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FORMELLO

FORMELLO – E’ sempre 3-4-2-1, Tudor prova Felipe a tutta fascia, Rovella e Patric rivedono il campo

Nell’unica seduta di allenamento prevista oggi, post presentazione ufficiale, Igor Tudor continua a punatare sul 3-4-2-1. L’assenza dei nazionali non frena in tecnico dall’insistere sui suoi dogmi tattici. Prima parte dedicata all’attivazione atletica e aerobica, poi tanta tattica con scenari provati in partitella 7 contro 7. Chiude l’allenamento una partita a campo completo tra Prima Squadra, riserve e alcuni elementi della Primavera. Da segnalare come continui, in attacco, l’alternanza di ruoli tra Castellanos (che ha iniziato la partitella con la Primavera) e Immobile con il tecnico che non vuole precludersi nessuna possibilità.

Tudor a Formello – Occhio alle indicazioni tattiche dal campo: dietro alla punta Tudor ha provato Luis Alberto e Pedro come trequartisti, con Felipe Anderson schierato nuovamente sulla fascia sinistra come quarto di centrocampo. Ancora tutto precario in attesa del ritorno dei nazionali, un quadro completo si potrà infatti avere solo con la rosa completa.

Lato infortuni, restano assenti dai campi Provedel e Pellegrini, alle prese con i rispettivi problemi alla caviglia. Ancora a parte Rovella e Patric, con il secondo che potrebbe aggregarsi al resto dei compagni già da lunedì. Per entrambi una corsetta intorno al campo, con il difensore che torna ad indossare scarpini tacchettati. Domani giornata di riposo, la prima nella gestione Tudor: il rientro in campo è fissato per lunedì.

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ESCLUSIVE

“SVB” – Cinello: “Tudor come Gasperini? Il croato è più attento in difesa. Poi la scelta su De Paul…” (AUDIO)

Gianfranco Cinello, ex giocatore dell’Udinese, nel 2018 fu la guida di Igor Tudor nella sua prima avventura sulla panchina friulana. L’ex vice di Colantuono è intervenuto ai microfoni di “Sei Volte Buongiorno”.

“Io fino a novembre 2017 era stato un collaboratore dei tecnici dell’Udinese, poi con l’arrivo di Oddo sulla panchina, venni dirottato a guidare il vivaio bianconero. Quando Tudor arrivò, nell’aprile 2018, venni scelto per facilitare il lavoro del tecnico di Spalato. Non fu facile perché l’Udinese col l’allenatore abruzzese veniva da 11 ko”.

“Al di là dell’aspetto imponente, Tudor si è sempre mosso con grande disponibilità. Dopo il pareggio a Benevento per 3-3 e il ko interno per 4-0 con l’Inter, mi “pregò” di dargli dei consigli tecnici. “Non avere timore, dammi i tuoi consigli tanto scelgo io alla fine”, mi disse. Io espressi dubbi sull’opportunità di giocare ancora a tre, avendo l’Udinese esterni bassi un po’ spremuti. Alla fine passò al 4-2-3-1. Tra i meriti che ebbe Tudor anche quello di schierare De Paul, fuori dalle scelte tecniche di Oddo”.

“Tudor come Gasperini? Certamente in molti aspetti si somigliano. Grande aggressività in campo, lavoro intenso in allenamento. Tudor anche a gara in corsa fa sentire la propria presenza. Posso dire che l’ex allenatore del Marsiglia, rispetto a Gasperini, è più attento alla fase difensiva. In particolare, non ama lasciare i centrali nell’uno contro uno come fa l’allenatore nerazzurro”.    

Gianluca La Penna

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FORMELLO

FORMELLO – È sempre 3-4-2-1 per Tudor. E si rivede Provedel (a parte)

Secondo giorno, terzo e quarto allenamento. Igor Tudor insiste con le doppie sedute. La Lazio a Formello in questi giorni continua a sudare e studiare il nuovo modulo. In mattinata la squadra è stata impegnata in palestra, nel pomeriggio in campo: si è fatta tattica e si è insistito sui concetti chiave del 3-4-2-1, in attesa del ritorno dei nazionali e dei calciatori infortunati. Stesse posizioni di ieri: Gila e Casale braccetti ai lati di Romagnoli, Lazzari e Pedro (viste le assenze di Marusic, Hysaj e Pellegrini), Cataldi e Kamada a centrocampo, Felipe Anderson e Luis Alberto alle spalle di Immobile e Castellanos. Si è già rivisto in campo Provedel con scarpe da ginnastica e guanti. Qualche esercizio blando per non forzare la caviglia sinistra. Ancora fermi Patric e Rovella.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor spingerà ancora sul nuovo modulo. Immobile e Luis? Non ci sono certezze sui loro addii” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Tudor spingerà ancora sul nuovo modulo. Immobile e Luis? Non ci sono certezze sui loro addii”

Alberto Abbate a Radiosei: “Ho la certezza che Tudor voglia fare in fretta ad imporre il nuovo modulo, quindi credo che continuerà a provarlo anche oggi pomeriggio. Vuole fare in fretta, poi non so se alla ripresa del campionato lo utilizzerà subito. Dipende molto dalla risposta che avrà dal campo in queste due settimane. Sta facendo delle prove senza avere dei giocatori importanti ora convocati con le Nazionali. Isaksen? Parole indicative, anche se un po’ fuori luogo. Se è in Nazionale lo deve a Sarri”.

“Rinnovi? Il percorso con Tudor sarà molto importante per valutare caso per caso. I giocatori con cui fare mercato in estate sono pochi, primo su tutti, per valore, Zaccagni. Immobile? Il suo entourage si sta muovendo per trovare una soluzione. Credo voglia cambiare aria. Certo, Lotito potrebbe andare a braccio di ferro nel caso in cui arrivassero offerte. Ma questo lo vedremo solo in estate. Banale sottolineare che il valore del suo cartellino non sia più alto come qualche anno fa. Nelle prove di ieri è stato provato Castellanos titolare, poi si sono alternati durante la seduta. Ciro e Luis Alberto hanno i contratti più pesanti e importanti. Non ci sono certezze riguardo le loro partenze, bisognerà fare i conti con ciò che offre il mercato”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, ecco Tudor: “Club prestigioso, impossibile dire no. Dopo Sarri serve adattamento, ma voglio trasferire in fretta il mio calcio. Guendouzi pazzesco…”

“Impossibile non accettare un club prestigioso come la Lazio. Uno di quelli che ogni tecnico vorrebbe allenare. E’ una cosa bella e stimolante. È una squadra prestigiosa, con giocatori forti e una tifoseria speciale. Fare parte di questo club e di questa città, che sono una cosa unica”: a pochi minuti dal suo primo allenamento presso il centro sportivo di Formello, il nuovo tecnico biancoceleste, Igor Tudor, esprime le proprie motivazioni per la sua nuova avventura capitolina ai microfoni del canale ufficiale.

Questione di stimoli, una grande opportunità da cogliere per la propria carriera e la necessità di trasferire subito al gruppo la propria filosofia fatta di sacrificio, intensità, aggressività: “Bisogna mettersi a lavorare con intelligenza e nel modo giusto. Quando vieni da un allenatore che fa un altro tipo di calcio ci vuole un po’ di adattamento e di tempo. Penso che c’è un gruppo sano, di gente che lavora e si applica. Tocca a me trasmettere al più presto la filosofia che ho nella testa, penso che faremo in fretta”.

Le prime impressioni su ambiente e centro tecnico sono positive: “Mi trovo bene, le strutture sono belle e si può lavorare bene. La cosa bella è che un allenatore qui può fare veramente bene. Sono tutti predisposti per fare bene, c’è serietà e organizzazione giusta, quella che piace a me. Quasi come una famiglia. Guardando da fuori ho visto sempre che l’allenatore di questo club ha sempre un ruolo importante nel suo lavoro”.

Poi su due singoli che in passato ha avuto modo di allenare: “Matteo (Guendouzi, ndr) non l’ho ancora visto. Lui è un vincitore, è uno che ha questa mentalità pazzesca che ci vuole specialmente in queste squadre e in queste città che sono sempre molto esigenti. Nicolò (Casale, ndr) è un ragazzo d’oro, un giocatore forte che sarà sicuramente utile”.

In chiusura una sorta di manifesto del suo pensiero di calcio: “Sono difensore, ma mi piace molto lavorare sulla fase offensiva, non rinunciando alla difesa. Si dice che si vince con la difesa, ma non sono solo i difensori e il portiere, ma tutta la squadra. Vorrei vedere tutta la squadra che fa entrambe le fasi. Questo è l’obiettivo che vogliamo avere con spirito di sacrificio che non deve mancare mai”. Lazio-Tudor, si parte.

(PUBBLICATO ALLE ORE 11,05)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la trasformazione tattica di Tudor sarà graduale. Oggi a Formello, poi la presentazione

[…] Igor Tudor ha seguito la sfida da Spalato e non vuole entrare a gamba tesa nello spogliatoio. Negli ultimi anni si è imposto col 3-4-2-1. Se ne dovrebbe riparlare a giugno, dopo il mercato, perché l’idea al momento – sottolinea Il Messaggero – , non è quella di stravolgere il modulo con la difesa a quattro. Igor vuole comunque parlare prima con il gruppo, eventualmente ripartire dal 4-2-3-1, lavorando sulla variante e sfruttando la sosta del campionato. Non ci saranno i nazionali Marusic, Hysaj, Zaccagni e Isaksen al primo allenamento fissato per mercoledì, Tudor oggi farà un piano a Formello. Il croato verrà presentato prima del week-end, ha già firmato via mail il contratto fino al 2025, l’opzione di un altro anno al momento è sfumata all’uscita di giovedì sera da Villa San Sebastiano. Guadagnerà 2,5 milioni più 500 di bonus, l’accordo deve ancora essere perfezionato e depositato. Compiute le scelte sullo staff tecnico. Ivan Javorcic, ex tecnico del Venezia, della Pro Patria e del miracolo Sudtirol, sarà il vice di Tudor. Tomislav Rogic diventerà il preparatore dei portieri, Giuseppe Maiuri il match analyst a stretto contatto con Enrico Allavena, di casa a Formello da un decennio. Alessandro Fonte e Simone Fugalli (promosso dalla Primavera) cureranno la preparazione atletica sino a fine maggio. Quando Sarri sarebbe andato via comunque, dopo essersi seduto al tavolo con la Lazio.

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FORMELLO – La Lazio di Martusciello a Frosinone nel solco di Sarri: tocca a Mandas, Gila non al meglio

Sarà la prima e probabilmente l’ultima partita di Martusciello sulla panchina della Lazio che intanto si prepara a Formello. La squadra recupera gli squalificati Marusic, Pellegrini e Guendouzi. Restano indisponibili Patric e Rovella. Assente anche Provedel, che verrà sostituito da Mandas. Nel pomeriggio non si è visto sul campo Gila che è affaticato. Si gioca quindi il posto con Casale. Resta aggiornato seguendo il sito Radiosei.it.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

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Autogestione Lazio: ritiro già finito

Da Formello trapela che i giocatori siano stati informati che il ritiro ‘punitivo’ iniziato ieri sera sia già finito. Infatti dopo l’allenamento mattutino i calciatori sarebbero liberi di tornare a casa. L’ombra dell’autogestione si allunga sulla Lazio…

Alessio Buzzanca

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FORMELLO – Rifinitura pre-Monaco, out Patric, Rovella e Sepe. Vecino e Zac verso una maglia

È il momento della verità per la Lazio, attesa da uno scontro cruciale per il suo cammino in Champions League: Immobile e compagni saranno infatti di scena all’Allianz Arena per sfidare il Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi di finale. Si parte dall’1-0 dell’andata che ha visto i biancocelesti esultare davanti al proprio pubblico: merito del rigore trasformato da Immobile nella ripresa, che obbliga i bavaresi a vincere con due reti di scarto per approdare al turno successivo.

Nella rifinitura di vigilia da segnalare l’assenza di Patric e Rovella, ancora infortunati. Alle 15.45 è prevista la partenza della squadra di mister Sarri per Monaco di Baviera, mentre alle 18 è in programma la conferenza stampa del tecnico biancoceleste. Vecino in ballottaggio con Cataldi per affiancare Guendouzi e Luis Alberto, Zaccagni verso una maglia da titolare (in vantaggio su Isaksen). Hysaj-Marusic probabile coppia di terzini..

Vai sui i profili social di Radiosei per vedere il video della rifinitura!

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FORMELLO – Scarico post partita, tanti assenti: Rovella e Patric ancora out

Lazio chiamata a smaltire i postumi della bruttissima sconfitta di Firenze, frutto di un atteggiamento arrendevole e poco combattivo. Al ritorno sui campi di Formello la squadra di Sarri è in formato ridotto, fra indisponibili e influenzati sono appena una quindicina i ragazzi ad esser scesi in campo. Fra i disponibili, l’unico a non aver svolto la seduta odierna è Pedro. Provedel, Casale e Romagnoli sono ancora alle prese con la ricaduta influenzale. Esentati dall’allenamento anche gli infortunati: Rovella e Patric sono infatti ancora fermi per i problemi fisici.

Lavoro di scarico a ritmo leggero per Luis, Guendouzi, Lazzari e Cataldi. Gli altri, invece, presenti normalmente sul campo d’allenamento agli ordini del tecnico toscano e dei suoi collaboratori. Sarri domani ha concesso ai suoi una giornata di riposo, utile a riprendere anche le energie nervose prima della doppia seduta di giovedì in vista della partita, fondamentale, contro il Milan.

Il tempo per ritrovare la condizione stringe, soprattutto con il doppio impegno campionato-champions alle porte. Per i tre influenzati la giornata di riposo di domani potrebbe essere fondamentale per ritrovare forze e condizione. Restano da valutare i tempi di recupero dei problemi di Patric (problema pubico) e Rovella (ancora alle prese con la pubalgia): difficile pensare ad un ritorno prima dell’impegno contro i rossoneri di venerdì.