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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Castellanos giocatore da 15 gol a stagione. Credo ancora in Kamada” (AUDIO)

Il rigore del Frosinone… BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo reagito dopo il rigore del Frosinone con grande voglia di fare e con grande energia. Il gran gol di Castellanos ha ammazzato la partita e da quel punto in poi non c’è stato più match tra le due squadre. La Lazio ha anche dimostrato di saper gestire i minuti che passavano e forse qualche tempo fa questa partita non l’avremmo vinta.

Passare Capodanno con una distanza maggiore dalla parte alta della classifica sarebbe stato terribile, meglio così. Certo, c’è da dire che per 50 minuti non abbiamo certo visto una grande Lazio e su quello bisogna migliorare e lavorare. Gli ultimi 20/25 minuti è la squadra che vorremmo sempre vedere: con meno geometria, ma con furore.

Castellanos a me piace tanto, ma a Roma siamo fatti così: fai una buona prestazione e passi per fenomeno, sbagli un ingresso in campo e diventi un brocco. Non era un brocco prima e non è un fenomeno adesso, dobbiamo avere equilibrio nei giudizi. Il Taty è uno che sa giocare a calcio e secondo me con qualche rigore tirato, è uno da 14 o 15 gol in stagione.

Anche perché non è che in Italia ci siano così tanti fenomeni in attacco: tolti Osimhen e Lutaro non mi pare di vedere grandi campioni.

Noi pretendiamo subito che Kamada faccia 7 o 8 gol nemmeno arrivato, che Castellanos diventi Immobile in tre mesi. Ho già detto che per un nuovo arrivato è fondamentale giocare con un po’ di continuità per poter dimostrare il valore.

Andando alle prestazioni di Anderson, questo è. Si accende e si spegne, quest’anno sicuramente peggio, ma non so il perché e non posso nemmeno immaginarlo. Per me Kamada è un giocatore importante e va atteso perché si deve ambientare. Io ci credo, ha le qualità fisiche e tecniche”.

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Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Occhi puntati su Castellanos. Dal mercato di gennaio non mi aspetto nulla” (AUDIO)

Voto alto all’inizio del 2023, poi… ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

Al 2023 della Lazio do un voto alto per la prima parte e un voto basso per la seconda, con un 7 come media. Quello che vorrei in questa stagione è un trofeo: la Coppa Italia o la Supercoppa italiana. Non parlo di Champions perché è impensabile.

Luis Alberto dovrebbe giocare sottopunta, libero da schemi e da compiti. Non sottoposto a quel lavoro sfiancante che Sarri obbliga a fare.

Cosa mi aspetto dal mercato? Una squadra che ha difficoltà a fare il mercato estivo non credo possa combinare qualcosa di buono in quello di gennaio. Ci sono pochi soldi e anche in caso di partenza di Marusic, non saprei chi potrebbe venire per fare la differenza.

E’ evidente che gli occhi saranno puntati su Castellanos anche per il costo elevato del cartellino. E’ chiamato a dare continuità alle buone cose viste a sprazzi, ma soprattutto a segnare. Ha una media realizzativa molto bassa e questo ovviamente non va bene per una squadra che ha proprio problemi realizzativi.

Non credo che Kamada possa andare via a gennaio. Se fosse coinvolto di più e se anche lui fosse un po’ più empatico e si calasse di più nel contesto, probabilmente farebbe meglio. Vedremo nelle prossime due partite”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Serve un centrocampista, la Lazio sonda Ricci. Al 2023 biancoceleste do 7” (AUDIO)

I voti al 2023, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Al 2023 della Lazio do un 7, anche qualcosa in più considerando il passaggio del turno in Champions con una partita di anticipo. Bisogna anche pensare che la qualificazione in Champions non è una cosa che accade spesso in casa biancoceleste.

Il sovrautilizzo di Luis Aberto ha portato poi a sfiancarlo e dunque all’infortunio. Ora che mancherà Kamada, è necessaria un’ala con caratteristiche diverse, anche di gamba.

Speriamo che quando lo spagnolo tornerà a giocare, raggiungerà i livelli di inizio campionato.

Paradossalmente un centrocampo con Guendouzi, Rovella e Milinkovic sarebbe stato il top.

Se la Lazio non mantiene le distanze giuste, non si sacrifica, non fa la corsa in più per difendere, diventa difficile potersi permettere i giocatori con più fantasia.

Sarri richiede maggiore periodo di addestramento soprattutto ai difensori, ma in ogni caso la Lazio ha – per me – un disperato bisogno di un altro centrocampista. Con o senza necessità di addestramento. Del resto si sta tornando a sondare Ricci che è giocatore fortemente voluto da Sarri. Certo, parliamo di un calciatore titolare a Torino e non so quanto sia cedibile a gennaio.

Questa sera Kamada e Castellanos saranno titolari. Per il giapponese c’è ovviamente curiosità e anche lui vorrà fare bene in ottica nazionale, ma tra il mese che salterà per la Coppa d’Asia e il fatto che a giugno potrebbe andarsene, chi si gioca di più il futuro è proprio il Taty”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Oddi: “Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’ “Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…”

“Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…”. Giancarlo Oddi a Radiosei: “Non è possibile far giocare Felipe Anderson al posto di Castellanos. Non ne faccio un discorso tecnico, quanto mentale. Fare questa mossa nel momento in cui hai fuori Immobile, ti farebbe rischiare di perdere completamente l’argentino. Isaksen? Abbiamo visto cose molto interessanti prima dell’infortunio, è chiaro che adesso avrà ancor più possibilità di giocare vista l’assenza di Ciro. Deve sfruttare le occasioni che gli verranno concesse esattamente come prima dell’ultimo stop”.

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‘NMM’ – Abbate: “Priorità mezzala, ma servono cessioni. Col Frosinone Pellegrini rischia la panchina…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Priorità mezzala, ma servono cessioni. Col Frosinone Pellegrini rischia la panchina…”

“Priorità mezzala, ma servono cessioni. Col Frosinone Pellegrini rischia la panchina…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Non mi aspetto grosse sorprese nella sostituzione dei big. Quindi Kamada e Castellanos dal 1′, non credo a Felipe falso 9 dall’inizio. Ho dubbi sui terzini. Non credo verranno confermati Marusic e Pellegrini, ma puramente per una questione tattica. La presenza di Soulé potrebbe spingere Sarri a cambiare qualcosa. Mi aspetto Hysaj e Marusic, per proteggere le fasce. Per Castellanos c’è un blocco piscologico dovuto all’assenza del gol, ma sono convinto che non sia il giocatore che abbiamo visto finora”.

“La posizione della Lazio è: se non esce nessuno non entra nessuno. Sottotraccia la società si sta comunque muovendo. La priorità è una mezzala, anche se il nome di Ricci va sempre tenuto in considerazione. Tranne Rovella e Guendouzi, non ci sono altri centrocampisti ‘tolti’ dal mercato. Luis Alberto stesso, non è incedibile al netto del rinnovo contrattuale. Kamada? La società dice che non è sul mercato, ma è il gioco delle parti. Traore? Probabilmente è stato proposto, circola sempre il nome di Candreva, ma non arrivano conferme. Attenzione anche all’evoluzione della questione ‘Decreto crescita’. Dovrebbe esserci una proroga, ma ancora non ci sono certezze. Se dovesse invece esserci l’effetto retroattivo, la Lazio si ritroverebbe un monte ingaggi enorme”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Piovono smentite, ma la Lazio sta cercando un centrocampista ed un’ala. Traoré fa gola a molti club…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a QUELLI CHE…’!

“Ieri è uscito fuori il nome di Junior Traorè, anche se piovono smentite so che la Lazio per il mercato di gennaio sta cercando un centrocampista ed un’ala. Per quanto riguarda il primo c’è ancora mistero su eventuali nomi, in estate c’era stato un tentativo per il giovane Casadei che poi il Chelsea ha prestato al Leicester. Se pensiamo ad un arrivo entro il 10 gennaio, giorno del probabile derby di Coppa Italia, i tempi sono stretti. La necessità c’è, anche se è normale che il Ds Fabiani prenda tempo e non confermi movimenti già concreti. Fosse per me, prenderei un profilo tipo Fazzini. E’ un giovane interessante che piace a Sarri. L’identikit mi porta a pensare ad una figura del genere, un ragazzo giovane che conosce il calcio italiano che allo stesso tempo può diventare un investimento buono per il futuro. Non serve molto tamponare malgrado lo stato di emergenza che si è venuta a creare soprattutto a centrocampo. L’investimento di gennaio che poi valorizzi sarebbe l’acquisto vero, per poi cercare un profilo più esperto che ti può aiutare sulla contingenza. Per quanto riguarda Traorè, è un’occasione molto interessante che fa gola a molte squadre, restiamo alla finestra e vediamo cosa accadrà. Il prezzo di Ferguson del Bologna è altissimo e definito, si tratta di una cifra simile ai 30 milioni di euro”.

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‘QUELLI CHE…’ – Ferrari: “Secondo posto illusorio: mercato Lazio modesto. Troppe squadre più forti” (AUDIO)

Secondo posto illusorio, FABRIZIO FERRARI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Col secondo posto dello scorso anno forse c’era la convinzione che si potesse fare mercato prendendo giocatori che potessero aiutare la Lazio a crescere e a fare un salto di qualità. Così non è stato: sono stati acquistati giocatori come Rovella e Isaksen, anche bravi, ma che hanno bisogno di crescere e di abituarsi al ruolo e al gioco e dunque non pronti all’uso.

Io penso che la squadra si sia indebolita rispetto allo scorso anno. Guendouzi si sta comportando discretamente, Kamada è un flop. Diciamo che il tifoso si sarebbe aspettato qualche nome più solido dal mercato estivo.

L’impressione è che i biancocelesti si siano rinforzati nella rosa che è più ampia, ma non nell’undici. Milan, Inter, Juventus ad esempio si sono rinforzate. Ma anche la Roma: la Lazio non può vantare Dybala e Lukaku in attacco o il nome di Renato Sanchez. Berardi ad esempio sarebbe stato il giocatore che poteva fare la differenza proprio per l’affidabilità e i numeri che può vantare.

La Lazio lo scorso anno ha fatto una cosa eccezionale arrivando seconda perché l’organico non era da secondo posto. Ha giocato mezzo campionato senza una punta centrale e Sarri ha dovuto fare i salti mortali.

Io provo a essere ottimista per questa stagione, ma non lo sono. Mancano i gol di Immobile e Castellanos ne ha fatto uno a porta vuota contro l’Atalanta. Lo stesso Ciro dubito possa tornare su certi standard vista l’età.

Per me ci sono tante squadre più forti della Lazio in classifica e quindi la speranza è che possa bucare qualcuna. Due posti in Champions sono già per Inter e Juventus, quindi non ne rimangono molti.

Sarri non è un bravo psicologo di spogliatoio? Sono luoghi comuni: non si parte dai dilettanti arrivando a vincere l’Europa League”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Lazio troppi alti e bassi, ma c’è ancora tempo per risalire” (AUDIO)

Atalanta-Lazio simbolo del 2023, ROBERTO DE COSMI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Se posso usare una partita come simbolo del 2023, prendo la partita con l’Atalanta come esempio di quello che dovrebbe essere il calcio.

Quando hai due assenze con quelle di Immobile e Luis Alberto, sei ovviamente penalizzato. Sono due calciatori che danno la leadership al gruppo. Non dico che senza di loro non si possa giocare a pallone, ma ovviamente è un danno. Quest’anno sta mancando qualcosa a livello realizzativo e i numeri che mancano sono anche quelli relativi ai gol di Immobile e Luis Alberto.

Le rotazioni aiuteranno comunque la squadra per i molteplici impegni che ci saranno.

Quest’anno ci sono stati troppo alti e bassi che al momento non hanno permesso alla Lazio di avere una classifica migliore. Ma c’è ancora tempo e modo per risalire e bisogna rimanere freddi.

Ormai in A le squadre giocano tutte. Nessuno ti aspetta più col pullman davanti alla porta perché tutti hanno capito che si fanno più punti provando a proporre gioco.

Per quanto riguarda il Frosinone, non mi fido della partita di domani. I ciociari giocano e bene e che ti mette in difficoltà. Non va preso sottogamba. Del resto è vero che ha subito più gol della Lazio, ma ne ha fatti 4 in più.

Per la lotta per un posto in Europa, il Bologna è una squadra che gioca. Che ha tanta consapevolezza e quando arrivano i risultati vai in fiducia. Sono compatti e penso che dureranno, anche perché siamo arrivati a metà campionato ormai, quindi un giudizio si può dare. Il Bologna ha ciò di cui ha bisogno la Lazio: risultati e continuità. Chissà che non la si possa trovare già domani col Frosinone.

Bisogna anche considerare che ci sono squadre senza impegni europei come l’Atalanta”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Non solo Immobile e Luis, anche Romagnoli verso il forfait. Mercato? Profili giovani, piace Dwomoh” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Immobile e Luis rischiano un mese di stop. Romagnoli verso il forfait col Frosinone. Mercato? Profili giovani, piace Dwomoh”

“Immobile e Luis rischiano un mese di stop. Romagnoli verso il forfait col Frosinone. Mercato? Profili giovani, piace Dwomoh”. Alberto Abbate a Radiosei: “Luis Alberto e Immobile rischiano di rimanere fuori un mese. Immobile ha fatto accertamenti il 24, ma ne farà altri prossimamente. Al momento è in dubbio anche per la Supercoppa. Luis Alberto, quasi certamente uno stiramento all’adduttore sinistro. Anche per lui, probabile un mese di stop. Kamada? Non c’è ancora la certezza della sua partecipazione alla Coppa d’Asia. So che la Lazio si sta guardando intorno, sia per le cessioni (Basic) ma anche per le entrate. Kamada è sul mercato, nonostante le smentite di rito. La società è in cerca di una mezzala. Se davanti dovesse presentarsi un’opportunità, penso che la Lazio prenderebbe un esterno e non un centravanti. Parliamo di giovani talenti, fra cui Pierre Dwomoh“.

“Romagnoli? Non c’è una ricaduta. E’ lo stesso polpaccio per cui rischiò l’operazione ai tempi del Milan. Il giocatore non vuole forzare i tempi, appena ha sentito fastidio si è fermato di nuovo. Tecnicamente è a disposizione per il Frosinone, ma non credo scenderà il campo. Gli esami hanno escluso lesioni”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Mercato? Qualcuno in avanti arriverà, Basic in uscita. Immobile in forse anche per la Supercoppa” (AUDIO)

Vendere Basic? GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Per il mercato di gennaio ci si sta muovendo per vendere Basic e penso che ci si possa riuscire. Quello di Insigne non è un fronte caldo nonostante i buoni rapporti con Sarri.

Vedremo se Kamada ci darà segni di vita contro il Frosinone. Purtroppo lui ha fallito terribilmente a Salerno quando è stato chiamato e dopo il Frosinone – se verrà chiamato dal Giappone per la Coppa d’Asia – andrà via.

Sarri sognava Ferguson prima che esplodesse nel Bologna, ma adesso non te lo danno più. Sono certo che Fabiani provenendo dalla vecchia scuola si stia muovendo a fari spenti per dare qualcosa a Sarri. Sono convinto che a gennaio arriverà qualche giocatore. Annuso l’aria e dico che i biancocelesti potrebbero fare un attaccante e/o un’ala. Quanto più che dalla società, mi arriva da alcuni procuratori.

Per quanto riguarda l’infortunio a Immobile ci sono voci discordanti sul recupero che andrà comunque monitorato. Due settimane di stop sono comunque sicure, poi si vedrà. Ciro comunque deve stare molto più attento e deve avere molta più prudenza prima di rientrare, ecco perché me lo danno in forse addirittura per la Supercoppa. Su Luis Alberto c’è una considerazione da fare: spesso lui avverte problemi che non hanno riscontro radiografico. Mentre stavolta c’è molto pessimismo e si teme lo stiramento. Se così fosse sono almeno tre settimane di stop, ma forse di più. Ma attendiamo il responso della diagnostica”.

Alessio Buzzanca