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TIFOSI

Lazio-Atalanta, astensione Olimpico: i biglietti venduti

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, i biglietti venduti per Lazio-Atalanta al momento sono circa 3000. Questo dato è destinato a incrociarsi con le scelte che metteranno in atto gli abbonati, divisi tra chi vuole entrare e chi invece continuare a disertare.

Negli scorsi giorni la Curva Nord aveva già annunciato la propria intenzione di non entrare allo stadio in occasione di Lazio-Atalanta replicando dunque quanto accaduto per la sfida col Genoa.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Contestazione importante, punto di non ritorno. Formazione anti-Juve? Ecco che farei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Juventus comunque ieri ha dimostrato di essere in forma. Koopmeiners ora è impresentabile, anche se all’Atalanta aveva fatto benissimo con Gasperini. Sulemana in due minuti ha fatto tutto quello che nel resto della gara non aveva fatto Raspadori; quando i ritmi si alzano, lui sparisce.

La Lazio domenica incontrerà una squadra con una sua identità ben precisa; sarà arrabbiata ma anche stanca dopo le energie spese. Comunque puoi fare un’ottima gara e metterli in difficoltà, giocando con attenzione e con uomini, tipo Maldini, che possono dare qualcosa in più.

Maldini centravanti, Isaksen a destra e Pedro a sinistra: così partirei a Torino.

La Lazio può far male con ripartenze, cambi gioco. Sulla base di questo metterei Provstgaard a sinistra, in mezzo Gila e Romagnoli, con Marusic a destra; in tutto ciò metterei Tavares più avanti. Magari anche a partita in corso si potrebbe provare una situazione del genere. Io nelle grandi partite Cancellieri non lo vedo.

Contro la Juventus te la puoi giocare con l’organizzazione difensiva che hai.

Contestazione? Lotito deve capire come si è arrivati a questo punto. Questo deve far capire che è finita: circa 30mila persone hanno scelto, con sacrificio, di non andare allo stadio, Non si può più far finta di niente, siamo ad un punto di non ritorno”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, mai vista una contestazione come questa. Serve un passo verso i tifosi” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Da quanto posso ricordare io, una contestazione come questa, non c’era mai stata. Da parte del presidente della Lazio dovrebbe esserci la volontà di andare un po’ incontro ai propri tifosi. Questo sciopero viene fatto per amore, è comprensibile che questo avvenga ma è doloroso. Uno stadio deserto è chiaro che può condizionare anche la squadra in campo, ma per loro è una rinuncia. E’ la prima volta, da quando conosco i tifosi laziali, che accade una cosa del genere. C’è bisognodi un club che affronti la situazione trovando delle soluzioni. E’ molto brutto vedere una situazione come questa, è un danno anche per l’immagine del club. I tifosi sono quelli che ci mettono cuore e soldi, è necessario fare dei passi indietro”.

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TIFOSI

“Protesta ad oltranza”: l’annuncio astensione e la richiesta del tifo organizzato per Lazio-Atalanta

Dopo l’assenza contro il Genoa, il tifo organizzato ha spiegato come proseguirà la protesta:

Vi chiediamo di accogliere liberamente e spontaneamente il nostro invito, lasciando nuovamente solo questo personaggio davanti agli occhi di tutto il mondo del calcio. In 21 anni di motivi per contestare questa presidenza ce ne sono stati tanti, sicuramente quello che ha messo tutti veramente d’accordo è la persistente mancanza di rispetto nei confronti di un intero popolo.

Il suo atteggiamento dispotico, l’arroganza, la superbia, la presunzione, i suoi toni minacciosi e livorosi hanno accompagnato ogni momento vissuto. Tutti i laziali indistintamente, sono stati offesi, provocati, derisi e continuamente illusi. Questa persona ha mancato e manca di rispetto a te, a chi ti ha donato la lazialità, ai nostri giovani figli e nipoti. Il popolo laziale chiede rispetto e non sopporta più questa insostenibile situazione.

Dopo una riunione che ha coinvolto tutti i gruppi del tifo organizzato è stato stabilito che la protesta andrà avanti ad oltranza ma ogni decisione sulla metodologia da adottare verrà presa di volta in volta in base all’evoluzione degli eventi e verrà comunicata preventivamente in modo da non provocare disagi a tutti i fratelli laziali, e quindi, in occasione di Lazio-Atalanta non entreremo e resteremo nuovamente a Ponte Milvio a tifare la Lazio.

Mai come ora dobbiamo continuare ad essere compatti e uniti per il bene comune. È per noi tutti faticoso e doloroso rinunciare a ciò che amiamo vivere da sempre a casa nostra.

In occasione della feste degli innamorati invitiamo tutti i laziali a un estremo atto d’amore“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA TIFOSI

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il successo della petizione e il proseguo della contestazione…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La lettera aperta indirizzata a Lotito, diventata poi petizione, ha superato le 36mila firme. Numeri che sono notizia in modo indiscutibile. Il successo di questa iniziativa passa anche dal modo e la qualità in cui è stata pensata e scritta. Iniziativa che va condivisa e sostenuta. Rispetto allo svuotamento dello stadio che può creare problemi alla squadra si può discutere, ma certamente un segnale clamoroso l’ha dato e l’iniziativa nel suo scopo è riuscita.

Il giorno in cui mi sono permesso di esprimere la mia opionione sullo svuotamento dello stadio, sottolineando il rischio sulla squadra, dai social è stata presa come un pensiero anti-protesta. In realtà, aggiungevo quanto potrebbe essere importante una manifestazione di piazza. Quella della scorsa estate ha colpito molto.

Romagnoli? Ieri si è allenato, la questione sta rientrando. Ha fatto la sessione della mattina con i difensori, è a disposizione per Juventus Lazio. Poi vedremo se Sarri lo farà giocare, c’è un ragionamento anche sul Bologna. La brutta notizia riguarda Lazzari, si è fermato nuovamente per un problema al polpaccio. Poi c’è anche uno stop per Dia, bisogna capire ma il reparto centravanti ha più alternative.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rischio astensione e petizione: la contestazione non si ferma

Il clima attorno alla Lazio resta agitato dopo la chiusura del mercato invernale. Una parte della tifoseria organizzata ha espresso forte malcontento verso la gestione societaria e, nelle ultime settimane, la contestazione si è fatta sempre più evidente. Il tema principale riguarda le scelte del club e la mancanza di segnali considerati adeguati per rafforzare la squadra nella corsa europea.

Raccolta firme e decisione imminente

Intanto prosegue la raccolta firme promossa da gruppi di sostenitori biancocelesti, che ha già raggiunto numeri importanti e punta a crescere ancora nei prossimi giorni. L’obiettivo è far sentire la voce dei tifosi e chiedere un cambio di passo alla società. Domani i gruppi organizzati dovrebbero decidere ufficialmente quale linea adottare in vista della partita interna contro l’Atalanta: entrare allo stadio oppure dare vita a nuove forme di protesta.

Olimpico a rischio clima freddo

Tra le ipotesi discusse c’è anche quella di lasciare alcuni settori dello stadio meno partecipati, segnale forte nei confronti della dirigenza. Altri tifosi, invece, preferirebbero sostenere comunque la squadra per non penalizzare i giocatori in un momento delicato della stagione. La situazione resta quindi in evoluzione e la decisione finale arriverà a breve. Il Tempo.

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TIFOSI

Lazio, la protesta dei tifosi continua: attesa la decisione per l’Atalanta

La protesta dei tifosi della Lazio prosegue. Venerdì allo Stadio Olimpicodi Roma si è visto l’effetto della manifestazione di dissenso verso la gestione societaria da parte della tifoseria biancoceleste, che ha deciso di non presenziare alla gara (poi vinta) contro il Genoa, ma piuttosto seguirla da remoto a Ponte Milvio, luogo di ritrovo nei pre partita casalinghi della tifoseria laziale.

Ora per la Lazio due trasferte. Domenica prossima in campionato i biancocelesti faranno visita alla Juventus all’Allianz Stadium di Torino(domenica 8 febbraio ore 20:45), dopodiché il rientro a Roma con vista su un nuovo viaggio, che condurrà i biancocelesti verso Bologna, dove alle 21:00 dell’11 febbraio ci sarà la sfida al Dall’Ara per i quarti di finale di coppa Italia.

La prossima gara casalinga allo Stadio Olimpico di Roma sarà il 14 febbraio prossimo alle 18:00 contro l’Atalanta in Serie A, ma se lo stadio tornerà ad essere pieno o continuerà ad essere vuoto è ancora un mistero.

Come riporta il Corriere dello Sport, il direttivo del tifo organizzato non ha ancora deciso. Dopo qualche indiscrezioni via radio che si sarebbe fatta dentro lo stadio la contestazione, è arrivato un comunicato ufficiale del tifo che spiega come una decisione non ci sia ancora e servirà un confronto tra i capi dei gruppi nei prossimi giorni per decidere le prossime mosse.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tracce di sarrismo e contestazione diffusa. Lotito deve fare i conti con il malessere dei tifosi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lazio-Lecce? Da una parte c’è la contestazione, dall’altra la squadra che ieri mi ha sorpreso tanto in positivo. Abbiamo visto tracce di sarrismo evidente, il palleggio non è mai stato sterile, la Lazio è stata molto verticale; veramente una buona partita. La squadra continua a crescere. L’unico neo è che dovevi chiudere prima la partita.

Tifosi? In tanti hanno aderito alla contestazione. La protesta ha funzionato da parte di chi l’ha proclamata. Il malessere da tempo è diffuso e Lotito ci deve fare i conti.

Ieri sera sono arrivati segnali interessanti. La nota dolente gli stop di Cataldi e Gila che approfondiremo in queste ore. Sono giocatori troppo importanti. Un altro che è diventato fondamentale ormai è Basic.

Sul gol annullato a Dia guardate cosa fa Gabriel, neanche protesta, è arrabbiato con se stesso, sa che non c’è niente. Se l’arbitro ha voluto compensare per il gol annullato al Lecce a inizio partita ha sbagliato. Il gol di Sottil era da annullare per un fallo clamoroso su Basic a inizio azione e non sul fallo fischiato a Isaksen. Il gol della Lazio era regolare”.

LEGGI ANCHE: Lazio, solo in dieci mila all’Olimpico: affondo Lotito, la frattura è totale

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SOCIAL

Lazio, Lotito direttore d’orchestra sulla contestazione: il gesto virale sui social

Claudio Lotito nei panni del ‘direttore d’orchestra’ all’Olimpico in occasione del big match tra Lazio e Juve, valido per l’8ª giornata di Serie A e in cui i tifosi di casa, proseguendo la contestazione nei confronti della società, hanno deciso di restare in silenzio per i primi 15′ in segno di protesta prima di iniziare a spingere la squadra dagli spalti della Curva Nord. È successo dopo il gol di Basic che al 9′, innescato da Cataldi, ha portato in vantaggio i biancocelesti di Maurizio Sarri con una conclusione mancina dai 25 metri (a beffare il portiere bianconero Perin anche una deviazione del compagno di squadra Gatti). A quel punto le telecamere di ‘Sky’ hanno inquadrato il presidente Lotito intento a gesticolare rivolto verso la stessa Curva Nord, ‘mimando’ un direttore d’orchestra come è solito fare per rispondere ai cori dei tifosi contro di lui. Una reazione, quella del numero uno biancoceleste, divenuta immediatamente virale sui social.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, Onorato: “Integrazione Lazio nei prossimi giorni. La data della possibile conferenza dei servizi…” (VD/AD)

ALESSANDRO ONORATO (Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda) ospite in studio a Radiosei nella trasmissione ‘QUELLI CHE…’

“Organizzare un grande evento a Roma è molto complicato, in passato Roma è stata la ‘città delle occasioni perse’. Non c’è dubbio che per me è una passione, un onore avere questo ruolo, amo la mia città. I grandi eventi e lo sport creano importanti ricadute. Ci sono stati anche ultimamente grandi appuntamenti musicali, della moda e dello sport.

Gli Oasis nella Capitale? Questi sono live di società che organizzano in tutto il mondo, l’aspetto economico è fondamentale. Ci sono delle trattative in corso.

Stadio Flaminio? La Lazio sta andando avanti in maniera molto seria su questo progetto, l’amministrazione Comunale ha chiesto delle integrazione 7-8 giorni fa; parliamo di integrazioni di chiarimento sul tipo di sviluppo del progetto, che è complesso, importante e prevede un investimento di un certo livello economico; le integrazioni riguardano anche i parcheggi e l’aspetto ambientale.

I nostri uffici sono in contatto con la Lazio che a breve credo, e dico credo perché c’è la volontà, integrerà queste carte. Integrare la documentazione prossimi giorni vuol dire che a fine mese, massimo inizio settembre, potrebbe cominciare la conferenza servizi, lo strumento tecnico dove sono chiamate tutte le Istituzioni coinvolte a dare il parere, tecnico appunto, sul progetto. Quindi non parliamo solo degli uffici del Comune, ma ci tanti organi coinvolti, circa 20.

Se si apre la conferenza servizi, come penso, vuol dire che i documenti ci sono tutti. Poi gli uffici diranno se il progetto è tecnicamente sostenibile.

Ad oggi la Lazio parla di uno stadio che si aggira attorno ai 50mila posti ma oggi parlare di questi numeri è prematuro, tutto questo sarà frutto della conferenza servizi. Io ora mi concentrerei sulla fattibilità tecnica.

Ostacoli ambientali? Il tema è tecnico, è evidente che chi abita intorno guarda con sospetto, se non timore e preoccupazione, al progetto. E parliamo di un quartiere che già oggi è penalizzato dalle partite di Roma e Lazio.

Lotito? Io lo vedo molto concentrato, convinto di questo progetto. Per noi poi conta poco l’aspetto umorale, contano i fatti. Da dicembre a oggi, con l’inizio dell’iter ufficiale, il presidente ha dimostrato grandissima professionalità.

Io sono nato e cresciuto a Ostia, nel club di Re Cecconi. Il mio idolo? Sono della nuova generazione, quindi direi Gascoigne, Signori”.