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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora senza tifosi, Zac e con squadra disorientata. E Sarri…”(AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il coefficiente di difficoltà resta alto perché giochi in casa del Bologna e i loro numeri non possono essere questi. Vivono un momento negativo, pur giocando con la formazione-tipo, eccezion fatta per Lukumi. Poi se dovessi passare, forse è meglio incontrare l’Atalanta che la Juventus; la Dea ha perso un giocatore importantissimo come Lookman, Raspadori è bravo ma non è la stessa cosa. Noi però dobbiamo considerare che andremo al Dall’Ara senza Zaccagni, il giocatore più forte della rosa. Inoltre non ci saranno i tifosi, visto il divieto di trasferta.

I calciatori sono disorientati da questa situazione. Ce l’ha detto anche il mister che non c’è serenità.

Oggi in conferenza Lotito non dovrebbe esserci, chissà magari se ci sarà un colpo di scena domani quando parlerà Sarri alla vigilia di Juventus-Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, difesa da ricostruire: l’unica certezza è Marusic, in estate sarà rivoluzione

A fine campionato diverse valutazioni dovranno essere fatte sul reparto arretrato: la situazione.

Al termine della stagione ci saranno da capire le scelte da fare in difesa. Il punto di forza di Sarri è il tallone d’Achille estivo della Lazio: il reparto andrà rifatto daccapo o quasi. Centrali e terzini, a parte Marusic appena rinnovato, sono tutti, riporta il Corriere dello Sport, in bilico per questioni tecniche o legate alla scadenza. Insomma, i progressi che saranno ottenuti da qui a fine campionato verranno azzerati dalle dinamiche di mercato che per cause di forza maggiore coinvolgeranno tutti gli interpreti.


L’addio di Romagnoli, si legge, è soltanto rinviato. Gila, l’altro partner di livello della coppia, è destinato a salutare a giugno. Come Romagnoli scadenza fissata nel 2027. La Lazio proverà a monetizzare il più possibile la sua cessione, la cifra non corrisponderà comunque al valore dello spagnolo vista la posizione contrattuale e la percentuale del 50% da riconoscere e versare nelle casse del Real Madrid per l’accordo chiuso nel 2022 al momento del trasferimento a Roma. Due titolari su due destinati a salutare a meno di permanenze “forzate” fino all’addio a parametro zero. Provstgaard, acquistato dal Vejle a gennaio 2025, è l’unico tra i centrali a non essere in discussione.


Patric, conclude il quotidiano, si avvicina agli 11 anni in biancoceleste, è appena rientrato dall’ennesimo stop muscolare. Sarri lo apprezza, era stato uno dei fedelissimi nel suo primo triennio alla Lazio, i problemi fisici però non gli stanno più permettendo di trovare continuità in campo, nemmeno durante gli allenamenti. Gigot è stato reinserito in lista dopo l’operazione alla caviglia e il lungo protocollo riabilitativo. Ha lavorato giusto una settimana con Sarri, ogni ragionamento verrà riaggiornato anche a seconda di quello che sarà il destino del tecnico stesso. A Hysaj sono rimasti 5
mesi di contratto, poi si svincolerà dopo 5 stagioni di Lazio. Tolto Marusic (ha prolungato fino al 2028, con opzione per il 2029), va ridiscusso il futuro di tutte le altre pedine. Tavares ha perso posto e spazio, a gennaio è stato corteggiato dal Besiktas, aspettava una chiamata dall’Arabia Saudita. Lazzari si è fermato di nuovo per una lesione al polpaccio, gli infortuni lo stanno frenando ogni volta che sembra riguadagnare fiducia dalla panchina. E poi Pellegrini, rimasto uno di quelli con lo stipendio più alto: stessi agenti di Romagnoli, in estate verranno valutate proposte sul suo conto, nemmeno lui è sicuro di restare.

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Lazio, Romagnoli a disposizione: ora Sarri valuta l’impiego tra Juventus e Bologna

Maurizio Sarri valuta con attenzione le mosse da compiere in vista della sfida di domenica contro la Juventus, dovendo fare i conti soprattutto con le difficoltà nel reparto difensivo. Le principali criticità riguardano le corsie laterali: Pellegrini non sarà della partita per squalifica, mentre Lazzari è fermo a causa di uno stiramento muscolare. Entrambi salteranno la gara contro la Juventus, aprendo così le porte al rientro da titolare di Nuno Tavares, che non gioca dal primo minuto da oltre un mese, dall’ultima apparizione contro il Bologna.

Sull’altra fascia, come riportato da Il Messaggero, toccherà a Marusic stringere i denti e garantire continuità, con Hysaj come unica alternativa disponibile a gara in corso. Il terzino albanese, rientrato nella lista dopo il mercato invernale, sarà una risorsa utilizzabile fino al termine della stagione, offrendo a Sarri una soluzione in più in un momento di emergenza.

I maggiori interrogativi, però, restano al centro della difesa. Mario Gila sembra destinato a partire dal primo minuto senza particolari incertezze, mentre il nodo riguarda il suo partner di reparto. Contro il Genoa è stato impiegato Provstgaard, anche perché Romagnoli non si era allenato regolarmente durante la settimana, complice una situazione di mercato che lo aveva visto vicino alla partenza prima del naufragio della trattativa con l’Al Sadd. Ora, però, il difensore è tornato pienamente a disposizione e si è rimesso al lavoro con il gruppo: Sarri sta seriamente considerando l’ipotesi di rilanciarlo dal primo minuto.

Una scelta che rappresenterebbe un segnale importante anche in vista dei prossimi impegni. Come evidenziato dal quotidiano, le valutazioni del tecnico tengono conto anche della sfida di Coppa Italia contro il Bologna, in programma l’11 febbraio e considerata una priorità a Formello. In questo quadro, non sono escluse rotazioni mirate, soprattutto in difesa. A rendere più semplice la gestione delle scelte potrebbe arrivare il recupero di Patric, tornato ad allenarsi e ormai vicino al rientro tra i disponibili.

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Lazio, mercato, Romagnoli, cessioni e contestazione: parola alla società

Sono in programma per le 11.30 di oggi, venerdì 6 febbraio, le conferenze stampa di presentazione dei 3 nuovi arrivi che si sono aggregati alla Lazio negli ultimi giorni di calciomercato: MottaMaldini e Przyborek. L’occasione darà modo di ascoltare nuovamente la società, che immaginiamo sarà rappresentata dal presidente Lotito e dal direttore sportivo Fabiani, che è silenziosa dallo scorso 16 gennaio, quando furono presentati Ratkov e Taylor.

C’è curiosità attorno a quel che potrà dire la società al termine di un gennaio ben poco fruttuoso, dove si è ottenuta una sola vittoria in 6 gare e si è chiuso un mercato che lascia tantissimi interrogativi, date le cessioni illustri e l’arrivo di tanti punti interrogativi. Perché tra i 5 nuovi arrivati l’unico che ha davvero convinto è il centrocampista olandesek Taylor, mentre gli altri sono sicuramente calciatori talentuosi, ma dei quali non si sa che impatto avranno sul campionato e se ne saranno all’altezza, data la giovane età.

Sullo sfondo di tutto questo, c’è una contestazione dei tifosi che avanza a oltranza con lo zoccolo duro dei supporters che resteranno fuori dall’Olimpico anche in occasione di Lazio-Atalanta, in programma per San Valentino.

Si dovrà poi parlare di Alessio Romagnoli e del suo trasferimento saltato in una circostanza che ha scontentato tutti: sia il calciatore, che voleva il Qatar e il ricco contratto dell’Al-Saad, sia la società, che ha rinunciato a una ghiotta plusvalenza e all’opportunità di dismettere un ingaggio oneroso. Forse l’unico contento è Maurizio Sarri, che è riuscito a tenere la sua ancora difensiva, ma dovrà recuperarla sul piano psicologico, che potrebbe essere rimasto intaccato dalla vicenda.

A proposito di questo, nella giornata di sabato 7 febbraio, alla vigilia di Juventus-Lazio, il tecnico tornerà a parlare in conferenza stampa, cosa che non fa da 3 mesi. Anche in quel caso, se ne sentiranno delle belle.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, nuovi accertamenti per Zaccagni: il capitano prova ad accelerare i tempi

Tegola Lazio: Sarri dovrà fare a meno del capitane per qualche gara ancora.

Da buon capitano, Mattia Zaccagni intende essere a bordo della nave anche e soprattutto in un momento di bufera. Un problema al muscolo obliquo dell’addome, evidenzia il Corriere dello Sport, lo ha costretto a fermarsi poco prima dell’ultima gara all’Olimpico con il Genoa (nonostante sia stato comunque in panchina per sostenere i suoi compagni), e lo terrà fuori sicuramente per le prossime contro la Juventus all’Allianz Stadium e con il Bologna in Coppa Italia al Dall’Ara.


Considerato il problema, si legge, si parla di un possibile rientro per la fine di febbraio, ma la sua intenzione è quella di accelerare i tempi per poter dare il suo contributo. In questi giorni sono previsti nuovi controlli per provare a stabilire con precisione la tabella di marcia per il rientro.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, dalla cessione saltata alla maglia da titolare: riecco Tavares

Da una sua possibile cessione a gennaio a una maglia da titolare nel big match di domenica sera tra Juventus e Lazio, gara valida per la ventiquattresima giornata di Serie a che si giocherà alle ore 20:45. A causa dell’assenza di Pellegrini per squalifica, toccherà quindi al portoghese che dovrà sfruttare la partita di domenica per rilanciarsi e ritagliarsi più spazio nella Lazio di Sarri. Un giocatore ritenuto fondamentale l’anno scorso, con un rendimento molto importante nei primi 6 mesi fornendo ben 8 assist, che ha fatto innamorare la tifoseria con le sue cavalcate sulla fascia. Da lì in poi a seguito di una serie di infortuni ha trovato sempre meno spazio, per poi finire in panchina poco dopo l’inizio della stagione 2025/2026 con Sarri che al momento preferisce Luca Pellegrini per un discorso di tattica difensiva. Sarà quindi un occasione importante per il numero 17 per dimostrare che può ancora stare in questa Lazio ed essere utile alla causa.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, altro stiramento per Lazzari: i tempi di recupero

Il terzino si è fermato ancora: le ultime sulle sue condizioni.

Lazzari in questi giorni ha rimediato un altro stop. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, il terzino sarà out per tre settimane. Per la gara con la Juventus era in ballottaggio con Tavares vista la squalifica di Pellegrini. Dubbio cancellato dall’infortunio dell’ex Spal: ha rimediato una lesione al polpaccio.

Allo stesso muscolo, si legge, aveva riportato un problema già a metà settembre. Gli esami strumentali hanno evidenziato il guaio e la conseguente indisponibilità per le prossime partite: da tabella salterà almeno quattro gare, le tre di campionato contro Juventus (domenica 8 febbraio), Atalanta (14 febbraio) e Cagliari (21 febbraio), più la sda di Coppa Italia da giocare in casa del Bologna mercoledì prossimo (11 febbraio).


Da due giorni, conclude il quotidiano, Lazzari non si allena con la squadra e ha cominciato il protocollo riabilitativo.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, riabilitato Gigot: ecco quando tornerà a disposizione di Sarri

Il francese non si è mai visto in stagione ma a breve tornerà con i compagni.

Chiusa la sessione invernale di mercato, nella lista Serie A è rientrato anche Samuel Gigot. Il francese, praticamente mai visto da vicino da Sarri, sarà una risorsa in più per la difesa. Il tecnico, sottolinea il Corriere dello Sport, lo aveva escluso dal progetto tecnico in estate, non lo considerava adatto al suo tipo di calcio. Poi l’ex Marsiglia si era operato alla caviglia, la riabilitazione sta proseguendo ancora oggi.

Entro un mese, conclude il quotidiano, dovrebbe tornare abile e arruolato, proverà a dare il suo contributo nella parte finale della stagione. Questo è quello che si augura la società, che con il suo recupero completo proverà a venderlo nella prossima sessione di mercato

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Contestazione importante, punto di non ritorno. Formazione anti-Juve? Ecco che farei…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Juventus comunque ieri ha dimostrato di essere in forma. Koopmeiners ora è impresentabile, anche se all’Atalanta aveva fatto benissimo con Gasperini. Sulemana in due minuti ha fatto tutto quello che nel resto della gara non aveva fatto Raspadori; quando i ritmi si alzano, lui sparisce.

La Lazio domenica incontrerà una squadra con una sua identità ben precisa; sarà arrabbiata ma anche stanca dopo le energie spese. Comunque puoi fare un’ottima gara e metterli in difficoltà, giocando con attenzione e con uomini, tipo Maldini, che possono dare qualcosa in più.

Maldini centravanti, Isaksen a destra e Pedro a sinistra: così partirei a Torino.

La Lazio può far male con ripartenze, cambi gioco. Sulla base di questo metterei Provstgaard a sinistra, in mezzo Gila e Romagnoli, con Marusic a destra; in tutto ciò metterei Tavares più avanti. Magari anche a partita in corso si potrebbe provare una situazione del genere. Io nelle grandi partite Cancellieri non lo vedo.

Contro la Juventus te la puoi giocare con l’organizzazione difensiva che hai.

Contestazione? Lotito deve capire come si è arrivati a questo punto. Questo deve far capire che è finita: circa 30mila persone hanno scelto, con sacrificio, di non andare allo stadio, Non si può più far finta di niente, siamo ad un punto di non ritorno”.

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STATISTICHE

Lazio, 150 volte Pedro: come lui solo Zanetti, Handanovic e Palacio. E con la Juve può essere ancora titolare…

Verso Juventus-Lazio, dati Opta

La prossima sarà la 150ª partita di Serie A con la maglia della Lazio per Pedro; tutte queste sono arrivate ad almeno 34 anni compiuti e solo tre stranieri nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) hanno giocato così tante gare dopo aver raggiunto questa età nella competizione: Javier Zanetti (227), Samir Handanovic (161) e Rodrigo Palacio (153).

Lo spagnolo, tra l’altro, coltiva buone speranze anche di scendere in campo da titolare per la seconda volta di fila dopo il match con il Genoa. L’addestramento di Maldini da prima punta, infatti, oltre che l’infortunio di Zaccagni (e le condizioni non ottimali di Dia), riducono il ventaglio di opzioni a disposizione di Sarri per la sfida dello Stadium