Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Andavano il doppio di noi ma non sono preoccupato. E sugli infortunati…”

La Lazio perde 5-0 a Bologna. Al termine della gara il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Dazn:

Credo che nel primo tempo siamo stati in partita, nel secondo, una volta preso il gol, avevano troppa più energia di noi e andavano il doppio. Siamo crollati mentalmente perché abbiamo visto che non saremmo riusciti a recuperarla. Noi venivamo da un ciclo duro di partite.

Tavares aveva un piccolo problema ed era in dubbio, mi ha dato disponibilità ma siamo arrivati col fiato corto, questo è normale e non deve essere un alibi.

Quando incontri un avversario che sbaglia così poco diventa difficile, poi negli episodi a favore non siamo stati fortunati. Sono partite in cui è comprensibile il crollo mentale se incontri un avversario così dopo quello che la squadra ha fatto nelle ultime partite.

Anche Isaksen era stanco, siamo arrivati alla partita con tanti acciacchi. Taty era in panchina ma non disponibile, Hysaj sarebbe stato un rischio. In queste situazioni preferisco perdere le partite che perdere i giocatori.

Non sono preoccupato assolutamente. La sosta arriva nel momento giusto, perché quando giochi ogni tre giorni trascuri un po’ il lavoro sul campo. Io ero davanti a tutti sotto i tifosi, ci hanno sostenuto, io ho detto loro che la sconfitta era responsabilità mia. Sanno che dobbiamo giocare tutte le partite come finali, come se fosse sempre l’ultima“.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Patric: “Avanti gara per gara ma pensando in grande” (AUDIO)

“Siamo molto felici di essere arrivati ai quarti e speriamo di arrivare in fondo. Ho esultato così perché ho detto a Romagnoli di andare sul primo palo, mi ha dato retta ed ha segnato. Siamo contenti perché siamo ancora in gioco in tutte le competizioni”. Così il difensore della SS Lazio, Patric, in mixed zone dopo la sfida contro i cechi del Viktoria Plzen finita in pareggio e che ha visto la squadra della capitale passere il turno grazie al goal di Romagnoli. “Giocando ogni tre giorni dobbiamo essere pronti anche alle partite sporche come quella di oggi – ha continuato Patric -. Ora dobbiamo pensare partita per partita, consapevoli della nostra forza. Perché non pensare in grande?”

Categorie
DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Romagnoli dà sempre il suo contributo. Fallo su Zaccagni? Vergognoso non intervenire. E sul futuro di Pedro…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il fatto di aver passato il turno ti libera, ti dà energie. La gara di ieri è stata simile all’andata. Il Viktoria Plzen è una squadra ostica, brutta da affrontare. Positivi i rientri di Castellanos e Tavares.

La stanchezza in questo momento della stagione si può sentire, ma era soprattutto a livello mentale che questa gara toglieva tante energie.

Romagnoli? Ci sono momenti della stagione in cui puoi essere decisivo; lui davanti ora sta facendo bene, ma il suo contribuito lo ha dato sempre.

Fallo su Zaccagni? Vergognoso non intervenire. Gli poteva spaccare una gamba. E’ da rosso, immediato.

Vecino ottima partita, manca comunque la vivacità che dà Rovella.

Il futuro di Pedro? Deve decidere lui, gli lascerei libertà di scelta. Al momento mi sembra abbia voglia e stimoli. Deve decidere lui se rimanere o no”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Vogliamo arrivare fino in fondo. Ritorno Taty fondamentale, che risorsa le palle inattive” (AUDIO)

Il tecnico laziale Marco Baroni, in conferenza stampa, ha commentato il pari contro il Viktoria Plzen che ha permesso ai biancocelesti di approdare ai quarti di Europa League:

“Emozioni? Non riesco a soffermarmi sui traguardi raggiunti, non sono un celebratore di me stesso. Sono concentratissimo, chiaramente sono entusiasta per la società, per noi e per il nostro popolo. Devo lavorare con la testa, con umiltà e attenzione. Lo sento come dovere verso i miei ragazzi, mi hanno dato grande disponibilità dal primo giorno e sento questa responsabilità. Siamo contenti di questa sera, ringrazio i tifosi per come ci hanno sostenuti”.

Faccio i complimenti al Plzen, ha fatto una partita importante ma lo sapevo. Hanno messo in difficoltà tante squadre, la difficoltà è stato far capire alla squadra quali difficoltà potevamo trovare in campo. Dopo il gol subito ho visto la voglia che la squadra aveva di passare il turno”.

Le difficoltà sono legate al loro gioco, sono fenomenali nel giocare sulla seconda palla. Per noi era una partita complicata, faccio fatica oggi a trovare delle situazioni semplici. Era una partita complicata e l’abbiamo gestita al meglio. Abbiamo portato Vecino a giocare 90 minuti, ne ha fatti 65-70 Castellanos che per noi è fondamentale. Pedro ha fatto una grande partita, Nuno ha dato quello che poteva, è tornato Dele anche se non è al meglio. Quando si è in dirittura d’arrivo ritrovare questi giocatori è fondamentale.

Condizione fisica? Quando ci sono gare così ravvicinate domani sarà un giorno importante, ma dopodomani vedremo come sta la squadra. Spesso i fastidi emergono dopo le prime 24 ore, adesso è difficile pensare a chi andrà in campo. Appena finita la partita ho parlato subito della trasferta di Bologna, siamo già concentrati su domenica. Dovremo recuperare le energie e andare a giocare una partita importante.

Palle inattive? E’ una componente su cui lavoriamo, spesso troviamo squadre che ci aspettano. Loro oggi hanno giocato con un’aggressività pazzesca, quando trovi una squadra così aggressiva che ti raddoppia spesso non è facile. La risorsa della palla inattiva è fondamentale, la squadra ci sta lavorando e dobbiamo sfruttarla. Non sempre si può trovare gol su azione, specialmente in queste competizioni segnare su calcio piazzato è fondamentale.

Qualificazione? Noi avremo una trasferta difficile su un campo difficile contro il Bodo, noi dobbiamo pensare però partita dopo partita. Analizzare ora il prossimo turno è impossibile, siamo ambiziosi e vogliamo arrivare fino in fondo. Ci aspetteranno partite difficili, in Europa non devi guardare solo il nome delle squadre o dei giocatori, sarebbe l’errore più grande. Ora ci sarà una partita bellissima contro una squadra in grande forma come il Bologna, poi avremo la sosta. Qualcuno andrà in nazionale, saranno giorni importanti per lavorare.

Isaksen e Zaccagni? Io stimo tanto i miei giocatori, li vedo forti. Quando li vedo forti li stimolo, Isaksen aveva bisogno di lasciarsi andare. Ora non ha più paura di rischiare, a questi livelli devi rischiare la giocata e provare le cose difficili. In queste cose trovi la crescita del singolo. Zaccagni non è una sorpresa, a me piace l’esterno che viene dentro a chiudere l’azione, forse si sono trovati meglio anche da questo punto di vista.

Qualità della squadra? Abbiamo trovato una capacità di rimanere dentro la partita e non perdere lucidità, lo abbiamo dimostrato recuperando il risultato nel finale. Non molliamo mai e non perdiamo identità, questo è merito della squadra. Stiamo piano piano crescendo all’interno della prestazione e dell’identità, nello spessore mentale stiamo crescendo molto”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Il fallo era da rosso. Siamo un grande gruppo. E su Romagnoli…”

Passaggio ai quarti ottenuto e festa in casa Lazio prima pensare al Bologna. Capitan Zaccagni, a Lazio Style, ha così commentato la sfida contro il Viktoria Plzen:

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. Sono una squadra fisica, intensa. Siamo stati bravi a reagire e l’abbiamo ripresa.

Fallo all’inizio? Non l’ho rivisto ma le sensazioni erano per il rosso. Nell’intervallo l’arbitro mi ha detto che era un intervento soft.

È stata una serata bellissima, il tifo è stato incredibile, i tifosi sono stati il nostro uomo in più. In questi momenti loro ci danno una grandissima mano, quando le gambe non vanno più.

Romagnoli prima punta? Ci sta dando una grande mano con le palle inattive (ride, ndr). Questa è una grandissima squadra e un grande gruppo.

Bodo Glimt? Sarà un campo difficile, però noi adesso pensiamo a domenica che è più importante”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, provvidenza Romagnoli: “Tre gol in sette giorni è felicità. Passaggio meritato. Grazie ai tifosi e sul Bodo…”

Termina 1-1 all’Olimpico e la Lazio approda ai quarti di Europa League. L’autore della rete Alessio Romagnoli, a Lazio Style, ha così commentato il traguardo:

“Gol? Ne ho fatti due al Milan di fila, ora 3 in 7 giorni.

Siamo partiti bene, poi abbiamo subito, poi siamo ripartiti, non abbiamo fatto bene l’importante era passare e siamo felici.

Gare facili? Mai, qualsiasi è difficile in Europa, loro sono una buona squadra, hanno fisicità e tecnica. Gli facciamo i complimenti ma ce la siamo meritata. Il 40 le prendeva tutte, ne ho fatti due così mi hanno lasciato andare sul primo e ho detto ‘allora vado’.

Bodo Glimt? Sul sintetico sarà molto difficile, siamo convinti che possiamo fare bene, dobbiamo finire in bellezza col Bologna.

La carica dei tifosi? Tanta, li ringraziamo, sono stati bravi a caricarci dopo il gol subito, un applauso va a loro.

Prima punta? Magari”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Dia: “Grandi emozioni. Ora bisogna trovare energia e andare avanti con convinzione”

Boulaye Dia dopo Lazio – Viktoria Plzen ai microfoni di Lazio Styel Channel ha commentato il pari dell’Olimpico:

“Grandi emozioni. Era una partita difficile, dura, abbiamo pareggiato e ci siamo qualificati. Dura perché danno molti problemi, abbiamo combattuto fino alla fine.

Ho visto la palla entrare ma non Romagnoli, dobbiamo fare attenzione noi attaccanti che Romagnoli ruba il posto (ride, ndr). Sono contentissimo per lui.

Dobbiamo trovare l’energia per farle tutte al 100%, già col Bologna è importante. Bisogna trovare energia perché non è facile giocare ogni 3 giorni, dobbiamo andare avanti con convinzione”

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Si è vista la voglia di passare il turno. E sulla stanchezza…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni, a Sky, ha commentato il pari casalingo contro il Viktoria Plzen:

La squadra ha fatto una partita di spessore, a questi livelli si incontrano le difficoltà. Loro sono una squadra che corre, mettono in difficoltà molte avversarie.

Dopo il gol si è vista la voglia di passare il turno, abbiamo alzato il ritmo, questa squadra ha questa necessità. Faccio i complimenti a tutti. Abbiamo anche recuperato Taty e Vecino per questo finale, sono contento perché sono giocatori importanti.

Stanchezza? Quando si gioca a questi livelli la stanchezza è mentale, la testa porta le gambe. Io vorrei giocare ogni tre giorni, per me e il mio staff è cambiato il modo di lavorare in settimana; la stanchezza gliela levo dalla testa io. Nello spogliatoio ho già parlato di Bologna, gli ho detto di recuperare.

Il vantaggio loro ci ha mandato in avanti? Sono d’accordo. Sapevo che la difficoltà fosse quella di portare la testa oltre il risultato. Noi siamo così, la gestione non ci viene. La squadra ha anche interpretato bene, loro ci hanno aggredito, giocano in verticale, vincevano le seconde palle e con il centrocampo a due la soffrivamo. Ci sono sfumature che per me sono importanti, questa partita ci fa crescere”.

Quando avevamo tutti, chi subentrava era leggero, quando sanno che sono loro a dover portare avanti il peso di una squadra importante un pochino appesantisce, per questo recuperare certi giocatori è fondamentali. L’ultima partita ho voluto Rovella in panchina anche se non poteva giocare perché per noi è un riferimento; ci sono giocatori importanti sempre”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Abbiamo dato tutto, ma energie ed infortuni… ora uniti in una settimana tremenda. Avrei firmato per…”

In zona mista, ai microfoni dei cronisti presenti, è intervenuto Manuel Lazzari dopo il pareggio con l’Udinese: “È stata una partita veramente dura, sapevamo che l’Udinese è in un grande momento, si difendono bene e ripartono velocemente. Sapevamo il pericolo a cui andavamo in contro. Ci tenevamo a portare a casa un risultato pieno, ma sappiamo che la squadra ha dato tutto e in questo periodo della stagione essere sempre lucidi e tante energie, poi adesso abbiamo anche vari infortuni. Siamo stati bravi e penso che il pareggio sia il risultato più giusto”. 

“Come si può ripartire? Venivamo da quattro trasferte consecutive e sono state spese tante energie, questa settimana sarà anche più dura abbiamo tre partite in 7 giorni e sappiamo che sarà una settimana tremenda. Dobbiamo essere uniti e andare oltre gli infortuni che abbiamo avuto e dare il massimo già da giovedì”. 

Europa League? Non è finita, loro verranno qua e proveranno a fare un gol che rimetterà tutto in parità. Dobbiamo prepararci veramente bene perché le partite in Europa sono veramente complicate, tutti vogliono fare la propria partita e ti aspettano basso. Sarà una partita complicata e dobbiamo recuperare più energie possibili, farci trovare pronti”. 

“In questo momento non avrebbe senso preferire il campionato all’Europa League, di partita in partita andiamo avanti cercando di portare a casa il risultato. Ora giovedì, che è da dentro o fuori, cerchiamo di vincerla”. 

Dopo il pari dell’Olimpico contro l?Udinese, Lazzari ha commentato la sfida a Lazio Style: 

“Sapevamo che affrontavamo una squadra in salute, soprattutto da quanto hanno cambiato modulo.

Sono diventati una squadra compatta.

Venivamo da quattro trasferte consecutive, non ci hanno permesso di recuperare le energie, ma queste non sono scusanti.

Avrei messo la firma a inizio stagione per arrivare a marzo per essere in lotta per il quarto posto e agli ottavi di Champions. 

Il campo del Plzen non era dei migliori, siamo stati bravi a non avere infortuni, anche perché il rischio era alto. Ora in casa partiamo con un lieve vantaggio, sarà complicata perché loro verranno qua per passare il turno

Oggi sapevamo che non potevamo giocare con i calci lunghi perché sono la squadra più strutturata del campionato, venivano alti e non era facile uscire da dietro. Penso la squadra abbia dato il 100%, siamo stati bravi a pareggiarla, a inizio secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni che ci potevano permettere di vincerla. Loro oltre il gol e la punizione non hanno mai impegnato Provedel. Abbiamo fatto una partita seria.

I viaggi? Purtroppo oltre alle partite ci sono anche i viaggi che ti distruggono”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Prova di temperamento. E su Belahyane e gli infortunati…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni, in conferenza stampa, ha analizzato il pari dell’Olimpico contro l’Udinese.

“Abbiamo calciato poco, c’erano i presupposti per farlo di più. Alcuni miei giocatori hanno queste caratteristiche, potevamo innescare meglio sia Tchaouna che Noslin. La squadra ha fatto una prova di temperamento e tenuta fisica. L’Udinese forse è la squadra che ha più fisicità del campionato, poi hanno corsa e tecnica. I ragazzi hanno interpretato la gara bene. Peccato per il gol preso e per non aver raddoppiato nella ripresa.

Ancora con il 4-3-3? Vecino è un giocatore che sa andarsi a prendere lo spazio dietro alla linea. La scelta di Patric è perché avevo in panchina dei calciatori che non stavano bene per entrare; usciamo fuori da queste situazioni qua. Non avendo a disposizione un vertice basso ho preferito mettere Patric che ha già fatto quel ruolo e in quel momento ci doveva dare consistenza. E’ normale che con l’andare della partita noi avemmo avuto meno energie.

Dele non si sentiva bene, non potevo metterlo e rischiare di perderlo. Lo stesso vale per Rovella. Le scelte le faccio in base ai calciatori, per fare il meglio della squadra.

Io conto di recuperare Taty per l’Europa. Dele sta migliorando però ha ancora fatidio, quindi devo cercare di preservarlo. A meno che non si giochi una finale, preferisco perdere una partita che un giocatore. Tavares? Come Rovella era affaticato, molto. Quindi ho preferito non rischiarlo.

Belahyane? E’ un cucitore di gioco, deve mettere dentro qualcosa soprattutto sul lancio. E’ giovanissimo e ha ampi margini di miglioramento. Oggi forse un po’ timido, ma sono tutti motivi di crescita. Ho grande fiducia in lui, in Oliver, Tchaouna, Noslin. Bisogna farli crescere, recuperiamo energie e pensiamo a giovedì'”.