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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inter su Ederson, chiamata di Guendo a Sarri. Segnali confortanti per la Lazio, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus ha centrato il colpo su cui stava lavorando da un po’, Jonathan David ha scelto i bianconeri, ha trovato l’accordo su ingaggio e commissioni tramite i propri agenti ed essendo svincolato si può considerare un nuovo giocatore di Tudor.

Anche Guendouzi, come Rovella, ha nel proprio contratto una clausola rescissoria di 50 milioni di euro. L’Inter, ieri, si è affrettata a smentire l’interesse tecnico e la volontà di pagare la clausola per il mediano italiano. C’è anche della strategia in questa loro posizione, ma noi prendiamo atto e ce l’auguriamo. Ora fanno sapere che si sono spostati come interessi su Ederson dell’Atalanta. Guendouzi e Rovella sono due grandi centrocampisti, ma 50 milioni è una cifra eccessiva per entrambi. Sono mediani che segnano poco e con quella cifra oggi ci prendi un grande attaccante. Sarebbe grave perdere entrambi, è vero che nel caso del ruolo di Rovella almeno avresti due sostituti come Belahyane e Cataldi. Alle spalle del francese c’è solo Vecino.

La stima reciproca tra Sarri e Guendouzi nasce dalle sfide tra Arsenal e Chelsea in Premier. Il tecnico rimase molto colpito dalla personalità di quello che era ancora un giovane ragazzo. Per questo venne preso per sostituire Milinkovic. Il giocatore, in piena vacanza, si è sposato a Roma, particolare significativo. Inoltre, tra i due c’è stata anche una chiamata in cui il francese ha comunicato a Sarri la sue felicità di ritrovarlo a Roma. Sono tutte indicazioni positive per immaginare una permanenza, poi è chiaro che se dovesse arrivare un’offerta di un grande club le cose potrebbero cambiare”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rebus terzini: enigma Tavares, Marusic punto fermo, Floriani la novità

Come riporta Il Messaggero, i terzini restano un rebus per la Lazio, un nodo non risolto. Due anni fa Sarri aveva bocciato l’acquisto di Tavares sul consulto di Jorginho che non lo riteneva congeniale al suo credo. Adesso il tecnico dovrà rivedere il suo pensiero. A sinistra c’è anche Luca Pellegrini il quale lo scorso anno ha lanciato frecciate sullo scarso impegno con Mau. Nonostante l’età avanzata, l’allenatore considera Marusic di un punto fermo ed è molto attratto dal rientro di Floriani-Mussolini. Lotito potrebbe guadagnare 10 milioni di euro da una trattativa con il Watford: la lega di A considera il ritorno a Formello valido in quanto le condizioni del prestito della Juve Stabia erano state concordato un anno fa, prima che intervenisse il blocco del mercato. Proprio la Juve Stabia, che lo aveva riscattato, storce il naso perché l’esborso di 400.000 euro per il contro-riscatto non era un obbligo e sarebbe avvenuto dopo lo stop alle operazioni biancocelesti in entrata fissato dalla Covisoc. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ordine e difesa le priorità di Sarri. Ma i non rinnovi non aiutano…

Sarà difficile adesso ripristinare l’ordine ripartendo dal caos che ha accolto la Lazio negli ultimi giorni. La missione di Sarri è già ripartita dalla scorsa settimana quando il tecnico ha accettato di proseguire nonostante il blocco del mercato. Il Comandante è pronto ad isolare la squadra dalle critiche esterne, l’imboccandosi le maniche con gli uomini che avrà a disposizione a partire dal 14 luglio. Sarri si è già confrontato con il suo staff per fissare le priorità di lavoro in campo. Verrà tracciata una linea netta (difensiva) con il passato: secondo il tecnico, la mancanza di ordine, prima o poi, si potrebbe pagare a caro prezzo (com’è successo nella seconda parte della scorsa stagione, quando la Lazio ha iniziato a segnare meno e i 49 goal subiti sono diventati un macigno). 

La difesa di Baroni è stata la decima dello scorso campionato, con il Comandante occorre tornare in forma sotto questo punto di vista. Infatti, nell’anno del secondo posto, con Sarri sono stati registrati 21 clean sheet (record nella storia del club) e appena 30 reti al passivo. Mau ha blindato Romagnoli, nonostante il Qatar fosse pronto ad offrirgli uno stipendio d’oro, ha provato a fare da intermediario sul rinnovo, prima di scoprire che la società non avrebbe potuto garantirgli l’adeguamento senza interferire sul parametro della “costo del lavoro allargato“. Anche Gila chiede un aumento, ma il discorso dello stesso. La Lazio ha rifiutato offerte da 35 milioni dalla Premier per il ventitreenne spagnolo. È convinto di poterlo far fare un ulteriore scatto al giocatore.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Sarri meno integralista di quanto si pensi. Obiettivi? Senza miracoli…” (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

“La società aveva detto che la rosa era importante anche prima del blocco del mercato, che avrebbero tenuto i migliori affidati ad un allenatore di grande livello. Poi c’era anche la parte legata ad eventuali sostituti, che ora decade. Sarri? Aveva due scelte ed ha fatto quella di rimanere, ora sono curioso di ascoltare le sue parole. Le caratteristiche della rosa? Se Sarri accetta una situazione del genere, sarà lui – per forza di cose – a doversi adeguare alle qualità dei propri giocatori. Penso che spossa essere una sfida anche per lui. Sarri è esperto e navigato, non è stato rigido come Zeman, ad esempio”.

“La Lazio in campionato ha sfiorato la Champions, numeri alla mano. Secondo la società l’allenatore non ha valorizzato la rosa, quindi si presume che da settima possa arrivare quinta, miracoli a parte. Ci sono squadra sulla carta molto più forti della Lazio, dall’Atalanta alla Roma passando per il Napoli. Non penso che tutte possano fallire, quindi significa che la Lazio deve stare attenta alla Fiorentina e al Bologna, oltre al Como che ha grandi ambizioni. La Lazio deve fare qualcosa di gran lunga migliore. Ci sono i presupposti? Non penso che lotterà per lo Scudetto, al massimo può lottare per il quinto posto, ma ci deve mettere tanto del suo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, situazione gravissima. Sarà dura per Sarri ed attenzione al malumore dei giocatori” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ normale che in questo momento tutti nel mondo Lazio sono arrabbiati e sensibili a quanto sta accadendo ed alla questione del blocco di mercato. E’ gravissimo quello che è successo, questo è chiaro. Non doveva accadere, ma bisogna andare avanti. Sarri avrà molte difficoltà, ma pochi parlano anche dei malumori che potrebbero esserci tra i giocatori. Lo dico da ex calciatore. Alcuni mal di pancia ci saranno, è anche una questione di visibilità e di percezione di non crescere mai. Mi auguro che Sarri riesca a creare motivazioni, voglia di fare, lavorare, ma sarà difficile. Ci sono tante dichiarazioni sbagliate da parte del club, il lavoro che dovrà fare il tecnico nella testa dei calciatori sarà difficile. Nel frattempo ci sono le altre che si rinforzano. Le responsabilità di Sarri, in questo contesto, aumentano notevolmente”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, allarme Rovella. Inter pronta a pagare la clausola. Costretta a sperare nel ‘no’ del giocatore”. Sui rinnovi… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Como continua a rafforzarsi, questa volta senza fare nulla ma grazie al Real Madrid che non ha esercitato il contro-riscatto per Nico Paz. Resterà in Lombardia, dove arrivano Bonny all’Inter e Ricci al Milan. Le concorrenti della Lazio i chiava Europa, insomma, continuano a rinforzarsi.

La Lazio è aggrappato alla scelta di Rovella per non depauperare la rosa ed il centrocampo (con il mercato in entrata bloccato non sarebbe possibile la sua sostituzione, ndr). Se l’Inter incasserà, come possibile, la cifra stabilità, 35-40 milioni per Çalhanoğlu, sarebbe disposta a coprire l’intera cifra utile per esercitare la clausola di Rovella. A quel punto, tutto dipenderà dalla scelta del ragazzo, ma è abbastanza triste l’evidenza che tu debba sperare che non voglia andare. Questo rischio, credo di poter dire, misuri abbastanza bene quanto è stato fatto dalla società in questa sessione di mercato. La clausola deve attivarla il giocatore, in modo formale è lui che deve depositare il corrispettivo per liberarsi. Quello che fa la differenza è capire se è in un’unica soluzione o se è pagabile in tre rate. In questo caso ci sarebbe da essere preoccupati, ancora di più perché nelle casse della Lazio andrebbero a bilancio 33 milioni di euro, in virtù del fatto che 17 milioni sono quelli da pagare alla Juventus per il riscatto. L’Inter sta corteggiando il giocatore con un’offerta molto importante a livello economico. Parliamo di 4.5 milioni di euro netti a stagione per cinque annui con premio alla firma, cifra difficile da rifiutare. Per lui sarebbe un salto triplo, ma non ci sono certezze che accetti.

Adeguamenti di contratto possibili? In questo momento la Lazio può prendere accordi verbali per poi formalizzare i rinnovi dopo il mese di settembre. A quel punto dipende dalla fiducia che i singoli giocatori hanno negli accordi verbali stessi. Nel caso di Romagnoli, per esempio, non è scontato che creda a delle promesse visto che quelle vecchie non sono state mantenute”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, plusvalenza Tchaouna: primo passo per riportare a livello il parametro costi-ricavi. E Sarri…

Con l’apertura ufficiale della sessione estiva del calciomercato, Loum Tchaouna è pronto a lasciare Formello. Per il francese inizierà una nuova avventura in Premier League con il Burnley, fresca neopromossa che dovrà lottare per restare nella massima divisione inglese. Alla Lazio arriveranno 15 milioni di euro, con l’inserimento di una clausola del 10% sulla futura rivendita del giocatore: “Per farmi bello potrei raccontare tante cose, mi potrei beare della cessione di Tchaouna – ha detto Fabiani – . E’ stato comprato a 8 milioni e venduta a 15 sentendo anche il parere di Sarri”. Che evidentemente l’aveva già bocciato prima di testarlo in rito a Formello. Ecco, dunque, una buona plus-valenza per le casse biancocelesti: materiale utile, non per reinvestire sul mercato in entrata (bloccato), ma per iniziare a migliorare il rapporto costi-ricavi (costo del lavoro allargato), parametro che la Lazio dovrà riportare a livello di norma entro il 30 settembre.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Tifosi delusi e demoralizzati, Sarri deve riportare l’entusiasmo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Io sono dell’idea che era tutto chiaro. Ora la gestione è questa: nessun acquisto adesso, poi magari a gennaio si vedrà.

C’è delusione, i tifosi sono demoralizzati: ora è Sarri che deve riportare entusiasmo attraverso il gioco, l’umiltà, la fame.

Se ogni volta si ‘scivola’ a due passi dal traguardo, qualcosa che non va c’è. Il rimpianto davvero grande, sottolineando comunque i meriti del club, è quest’anno: se torniamo ai primi 6 mesi, ricordiamo l’entusiasmo; senso di appartenenza, voglia di fare bene, bel calcio. Serviva poco per alimentare quel falò.

La Lazio inizialmente è andata oltre ogni aspettativa. Ci può stare anche una debacle come quella contro l’Inter, ma il dopo doveva essere gestito diversamente”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, un mercato triste, ai tifosi va sempre detta la verità. Sarri dovrà fare…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI A ‘NMM’

“La narrazione di questi giorni sulla Lazio comporta un velo di tristezza. Visti i termini sarà un mercato triste, la Lazio non potrà fare acquisti. Il tifoso aspetta sempre l’estate per un colpo di mercato importante per tenere accesa la fiammella, ma nel caso della Lazio questo non è possibile. Ai tifosi bisogna sempre raccontare la verità, non si possono prendere per i fondelli. La cosa che nella vita non cambia mai è la fede per la propria squadra, la verità, anche quella scomoda va sempre detta.

La Lazio ha bisogno di dare una svolta alla situazione del proprio settore giovanile. E’ un lavoro difficile, ma va fatto. Dal settore giovanile della Lazio sono nati i patrimoni più importanti, dal punto di vista tecnico e di appartenenza. Non è utopia, lavorando bene, con visione e competenza in quel settore, da lì si può ripartire con le ambizioni più splendide. Vedi quanto fatto negli anni dall’Atalanta.

Ora, sono curioso di vedere gli atteggiamenti del Sarri-bis in campo. I suoi principi di gioco sono chiari, ma eredita una squadra con concetti di gioco diversi. Molto verticali, basati sulla catena esterna mancini, sui movimenti fluidi da Castellanos e Dia e la progressione leggera di Isaksen su prendersi qualità in fascia destra. Non so se Sarri questi concetti potrà esaltarli, forse dovrà fare qualcosa di diverso. Penso che lui voglia il dominio della palla. Ho visto tanti tecnici cambiare ed adattarsi, poi ognuno deve esprimere il proprio contenuto”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, situazione ora chiara e questo può essere un vantaggio. Ma l’obiettivo va dichiarato…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Sapevo che Sarri non avrebbe mollato, anche se ci sta che ci possa esser rimasto male per aver saputo dopo del blocco di mercato. Preso atto della questione, paradossalmente, rispetto ad altre annate, il primo giorno di ritiro sarà più sereno. La situazione ormai è chiara e non cambierà, non c’è margine per sperare in cose migliori. Nella delusione di un non rafforzamento, nelle frasi della società che è uscita allo scoperto, la situazione è definita. L’unica cosa che chiedo è che venga subito definito l’obiettivo sportivo per essere più trasparenti con tutti i tifosi. Al di là del fatto che ora c’è il blocco di mercato, se in passato ci fosse stato un buon rapporto tra Lotito ed i tifosi, oggi ci sarebbero meno polemiche e delusione. Il tifoso vuole crescere, fare almeno quello che ha fatto l’Atalanta, andando spesso in Champions. Se non c’è questa possibilità ci sarà sempre questo rapporto tra le parti. La Lazio lo può fare? E’ tutto qui”.