Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, venti milioni per la coppia Dia-Tchaouna: il piano della Lazio per l’attacco

Venti milioni per risistemare l’attacco con Dia e Tchaouna. Questo dovrebbe essere il piano della Lazio per il prossimo anno, anche se la Salernitana chiede un po’ di più. Il problema è che Dia non accetta di fare la terza punta alla Lazio. In attesa di capire il destino di Ciro, ma ieri Fabiani a radiosei ha fatto intendere che né lui né Castellanos sono in discussione, c’è da dire che Dia potrebbe fare l’esterno, dal momento che sulla trequarti usciranno sia Felipe Anderson che Luis Alberto.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dall’emozione scudetto al patto per il sorpasso: “Bisogna vincere a Milano”

Domenica è stata una giornata indimenticabile. Emozioni a non finire non solo per i tifosi, ma anche per capitan Ciro Immobile che dopo la standing ovation all’Auditorium e l’abbraccio con gli eroi del ’74 non riusciva a smettere di ripetere “Bellissimo, bellissimo”, per poi rivolgersi ai suoi compagni: “Adesso bisogna vincere a Milano”.Anche Provedel è stato vinto dall’emozione in campo, quando Oddi, Garlaschelli e gli altri raccoglievano l’applauso dei 55mila dell’Olimpico. Poi la Lazio ha vinto contro l’Empoli e si è assicurata almeno la Conference League. L’Europa League è abbastanza probabile, mentre la Champions rimane molto difficile da ottenere. L’unica certezza è che la Lazio ha collezionato 19 punti nelle ultime 8 giornate, 16 con Tudor in panchina: la media punti del croato è ora 2,28, contro la 1,42 di Sarri in questa stagione. In vista della sfida contro l’Inter c’è molto da migliorare; sarà assente Romagnoli per squalifica, ma tornerà Gila dall’infortunio. La Roma è distante un solo punto e i tifosi sognano un sorpasso proprio nel finale di campionato. La squadra di De Rossi affronterà il Genoa in casa e l’Empoli fuori, mentre la Lazio l’Inter fuori e il Sassuolo all’Olimpico. Non sarà facile, ma l’obiettivo rimane quello di finire il campionato sopra i giallorossi per la quinta volta di fila e finire sesti nella speranza che l’Atalanta vinca l’Europa League da quinta. 

Categorie
DICHIARAZIONI

‘Diario di un sogno’, Immobile: “Io e la gente laziale, amore reciproco. Ho capito che su Chinaglia…”

Ospite dell’evento svolto questa sera presso l’Auditorium Conciliazione, “Diario di un sogno”, Ciro Immobile è salito sul palco per parlare della giornata ed esprimendo tutto il proprio amore nei confronti dei tifosi: “Per me credo che sia il massimo restare così tanto nel cuore dei tifosi, ogni calciatore dovrebbe avere quello come obiettivo, poi ci sono i premi collettivi e personali. lo e i miei compagni abbiamo fatto il possibile per regalarvi il 100% di quello che vi meritavate, con la vittoria di oggi abbiamo concluso alla meglio la festa. I laziali? Mì amano e io amo la gente laziale. Ho capito davvero quanto la gente amava Chinaglia quando mi sono avvicinato al suo numero di gol. Sentivo la gente più anziana essere combattuta perché stavo superando Giorgio ed erano sia contenti, sia tristi perché era Chinaglia. Gli occhi gonfi? Quando parlo di Lazio e di quello che abbiamo fatto mi emoziono”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Albertini su Immobile: “Spesso criticato ingiustamente”. E sull’Europeo…

Demetrio Albertini che parla di Ciro Immobile. Un ex laziale si esprime sull’attuale capitano dei biancocelesti. Il tutto durante la cerimonio del Premio Maestrelli: “Nel 2006 ero vicecommissario, partivano tutti da secondi perché c’era un Brasile stratosferico. Noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza e di meritarci il Mondiale. L’ultimo Europeo è successo la stessa cosa, abbiamo creato entusiasmo. Alla fine del torneo guarderemo il risultato. Se convocherei Immobile? Non ho voluto fare l’allenatore per non avere questi problemi. Ciro è stato il nostro centravanti più importante negli ultimi anni. Tante volte è stato criticato ingiustamente. E’ tanto bello parlate degli assenti, Immobile ha sempre dimostrato il suo valore e ha meritato di vestire la maglia numero 9 della Nazionale per quanto fatto negli ultimi anni”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dai malumori al futuro: Immobile e Luis Alberto vogliono chiudere in bellezza

Sono stati i leader della Lazio prima di Inzaghi e poi di Sarri. Immobile e Luis Alberto hanno entrambi, in situazioni diverse, espresso i loro malumori e la volontà di separarsi con la Lazio. L’unico campionato in grado di tentarli sarebbe l’Arabia, ma ora i due vogliono solo terminare al meglio la stagione, come riporta il Corriere dello Sport.

Se il capitano ha riflettuto ed è tornato sui suoi passi, lo spagnolo è sembrato irremovibile dopo Lazio – Salernitana, anche se poi un piccolo passo indietro lo ha fatto nell’esultanza a Genova. L’idea di partire si è leggermente ridotta, ma in caso di offerte Luis Alberto valuterebbe seriamente il da farsi sul suo futuro. Ma intanto per entrambi il presente si chiama Lazio, con un campionato da concludere nel migliore dei modi

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – La difesa respira, riecco Patric e Casale. Vecino-Guendouzi e Immobile-Taty i ballottaggi

FORMELLO – Allarme difesa rientrato. A tre giorni dall’Empoli, Tudor, che già deve fare a meno di Gila (speranze per Milano), ritrova Casale e Patric che negli ultimi giorni avevano gestisti i rispettivi fastidi fisici. Ora spetta al tecnico croato valutare le condizioni e scegliere il terzetto titolare: sicuro di una maglia lo spagnolo, mentre l’ex Hellas spera di recuperare terreno dopo la panchina di Monza. Hysaj resta in corsa.

L’altro dubbio riguarda la mediana dove Vecino spinge per tornare dall’inizio: con Kamada in pole nelle gerarchie, sembra Guendouzi l’indiziato a giocarsi una maglia con l’uruguaiano. Staccati Rovella e Cataldi.

Poi ci sono le corsie esterne, con Marusic e Zaccagni in nomination, e l’attacco: se Luis Alberto e Felipe Anderson restano in cima alle gerarchie; discorso diverso per Castellanos ed Immobile. Il testa a testa è sempre aperto, ma dopo la rete di Monza, il capitano sembra destinato ad avere l’occasione di confermarsi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio-Immobile sospesi: una storia destinata a continuare, ma se dal mercato…

Situazione Immobile. Il quotidiano il Messaggero prova a fare il punto sul futuro del capitano biancoceleste, arretrato nelle gerarchie per via di una stagione al di sotto dei suoi standard e dopo l’arrivo di Igor Tudor. Per il quotidiano il suo profilo resta, per il presidente Claudio Lotito, un valore aggiunto per la squadre e proprio per questo ad oggi la prima opzione non è legata ad una sua partenza prima del 2026, anno in cui scadrà il suo contratto.

Detto questo, considerando l’età e l’abbassamento dei suoi numeri, non verranno chiuse a prescindere le porte ad eventuali acquirenti interessati: i suoi circa 5 milioni netti di stipendio pesano sulle casse societarie, ma ancora non sembrano esserci strade alternative. In passato si era parlato dell’Arabia Saudita e della MLS, soprattutto con il fascino di New York. Ma ancora proposte concrete non ne sono arrivate, e così meglio attendere la fine del campionato per poi concentrarsi su eventuali nuove destinazioni.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, ag. Immobile: “Altri due anni di contratto, felice di fare la storia del club”

Tra i tanti personaggi presenti al Gran Gala Adiscop c’era anche Alessandro Moggi, agente che tra gli altri gestisce anche Ciro Immobile e Alberto Gilardino. Sull’attaccante della Lazio ci sono voci di un possibile addio a fine stagione, l’allenatore del Genoa ha detto che rinnoverà con i rossoblù per proseguire insieme anche in futuro. Moggi ha commentato così i rumors di mercato su Immobile: “Ciro è la storia e il capitano della Lazio. Ha un contratto per altre due stagioni in biancoceleste, in questi anni ha ricevuto tante offerte ma sia lui che il presidente Lotito le hanno sempre rifiutate. Immobile ha accettato con onore di rimanere per fare la storia con la Lazio”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile, 71 volte 1-0 della Lazio

I numeri di Ciro Immobile con la Lazio fanno impressione. Anche al termine di una stagione negativa. Il capitano biancoceleste è arrivato a quota 201 in A, 207 in totale con la Lazio. Di questi 207 gol ha segnato 71 volte l’1-0, realizzando il primo gol della partita. Nessuno nella storia del club biancoceleste ha mai fatto meglio. Immobile non segnava dal 14 febbraio (su rigore) con il Bayern. Dal 10 febbraio in A, in quel caso contro il Cagliari. Segui le ultime sulla Lazio collegandoti sul sito Radiosei.it.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il sorriso di Ciro l’unica nota positiva di un week end beffardo: ora difendere l’Europa League

Un fine settimana tutt’altro che positivo quello appena vissuto dalla Lazio. Il pareggio subito nel finale all’U-Power Stadium di Monza chiude le porte alla rimonta Champions inseguita nelle ultime settimane. Il 2-2 in Brianza ha messo in luce tutti i difetti di una squadra che Igor Tudor sta riportando in linea di galleggiamento a livello di classifica. Una solidità difensiva spesso ballerina e una discontinuità di rendimento che di fatto ha escluso la Lazio dalla corsa Champions. E il rammarico aumenta visti i risultati delle altre, soprattutto il pareggio di ieri sera tra Roma e Juventus.

Il ritorno al gol dopo quasi tre mesi di Ciro Immobilein Serie A è forse l’unica nota positiva della trasferta di Monza. Un gol da bomber opportunista come il capitano biancoceleste non trovava da tempo. Non segnava dal match di Cagliari di metà febbraio in campionato, tre giorni prima dell’impresa dell’Olimpico contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. A tre giornate dalla fine, l’obiettivo adesso è difendere quantomeno il posto in Europa League e saranno importanti anche i gol di Immobile. Tuttomercatoweb.com