dalla stessa parte fino all’ultimo respiro. Quando ottieni risultati importanti in seconda fascia sei pronto per andare al Real Madrid, di Baroni se ne sentirà parlare”.

Il dt: “A gennaio nessuna cessione pesante, ma a giugno…”

Dopo l’appaluso al proprio tecnico, Fabiani spiega cosa potrebbe accadere in tema di mercato. “In chiusura di mercato sono arrivate offerte importanti, ma non abbiamo fatto nessuna cessione onerosa per rispettare il nostro programma. Questo non significa che di fronte a una richiesta congrua non valuteremo attentamente la questione, ma lo faremo solo se riusciamo a rimpiazzare il calciatore adeguatamente perché dobbiamo alzare un pochino l’asticella per competere con quelle società che fanno da padrone perché operano in maniera diversa. Noi per essere competitivi dobbiamo mettere in campo le idee e competenza”, ha ribadito l’uomo mercato di Claudio Lotito.  

Infine, la gioia più grande registrata in casa Lazio. “La cosa più bella capitata quest’anno è dopo la fine di una gara, dopo una sconfitta, ho visto i tifosi applaudire i propri beniamini e mi sono reso conto di aver fatto qualcosa di buono”, conclude il direttore tecnico di Formello.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Napoli serve equilibrio. Un solo allenamento per Dia, Dele sulla trequarti…”. Poi su Ranieri: “Antisportivo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Credo che il Napoli giocherà con il 3-5-2 con Politano spostato a fare il quinto a sinistra e Di Lorenzo a destra. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Rahmani, Buongiorno e Juan Jesus. Credo che Baroni preparerà bene la partita, siamo tutti preoccupati dal contropiede del Napoli. La Lazio quando è stata in fiducia, spesso, ha perso degli equilibri che contro questo tipo di squadre sono decisivi. Servirà la giusta aggressività per non prestare il fianco, l’ideale sarebbe quello di ripetere la prestazione sfoderata al ‘Mardona’.

Dia si allenerà solo oggi, potrebbe partire dalla panchina, credo che Dele-Bashiru possa essere la scelta giusta per fare bene entrambe le fasi di gioco. Copertura su Lobotka e incursioni pericolose in area di rigore partendo dal ruolo di trequartista.

E’ gravissimo quanto detto ieri da Ranieri dopo il pareggio della Roma con il Porto. Ha citato precedenti sbagliati del direttore di gara, ha dimostrato grande anti-sportività dichiarando di aver negato il saluto all’arbitro a fine gara e ha espressamente detto che lo stesso ha arbitrato con l’intenzione di far vincere la squadra portoghese. Come se questo fosse possibile”.