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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a breve nuovo vertice Sarri-società: sul piatto la programmazione del mercato

Il tecnico va oltre ogni emergenza e la sua squadra risponde presente anche contro la Juventus.

Assenti, acciaccati. Maurizio Sarri prova ad andare oltre a tutte le situazioni complicate e ieri, in casa contro la Juventus, ha ottenuto una vittoria pesante; è il quarto risultato utile consecutivo. Mentre la Lazio si prepara al turno infrasettimanale, giovedì la sfida in casa del Pisa, il club ed il tecnico programmano un nuovo incontro per pianificare il futuro.

Come riporta il Corriere dello Sport, dopo il doppio confronto con Fabiani e Lotito, è previsto un nuovo vertice nelle prossime settimane per programmare il mercato, molto probabilmente l’appuntamento si concretizzerà durante la pausa di novembre, se non prima. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri in conferenza: “Per il nostro popolo. Carattere, buon calcio e fase difensiva, ora miglioriamoci. Sull’arbitro…”

La conferenza stampa di Maurizio Sarri dopo pa vittoria con la Juventus:

La Lazio aveva bisogno di vivere una serata così dopo quanto vissuto in estate?

“Abbiamo fatto otto punti in quattro partite affrontando Atalanta e Juventus da quando siamo in emergenza. Abbiamo risposto con carattere e momenti di buon calcio, è chiaro che c’è da migliorare. Abbiamo fatto una buona fase difensiva, andare in vantaggio dopo nove minuti ci ha concesso spazi per essere pericolosi, specialmente nel secondo tempo avevamo spazi e abbiamo sofferto pochissimo. Sono contento per i ragazzi e per il nostro popolo che finalmente iniziamo a dargli qualche soddisfazione in un periodo difficile iniziato mesi fa e che stava diventando maledetto”

Che Lazio è quella che stiamo vedendo?

“In questo momento di difficoltà la risposta caratteriale è stata forte, da inizio stagione ci è mancata continuità su certe caratteristiche mentali che stiamo trovando nelle ultime quattro partite. Dobbiamo ora trovarle nel lungo periodo”.

Basic, Cataldi e Provedel ad alti livelli. Cosa ti rende maggiormente soddisfatto?

“Non farei nomi, quando la squadra risponde in questo modo è giusto elogiare la squadra più dei singoli. Tutti i singoli in questa partita hanno fatto quello che dovevano fare, anche chi ha fatto una prestazione meno appariscente è stato concreto.

Oggi tralascerei discorsi individuali e farei un elogio alla squadra”.

Avere un Dia così lontano dalla porta è una scelta tattica?

“A noi farebbe comodo anche un po’ più alto, ma se lo lasci libero è molto portato a venire incontro. Con squadre che si orientano uomo su uomo preferisco che lo faccia perché ci apre spazi per inserimenti, se trovi una squadra orientata sulla palla è meglio se sta più avanti. In serate come questa va bene anche così. A Bergamo la situazione dell’uomo contro uomo era ancora più accentuata”.

Cosa ha provato lei e il suo staff dopo una vittoria così pesante?

“C’è stata soddisfazione da parte nostra, per i ragazzi e per il popolo laziale. A prescindere dalla polemica con la società di cui non mi interesso, ma a livello di squadra non ci hanno fatto mancare nulla per 100 minuti. Era giusto dare una soddisfazione a loro”.

Cosa ha pensato quando non ha visto il secondo giallo a McKennie?

“Una forte sensazione di incazzatura (ride, ndr). A noi dalla panchina sembrava un giallo scritto, ci siamo rimasti sinceramente male. L’arbitro e il quarto uomo hanno cercato di spiegarcelo con molta calma, ma secondo noi l’hanno spiegato sbagliato”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Sofferto ma limitatamente, bene Basic e Isaksen. E sull’incontro con Lotito…”

Al termine di Lazio-Juventus mister Sarri ha commentato la vittoria ai microfoni :

Abbiamo sofferto ma in questa partita limitatamente. In alcuni momenti abbiamo giocato con sacrificio e con qualità. Sono contento per i ragazzi e per il pubblico. Basic? Si era un po’ perso, era finito fuori lista ma c’era bisogno di lui e ha risposto presente. Ha una componente umana pesante e grande umanità. Ci sta dando una grande mano e lo ringraziamo tanto per questo

Nelle ultime 4 partite con una media di 7 assenze a partita abbiano fatto 8 punti, la squadra sta reagendo molto bene. Isaksen? Si vedeva che in allenamento era in crescita ma non fino a questi punto. È stata una grande sorpresa anche per noi.

Incontro con la società? È stato normalissimo, non avevo nessun dissidio con loro, ho un gran rapporto con entrambi. Se è stato scritto qualcosa era fake”.

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SERIE A

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: Marusic recupera, doppia punta per Tudor

Le formazioni ufficiali di Lazio-Juventus, posticipo serale della 8^ giornata di Serie A in programma questa sera alle 20,45 all’Olimpico:

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri.

​Juventus (3-5-2): Perin; Kalulu, Gatti, Kelly; Conceiçao, Koopmeiners, Locatelli, McKennie, Cambiaso; David, Vlahovic. All. Tudor.

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SERIE A

Lazio-Juventus, i convocati di Sarri: Marusic ok, torna Pellegrini

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Juventus (ore 20:45). Assenti per infortunio Tavares, Rovella, Dele-Bashiru, Cancellieri, Castellanos e Gigot (fuori lista).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel; 

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli; 

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Guendouzi, Vecino; 

Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tavares-Cancellieri: frecciate di Sarri allo staff medico

Il problema degli infortuni sta falcidiando la Lazio da inizio stagione e la cosa non sembra risolversi. Maurizio Sarri, nel corso della conferenza della vigilia di Lazio-Juventus, ha anche lanciato una velata frecciata allo staff medico biancoceleste. Giovedì è stato pubblicato un bollettino medico in cui si parlava di lesione al polpaccio per Nuno Tavares. Ieri, in conferenza, Sarri parlava di affaticamento. Ma non è finita qui. Il tecnico toscano, su Cancellieri, ha così riferito: “Matteo aveva qualche valore un po’ fuori regola. Però i risultati delle analisi fatte giovedì ci sono arrivate lunedì”. I risultati delle analisi, riporta Corriere della Sera, sarebbero arrivati dunque quando ormai Cancellieri aveva giocato, e si era anche infortunato.

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SERIE A

Lazio-Juventus, probabili formazioni

Lazio-Juventus, match valido per l’8ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma domenica 26 ottobre, alle 20:45. Dopo l’1-1 dello scorso 10 maggio, Lazio e Juventus potrebbero pareggiare due sfide consecutive in Serie A per la prima volta dal periodo tra dicembre 2005 e aprile 2006.

Probabili formazioni

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni. All. Sarri

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Cancellieri, Castellanos, Dele-Bashiru, Gigot, Rovella, Pellegrini, Tavares

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Rugani, Kelly, Kalulu Thuram, Locatelli Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David. All. Tudor

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Bremer, Cabal, Milik, Pinsoglio

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Lazio, Sarri: “Lottiamo con umiltà e convinzione. Rapporto con club nella norma. Infortuni? Errore solo su Dele. E sul contratto…”

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Juventus, ottava giornata del campionato italiano.

“Domani con la Juventus partita difficile. Loro tre giorni fa hanno giocato alla pari con il Real Madrid, match da affrontare con umiltà. Difficoltà da superare tutti insieme con sacrificio e sofferenza”.

“Ricordi della Juventus? Pochi, una stagione nella quale da marzo si è giocato a porte chiuse. Abbiamo visto l’ultimo scudetto in un momento difficile”.

“Tavares da domenica non si è mai allenato. Lunedì ha fatto scarico, martedì accusava dolore al polpaccio. Potrebbe essere solamente un affaticamento. Pellegrini ha fatto solo una piccola parte, è fermo da tre settimane, vediamo la reazione. Prosvtgaard è un’opzione in determinati casi. In area domenica a Bergamo arrivavano tanti palloni, il danese mi ha dato maggior impatto fisico. Ha giocato due settimane da esterno ma è un difensore esterno atipico”.

“Infortuni? Noi possiamo anche parlarne tutti i giorni. Sugli infortuni incidono tanti aspetti e nel 2025 non credo nessuno sbagli la preparazione. Ci sono fattori come alimentazione e i campi. Gigot ha fatto 1 allenamento, a Marusic è saltata aderenza vecchia cicatrice. Patric viene da operazione, Pellegrini traumatico. Rovella ha una problematica irrisolta da tre anni. Parliamo di 10 casi diversi che nulla hanno a che fare con la preparazione. Dele Bashiru l’abbiamo forzato per giocare il derby, il rischio non ha pagato: colpa nostra. Castellanos e Cancellieri sono infortuni “nuovi”, ci ha sorpreso il ko di Taty. Cancellieri ha fatto esami giovedì, con i risultati arrivati lunedì. Il Taty ci lascia pensare, è un punto interrogativo”.

“Rapporto col club oggi, c’è la fiducia? Con Fabiani ho sempre avuto un buon rapporto personale. Con Lotito parlato ieri sera, era a Formello: non si è parlato del contratto come qualcuno ha detto”.

“A Bergamo abbiamo più corso dell’Atalanta anche nella ripresa, con meno picchi sulle accelerazioni. E’ ovvio che se ha i campo tre calciatori con tre allenamenti nell’ultimo emse qualcosa paghi. ma lo ripeto, leviamo gli alibi, entriamo dentro e giochiamo. Dal pèunto di vista della personalità ottimo approccio, i 20 minuti finali abbiamo lottato, un passo avanti dal punto di vista della mentalità”.

“Noi dobbiamo avere la convinzione di poter mettere mettere sotto una squadra che ha giocato alla pari con il Real Madrid. Sfida a Tudor? La Juve a Como forse ha avuto anche una palla gol in più dei lariani. Io non credo alle sfide tra gli allenatori, dipende da chi alleni. Domani giocano Lazio-Juventus”.

“La Juve non vince dal 13 settembre, hanno un punto debole? Dobbiamo fare una gara importante perché in classifica siamo nella terra di nessuno. Da Bergamo esci con la consapevolezza di poter fare bene, poi resta lo stato dell’arte con tutte le difficoltà. Avere la convinzione di credere nel lavore che facciamo, tanta motivazione per giocare alla pari con chi ha giocato alla pari con il Real Madrid. Tenere il 100% delle energie sulla partita, senza pensare ad avversari o altro. I gialli venno preso per cose inerenti la gara, questo è avvenuto a Bergamo”.

“Isaksen e Dia? A Salerno Dia da prima punta 17 gol nel primo anno. A noi ora serve solidità, poi lavoreremo sul resto. Isaksen ha margini di crescita enormi, sta trovando continuità negli allenamenti e nelle gare. Può fare più di 1 gol ogni 10 gare (nella Lazio 9 reti in 90 presenze, ndr). L’obiettivo finale è essere competitivi per entrare nell’Europa vera. Durante il percorso ci saranno momenti dove non saremo né carne né pesce. Rovella? I tempi potrebbero essere anche più lunghi rispetto a Zaccagni. Le scelte mediche sono individuali, Rovella ha scelto la terapia conservativa. Spero che si risolva con qeusta terapia,. per noi è stata una mancanza forte. Abbiamo avuto la fortuna che Cataldi l’ha sostituito in maniera positiva”.

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Lazio-Juventus, anche Marusic in dubbio. Sarri spera in Pellegrini, intanto prova Provstgaard

Il montenegrino ieri non si è allenato ma filtra ottimismo sul suo recupero.

L’emergenza in casa Lazio ormai prosegue da settimane. Come evidenzia il Corriere dello Sport, la carneficina di muscoli (adduttore, retto femorale e polpaccio) continua senza un motivo apparente o spiegato da dirigenti, staff tecnico e medico. «Alcuni ko sono pregressi», una delle spiegazioni di Sarri. «Abbiamo avuto un problema con i campi per una decina di giorni, ora non più», la seconda spiegazione. A Formello pensano alle macumbe, ma non si ha notizia per adesso della convocazione di Don Galloni, ci aveva pensato Lotito. In attesa di una benedizione o della grazia, è stato il presidente a indagare le cause.

Intanto Tavares si è stirato negli ultimi giorni e rimarrà fuori 20 giorni: «Ha riportato una lesione muscolare di basso grado a carico del soleo sinistro», il comunicato della Lazio. Si rivedrà dopo la sosta. Ma è imminente la partita con la Juve ed è riscoppiata l’emergenza terzini. Pellegrini, si legge, si è allenato solo ieri, è reduce da un edema ad un ginocchio causato da una distorsione. Forse è recuperabile solo per la panchina. Marusic ieri aveva la febbre, conta di allenarsi oggi. Sarri deve decidere il vice Tavares: Marusic spostato a sinistra o Provstgaard provato ieri sulla corsia mancina. Ha fatto il terzino nel finale di Bergamo. Se Marusic non recupererà, o sarà spostato di fascia, a destra toccherà a Lazzari o Hysaj.

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Lazio, incontro Lotito-Sarri: infortuni ed uscite di gennaio i temi. Noslin e Bela sul mercato

Vertice tra il patron della Lazio e il suo allenatore: i temi sul tavolo.


Ieri al tramonto, riporta Il Messaggero, il presidente era a
Formello: non ha parlato con la squadra (già andata via), ma insieme a Fabiani ha incontrato Sarri, dopo le sue frecciate prima e dopo Bergamo. In realtà col diesse c’era già stato giovedì pomeriggio un primo chiarimento. Ma ora ciò che più preoccupa è un altro dato, quello sugli infortuni che sta diventando un bollettino di guerra, penalizzante tanto quanto il blocco del mercato estivo.

Lotito, conclude il quotidiano, ha voluto fare un punto con tutte le componenti per vederci più chiaro. Sarri e la squadra sono disorientati dalle differenze di valutazioni interne e dalla poca comunicazione fra il responsabile Rodia e il dottor Leo. L’ampliamento dello staff medico doveva essere un valore aggiunto, invece sembra aver creato ulteriore caos, tanto da spingere molti giocatori ad andare a curarsi altrove (come previsto dal contratto collettivo, vedi Gigot in Francia). La società chiede lumi sulla preparazione atletica di Losi e gli eccessivi carichi di lavoro, ma da dieci anni gli allenamenti di Sarri si svolgono in questa maniera e,
nel 2016 a Napoli, erano stati addirittura premiati dalla Uefa. Mai c’era si era verificata una simile situazione. Sicuramente può pesare l’età media della Lazio (27,8), la terza della Serie A per calciatori scesi in campo, dopo Inter (27,9) e Napoli (28.3). Ma nemmeno questa può essere l’unica ragione di un calvario. Guai a toccare a Lotito i terreni rizollati a Formello anche se, a sentire Mau, «due campi erano impraticabili per circa dieci giorni e può aver inciso». Nel frattempo c’è convergenza sulle prime uscite (anche Belahyane e Noslin), ieri un primo vertice è stato
fatto.