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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Iucca: “Mercato Lazio? Cessioni giuste. Un’altra mezzala se parte qualcuno. E su Isaksen…” – (AUDIO)

Francesco Iucca, redattore di Sportitalia e calciomercato.it, è intervenuto oggi pomeriggio a Radiosei per parlare di mercato e delle scelte della Lazio.

“Io credo che nessuno sia incedibile, fatico a pensare che qualche giocatore, se venduto, mi faccia soffrire. Sono operazioni che la Lazio avrebbe già dovuto fare per sanare un bilancio e migliorare i risultati in campo”.

“A meno che tu non abbia dei veri Campioni, il player trading non è un scelta basata. Chiesi già a Lotito perché non avesse venduto e ricomprato prima, lui mi rispose “Sì, ma io avevo fatto delle promesse” (a Inzaghi probabilmente, ndr). Pensiamo in tal senso a Milinkovic”.

“Giustissimo vendere Castellanos, su Guendouzi avrei fatto un’eccezione perché rappresentava un leader, anche se in questa stagione mostrava nervosismo. Essendo ambizioso ha sofferto questa cosa. Ci sta sostituirlo, con i soldi del francese magari arrivano due centrocampisti e quindi ci sta come operazione”.

“Obbiettivi prossimi della Lazio? Credo in primis sia un centrocampista e un terzino se dovesse uscire Tavares. Il portoghese, anche al meglio, dimostrava di non avere certe qualità per giocare in Italia. Anche nel caso dell’eventuale mediano, servirà una cessione, se non due. Un’altra punta? Hai Dia e Raktov, mi sorprenderebbe arrivasse un altro attaccante come Rayan del Vasco. Un altro giocatore in bilico credo sia Isaksen, anche lui potrebbe partire”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen o Cancellieri contro il Napoli: ballottaggio apertissimo a destra

Domenica all’Olimpico arriveranno i partenopei: le ultime sulla possibile formazione biancoceleste.

Per mesi si sono sfiorati senza mai incrociarsi davvero. Come sottolinea il Corriere dello Sport, Sempre uno pronto quando l’altro era fermo, sempre una maglia disponibile per necessità più che per scelta. Ora, invece, il tempo dell’alternanza forzata è finito. Contro il Napoli, nel primo match del 2026, Gustav Isaksen e Matteo Cancellieri vivranno il loro primo vero duello interno. Alla pari, entrambi disponibili, entrambi senza acciacchi, entrambi in corsa per una maglia da titolare nel tridente della Lazio.

A Udine, nel finale, l’ultimo incrocio simbolico: esce Cancellieri (stavolta non per infortunio) ed entra Isaksen, appena recuperato e protagonista in negativo per quel gol fallito sul punteggio di 0-1. E adesso, si legge, con una settimana di allenamento in più nelle gambe, il danese è finalmente completamente disponibile. Per la prima volta Sarri può scegliere davvero tra i due contendenti. Stesso ruolo, stesso piede mancino, interpretazioni diverse. Due soluzioni credibili, due opzioni vere. Contro il Napoli non ci saranno scelte imposte, ma solo puramente tecniche. Il primo vero duello tra i due è servito. E questa volta, a decidere, sarà solo il campo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen contro il Napoli per dimenticare l’errore di Udine

Contro i partenopei ha già fatto bene e ora il danese vuole ripetersi.

Rendimento altalenante il suo, ma filtra ottimismo per la gara con il Napoli visto che Isaksen ha già fatto bene contro i partenopei. Per il danese infatti, come evidenzia il Corriere dello Sport, questa partita ha un significato particolare. Domenica all’Olimpico arriva il Napoli di Antonio Conte, un avversario che lo stimola e che ha già ampiamente esaltato il suo talento. La scorsa stagione, proprio contro gli azzurri, il danese ha vissuto due delle notti migliori da quando veste il biancoceleste. All’andata al Maradona, un suo bolide di sinistro da fuori area ha deciso la partita sull’1-0. Al ritorno, un’altra rete dopo appena sei minuti, a sbloccare una gara poi terminata 2-2. Due gol pesanti, due firme di qualità, due lampi che raccontano molto del suo potenziale, arrivati contro la squadra che alla fine del campionato è arrivata davanti a tutti.

L’errore di Udine pesa, conclude il quotidiano, soprattutto perché arriva in un momento in cui ogni dettaglio fa la differenza. Ma Sarri sa che il percorso di crescita passa anche da questi step, e che il modo migliore per reagire è tornare a incidere. La settimana di lavoro a Formello servirà proprio a questo. Più tempo per assimilare richieste tattiche, per ritrovare brillantezza e per presentarsi alla sfida con il Napoli con la testa libera. Isaksen sente che può essere la sua partita, quella giusta per farsi perdonare e per ribadire di meritare spazio in un reparto dove le gerarchie non sono mai state davvero blindate.

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SERIE A

Udinese-Lazio, i convocati di Sarri: torna Isaksen

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani in trasferta contro l’Udinese (ore 18:00).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Farcomeni, Vecino;
Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Isaksen, Noslin, Sana Fernandes, Pedro, Zaccagni.

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FORMELLO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen corre verso Udine: può andare in panchina

Sarri prova a sorridere, ieri Isaksen è tornato a lavorare parzialmente con la squadra: salvo sorprese, oggi pomeriggio si aggregherà totalmente al resto del gruppo, come riportato da Il Corriere dello Sport. Il danese si era fermato nella gara contro il Bologna, che proprio lui aveva sbloccato nel primo tempo, per un problema all’adduttore sinistro. Gli esami avevano evidenziato una lesione di basso grado. Dovrebbe farcela, però, ad andare almeno in panchina contro i bianconeri per l’ultima partita del 2025 della Lazio.Per il resto, soprattutto a centrocampo, è emergenza assoluta: mancheranno Guendouzi e Basic (in attesa della decisione sul ricorso del croato), Dele-Bashiru, Rovella e Dia. Tornerà Zaccagni, che contro la Cremonese era squalificato dopo il rosso rimediato a Parma. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Ho tanti amici in rosa, ci aiutiamo molto. Ecco qual è la squadra dei miei sogni…”

Isaksen protagonista dell’ultimo video su YouTube del canale danese ‘Jon og Drøger’.

“In squadra ho tanti buoni amici, per me è fantastico. Poi c’è anche un altro danese (Provstgaard, ndr.), ci aiutiamo molto. La famiglia e gli amici? Non è lo stesso vederli una volta al mese, quando abitavo ad Aarhus era diverso. Di questo sono un po’ triste, ma è il calcio è il mio sogno e la mia famiglia può fare tante belle esperienze e venirmi a vedere in campo. Il mio sogno come squadra in Europa? La mia famiglia è da sempre del Liverpool… ma non mio fratello, lui è dell’Arsenal (ride, ndr.)”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Senza campioni ma solidi, ora dobbiamo cambiare la classifica. Sull’infortunio…”

L’esterno della Lazio Gustav Isaksen ha rilasciato un’intervista a CBS Sports Golazo parlando del suo momento di forma, della situazione in classifica della squadra e delle sue condizioni dopo l’infortunio.

“Non abbiamo grandi campioni (‘superstar’, ndr.) in rosa, per questo dobbiamo essere un collettivo forte per riuscire a stare più in alto possibile. Per il momento sta andando bene, ma possiamo ancora migliorare. Ora non siamo nella posizione di classifica in cui vogliamo essere, per questo contro il Parma vogliamo vincere e ottenere i tre punti. Abbiamo una grande difesa e credo che siamo una delle squadre con più clean sheet in Europa. Siamo molto solidi. Il mio compito è quello di segnare, su quest’aspetto tutti noi attaccanti dobbiamo fare meglio. Comunque siamo un grande gruppo e lavoriamo duramente uno per l’altro.

Mi dispiace tanto per il problema fisico che ho avuto, volevo tanto continuare a giocare. Sicuramente salterò la gara contro il Parma. Gli infortuni purtroppo possono accadere, spero che i miei compagni facciano bene, io sarò pronto a sostenerli”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “In Italia il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Ma la Lazio non ha l’alibi dell’Europa”

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Diagnosi e tempi di recupero discordanti su Isaksen tra clinica e staff medico? Ho la sensazione che le diagnosi vengano fatte ad immagine e somiglianza delle problematiche in questione. Una cosa è una lesione di primo grado, un’altra è quella di medio grado. Su una risonanza magnetica è difficile che ci siano pareri discordanti sulla diagnosi e le tempistiche tra diversi professionisti. Comunque sia il protocollo riabilitativo non cambia. Tra clinica e staff medico c’è un’interazione che deve trovare una sintesi nella comunicazione dei tempi di recupero.

In Italia c’è il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Magari loro sono più bravi nella prevenzione e noi nel recupero, ma inizia ad esserci un fattore preoccupante. In questa fase ci sono troppi infortuni in tutte le squadre, solo ieri Inter ed Atalanta hanno perso tre giocatori. E’ una fase troppo precoce per sostenere che gli atleti sono arrivati. Certo che la Lazio non ha la giustificazione delle troppe gare giocate, non avendo le competizioni europee”.

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INFERMERIA

Lazio, altro infortunio muscolare: lesione per Isaksen, torna nel 2026?

AGGIORNAMENTO – Bollettino ufficiale S. S. Lazio: “Nel pomeriggio, a seguito di un consulto tra lo staff medico – Prof. Ivo Pulcini, Prof. Fabio Rodia e il medico sociale dott. Italo Leo – si comunica che il calciatore Gustav Isaksen, dopo aver effettuato esami strumentali presso la Clinica Villa Mafalda, ha evidenziato una lesione di basso grado a carico dell’adduttore sinistro. L’atleta ha già iniziato il percorso riabilitativo; le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni”.

Altro giro, altro infortunio muscolare e neanche di poco conto: Sarri perde Isaksen, gli accertamenti strumentali svolti oggi hanno confermato il guaio all’adduttore che potrebbe costringere il danese a salutare in largo anticipo il 2025. Si tratterebbe di una lesione di secondo grado con tempi di recupero simili a quelli di Castellanos. Se fosse confermata l’entità, resterebbe ai box un mese con buone possibilità che lo stop si prolunghi fino a 40 giorni. Neanche il tempo di festeggiare il gol ritrovato che l’ala deve fermarsi nuovamente. Ora tocca a Cancellieri, la staffetta tra i due prosegue.

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SERIE A

Lazio-Bologna, emozione Ciro e rimpianti: Odgaard risponde a Isaksen. Dubbi sul rosso a Gila

Termina 1-1 Lazio-Bologna, gara valida per la 14esima giornata di Serie A. Accade tutto nel primo tempo e nel giro di pochi minuti: Isaksen porta avanti i suoi, subito dopo Odgaard pareggia i conti.

PRIMO TEMPO

Dal 1′ Tavares e Cataldi. Sarri riparte da Provedel; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e quindi il portoghese; in mezzo al campo Guendouzi e Basic ai lati del classe ’94 e davanti il tridente Isaksen, Castellanos e Zaccagni. In avvio di gara ci prova subito Orsolini, ma poi la Lazio fa bene e dimostra un approccio migliore rispetto ai bolognesi. Diverse chances per i biancocelesti; poco impegnato Provedel ma decisivo in un paio di occasioni. Quando sta per terminare la prima frazione di gioco la Lazio riesce a concretizzare: ci prova Zaccagni, provvidenziale Ravaglia ma sulla respinta Isaksen porta avanti i suoi (38′). Neanche il tempo di festeggiare che Odgaard risponde: Tavares “leggero” e Zortea passa con un tunnel, Provedel bene sul primo intervento e nulla può sulla conclusione del danese (40′). Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO

All’intervallo due cambi per Sarri: fuori Isaksen, per un problema all’adduttore, e Tavares; in campo Cancellieri e Lazzari. A mezz’ora dalla fine spazio a Noslin, out Castellanos. Più Lazio che Bologna anche nella ripresa. Al 74′ poi Dele-Bashiru prende il posto di Cataldi. Quando mancano 10′ al triplice fischio l’arbitro estrae il rosso ai danni di Gila per fallo su Castro: decisione di difficile comprensione ma Sarri non temporeggia ed effettua l’ultima sostituzione disponibile: Patric per Basic. Una Lazio organizzata anche con un uomo in meno guadagna un punto, contro l’ex capitano Ciro Immobile che resta in panchina per 90′: ora testa alla trasferta di Parma in programma sabato.