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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Napoli-Lazio, Rambaudi: “La strategia di Sarri terrà conto di Bergamo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Domani gara importante, ma meno di quella di mercoledì. Vediamo quale sarà la strategia di Sarri. Nella mia testa, qualcuno che vorrà fare a giocare a Bergamo e magari ha qualche problemino, non lo vedremo, non credo che andrà a rischiare. Gara sì importante quella del Maradona, ma che non dice niente alla Lazio. Ad ogni modo, Sarri non ha nemmeno grosse scelte però qualcuno che può risparmiare, immagino che lo risparmierà.

Su Gila e Zaccagni il discorso è più ampio, a questo punto della stagione salvaguardi il discorso fisico. Doppia a Patric? Direi di no, se gioca a Bergamo domani magari può fare mezz’ora.

Il Napoli ha migliorato anno dopo anno, questa poi anche per loro è stata una stagione particolare, piena di infortuni. Lukaku? Non è mai stato troppo amato a Napoli, ma per il gioco di Conte è importantissimo.

Chi della Lazio potrebbe giocare titolare nel Napoli? Gila e direi anche Romagnoli. Pure Tavares che col gioco propositivo davanti è un fattore”.

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FORMELLO

Lazio a Napoli, ma la testa è a Bergamo: Sarri tra staffette e rotazioni

Un test per l’appuntamento più importante dell’anno. La trasferta di domani al Maradona contro il Napoli di Antonio Conte servirà alla Lazio e a Maurizio Sarri per preparare al meglio il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. In quel di Bergamo la squadra biancoceleste vuole arrivare nella migliore condizione possibile, ma Sarri deve fare con gli infortuni che hanno condizionato la stagione della Lazio. Sicuramente con la Dea non ci saranno Rovella, Provedel e Furlanetto, quest’ultimo finito ko per una distorsione al ginocchio, la cui gravità sarà analizzata nei prossimi giorni e non è escluso l’interessamento del crociato. Servirà un miracolo per recuperare Adam Marusic dalla lesione muscolare accusata la scorsa settimana, mentre a Napoli verrà tenuto ancora a riposo. Daniel Maldini, alle prese con un’infiammazione al ginocchio.

La buona notizia per Maurizio Sarri è il recupero di Mario Gila, che viaggia verso la convocazione per il match di domani. Lo spagnolo difficilmente partirà dal primo minuto, ma potrebbe entrare a gara in corso per ritrovare il campo a un mese dall’ultima presenza nella trasferta di Bologna. Possibile una staffetta con Romagnoli, così da gestire anche l’ex Milan, mentre sulle corsie laterali a destra ci sarà Lazzari e a sinistra potrebbe toccare a Pellegrini per preservare Tavares.

A centrocampo sarà riproposta la staffetta tra Basic e Dele-Bashiru, con il croato che potrebbe partire titolare mentre il nigeriano è favorito per Bergamo. L’unico sicuro della titolarità a Napoli e a Bergamo è Taylor, perché anche in mediana ci sarà staffetta tra Patric e Cataldi. L’ex Fiorentina non è al 100%, è stato gestito lunedì al Franchi e potrebbe partire dalla panchina anche domani, per poi tornare dal primo minuto a Bergamo. In attacco senza Maldini sarà ancora Dia a guidare il tridente, con il ballottaggio Isaksen-Cancellieri a destra e Zaccagni titolare a sinistra, pronto a giocare più dei 45 minuti di Firenze per migliorare la sua condizione. Tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Gila in gruppo, domani colloquio per concordare il rientro. Maldini verso il forfait…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con lo stop di Furlanetto ieri è stata ipotizzata subito l’idea di prendere Berardi, ma il regolamento dice che dopo il 31 marzo non si possono prendere svincolati. Inutile una deroga.

Gila per la prima volta ieri è tornato completamente in gruppo. Domani, alla vigilia della gara, parlerà con Sarri per concordare il rientro, com’è accaduto la scorsa settimana a Zaccagni. Credo che il colloquio ci sarà anche con Maldini ma visto che non si è allenato neanche ieri in gruppo, lo escluderei a Napoli, sarebbe troppo rischioso.

Gila è da un po’ che non gioca, quindi potrebbe prendere minutaggio sabato per non tornare direttamente a Bergamo. Comunque diversi giocatori non saranno al 100%, questo preoccupa”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, incompiuto Isaksen: il danese vuole tornare protagonista. E quando vede il Napoli…

Napoli che può dire molto sul suo finale di stagione.


Isaksen, come già accaduto in passato, si è fermato nel momento del decollo, quando sembrava pronto a prendersi definitivamente la Lazio. Una stagione vissuta a intermittenza, fatta di picchi e pause improvvise, che ora chiede un nuovo scatto. E il banco di prova arriva subito: Napoli, una trasferta che può dire molto sul suo finale di stagione. Proprio contro gli azzurri, sottolinea il Corriere dello Sport, il danese ha spesso trovato alcune delle sue migliori prestazioni. Partite di ritmo, di strappi, di personalità, di gol (come quello memorabile al Maradona della scorsa stagione). Quelle in cui riesce a fare la differenza, accendendo la squadra e trascinandola negli ultimi metri. È da lì che vuole ripartire, dopo una fase più opaca e condizionata anche da quanto accaduto con la nazionale danese. L’eliminazione ai playoff Mondiali ha lasciato il segno.

Isaksen era stato protagonista nella semifinale, con una doppietta da trascinatore, prima di fermarsi a un passo dal traguardo. Una delusione che, come sottolineato anche da Sarri, lo ha scosso. Il rientro a Formello non è stato semplice: energie da ritrovare, fiducia da ricostruire, ritmo da riaccendere. A Firenze è partito dalla panchina. Non una bocciatura definitiva, si legge, ma la fotografia di un momento. Sarri ha scelto di gestirlo, affidandosi a Cancellieri dal primo minuto. Il duello resta aperto, ma le gerarchie non sono state ribaltate. Isaksen resta in pole per le prossime sfide, a partire da quella di Napoli e, soprattutto, in vista di Bergamo. Servono però risposte immediate. Non solo in termini di numeri, ma di presenza.

La Lazio, conclude il quotidiano, ha bisogno del suo uno contro uno, delle sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità, di attaccare l’area con continuità, di calciare in porta. Quando è acceso, è il giocatore che cambia il volto della squadra, quello che rompe gli equilibri e costringe le difese ad abbassarsi. Quando si spegne, invece, è un uomo in meno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru è l’anti-Dea: per Napoli ballottaggio aperto con Basic

Sarri considera il nigeriano fondamentale per il match di Bergamo.


C’è il Napoli e il ballottaggio da rinnovare con Basic, tornato titolare a Firenze dopo oltre due mesi di stop. La scelta, in proiezione, tiene però già in conto dell’impegno con l’Atalanta: è l’avversaria, riporta il Corriere dello Sport, contro cui Dele-Bashiru ha fatto meglio da quando è alla Lazio. La più colpita in carriera, 2 gol e 1 assist nei 4 precedenti. Questione di caratteristiche, sue e della stessa squadra bergamasca. I dubbi per l’anticipo al Maradona, dovesse dare garanzie dal punto di vista fisico, verranno spazzati via per la sfida di ritorno del 22 aprile. Sarri lo considera fondamentale per il match di Bergamo, con il suo passo il nigeriano può attaccare gli spazi e mettere in difficoltà la linea difensiva di Palladino.


D’altronde è già successo nella gara d’andata: uno-due con Maldini, inserimento coi tempi perfetti, tocco soft a tu per tu con Carnesecchi. Cucchiaio di personalità e tecnica. Dele-Bashiru ha sbloccato il risultato con un’azione simile a quella della passata stagione, sempre all’Olimpico: filtrante di Rovella e destro potente incrociato del classe 2001, un’altra volta sfuggito alla marcatura personale. Gasperini prima e Palladino adesso hanno fatto fatica a limitare le sue percussioni.

Due reti, conclude il quotidiano, a cui va aggiunto il servizio di testa per Isaksen, pronto a ringraziarlo in trasferta un anno fa (6 aprile 2025): rinvio lungo di Mandas e duello aereo vinto con Hien per la sponda del timbro decisivo del danese (0-1). Ecco perché, osservando i confronti disputati, la gestione delle sue condizioni a Napoli diventerà cruciale. Dele non può mancare l’appuntamento con l’Atalanta, ogni scelta di sabato è legata alla possibile formazione da schierare alla New Balance Arena.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Napoli-Lazio, Rambaudi: “Alla Coppa ci pensi prima, ma in campo non ci sono distrazioni. E sugli infortuni…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il timore che a Napoli i giocatori, pensando alla Coppa Italia, possano fare una partita sì seria ma non da ‘ultima spiaggia’, ce l’ho. Credo che poi l’ambiente trascinerà la squadra per far sì che vada in campo a dare qualcosa in più. Inizialmente ci pensi alla sfida dopo, ma quando sei in campo pensi solo a quei 90′.

Mi aspetto una partita seria, applicata, da Lazio, quella conservativa, che gioca per stare molto equilibrata in campo, che concede poco e poi prova a fare qualcosa di più davanti.

A Bergamo poi devi fare una partita diversa, anche coraggiosa, a Napoli devi più gestire e la Lazio abbiamo già visto che sa farlo. Non mi aspetto una debacle, anche perché poi arriveresti male alla semifinale.

Tutti questi infortuni non possono essere attribuiti solo alla sfortuna. Bisogna capire, e presto, la motivazione. Io dirigente mi arrabbierei. Devo assumere professionisti che hanno solo il compito di dedicarsi alla prevenzione. C’è da mettere in discussione tutto con questi numerosi stop”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, conta solo l’Atalanta. A Napoli i migliori devono riposare” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Ora per la Lazio conta solo l’Atalanta. Sarri, secondo me, contro il Napoli deve evitare che i giocatori che lui ritiene determinanti possa riposare e lavorare solo per Bergamo. Il resto si gestisce durante la partita con i cambi, l’obiettivo è arrivare a Bergamo nelle condizioni migliori possibili. In virtù dell’assenza di Marusic, eviterei anche di rischiare Lazzari. Deve riprendere minutaggio, ma avuto diversi problemi e le partite ora sono ravvicinate. A Napoli schiererei Hysaj e Pellegrini.

Patric-Cataldi? Credo che Sarri vede il secondo davanti la difesa, poi lo spagnolo ha dimostrato di poter giocare anche in quel ruolo. Chiaro che con Cataldi sei più propositivo, mentre con Patric hai più rapidità nella riconquista del pallone. La scelta è sempre su Cataldi, a meno che non lo veda in condizione. A Bergamo bisogna correre.

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ARBITRI

Designazioni, Napoli-Lazio a Zufferli: i precedenti

Per dirigere Napoli-Lazio, fara valida per la 33esima giornata di Serie A, è stato designato Luca Zufferli, fischietto della sezione di Udine, che sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Cecconi. Il IV Uomo sarà Feliciani, mentre in sala Var Di Bello verrà affiancato dall’Avar Meraviglia.

Arbitro: Zufferli

Assistenti: Lo Cicero – cecconi

IV Uomo: Feliciani

VAR: Di Bello

AVAR: Meraviglia

Per quanto riguarda i precedenti, sono quattro le gare dirette dal fischietto friulano con la Lazio. Il bilancio parla di 3vittorie, 0 pareggi e 1 sconfitta. L’ultimo precedente risale a gennaio scorso, quando i biancocelesti vinsero con il Genoa in casa per 3-2. Con il Napoli ci sono quattro precedenti per Zufferli. Il bilancio parla in questo caso di trevittorie, un pareggio e zero sconfitte. L’ultimo precedente risale a
dicembre 2025, quando gli azzurri vinsero contro il Milan in Supercoppa per 2-0.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “La testa è già alla Coppa. Mancano i ruoli non sostituiti a gennaio. Gila? Titolare a Napoli” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lo dicevo da giorni: la Lazio è con la testa alla Coppa Italia. Squadra fragile ma ci sono comunque indicazioni importanti in vista di Bergamo. Davanti gruppo spuntato, inoffensivo, innocuo. Poi il solito torto arbitrale che ci condiziona, anche se ci preoccupa poco in questo momento; chiaramente non perdere avrebbe dato morale. Come ha detto Sarri, è il classico rigorino che però adesso si dà.

La Lazio è l’unica squadra a cui è capitato che in tre volte in cui l’arbitro è stato richiamato al Var, questo non ha cambiato idea.

FIGC? Lotito è favorevole al commissariamento, lui è convinto che un presidente federale, che sia Malagò o Abete, non avrebbe il potere per attuare una vera e propria riforma mentre il commissario avrebbe poteri straordinari. Questa è la sua posizione.

A questa Lazio mancano esattamente i ruoli che non hanno sostituito a gennaio: una mezzala destra e un attaccante. A gennaio la Lazio è stata costretta a vendere per il bilancio e ora la situazione questa, altrimenti a mio avviso saresti andato a Bergamo con qualche speranza in più.

Sarri-Fiorentina? I tifosi viola vogliono lui in panchina, la società dovrebbe avere altre idee. Però è anche vero che dopo un anno disastroso, Paratici che è intelligente e sa agire, potrebbe prenderla in considerazione l’idea Sarri, considerate le pressioni dell’ambiente. Al momento comunque non c’è niente, comunque Sarri non si dimetterà senza avere un’altra squadra.

A Napoli Gila tornerà dal primo e anche Zaccagni sarà titolare, a maggior ragione dopo ciò che abbiamo visto ieri”.

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TIFOSI

Trasferte vietate, la sentenza del Tar per i tifosi di Napoli, Fiorentina e Roma

Il TAR del Lazio (Sezione Prima Ter) ha respinto, con quattro ordinanze depositate oggi (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067), le domande cautelari presentate dalle associazioni dei tifosi di AS Roma, ACF Fiorentina e SSC Napoli contro i decreti del Ministero dell’Interno che hanno disposto il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica, ai sensi dell’art. 7-bis.1 della legge n. 401 del 1989, I provvedimenti erano stati adottati dopo gli scontri tra opposte tifoserie avvenuti lungo tratti autostradali, durante gli spostamenti verso gli impianti sportivi sede delle partite. Il Tar ha ritenuto prevalente l’esigenza di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il decreto relativo alla tifoseria della Lazio non è stato impugnato. Quanto alla Roma, l’ordinanza n. 1066 ha accolto il ricorso limitatamente al divieto di trasferta per i residenti nelle province del Lazio diverse da Roma, circoscrivendo così la portata della misura.