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‘NMM’ – Bianchini: “La Lazio sembra arrivata logora alla fase finale. Il cambio in panchina…” (AUDIO)

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘NMM’!

“Fisicamente ed atleticamente parlando la sensazione è che la Lazio sia abbastanza logora, il tutto accentuato da un cambio di assetto che evidenzia maggiormente il disagio fisico rispetto al vecchio modo di giocare. Non li vedo brillanti, ma non so se questa sensazione dipenda anche da un cambio di addestramento anche tecnico-tattico. Questa è la classica fase della gestione in cui si utilizza tutto quello che è stato messo in cascina in precedenza. Chi ne ha di più ora ha la meglio sulle altre. Ieri ho visto tutte le gare delle italiane impegnate in Europa, molte di queste sono arrivate a dama e sono anche abbastanza in alto in classifica. Forse tutti i discorsi che abbiamo fatto durante la stagione andrebbero anche un po’ rivisti, si tratta anche di una forma mentale che fa la differenza”.

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‘NMM’ – Abbate: “Confronto Luis Alberto-Fabiani, ma per Tudor sarà solo scelta tecnica. Per Genova, occhio a Rovella e Casale…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate, Luis Alberto e le scelte di formazione, in diretta su Radiosei: “Arrivare o meno in Europa non è certo un dettaglio per la Lazio. La settimana di Tudor è stata abbastanza tranquilla, vediamo se oggi pomeriggio ci sarà Luis Alberto sulla trequarti nella rifinitura. L’unico che non recupera è Guendouzi. Bisogna capire se verrà buttato nella mischia Rovella o se, invece, verrà confermato il duo Kamada-Vecino. Questo poterebbe influire sulla scelta legata a Luis Alberto. C’è stato un confronto fra lo spagnolo e Fabiani, e anche con il suo entourage. Loro confermano che non c’è nessuna squadra dietro, questa la loro versione. C’è un 20% da riconoscere al Liverpool sulla sua cessione, fra l’altro. Occhio a Casale, potrebbe essere in dubbio. Avrebbe avuto qualche fastidio, poi vedremo nella rifinitura. Romagnoli nel caso, potrebbe essere schierato al suo posto”.

“Auronzo? Lotito sta trattando direttamente con il Sindaco dopo le scaramucce pubbliche. C’è già qualche passo indietro da parte del Sindaco, resta una partita aperta”.

“Gosens? Per ora non c’è nulla. Cancellieri rientrerà e verrà valutato da Tudor. Potrebbe anche tornare all’Empoli in prestito”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio poco efficace da piazzato anche con Tudor. Dispiace che l’allenatore non parli” (AUDIO)

Fabiani ieri a Radiosei è stato chiaro sul fatto che verrà ringiovanita la rosa… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Fabiani ieri a Radiosei è stato chiaro sul fatto che verrà ringiovanita la rosa. Ma è ancora tutto abbastanza sospeso perché ci sono delle variabili tra cui quella del piazzamento in campionato.

Ma domani c’è una partita molto molto importante domani per la Lazio e vorrei che si parlasse anche di quella.

Uno dei motivi del fatto che la Lazio raramente è efficace di testa in attacco, è anche come li calciamo. Se con Sarri di schemi da piazzato ne abbiamo visti pochi, anche con Tudor mi sembra si stia andando avanti su questa falsa riga. Più dei corner poco efficaci, ciò che mi fa disperare sono le punizioni da cui non arriva mai nulla di buono.

La beffa è stata che abbiamo cambiato modo di difendere sui calci piazzati e abbiamo iniziato a prendere gol. Anche Cataldi a forza di non battere più i piazzati, ha un po’ perso il piede.

Tudor anche oggi non farà conferenza stampa. Abbiamo rimproverato tanto Sarri perché parlava poco e ora ci risiamo. Dalle risposte che ha dato dopo la Salernitana all’Olimpico mi è sembrato molto piccato per le critiche ricevute. Ce l’avevano detto che caratterialmente era un personaggio un po’ così… considerate che nella conferenza stampa di presentazione non siamo nemmeno riusciti a sapere su quale modulo stesse lavorando”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Guendouzi-Tudor, il francese dovrebbe fare un passo indietro. Auronzo? Convinto che Lotito…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate, Guendouzi-Tudor e la questione Auronzo, a Radiosei: “Sentite le parole di Fabiani, credo siano giuste. La Lazio non può disperdere ciò che ha in casa, anche in ottica mercato estivo. Guendouzi? Fabiani è stato molto sincero, non ha negato che ci sia stato un battibecco – cosa normale. Lunedì si è allenato la mattina e il chiarimento non c’è stato. Ieri ha svolto le cure nel pomeriggio, ma ancora il chiarimento non c’è ancora stato. Ho paura conoscendo i caratteri dei due protagonisti. Chiaro che la società abbia affrontato l’argomento con il croato al momento del suo arrivo, certamente non è sbocciato un nuovo feeling dal suo insediamento, fra i due. Per quanto sia un beniamino, credo che sia proprio il francese a dover limare qualcosa sul suo carattere. Il tecnico fa le sue scelte, il giocatore deve accettarle. Vale per tutti. Luis Alberto? c’è stato un confronto, nessuna sanzione finora. Si vuole evitare di arrivare ad un braccio di ferro. Su Kamada, il club non è stato informato di alcuna decisione, ma il giocatore – a quanto mi risulta – ha intenzione di lasciare Roma“.

“La rivoluzione dovrebbe partire dall’attacco. Riguardo la ‘vecchia guardia’, quello che pensa Tudor è secondario rispetto alle offerte che potrebbero o meno arrivare. Alcuno hanno contratti pesanti, altri meno. Esclusa l’ipotesi di ‘regalare’ cartellini”.

Auronzo, sono convinto che Lotito risolverà la situazione. Il presidente sta studiando delle strategie sue evidentemente, anche se ancora non le capisco. Poteva firmare e inviare la PEC il 10, ma non l’ha voluto fare. Se non l’ha fatto, ripeto, è perché ha una sua strategia. l’11 Aprile il comune di Auronzo ha inviato tutto ciò che abbiamo letto oggi, ci può stare che sia una ‘questione politica’. E’ una mia impressione. L’intenzione è comunque quella di portare la Lazio ad Auronzo di Cadore. Situazione non così compromessa come viene raccontata”.

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‘QUELLI CHE’ – Cardone: “Lazio, serve di più per aumentare i ricavi. Champions senza sponsor grida vendetta” (AUDIO)

L’obiettivo della Lazio deve essere quello di aumentare i ricavi… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’obiettivo della Lazio deve essere quello di aumentare i ricavi e abbassare gli ingaggi, sia per motivi di efficienza aziendale, sia per rientrare nei nuovi parametri. Anche lo stadio sarà molto importante per la Lazio e anche grazie a Radiosei – poi confermata dal Presidente – abbiamo saputo che tra fine aprile e inizio maggio ci sarà la presentazione del progetto preliminare per fare dello stadio Flaminio la casa della Lazio. Per una società che si autofinanzia come la Lazio sono tutte cose di cui tenere conto perché aumenti di capitale non si fanno.

Quindi obbligatoriamente andrebbero aumentati i ricavi, mentre la Lazio non dà l’impressione di volerlo fare fino in fondo. Pensare di andarsi a giocare un ottavo di finale di Champions contro il Bayern senza lo sponsor sulla maglia è qualcosa di inconcepibile.

La Lazio deve andare a incidere e migliorare l’aspetto ricavi, ma anche l’aspetto comunicazione. Intendo la filosofia comunicativa della società, non gettando croci addosso a chi ci lavora adesso, tramite la quale si deve informare il tifoso delle strategie per renderlo partecipe delle mosse. Un po’ come fa l’Atalanta. Essere chiari con i propri sostenitori è molto importante.

Mi sembra molto interessante l’intervista del direttore Fabiani soprattutto su Zaccagni e su Guendouzi e sono contento che sia intervenuto a Radiosei. Uno dei motivi per cui la Lazio non sta facendo un buon campionato è anche per il fatto che Zaccagni abbia subito quattro infortuni traumatici in stagione. Questa è stata una sfortuna per la Lazio e per l’allenatore precedente”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Il mercato parte da giovani e parametri zero. Fabiani era su Reijnders e Pulisic, poi… (AUDIO)

La Lazio sta valutando al momento giocatori giovani o a parametro zero… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sta valutando al momento giocatori giovani o a parametro zero, insomma si valutano occasioni. Come ad esempio Barak che è fuori dai piani a Firenze e che con Tudor fece benissimo. Poi se si farà cassa vendendo giocatori, si faranno altri ragionamenti.

Il mercato sarà sulla falsa riga di quello della scorsa estate. Ovvio che se partirà un big, sarà adeguatamente sostituito.

La cosa che mi spiace di più dell’addio di Anderson è che nella partita in cui fa due goal ed è tra le ultime con la maglia della Lazio, si è beccato insulti e fischi.

Fabiani era Su Reijnders e Pulisic la scorsa estate, poi non se ne fece nulla anche perché a Sarri non convincevano.

Su Kamada da quanto so io ha deciso a dicembre scorso di andarsene. Ha due offerte importanti dalla Germania e deciderà a fine campionato dove andare tra le due, ma non eserciterà la clausola che gli permetterà di rimanere alla Lazio e quindi è già out.

La sorella di Felipe Anderson a ottobre ha trovato un accordo con la Juve ed è andata dalla Lazio dicendo la situazione. La Lazio ha tergiversato e Juliana ha continuato a trattare anche con altre squadre. Che alla fine non sarebbe andato alla Juventus, io ci credevo. Alla fine ha scelto il Brasile perché ha fatto una scelta di vita per poter tornare con tutta la famiglia in Brasile”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, preoccupazione lecita. Riduzione età media e del monte ingaggi i due parametri del prossimo mercato” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Lo scetticismo e la preoccupazione del mondo Lazio la capisco. Sta arrivando un’estate in cui la nuova direzione sportiva sarà messa alla prova, il punto di partenza è il feeling tra Fabiani e Tudor, questo mi fa pensare che non verranno presi giocatori non graditi al tecnico. Detto questo, è normale che ci sia apprensione nel momento in cui escono i giocatori di maggiore qualità come Felipe Anderson e Luis Alberto.

Si faranno delle operazioni anche in base alla cassa che verrà fatta con le cessioni e con il risparmio degli ingaggi che usciranno. Inizialmente si valutano occasioni che il mercato proporrà, poi in relazione al budget si punteranno giocatori più importanti. Credo che la Lazio stia lavorando in base a due parametri chiari, riduzione dell’età media e del monte ingaggi. Prima il metodo lo conoscevamo, con la nuova gestione sportiva dobbiamo capire diverse cose. Questo sarà il primo vero mercato targato Fabiani, vedremo quello che accadrà”.

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Anderson? La Lazio più di così non poteva fare. Ciclo concluso, rinnovamento da affrontare senza paure” (AUDIO)

Parallelismo di tecnica e carriera tra Anderson e D’Amico… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Parallelismo di tecnica e carriera tra Anderson e D’Amico ci può stare, anche se Vincenzo ebbe seri problemi fisici soprattutto al ginocchio che lo condizionarono per tutta la carriera.

La Lazio più di fare le offerte presentate al brasiliano non poteva fare. Offrire circa 3 milioni l’anno per 5 anni e un ruolo in società è stata un’ottima offerta. Quella di Felipe è stata certamente una scelta di vita e infatti non è andato alla Juve, ma è tornato nel suo paese. Probabilmente la Lazio avrebbe dovuto fare qualcosa uno o due anni fa per rinnovare ed eventualmente vendere.

E’ vero, molti giocatori andranno via. Vorrà dire che si dovranno fare più cose sul mercato per tirare su un squadra competitiva.

La sparata di Luis Alberto evidentemente ha radici più profonde, ma il giocatore dovrebbe capire che nessuna società ti dà la lista gratuita con 4 anni di contratto, perché si farebbe un danno economico. Tanto più che al Liverpool vanno riconosciuti anche dei soldi, quindi sarebbe addirittura una perdita.

Non mi piacciono i contratti di giocatori già fatti con clausole che prevedono soldi al precedente proprietario.

Luis Alberto deve ricordarsi che la sua carriera è solo biancoceleste perché prima non lo conosceva nessuno e dopo la Lazio chissà dove andrà. Se lo conoscono in Europa è merito della Lazio. Servirebbe riconoscenza e in un momento in cui la Lazio è in difficoltà avrebbe dovuto evitare quelle dichiarazioni.

Questa estate servirà chiarezza e dare a Qudor una squadra quasi completa a inizio ritiro. Senza fare i giochetti arrivando all’ultimo per chiudere i contratti.

Comunque siamo ancora in una fase iniziale e dobbiamo aspettare senza dare subito giudizi. Immagino che anche l’allenatore vorrà dire la propria sulle necessità di mercato. La Lazio deve fare adesso chiarezza e capire chi voglia rimanere e chi no. Il ciclo va a concludersi e non ci dobbiamo far prendere dalla frenesia”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Strategia Luis chiara, la Lazio non può creare un precedente. Immobile la questione più spinosa…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Le parole di Luis? Secondo me facevano parte di una strategia precisa. Non erano improvvisate secondo me. Quel rinnovo non andava fatto secondo me, anche per i comportamenti già visti in passato. Incompatibilità con Tudor? Luis Alberto sa benissimo che non è fra gli intoccabili, come tutti. Si porta così avanti col lavoro, in modo che si crei una situazione delicata che possa portare alla sua uscita di scena. Non è grave se Luis Alberto va e lascia lì i soldi, ma la società non può creare un precedente del genere, altrimenti anche altri potrebbero fare la stessa cosa”.

“Tudor non guarda in faccia a nessuno, anche a discapito di giocatori su cui invece la società punta, come Guendouzi. Provedel è sicuramente un punto fermo, ma ha estimatori in Premier. A fronte di un’offerta importante verrebbe ceduto. Stesso discorso per Romagnoli, che ha già pensieri di addio. Per la Lazio sarebbe un’altra plusvalenza. Su Gila la Lazio ci vuole puntare, ma anche lì bisogna vedere le offerte. C’è anche Zaccagni, che ha avuto un incontro con la Juventus. I nodi sono altri però, tipo Marusic e Hysaj, anche per questioni anagrafiche. Kamada andrà via in scadenza, Vecino potrebbe andare. Felipe? Nessuna novità. Pedro, si cercherà una buonuscita. Immobile è il caso più spinoso, ora medita di restare se non arriveranno offerte importanti“.

“La Lazio non ha ancora certezze su chi uscirà. Sissoko e Vata sono nomi ‘veri’, c”è stato un sondaggio per Pohjanpalo. La Lazio andrà a prendere quei giocatori che in futuro, possano diventare ‘i Milinkovic e i Luis Alberto’. Il ridimensionamento è questo, ovvero aspettare la crescita di questi giocatori fino a ricreare una base solida”.

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio, quale futuro? Troppe bizze nello spogliatoio e Tudor troppo brusco” (AUDIO)

La situazione in casa Lazio è molto ingarbugliata… GIANNI BEZZI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Alla luce degli ultimi fatti la situazione in casa Lazio è molto ingarbugliata. E’ arrivato un nuovo allenatore, ma non si vedono cambiamenti importanti, anzi si vedono molti giocatori che vogliono andare via o che comunque fanno le bizze. Il titolo sarebbe: ‘ Lazio, quale futuro?’.

Questa confusione non fa il bene della Lazio. Guendouzi è stato uno dei pochi giocatori azzeccati nella campagna acquisti della Lazio, arriva Tudor e lo mette in panchina. Entra e fa fare il gol vittoria e torna in panchina.

Tudor avrebbe dovuto iniziare con più cautela con questi cambiamenti. E invece abbiamo visto Anderson terzino, Lazzari a sinistra, Guendouzi in panchina… la cosa strana è che il francese a Marsiglia ha giocato due grandi stagioni, ma quando arrivò Tudor ci furono delle frizioni e le presenze del francese calarono. Ora si incontrano alla Lazio ed entrano subito in collisione. Allora c’era qualcosa di serio tra i due se c’è subito stato uno screzio.

Poi leggo i primi nomi del mercato e vedo scommesse e giocatori a parametro zero sconosciuti e mi chiedo, quale futuro?

Nella Lazio mancano figure importanti che hanno fatto parte del passato e che possono aiutare a risolvere questioni come quelle di Guendouzi o di Luis Alberto o altre… Non può fare tutto una persona”.

Alessio Buzzanca