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CHAMPIONS LEAGUE

Quinta in Champions, Italia fuori dopo il pari della Roma: la classifica aggiornata

L’Italia avrà la quinta squadra in Champions? Non più. Come temuto, la Spagna stava andando molto più veloce e ci ha superato nel giovedì di Europa e Conference League. Paghiamo caro le sconfitte di Atalanta e Milan, oltre al pari della Roma. Nulla è ancora perduto, a partire dalle gare di ritorno dove sarà fondamentale mantenere tutte le nostre rappresentanti. E sperare in un harakiri del Real Madrid contro il Manchester City e magari (cosa assai improbabile) della Real Sociedad contro il Midtjylland. Il Betis, che ha vinto 0-3 a Gent, è già con un piede e mezzo agli ottavi di Conference League.

RANKING STAGIONALE UEFA
1. Inghilterra 20.892
2. Spagna 18.035

– – –

3. Italia 17.687
4. Germania 15.421
5. Portogallo 15.350
6. Francia 14.214
7. Belgio 13.550
8. Olanda 13.250
9. Grecia 11.062
10. Svezia 10.125

Ecco quanto stanno contribuendo le nostre squadre al ranking

1. Inter 25.750 punti
2. Atalanta 21.000
3. Lazio 20.000
4. Milan 19.000
5. Juventus 18.250
6. Fiorentina 14.000
7. Roma 12.500
8. Bologna 11.000

Punti totali 141.500 – Media 17.687

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, con il Napoli la parola chiave è leggerezza. Dia verso il pieno recupero. Per il quarto posto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

I risultati di ieri di Atalanta e Milan non sono una buona notizia per il discorso quinto posto Champions. Si mette male, credo che in questa stagione ne andranno solo quattro di italiane nella massima competizione. In relazione a Lazio-Napoli, vediamo se oggi Dia si allenerà con il resto del gruppo, cosa che penso possa accadere. In questo caso sarebbe il candidato principale a scendere in campo dall’inizio contro la squadra di Conte.

La gara di sabato vale tanto, la parola chiave credo sia leggerezza. Se la Lazio ritrovasse quella gioia di giocare, come dice Baroni, credo che ci si possa aspettare una grande prestazione anche contro il Napoli. Dovrà essere bravo Romagnoli ad arginare Lukaku. Già in passato è stato bravo a farlo. Anguissa e McTominay, paradossalmente, sono i giocatori più pericolosi con i loro inserimenti in area. Dovranno fare un grande lavoro preventivo Guendouzi e Rovella. Serve una grande gara corale.

Caos arbitri? Gasperini ha detto una cosa che spesso ricordiamo, cioè che si è perso lo spirito del gioco. E’ questo il punto, non è possibile dare un calcio di rigore come quello di ieri per la manata di Hien.

La possibilità che Tavares in estate possa andar via a fronte di una grande offerta c’è. Poi è complicato dire chi potrebbe essere preso per sostituirlo. Renato Veiga, ora alla Juventus, era una bella idea”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Quinto posto in Champions, l’Italia rischia tantissimo: il ranking Uefa aggiornato

Dopo le gare valide per l’andata dei playoff di Champions League, che hanno visto tre italiane in campo: la Juventus vittoriosa contro il Psv, mentre Milan e Atalanta sconfitte rispettivamente da Feyenoord Bruges, si aggiorna il ranking stagionale della UEFA: in palio, per le prime due classificate, c’è un posto extra nella prossima edizione della massima kermesse continentale per club.

L’Italia mantiene la seconda posizione, ma si avvicina pericolosamente la Spagna

Dopo la vittoria del martedì in Champions League della Juventus conto il Psv, il mercoledì di playoff ha portato all’Italia due sconfitte, quella dell’Atalanta contro il Bruges e del Milan in Olanda, contro il Feyenoord. Nel giovedì, in programma  la partita di Europa League della Roma contro il Porto. I risultati della Champions, intanto, la Spagna si avvicina pericolosamente al secondo posto dell’Italia nel Ranking UEFA.

Ranking Uefa

1. Inghilterra 20.892
2. Italia 17.562
3. Spagna 17.464
4. Germania 15.171
5. Portogallo 15.150

6. Francia 14.214
7. Belgio 13.550

8. Olanda 12.249

9. Grecia 11.062
10. Svezia 10.125

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Il Napoli senza Neres perde profondità. Attenzione a…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Lazio-Napoli? La perdita di Neres è importante, assieme a Politano sono i giocatori che accendono la manovra offensiva, crossando per Lukaku e per gli inserimenti di Anguissa e McTominay, senza di lui perderanno anche profondità. Credo che giocherà Raspadori, che non darà profondità. L’alternativa potrebbe essere Ngonge che però preferisce l’altra fascia o Mazzocchi, che però viene da due prestazioni negative. Mancano anche i due terzini sinistri, sulla fascia dovrebbe giocare Juan Jesus. Il Napoli è una squadra che se riesce a fare gol poi si chiude, è la miglior difesa del campionato. La Lazio è carente nel gioco aereo e il terzo tempo di giocatori come McTominay potrebbe creare pericoli. Bisognerebbe giocare a uomo e non a zona.

Pedro è un campione e non si discute, ma sabato servono giocatori di maggior peso specifico. Ecco perché giocherei con Dele-Bashiru se Dia non dovesse farcela».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Orrori arbitrali e troppi rigorini. Lazio-Napoli? Ecco perchè sceglierei Dele…”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Le Coppe hanno salvato i processi agli arbitri. Ieri sera c’è stata l’Inter, oggi la Champions League. Il processo che viene fatto agli arbitri non viene sbattuto in prima pagina. Ieri abbiamo assistito a degli orrori arbitrali. I discorsi sono tutti ancora aperti, per Scudetto, Europa e salvezza.

Arbitri? Nel fallo di mano di Gatti il VAR e l’AVAR erano in disaccordo, in quel caso andava richiamato l’arbitro. Si parla molto dei rigorini, Rocchi aveva detto basta, ma spesso vengono assegnati. In Venezia-Roma il rigore su Angelino è stato fischiato sul campo, il VAR non è potuto intervenire. Il rigore dato alla Fiorentina ieri è la stessa dinamica di quello non dato per il fallo di mano a Mancini.

Lazio-Napoli? Tutto il weekend è importantissimo in chiave Scudetto, la sfida dell’Olimpico si interseca con Juve-Inter. La stessa Atalanta potrebbe guadagnare punti. Per la Lazio è una partita importante, il Napoli viene da due partite in cui ha evidenziato un calo. Se Dia non dovesse farcela schiererei Dele-Bashiru, perché i partenopei giocano sia utilizzando Lukaku come boa, sia fraseggiando e portando tre uomini al centro, con McTominay e Anguissa, quindi Gila e Romagnoli potrebbero andare in difficoltà. Con il nigeriano avremmo più fisicità. Pedro è il giocatore che subentra meglio dalla panchina, quindi lo utilizzerei così».

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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Rigori e falli di mano, in ballo tanti milioni ed interessi editoriali…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Secondo me sono iniziate le grandi strategie editoriali. Mancano 14 giornate ed i fischi arbitrali contano sempre di più. Parliamo di milioni di euro per la partecipazione alla Champions in cui ci sono in corsa tante squadre. Oggi la Gazzetta dello Sport fa riferimento allo stop del direttore di gara che ha commesso errori nella gara con il Torino. Non c’è traccia delle lamentale di allenatori come Fabregas e Di Francesco nelle loro rispettive gare con Juventus e Roma. Le altre due testate sportive, che solitamente si battono per queste vicende, non c’è nessun articolo in cui vengano evidenziati gli episodi che hanno portato al rigore per la squadra di Motta e Ranieri. C’è mancanza di uniformità di giudizio in particolar modo sui falli di mano in area di rigore. A volte si solleva il direttore di gara da responsabilità in relazione al club di riferimento. Ci sono tanti interessi editoriali in ballo, Lazio stai attenta!”

Di seguito l’audio della prima parte dell’intervento di Stefano Mattei…

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DICHIARAZIONI

Lazio, ‘man of the match’ Pedro: “Volevo fare una tripletta. Champions? Ora pensiamo al Napoli”

La Lazio batte il Monza 5-1 all’Olimpico nel match valido per la 24esima giornata di Serie A. Al termine della gara Pedro, autore di una doppietta, ha commentato la vittoria ai microfoni Dazn:

Molto importante vincere a casa, sono contento per gli sforzi e per i tre punti davanti ai tifosi. Sono felice di aver segnato, è stata una bellissima partita.

Premio? Ogg il Taty me lo ha lasciato (ride, ndr).

Prima doppietta in Italia? Volevo fare tripletta, ma sono contento di fare gol, è sempre importante per gli attaccanti.

Non ho segreti, solo lavorare forte a ogni partita, dare tutto in campo, è il lavoro di tutta la squadra.

Champions? Ancora manca tanto, dobbiamo andare avanti, il Napoli è forte, abbiamo vinto là ma sarà una partita diversa e difficile. Sarebbe bello vincere anche davanti ai nostri tifosi“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Colpo Fiorentina, per la Champions è bagarre. Mercato Lazio da 6 se paragonato a…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Dopo la partita di ieri sera aggiungiamo un posto a tavola. Oltre a Lazio, Juventus e Milan, per la corsa Champions va aggiunta anche la Fiorentina, senza contare che il Bologna non è così lontano.

Sulla vicenda Pellegrini credo che la scelta sia partita da una richiesta di Baroni. Il mister è una persona molto misurata, quando durante la partita con il Verona parlò con il ragazzo, puntò il dito verso di lui, un comportamento insolito. Probabilmente è successo qualcosa negli spogliatoi. Non si poteva passare sopra a questo, l’allenatore avrebbe perso carisma. Per l’Europa League il problema si pone, calcolando anche che Hysaj potrebbe essere fuori anche durante gli ottavi. Baroni potrebbe trovarsi in difficoltà nelle scelte. Forse si sarebbe potuto escludere Tchaouna per inserire Belahyane, in quella zona la Lazio sarebbe comunque coperta. Penso che il marocchino verrà usato molto in campionato, magari per far rifiatare Guendouzi e Rovella in vista della coppa.

Mercato? Paragoniamolo a quello di Milan, Juventus e Fiorentina. Quello della Lazio è da 6, ma va rapportato a chi prende Gimenez, Joao Felix o Kolo Muani».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Lotta Champions agguerrita. Liste? Bisogna fidarci di Baroni (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

Fiorentina al quarto posto? Quest’anno ci ha abituati a certe gare; al momento dobbiamo considerarla tra le squadre in lotta per la Champions League ma non possiamo prevedere per quanto tempo resterà competitiva. Ora la lotta è avvincente.

Liste? E’ chiaro che Pellegrini, ha rimediato una bocciatura io mi aspettavo molto di più da lui. Il tecnico vede tutto, se ha fatto delle scelte dobbiamo fidarci perché le fa per il bene della squadra. Ora la speranza è quella che la Lazio torni ad essere la squadra vista fino a poco tempo fa, che a mio avviso stava facendo benissimo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Provedel dà sicurezza. Corsa Champions? Ecco come cambia dopo il mercato…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Ieri era una partita delicata e averla superata è un buon auspicio. Nei primi 10’ approccio è stato così così, la fortuna ha voluto che a differenze di altre volte non hai preso il gol anche perché il Cagliari non ha avuto tante occasioni; in altre gare succederà che gli avversari ne approfitteranno ma la Lazio è stata brava a trovare il vantaggio, poi magari non è stata brava a tenere palla, la perdeva spesso. Ci sono state occasioni anche per fare la terza rete che avrebbe chiuso prima la sfida.

Isaksen? Secondo me neanche lui sa le sue potenzialità. Ne ho avuti tanti di calciatori così, la loro partita può essere sempre diversa, dipende da come si svegliano. Ieri era in giornata, va via a destra e a sinistra, ha anche un piede educato. Non è un giocatore che trascina, si lascia trascinare ma quando è in vena è un’arma in più.

A Cagliari ho visto una Lazio che non stava male dal punto di vista fisico, forse magari i cambi potevano essere fatti prima. Il fatto che il mister fosse in tribuna? Paradossalmente da lì si vede anche meglio la partita.

Castellanos non ha giocato con presunzione, questo significa che è anche una persona intelligente. La rabona? Gli argentini e i brasiliani spesso sono leziosi.

La zona Champions? I campionati si decidono ad aprile. L’importante è che la Lazio resti legata al carro. Juve e Milan dal mercato hanno preso di più, il Bologna è una mina vagante perché gioca bene. Facendo il gioco delle figurine non avevamo immaginato che la Lazio potesse essere in questi posti della classifica, se la può giocare con Fiorentina e Bologna, le altre rose hanno qualcosa in più.

Di solito chi fa un mercato importante a gennaio, ha sbagliato a giugno. Fortunatamente la Lazio non ha fatto questa. La Fiorentina ha preso calciatori pronti.

A Provedel non gli vedo fare grossi errori, dà sicurezza alla difesa, forse ci aveva abituato troppo bene, aveva overperformato. Non credo che la Lazio abbia problemi in porta. Paradossalmente Maignan, che credo sia di un livello superiore, mi sembra sbagli di più; De Gea anche lo vedo fare errori. Poi dipende da cosa cerchi, per me il portiere prima deve saper parare. Nel gol preso con la Fiorentina l’errore è stato più di Pellegrini, ieri di Hysaj. Anche Caprile ieri ha fatto bene, salvo poi sbagliare su Zaccagni. Comunque su una cosa dobbiamo essere categorici: ci devono essere due portieri, tra i pali ci devono essere delle gerarchie, un titolare ed il secondo“.