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STATISTICHE

Lazio, avvio shock: a Genova anche per evitare la peggiore partenza della propria storia

Verso Genoa-Lazio, dati Opta

La Lazio ha subito tre ko nelle prime quattro partite (1V) di questo campionato e potrebbe registrare quattro sconfitte nelle prime cinque gare giocate di un singolo torneo di Serie A per la prima volta nella sua storia. Inoltre, dopo i passi falsi contro Sassuolo e Roma senza reti all’attivo, i biancocelesti potrebbero perdere tre match di fila senza segnare per la prima volta nella competizione da marzo 2013 (vs Milan, Fiorentina e Torino), con Vladimir Petkovic come allenatore.

La Lazio ha perso le prime due trasferte di questa Serie A e potrebbe subire tre ko nelle prime tre gare esterne di un massimo torneo per la prima volta dal 1969/70. Inoltre, i capitolini potrebbero subire tre sconfitte esterne di fila per la prima volta nella competizione da maggio 2021 (quattro in quel caso, delle quali le ultime tre senza segnare).

● La Lazio ha raccolto soltanto tre punti nei primi quattro match del torneo in corso; considerando le squadre presenti sia in questo che nello scorso campionato, nessuna è peggiorata più dei biancocelesti rispetto alle prime quattro sfide della Serie A 2024/25: -4 punti, come il Torino.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, è tempo di reagire con umiltà e determinazione. Ben vengano chiarimenti interni…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Tre giorni dopo la sconfitta si deve ripartire. Il campionato è lungo, bisogna andare a Genova a fare risultato e serve l’umilità di capire che anche il Genoa può darti fastidio. Non sono più i momenti in cui si poteva essere certi di raggiungere il risultato con divertimento. Va preso come la finale di Coppa del Mondo. Si è pianto giustamente, ma adesso serve una reazione determinata. E’ tosta battere la squadra di Viera, ha dato al Genoa solidità.

E’ molto importante che alla ripresa della preparazione di oggi ci sia un chiarimento interno su tutti i fronti. Tavares è stato superficiale in una gara in cui la posta in palio era enorme. Si può sbagliare in questo modo, ma un confronto è importante, serve per ripartire. Sapete quanti ‘vaffa’ ho preso da giovane dai vari Wilson e Martini. Non serve drammatizzare, ma reagire”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Zac e Tavares? Deve intervenire Sarri. A Genova Gila in mezzo al campo. E su Rovella…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Ai miei tempi, quando si perdeva il derby si cercava di dimenticarlo il prima possibile. Siamo stati fortunati e abbiamo commesso degli errori, abbiamo permesso agli avversari di vincere.

Tavares? Deve intervenire l’allenatore, deve parlare con lui e Zaccagni e farla finire lì altrimenti diventa pesante la situazione. Il portoghese titolare a Genova? Non lo so, ma i titolari devono giocare perché abbiamo delle mancanze incredibili; non so come faremo a mettere una squadra.

Rovella? Già nell’ultima partita l’ho visto in difficoltà quando camminava, doveva uscire prima. La pubalgia è micidiale, io ci ho sofferto. Prima si opera e prima torna, gli auguro di passare presto questo momento, è dura.

Centrocampo di Genova? Gila ci può stare”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, possibile reintegro di Basic ma Sarri riflette su chi tagliare: tutto dipende da Rovella e Dele

Infortuni e squalifiche, Sarri a centrocampo ha solo Cataldi disponibile per Genova.

Domenica Belahyane ha rimediato il rosso a 5′ dal triplice fischio, Guendouzi addirittura a fine gara. Sempre nel derby Rovella e Dele-Bashiru hanno lasciato il campo per infortunio. A loro va aggiunto Vecino che non è ancora pronto a tornare in campo. Così Sarri valuta il reintegro di Basic in vista della trasefrta di Genova, in programma lunedì.

Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri vuole capire che destino attende Rovella e Dele-Bashiru. Il primo deve decidere se operarsi subito o no. Il secondo attende di conoscere i tempi del suo infortunio, un sospetto stiramento. Se, si legge, Rovella e/o Dele-Bashiru rimarranno fuori per un mese o più, a questo punto uno dei due (il giocatore che rimarrà fuori più tempo) potrebbe essere sacrificato per far posto a Basic.

C’è un però, sottolinea il quotidiano, e si lega al Comunicato federale n.29/A che spiega i termini dei due cambi che i club possono effettuare in stagione. Se Basic prendesse il posto di Rovella o Dele, il rientro del giocatore tagliato non potrebbe avvenire prima di gennaio; tagliando Basic, andrebbe tagliato un altro giocatore. La scelta, ad esempio, dovrebbe ricadere su un terzino essendocene cinque in rosa: gli indiziati sarebbero Hysaj o Lazzari (fermo per stiramento).

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SOCIETA'

“Fregatura” blocco mercato per Sarri, la conferma: Lotito sapeva tutto prima del ritorno del Comandante

C’è la data dell’annuncio della COVISOC alla Lazio riguardo al mercato bloccato in estate: era il 26 maggio 2025, giorno dopo della sconfitta con il Lecce. Lotito, quindi, sapeva della situazione ben prima del ritorno di Sarri sulla panchina biancoceleste.

“In data 26 maggio 2025 la CO.VI.SO.C. ha rilevato la non conformità dell’indice di liquidità al parametro previsto. La medesima, tenuto conto anche del mancato rispetto da parte della società di entrambi i valori-soglia degli indicatori di Indebitamento e di Costo del Lavoro Allargato, ha disposto la non ammissione ad operazioni di acquisizione del diritto alle prestazioni dei calciatori, ai sensi dell’art. 90, comma 4 bis delle NOIF”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Genova senza centrocampo: ipotesi cambio modulo e avanzamento Gila

Archiviata la sconfitta nel derby per la Lazio è già tempo di pensare alla sfida di lunedì prossimo contro il Genoa di Vieira. Come scritto dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, il tecnico toscano sta pensando ad una soluzione per il centrocampo visto le squalifiche di Guendouzi e Belahyane e gli infortuni di Rovella, Dele Bashiru e Vecino.

Le alternative sono due: cambio di modulo con passaggio al 442 con Gila e Cataldi a formare la coppia di centrocampo oppure restare con il 433 e alzare Tavares nel ruolo di mezzala sinistra. Prove che scatteranno nelle prossime ore con la Lazio chiamata a fare punti contro la squadra di Vieira.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, alcuni atteggiamenti ancora fatali. Tornare alla doppia punta per sopperire alla mancanza…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha perso il derby uscendo dal campo con la consapevolezza che la Roma non è superiore, è alla portata. Poi, però, mi chiedo quale è la nostra portata. Il problema è aver sbagliato per l’ennesima volta i comportamenti e gli atteggiamenti nella gara. Lo scenario davanti a noi è preoccupante, soprattutto per motivi disciplinari.

A livello tecnico, quello che noto è che la Lazio non ha capacità di riempire l’area. Questo anche nei momenti in cui la squadra riesce a sviluppare bene la manovra. Non ci sono assaltatori, è un discorso anche di caratteristiche. Per questo, se fossi stato Sarri, dopo l’infortunio di Rovella, avrei proposto l’aggiunta di Castellanos a Dia. La doppia punta per sopprerire alla mancanza di giocatori che da dietro riempiono l’area di rigore. Farlo tra il primo ed il secondo tempo sarebbe stata una forzatura, ma gli ultimi 20′ me la sarei giocata così. Anche perchè non ho mai visto una Roma forte e determinata.

Portare indietro Nuno Tavares non è una cosa buona. Quello che prima era la nostra forza, oggi è diventata la nostra debolezza. Quando si disimpegna in costruzione con Tavares il rischio è forte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio meglio della Roma, ma mediocre. Sarri? In leggera confusione, non per colpa sua” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Derby povero di contenuti tecnici, come prevedibile. La Roma ha concretizzato, la Lazio è stata mediocre e ha regalato e sprecato. Il risultato è questo, c’è poca differenza tra le due squadre, in questi casi vince chi sbaglia meno. La Lazio ha giocato meglio.

Secondo me ieri i giocatori hanno dato tutto, o quasi, il 110%. Sarri è in leggerissima confusione, non per colpa sua, ma perché sa che può contare su 5-6 elementi e se deve sostituirli dopo di loro c’è il vuoto.

Se prendi i calciatori dalla Salernitana e da altre squadre così, come pretendi di essere competitivo? Belahyane non ha giocato mai con Baroni, se non l’ultima di campionato a salvezza acquisita, eppure glielo hanno comprato.

Lo scorso anno Dia e Castellanos hanno fatto una stagione top, con una somma di 19 gol. La media di Immobile, da solo, era di 26.

Ieri 36 falli totali, 22 della Roma e il resto della Lazio: loro hanno un ammonito, noi un ammonito e due rossi. Ora ok quello che ha fatto Guendouzi ma Ferguson dopo 3′ minuti andava ammonito. Con la Lazio gli arbitri sono irreprensibili e sappiamo anche perché”.

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STATISTICHE

Lazio, partenza preoccupante per Sarri: l’analogia con la stagione delle dimissioni…

Una partenza preoccupante per la Lazio di Maurizio Sarri. Tuttavia, non è la prima volta che i biancocelesti e il Comandante cominciano la stagione in modo negativo. Nella stagione 2023/2024, a metà della quale il tecnico diede le sue dimissioni, era iniziata nello stesso modo. Una sconfitta a Lecce, la caduta in casa contro il Genoa, il trionfo per 1-2 a Napoli, grazie alle reti di Luis Alberto e Kamada, e una dolorosa sconfitta per 3-1 contro la Juventus, era cominciata così quella stagione e non aveva trovato il lieto fine nemmeno al termine, infatti, la Lazio si era collocata al 7° posto con 61 punti, in seguito a 18 vittorie7 pareggi e 13 sconfitte e una media di 49 gol realizzati, 39 subiti e 13 clean sheet.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio “superficiale”, Sarri furioso: non solo Tavares nel mirino

La sconfitta con la Roma ha lasciato strascichi pesanti: Maurizio Sarri non ha nascosto la propria delusione, parlando di “vergogna” e di un popolo tradito, indirizzando le sue parole verso due calciatori in particolare. Destinatari del messaggio sarebbero proprio Nuno Tavares, colpevole sul gol della Roma, e Guendouzi, espulso a partita terminata.

Il primo sotto accusa è Nuno Tavares. Il terzino portoghese, colpevole dell’errore che ha spianato la strada al gol di Lorenzo Pellegrini, è stato sostituito all’intervallo con Luca Pellegrini, apparso decisamente più concentrato e determinato. Secondo Il Messaggero, Sarri sarebbe infuriato con l’ex Arsenal, ritenuto incapace di recepire le indicazioni e di comprendere il peso specifico della stracittadina.

Ma Tavares non è l’unico nel mirino. Anche Matteo Guendouzi ha deluso il tecnico: l’espulsione evitabile rimediata nel finale complica non poco i piani biancocelesti in vista del match con il Genoa. Un’ingenuità pesante che alimenta la sensazione di un nervosismo troppo frequente attorno all’ambiente di Formello.