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FORMELLO

FORMELLO – Baroni stavolta ne cambia solo tre: dentro Tchaouna e Pedro. Zac e Rovella out, ancora Noslin. Romagnoli…

FORMELLO – Le indicazioni della rifinitura parlano chiaro: stavolta il turnover sarà minimo. Alla vigilia di Como-Lazio, Lazzari completa il secondo allenamento in gruppo dopo lo stop. Il terzino viaggia verso la convocazione, ma non verso una maglia da titolare. Possibile, il suo impiego, contro il Cagliari lunedì. Gila e Patric saranno confermati al centro della difesa. Romagnoli, nonostante la squalifica scontata, dovrebbe partire dalla panchina. Probabile sia una scelta tecnica, anche per le caratteristiche degli avanti del Como. Tavares per la prima volta, dovrebbe giocare due gare consecutive. Probabile staffetta con Pellegrini a gara in corso.

A centrocampo, Guendouzi giocherà sul dolore al mignolo al fianco di Rovella. La brutta notizia riguarda Zaccagni: non ha recuperato dall’attacco influenzale, non farà parte della spedizione. Nuova opportunità per Noslin quindi, sulla fascia sinistra. Anche Dia dovrebbe partire dalla panchina: non è al meglio dal ritorno dalle nazionali. Pedro, come a Enschede, sarà il trequartista dietro a Castellanos. Tchaouna è pronto per la seconda da titolare in campionato, con Isaksen che partirà dalla panchina.

AGGIORNAMENTO – Niccolò Rovella non partirà alla volta di Como. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il centrocampista – che ha svolto la rifinitura in gruppo – ha accusato un problema e non sarà della sfida. Aggiornamenti nelle prossime ore sulle condizioni di Rovella, su radiosei

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Provedel Marusic Patric Gila Tavares; Guendouzi Vecino; Tchaouna Pedro Noslin; Castellanos

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Staffette, cambi e turnover. Rebus formazione per Como-Lazio, ma Baroni ha l’imbarazzo della scelta” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Domani contro il Como sono convinto che tutti e cinque i cambi saranno sfruttati da Baroni. Sono certo che ci saranno delle staffette, mentre sulla formazione iniziale lo stesso allenatore ha spiegato che non ci saranno troppi cambi. Per esempio, penso che possa iniziare Pellegrini a sinistra con Tavares che dovrebbe entrare in corso d’opera. Questo è un grande dubbio che parte da quanto c’è stato sempre detto sul portoghese, cioè che va gestito in modo diverso dagli altri.

Ci sono diversi calciatori non al meglio, da Gila a Dia, passando per Guendouzi, la formazione di domani dovrà rispondere a diverse esigenze. Quello che emerge, comunque, è che Baroni ha una sorta di imbarazzo della scelta. Mi piacerebbe rivedere Gigot, ma è anche vero che il Como ha giocatori rapidi che potrebbero metterlo in difficoltà. Per le caratteristiche degli avversari, forse, potrebbe essere più adatto Patric.

Baroni rispetto a Sarri si sta fidando di più delle seconde linee, resteremo sempre con il dubbio che all’epoca alcuni giocatori non abbiamo fatto bene anche per questo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tavares raddoppia e Lotito gongola: “Non lo vendo neanche per…”

Per la prima volta in stagione potrebbe essere chiamato al doppio impegno ravvicinato: Nuno Tavares è pronto agli straordinari, con Baroni che medita di impiegarlo anche nella ostica trasferta di Como. La Lazio è sempre più dipendente dal portoghese, che ha impattato in maniera incredibile sulla Serie A, sfornando assist a iose. Ben sette. Con il Genoa ne sono arrivati altri due (la Lega calcio ha rivalutato anche quello per il gol di Noslin.

Un vero e proprio affare (la Lazio lo riscatterà per 5 milioni) di cui andare orgogliosi, con il presidente Lotito che gongola e pensa già al futuro: “Già una plusvalenze? Non lo vendo nemmeno per 70 milioni – le sue parole a Il Messaggero – Abbiamo sbaragliato una concorrenza fortissima delle big sul terzino”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Como partirei con Tchaouna, Noslin e Pedro. E su Tavares…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste:

Eticamente non giusta l’assenza del Real Madrid ieri a Parigi, a mio avviso non hanno fatto una bella figura. Per me è stato corretto premiare Rodri. Yamal? Potrebbe fare anche meglio di Messi. Pure se sembra impossibile, i presupposti ci sono. Basta che mantenga questa leggerezza e questa voglia. Mbappé all’inizio era un giocatore fantastico, poi si è ‘seduto’, non sta esprimendo il suo potenziale.

A Como Noslin deve giocare perché ha fatto gol, perché così prende continuità e perché in Europa non può giocare. Va sfruttata la benzina, che è il gol. Anche Pedro deve giocare, facendo la seconda punta. Sfrutterei Tchaouna ancora dall’inizio.

Fabregas ha giocato sempre con gli stessi uomini, questo potrebbe essere un vantaggio. Fadera imprevedibile, Strefezza entra più dentro al campo.

Mandare via dei giocatori che sono stati importanti, ma che si sono rivelati negativi nello spogliatoio perché non mantenevano più il ruolo di calciatori, è stata una scelta giusta. Quando un calciatore dice qualcosa in più, che va oltre il suo ruolo in campo, diventa negativo per l’ambiente. Guardate dalla parte opposta cosa sta accadendo. Noi avevamo grandi calciatori ma con atteggiamenti sbagliati e la scelta dei dirigenti della Lazio è stata giusta.

Tavares? L’Italia non vedeva un giocatore così da anni, è devastante, fa un altro sport. E’ un fattore che determina. Io lo farei giocare anche giovedì, poi bisogna viverlo per capire come sta“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio cambia gli uomini ma sa sempre quello che vuole. Tavares spacca…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quella di ieri contro il Genoa da parte della Lazio è stata una vittoria meritata. E’ una squadra che sa quello che vuole, cambia gli interpreti senza subire contraccolpi, sta esprimendo un calcio importante e vincente.

Tavares ancora una volta ha spaccato in due l’avversario, bella anche la giocata di Noslin, tutte conferme che poi la differenza la fanno i singoli. Ieri mancavano due titolari come Lazzari e Romagnoli, ma cambiando gli interpreti la prestazione resta la stessa. Questo è il vero segreto della Lazio e del lavoro di Baroni.

Non esistono partite facile, non lo era con il Genoa e non lo sarà con il Como. La squadra di Fabregas ha giocato solo tre gare in casa dove non ha mai perso. Ha vinto una volta e ne ha pareggiate tre. Giocano come una grande, sono pericolosi ed hanno giocatori come Nico Paz, Strefezza e Cutrone che sono pericolosi. Pensare di andare a passeggiare a Come sarebbe un errore. Fanno sempre la partita e lo faranno anche contro la Lazio. Deve essere pronta a questo tipo di avversario che si gioca la partita faccia a faccia.

Non banale, aggiungo, il gol di Pedro. Ha letto bene il movimento di due difensori del Genoa ed ha chiuso l’azione dimostrando di essere un giocatore diverso dagli altri”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio bella ed intelligente. Baroni nel cuore dei tifosi. Ora aumentano pressioni ed aspettative…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Anche contro il Genoa abbiamo visto una bellissima prestazione della Lazio, anche se forse è giusto dire che sia stata una gara molto intelligente. L’ha sbloccata con un grande colpo di Noslin, poi l’ha gestita e definita nel finale. E’ un momento molto bello per la squadra con un tecnico che sta entrando nel cuore dei tifosi laziali.

Quando abbiamo saputo dell’assenza di Zaccagni abbiamo un po’ temuto. Era la classica gara in cui uno come lui deve fare la differenza saltando l’uomo. E’ magico il fatto che la gara l’abbia sbloccata il suo sostituto. Per me Nolsin va eletto come migliore in campo, per l’importanza della rete ma anche per la bellezza della giocata.

La Lazio sta riuscendo a normalizzando alcune vittorie. Anche gare che si annunciano complicate si indirizzano a proprio favore, questo è un salto di qualità importante. Con il Como sarà la prima partita che la Lazio farà con un po’ di pressione sulle spalle. Ora in molti indicano nella Lazio una squadra che può dire la sua, sono aumentate le aspettative. sarà un test importante in tal senso.

Castellanos lo sto vedendo un po’ nervoso, a volte un po’ egoista per trovare un gol che da un po’ manca. Malgrado questo è importante il modo in cui gioca per la squadra. Mi è piaciuto l’impatto alla gara di Tchaouna quando è subentrato. Ha fatto quello che ci si aspetta da lui. Più segnali da lui che dal farraginoso Isaksen”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Genoa vittoria meritata. Rovella da Nazionale, Tavares mostruoso. E su Vecino…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il successo casalingo della Lazio sul Genoa:

Non mi sembra la Lazio abbia mai sofferto ieri. Ho visto una squadra matura: l’assenza di Zaccagni non si è avvertita, Noslin al suo posto rende al meglio, la squadra sta bene in campo. Questa è una rosa che fa il 4-3-3 per essere più equilibrata e in genere questo modulo si usa per essere più offensivi. Molto importante anche il fatto che abbia segnato chi è subentrato. Giudizio molto, molto positivo sulla sfida col Genoa. Tutto positivo, vittoria meritata.

Siamo una squadra forte e questa deve essere l’onda che dobbiamo cavalcare. Questa non è una Lazio presuntuosa. Per me ora la partita difficile è col Como, perché giocano bene a calcio, hanno individualità importanti. E’ una squadra ‘spagnoleggiante’, che cerca il possesso per farti girare a vuoto e trovare spazi davanti. In mezzo hanno Perrone che è forte, giovane e bravo. E’ una squadra che mi piace molto.

Rovella sta crescendo partita dopo partita, come tutti. E per me può fare ancora meglio: gioca corto, gioca lungo, ruba palloni, è un tuttofare. Insieme a lui voglio elogiare Guendouzi, che non ha fatto una gara appariscente ma intelligente. Rovelli verrà chiamato da Spalletti, è meglio di Fagioli in questo momento. Poi c’è un calciatore che fa un altro sport: Tavares è mostruoso, credo sia il più forte in Europa nel suo ruolo. Tchaouna ha fatto bene quando è entrato, è un profilo interessante, Poi c’è il ragazzino (Pedro ndr) che subentra e fa gol.

Difensori centrali? Per me i quattro giocatori si equivalgono. Gila cresce in maniera esponenziale. Romagnoli sta facendo un’ottima stagione; è un calciatore intelligent. Comunque abbiamo quattro centrali forti. Gigot lo abbiamo visto poco ma è un leader; ora lo voglio vedere nelle gare importanti. Patric con Gila una garanzia, ma Gila-Romagnoli sono ancora un po’ più avanti.

Questa Lazio non è distante dalle prime postazioni, ma deve continuare a crescere.

Per me giovedì giocherà Marusic, è normale giocare tre gare a settimana. Io personalmente lo preferisco a Lazzari in questo contesto, poi in alcune partite servono gli strappi di Lazzari ma tra i due preferisco il montenegrino lì, mi dà maggiore equilibrio.

L’obiettivo ora non deve essere centrare una determinata posizione in classifica, deve essere la voglia di crescere e stupire, giocando tutte le gare come fossero finali. Poi vediamo più avanti e penseremo ad altri obiettivi.

Vecino ha un’intelligenza superiore alla media. Ha fatto tutto quello che doveva fare un centrocampista per aiutare la punta e ha anche segnato. In mezzo al campo prenderei un calciatore ma prenderne uno più forte di Vecino, Guendouzi e Rovella è un’impresa ardua.

Aspettiamo Tchaouna che ha grande potenziale“.

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DICHIARAZIONI

Gila in conferenza: “Stiamo crescendo e attenzione premiata con la porta inviolata. E su Tavares…”

Dopo la vittoria per 3-0 contro il Genoa, il difensore biancoceleste Mario Gila in conferenza stampa ha così analizzato il match dell’Olimpico:

Fortunatamente sto bene. Le partite sono difficili, dobbiamo rimanere sempre attenti perché basta un attimo per subire gol. L’importanza del tenere la porta inviolata ti aiuta a ottenere un risultato d’oro, non era facile, il Genoa è una squadra che complica molto la gara. Siamo riusciti ad arrivare al 2-0 e abbiamo gestito meglio la gara.

Il mister sta facendo un ottimo lavoro, stanno giocando tutti gli elementi della rosa e tutti danno il 100%. Non solo i difensori, ma ogni elemento dà il massimo per aiutare la squadra a difendere bene. Siamo in un ottimo momento e questo ci aiuta a dare il massimo”.

Ci aspettavamo questa classifica, abbiamo fiducia in quello che facciamo già dal ritiro. Nelle prime partite non abbiamo iniziato a questo livello ma c’era fiducia nella proposta del mister, siamo in un momento positivo e dobbiamo sfruttarlo. Possiamo ancora migliorare e ottenere un risultato migliore prima di quanto fatto oggi, segnare prima e fare qualche clean sheet in più.

Tavares? A me piace, è un giocatore veloce che ha grinta e personalità. Vuole dimostrare tanto, viene da due anni dove non è riuscito a incidere per gli infortuni. Lo vedi che ha voglia di mangiarsi il mondo, ci mette questa grinta che trasmette anche ai compagni e trascina la squadra. Sono contento di giocare con lui.

Sono migliorato tanto a livello tattico e in questo ringrazio Sarri perché tatticamente mi ha aiutato molto, posso migliorare ancora tantissime cose. Posso leggere meglio i momenti della partita, ma sono contento di avere ancora margini di miglioramento. Siamo migliorati a livello di squadra, siamo venti giocatori dove tutti danno il 100% in campo perché c’è fiducia in tutti da parte del mister e di tutti i compagni.

Real Madrid? Mi aspettavo qualcosa di diverso ieri, è vero che il Barcellona ha giocatori fortissimi. Mi dispiace perché sono madridista, mi aspettavo qualcosa in più ma aspettiamo che si riprendano e torneranno a lottare per tutti i titoli. Non mi preoccupa, il Madrid è sempre il Madrid“.

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DICHIARAZIONI

L’assistman Tavares: “Contento per la prestazione mia e della squadra. Ecco cosa voglio…”

Altra vittoria della Lazio e altro assist per Nuno Tavares. Dopo il successo casalingo per 3-0 ai danni del Genoa, il portoghese a Dazn ha così commentato la vittoria:

“Sono contento per la mia prestazione e per quella di tutta la squadra. Quanti assist voglio fare quest’anno? Vediamo cosa succederà, l’importante è aiutare la squadra”. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verso il Twente: Tavares, Gila e Guendouzi acciaccati

«Difficilmente ci sarà Tavares (uscito coi crampi), pronti Marusic e Pellegrini con Lazzari out. Anche Guendouzi potrebbe essere fermato, dopo aver giocato con una protezione di titanio al mignolo malconcio del piede destro». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero”. Dopo la sfida alla Juventus la Lazio prepara quella al Twente ad Enschede, in programma giovedì alle ore 21. I biancocelesti dovranno però fare i conti con le defezioni che la trasferta piemontese ha lasciato. Oltre a Lazzari e Guendouzi, anche Tavares e Gila sono in dubbio per la sfida di Europa League.