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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio per Lotito è un bancomat economico e di visibilità. Vuole galleggiare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lotito non mira al risultato sportivo, che può complicare i suoi piani economici, lui mira al minimo. Per lui la Lazio è un bancomat economico e di visibilità certo.

Per il presidente è importante galleggiare per non far saltare i piani, ecco perché non mira ai risultati tecnici: lui vuole conservare la posizione che ha raggiunto.

Cancellieri dal 1′ domani? Credo sia una scelta dovuta a due motivi: il primo è che Pedro ha giocato due giorni e fa e la seconda è che lo spagnolo può essere importante a gara in corso, pensando anche ai possibili rigori.

Il ds crede molto in Dele-Bashiru e domani dovremo vederlo. A gennaio è stato fatto un mercato pensando al bilancio e non alla squadra e questo lo dimostra. Domani per la destra ci saranno lui e Belahyane, ultimamente è stato adattato Basic, ma comunque hai perso Guendouzi e Vecino, le due mezzali destre”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, la gara importante è mercoledì. Lo scarto con le prime? Ecco da cosa dipende…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Una partita che la Lazio che ha giocato con le proprie armi nel fortino della Juve, contro una squadra più forte. Ha giocato come poteva e ha sfiorato l’impresa, ma la Juve ha avuto una reazione di orgoglio e sono stati falliti un paio di match point. Un punto che alla Lazio serve a poco e per loro sono due punti persi in ottica Champions.

A questo si aggiunge il turnover che non c’è stato. La partita che contava doveva ancora venire e ora un paio di situazioni destano preoccupazione, io qualche giocatore lo avrei risparmiato in vista del Bologna.

Scarto Lazio-prime sette? Sarri qualcuno ha provato a metterlo in cattiva luce parlando di mancato spettacolo di questa squadra ma tutti sanno che dopo il mercato bloccato, invece di spendere, si è incassato e basta. I centravanti che hanno la Lazio sono: Maldini, che poi centravanti non è, ed è stato pagato in prestito un milione; poi ci sono Dia, che fino ad ora ha deluso, Ratkov, che è una scommessa e Noslin. La Juve ha David, arrivato a paramentro zero ma prende 6 milioni, Openda è costato, Vlahovic guadagna tanto. Sarri e Spalletti quindi hanno lo stesso potenziale a disposizione?

Questo è un mercato fatto con le figurine e per far andare bene al tecnico alcuni profili scelti dal direttore sportivo”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, con la protesta i tifosi provano a cambiare la situazione. Questo poco consenso potrebbe far riflettere in politica…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi mi aspetto un rappresentante della società alla conferenza di presentazione dei nuovi arrivati. Se Lotito sarà presente domani con Sarri? Saremo alla vigilia di una gara importante, credo si debba parlare solo di campo. La comunicazione è una cosa importante: va studiata, non improvvisata.

La protesta che continua? Decisione giusta. Qualcuno ha detto che non si può andare avanti così, che magari non ci sarà la stessa partecipazione ma questo lo vedremo. Se in questi 22 anni il tifoso è andato regolarmente allo stadio e non mai cambiato nulla, giustamente ora prova a modificare la strategia. Se nulla cambia andando allo stadio, vediamo così. Avere così pochi consensi, per un senatore della Repubblica, non credo sia irrilevante: potrebbe far riflettere qualcuno del partito questa situazione”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, troppe incongruenze di mercato. I parametri zero di giugno hanno 27 e 30 anni” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quale avversario sarebbe meglio affrontare in coppa tra Juventus e Atalanta? Forse la Juve perché le big, vedi l’Inter ieri sera, fanno un po’ di turnover in questo momento della competizione, hanno altre priorità.

Il mercato fatto dalla Lazio non ha tenuto conto delle esigenze. Mi sembra che ci siano tante incongruenze in questa sessione. La rosa sarà anche ringiovanita, ma per l’estate sono già stati contattati due parametri zero che non sono giovanissimi. Diogo Leite è un classe ’99, Pedraza compie 30 anni ad aprile

Gli organi di informazione non potevano rimanere indifferenti a ciò che sta accadendo nel mondo-Lazio, ecco perché ora c’è un risalto maggiore”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Gara di Coppa Italia fondamentale per la Lazio, ma ora lo è anche per il Bologna. A Torino turnover” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Bolgona sta attraversando un’evidente flessione; da dicembre ha vinto una sola gara in campionato, a Verona. Ieri il Milan non aveva Saelemaekers, Pulisic e Leao, Maignan ha fatto poco e niente, ma non c’è stata partita.

Ora la Coppa Italia è importantissima per la Lazio, ma a questo punto diventa così anche per il Bologna.

In casa Lazio la notizia è che torna a parlare Sarri, sabato ci sarà la conferenza alla vigilia della sfida in casa della Juventus. Mentre venerdì sentiremo gli ultimi arrivati che si presenteranno.

Bologna-Lazio, per la Lazio, è la partita dell’anno. Alla luce di questo, contro la Juventus un paio di calciatori li farei riposare, facendo turnover in vista della Coppa Italia, tanto il risultato di Torino non sposta nulla”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio superata dagli eventi economici di questo calcio. Roma non è Udine” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vecino era in fase calante rispetto allo scorso anno ma i fatti dicono che Sarri chiedeva un centrocampista e ne sono usciti due con l’arrivo di uno solo. Io non contesto la cessione di Vecino, ma in cambio cosa è arrivato? La Lazio è diventata la più grande delle società piccole.

Ricordiamo le richieste di Sarri: un terzino sinistro, un centrocampista e un attaccante pronto, ma non è stato accontentato; gli è stato fatto il mercato al contrario, ora qualcuno avrà il coraggio di dire che al tecnico spetta solo allenare.

Il problema è uno: la Lazio gioca a Roma, non a Udine, i numeri delle tifoserie sono diversi. La Lazio è stata superata dagli eventi economici di questo calcio. Andrebbe rifondata, ma non ci sono i soldi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio campionato finito, a Formello dovrebbero farsi delle domande invece di incolpare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di stasera è una gara in cui devi ‘tirare a campare’, ormai il campionato della Lazio è finito e si deve pensare solo alla Coppa Italia. Forse qualcuno a Formello dovrebbe farsi qualche domanda ma non se la farà, darà sempre la colpa agli altri. Anche un pari sarà importante per non dare punti al Genoa che è dietro in classifica.

La Lazio è da 8°-12° posto, lo dico da inizio stagione. Il commento finale sarà che la colpa è di tutti, tranne che della società.

La Lazio ad inizio mercato cercava un terzino sinistro, che non è arrivato, una mezzala destra, che non è arrivata, e un centravanti e in questo caso è arrivato un giocatore di belle speranze. Fino ad ora Fabiani, di 10 acquisti, potrebbe aver azzeccato solo Provstgaard, come possiamo essere fiduciosi su chi è stato preso ora?

Il mercato lo imposta il direttore sportivo ma per una questione economica dipende poi tutto da Lotito, per questo non credo alla possibilità di vedere Frattesi alla Lazio. Le critiche a Tare non sono mancate ma ci siamo poi resi conto che non dipendeva tutto da lui il mercato; l’ultima parola è del presidente che non decide sulla base dalle qualità tecniche dei giocatori ma sulla base dei soldi”.

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio deve fare player trading per il bilancio, non per ottenere risultati” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Przyborek? Aspettiamo e vediamo chi è. Considerando che Sarri ha chiesto profili pronti e arrivano giocatori da scoprire, il progetto riparte ogni volta da zero. La Lazio prende solo giocatori per fare player trading, non per fare bene ma pensando al bilancio; non lo fa per ottenere risultati ma per i conti perché non sostiene più le spese.

Romagnoli? Un calciatore sotto contratto non può decidere di non giocare; vediamo cosa accadrà in questi ultimi giorni di mercato. Il presidente Lotito ha detto che il mercato lo fa lui e Sarri deve solo allenare, poi dopo le parole di Sarri su Romagnoli ha cambiato idea: o lo ascolta sempre il tecnico o non lo ascolta mai”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Non sono capaci e danno lezioni. Sarebbe stato meglio con il blocco” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Società con poche idee e confuse, con il blocco avrebbero evitato di fare errori. E l’aggravante è che oltre a non essere capaci, danno anche lezioni.

Quale attacco vedremo venerdì francamente non lo so, tra nuovi arrivati e partenti come Noslin. Su di lui dovrebbe esserci il Torino, vedremo cosa accadrà in questi giorni.

L’atmosfera è gelida, non si tiferà la Lazio ma si contesterà la società. Ricordiamo che ai tifosi è stata data la colpa del mancato arrivo di Greenwood o delle decisioni arbitrali. Qualcuno comunque immagino ci sarà venerdì sera.

Raspadori sarebbe anche venuto alla Lazio, poi è chiaro che l’Atalanta gioca in Europa e quindi ha sicuramente più appeal per un calciatore, ma qui il problema è che il calciatore lo voleva solo Sarri, non la società”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Il mercato invece di risolvere i problemi, li ha aumentati. Sarri, squadra e tifosi disorientati” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A gennaio si è aperto il mercato e sono iniziati i problemi. Tutti, squadra compresa, si aspettavano un certo tipo di mercato ma pronti via sono partiti due titolari. Mancava un terzino, una mezzala e probabilmente un vice Zaccagni. Io sono disorientato perché non riesco a capire il filo logico di queste operazioni.

Guarda caso, da quando è stato riparto il mercato, la Lazio ha collezionato una sola vittoria, a Verona su autogol, due peri e due sconfitte. La squadra si aspettava, come tutti, delle entrate. La squadra quindi, come Sarri e come i tifosi, è disorientata. Questo è un mercato al contrario, non sono arrivati i profili che corrispondevano alle priorità. Il mercato invece di risolvere i problemi, li ha aumentati”.