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‘NMM’ – D. Rossi: “Gara più complicata del previsto, ma Lazio seria. Tavares perla rara ma…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Gara difficile, in sede di pronostico si presentava particolare e forse è stata più complicata del previsto. Risultato giusto, forse meritava qualcosa in più l’Udinese. Per me la Lazio è una squadra seria, che sa anche soffrire.

L’Udinese stava meglio fisicamente, è organizzata. Il gol non andava preso e poi ci sta che la partita si sia complicata

La differenza la fanno i calciatori. La Lazio quest’anno ha 4-5 eccellenze. Zaccagni, Guendouzi, Rovella, Tavares e forse Gila, con Castellanos che fa il suo: se ti mancano 2-3 di loro sai che le alternative sono di livello ma non uguali.

La Lazio deve stare sempre bene per fare la differenza. Non sarei particolarmente preoccupato, a me ha dato la sensazione di essere una squadra che sta sul pezzo. L’importante è rimanere attaccati al carro fino a fine aprile, poi la Lazio si giocherà le sue chance.

Fallo su Zaccagni? Per me non era rigore, per il mio modo di intendere il calcio quello non è mai rigore.

L’assenza di Tavares? Quando l’ho visto giocare all’inizio mi sono chiesto dove fosse prima: è un giocatore che se sta bene può stare nelle primissime squadre. Qualche problema lo ha. E’ una perla rara e il fatto di gestirlo significa che è sempre a mezzo servizio; serve lavorare per risolvere il problema ed averlo con continuità. Si deve parlare con i medici per capire a fondo la problematica. Io comunque preferisco averlo per due gare in meno, ma averlo poi al 100%.”.

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‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio, delittuoso non sfruttare questa occasione. Poi il Plzen non mi spaventa”

DELIO ROSSI IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…”

«L’Atalanta è una squadra che investe, ci sta che possa vincere in quella maniera a Torino contro la Juventus. Bisogna rimanere legati al carro Champions League fino ad aprile, poi da li capiremo meglio. Con l’Udinese partita delicata. Loro sono una delle squadre più fisiche del campionato. Fisicamente stanno bene, assomiglia al Viktoria Plzeň, ma con qualità maggiore. Sarebbe però delittuoso non sfruttare questa occasione. All’Olimpico la Lazio credo abbia le armi per poter fare bene. I biancocelesti hanno fatto bene in Europa perché hanno giocato sempre con ritmo. Il fatto di aver vinto in Repubblica Ceca ti da qualcosa in più. Andando avanti, se mantieni ritmo e hai pochi infortunati te la giochi con tutti. La Lazio ha le caratteristiche adatte».

Il tecnico ha poi concluso: «Per quanto riguarda il modulo credo che Baroni non abbia trovato il giocatore adatto da mettere sulla trequarti, forse l’unico è Pedro. La vittoria in Europa League non deve condizionare le scelte di oggi, altrimenti succede come ha fatto il Napoli con la Lazio: perdi in coppa e campionato. Bisogna ragionare partita per partita. Tavares? Non puoi prescindere dalla caratteristiche dei giocatori. Bisogna lavorare sulle sue qualità. Lavorandoci può migliorare tanto anche dietro, non è presuntuoso alla Theo Hernandez. Credo che sia incline a migliorare, si applica e non è indisciplinato. Ogni tanto fa qualche errore ma potenzialmente è un giocatore da Real Madrid».

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‘SVB’ – Tosolini: “Sarà un’Udinese diversa rispetto all’andata. Ecco perché Solet è fondamentale” – (AUDIO)

La giornalista di Telefriuli e UdineseBlog, Monica Tosolini, è intervenuta stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per anticipare i temi di Lazio-Udinese, in programma stasera alle 20.45 allo Stadio Olimpico, sottolineando il contributo di Solet alla difesa bianconera.

“All’Olimpico un’altra Udinese rispetto all’andata. Squadra cresciuta, Runjaic ha capito il campionato italiano. Si è tornati al 4-4-2. giocatori che adeguano al tecnico e lo seguono con estrema convinzione. Si va in campo per vincere, atteggiamento aggressivo e propositivo. “

“Solet ha dato stabilità alla difesa. Grazie al francese Runjaic è riuscito a cambiare modulo. Lui era seguito da molte big europee, voleva la serie A e il 14 settembre si è svincolato per legarsi all’Udinese. Noi pensiamo che sia una clausola per liberarlo in estate per una top europea. Con il francese è migliorato anche Bijol”.

“Stasera c’è il dubbio su Ehzibue e Kristensen, col primo favorito. L’altro dubbio riguarda il portiere. Okoye è convocato e disponibile dopo l’operazione al polso, ma potrebbe essere ancora il turno di Padelli”.

GLP 

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‘NMM’ – Fiore: “Lazio competitiva con merito ma serve adattarsi. Zac? La fascia lo ha responsabilizzato. Udinese spauracchio…” (AUDIO)

STEFANO FIORE IN COLLEGAMENTO A ‘NMM’

“Sicuramente ce lo potevamo augurare di vedere la Lazio a marzo così competitiva ma arrivare in questa maniera, con meriti, risultati di altissimo livello e questo atteggiamento forse potevamo solo immaginarlo. Una volta di più sono da sottolineare i meriti della squadra e di Baroni che stanno facendo una stagione molto, molto positiva. Tutto ciò che di buono stanno facendo se lo sono meritato. E’ la più grande e bella sorpresa di questo campionato.

Lazio e Udinese le due sorprese? Direi anche il Bologna. L’ Udinese, dopo anni di sofferenza, avendo anche cambiato guida tecnica e avendo scelto un allenatore che lasciava qualche perplessità visto che Runjaic veniva da un campionato diverso, ora sta andando bene. Per quello che sta facendo anche il Bologna stupisce, soprattutto dopo il ricambio di calciatori che ha avuto.

L’Udinese è uno spauracchio per tutti, perché mette in difficoltà chiunque. Col tempo ha trovato la quadratura, all’inizio sembrava solo una squadra molto fisica che si affidava alle giocate di Thauvin che è un calciatore chiave, è da grande club.

La Lazio ha un’identità offensiva molto spiccata e lo abbiamo visto nel finale di giovedì, con la vittoria in 9 contro 11. Questo fotografa benissimo la mentalità della squadra, è un aspetto decisamente positivo e fin qui è stata la chiave di volta di questi mesi. In una stagione, ma anche all’interno della stessa gara, non si può però avere sempre lo stesso atteggiamento, sia per la condizione fisica che per l’avversario. Mi viene in mente il derby, dove un certo tipo di gioco ha favorito la Roma. A volte c’è da essere brutti e sporchi. E’ il calcio moderno che oggi ti impone di cambiare pelle e sono certo che il tecnico lavora anche su questo.

Baroni si è guadagnato questa chance e la sta sfruttando bene. E’ bravo, intelligente e preparato.

Isaksen? E’ un giocatore ora molto libero di testa. Grande merito va dato a Baroni che ha avuto la bravura di sbloccarlo psicologicamente, che poi il calciatore avesse le qualità lo avevamo visto. Non riusciva ad esprimere il suo talento, oggi è un calciatore in forma e ancora con margini di miglioramento.

Zaccagni il Fiore di oggi? I paragoni sono sempre antipatici. Il confronto dal punto di vista di gol e assist ci può stare, anche per la zona di campo e per il movimento, però poi le caratteristiche sono sono diverse. Io ero molto più centrocampista. Lui sta facendo benissimo e determina tanto in zona offensiva. La fascia da capitano lo ha responsabilizzato, il suo problema non era certo tecnico ma di continuità e di atteggiamento; mi piace anche evidenziare che adesso spesso dà una mano a Tavares è quindi un giocatore che ha imparato anche a sacrificarsi e a dare il giusto esempio a tutti gli altri.

Corsa Champions? La partita di lunedì è importante e può dirci tanto. Vincere la partita può dare qualcosa in più; è chiaro che in casa Lazio ci si augura un pari tra Juventus e Atalanta che, sulla carta, sono squadre più attrezzate della Lazio per arrivare in Champions. Il campionato comunque è ancora lungo, può succedere di tutto.

Il quarto posto della Lazio mi farebbe piacere ma un po’ mi stupirebbe perché altri hanno rose più lunghe e più forti ma come è successo lo scorso anno al Bologna, potrebbe esserci una sorpresa.

Chi vince l’Europa League? Il Bilbao, anche giocando in casa, potrebbe arrivare in fondo.

Il giocatore più simile a me in questo campionato? Forse Reijnders”.

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‘SVB’ – Cinello: “Lazio e Udinese le più in forma. Su Solet vi dico…” – (AUDIO)

L’ex calciatore nonché ex collaboratore tecnico dell’Udinese, Gianfranco Cinello, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per anticipare i temi di Lazio-Udinese.  

“Squadra in forma reduce da tre vittorie e zero gol presi. Credo che Lazio e bianconeri siano le squadre più in forma del momento. Quattro vittorie e un pareggio a Napoli nelle ultime. Il tecnico friulano ha costruito un 4-4-2 spurio. Sarà una gara tosta perché l’Udinese, alla sua fisicità, ha aggiunto tanta tecnica”.

“I bianconeri sono di fatto salvi, non hanno pressioni e pensano ad una difficile ma non impossibile lotta per accedere ad una coppa europea. Quanto accaduto lo scorso anno, con la salvezza ottenuta a fatica, ha determinato una svolta nelle scelte societarie”.

“Solet è un giocatore importante. Er stato attenzionato da Inter e Lazio. Giocatore completo, tecnico e veloce, di grande personalità. Di fatto ha aggiustato la difesa. Atta era meno conosciuto. Nasce centrocampista, parte esterno ma vedrete lunedì che poi, palla ai bianconeri. Stringe per lasciare spazio all’esterno basso”.

 “Il caso Lucca è rientrato. Ha già segnato 10 gol, è migliorato tantissimo, partecipa più al gioco. L’episodio incriminato ha rinforzato la squadra. La scelta di Runjaic ha dimostrato che il gruppo viene prima del giocatore”.

“La presenza di Gino Pozzo a Udine è stata fondamentale. Con Gianluca Nani gestisce lo scouting. Inler invece, con tre soli italiani in rosa, è importante nel gestire i rapporti tra società e spogliatoio. Runjaic ha avuto il merito di portare un’idea propositiva di calcio. L’Udinese ora non aspetta ma fa sempre la partita, nel bene e nel male”.

GLP

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‘NMM’ – Liverani: “Rovella-Guendo, dal loro completamento dipende l’ultimo step della Lazio. Sulle espulsioni…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Partita strana, bella e per come è finita anche bellissima. Primo tempo bene la Lazio, ha gestito, poteva raddoppiare. Prima frazione di gioco perfetta per quella che era la gara. Il secondo tempo i biancocelesti hanno perso le certezze, espulsioni ingenue, evitabili.

Guendouzi e Rovella vorrei averli sempre così, perché trascinano la squadra, i compagni e l’ambiente. E poi insieme fanno tutto e tutto bene. L’espulsione di Rovella però è il frutto di un momento in cui non ha pensato. Non ha pensato alla gara, al momento, a ciò che poteva creare. Fortunatamente il rosso non ha gravato sulla squadra l’errore, ma si deve riflettere su questo.

Siamo a marzo e la forza e quello che di bello abbiamo visto e vediamo della Lazio è dovuto a questa costruzione. Loro sono il motore di questa squadra. Un valore aggiunto. Tramite loro la Lazio deve riuscire a vincere o a gestire gare che non puoi disputare con il suo spartito.

La Lazio la gara come vuole impostare lei ci ha dimostrato che la sa vincere, ora deve fare lo step nelle partite che vanno diversamente dalle abitudini. Devi saper gestire anche un’ipotetica reazione dell’avversario”.

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‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, tutto ed il contrario di tutto. Sono segnali europei importanti. Gigot difensore meraviglioso per…” (AUDIO)

Angelo Gregucci in collegamento a ‘NMM’

“Gigot difensore meraviglioso per la mia generazione. Ogni tanto deve scalare le marce per giocare nel 2025.

Ieri è successo tutto e il contrario di tutto. Il centimetro ha fatto la differenza. L’occasione del potenziale raddoppio nostro andava gestita meglio, quell’episodio in Europa fa la differenza; potevi stenderli psicologicamente.

Secondo tempo orrendo, in difficoltà su tutti i reparti. Il campo poi non ha aiutato”.

ASCOLTA L’INTERVENTO INTEGRALE:

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Lazio, consegnato il piano economico finanziario per il Flaminio. Il prossimo step… (AUDIO)

Un importante aggiornamento sullo Stadio Flaminio, possibile futura casa biancoceleste. Infatti come riportato da Radiosei, nel corso della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma‘, la Lazio nella giornata di ieri ha consegnato il piano economico finanziario per il Flaminio. Si tratta di una delle componenti più importanti affinché si possa proseguire nell’iter. È un documento che spiega come verrà finanziato il progetto. Una parte imprescindibile per permettere l’apertura della conferenza dei servizi. Il passo successivo sarà l’ottenimento dell’utilità pubblica, la stessa per cui è in attesa la Roma Nuoto, che ha già terminato la conferenza. Il Campidoglio valuterà quale sarà il progetto meritevole dell’interesse pubblico.

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‘NMM’ – Plzen-Lazio, D. Rossi: “La squadra di Baroni è tutto o niente, non ragionerà sul doppio confronto” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Il fatto di giocare in casa in un campo piccolo e non bello depone a favore del Viktoria, ma stiamo parlando di una squadra nettamente inferiore tecnicamente alla Lazio. La squadra di Baroni partirà a mille cercando di arrivare a mille. E’ questa l’identità della Lazio e non ha neanche le caratteristiche per snaturarsi. I biancocelesti sono o tutto o niente, non è strutturata per ragionare sulla partita di ritorno. Sono convinto che la Lazio o farà bene o farà male. Non ci sono vie di mezzo.

Ci saranno diverse defezioni, la panchina sarà risicata, ma c’è un’omogeneità diversa rispetto alle scorse stagioni. I Gila, Tchaouna, Marusic e Vecino dalla panchina sono giocatori importanti. Se la Lazio fa la Lazio stasera andrà bene, in caso contrario sarà demerito dei biancocelesti. Non è che questa squadra ceca è diventata di fenomeni all’improvviso”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, ora non sprecare tutto. Serve una gara seria, non all’arma bianca. Taty-Zac, due botte…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“Il Viktoria è una squadra alla portata ed inferiore alla Lazio, ma le gare vanno giocate e prese per il verso giusto. Domani in trasferta va fatta una partita seria, con concentrazione ed attenzione. Devo dire che fa parte della Lazio giocare sempre gare collettive, fondate sulla prestazione. Certo che due botte come quelle di Zaccagni e Castellanos ti fanno perdere qualità ed esperienza. Sarà un’opportunità per Noslin, deve sfruttarla, ha l’occasione di mettersi in mostra. La Lazio fino ad ora è stata protagonista della competizione, deve continuare a farlo. Oggi la Lazio non è più una sorpresa, ci sarà rispetto e voglia di metterla in difficoltà. Vorrai mettersi a confronto con i migliori, sta alla squadra di Baroni confermare in campo di essere la migliore. Non si può perdere tutto quello che è stato fatto in questi primi sei mesi per un vizio di comportamento e mentalità. Va affrontata con attenzione e voglia di vincere, ma non all’arma bianca”.