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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Nel derby in campo solo chi sta bene. Rischio rigori? Vi dico chi li tira” (AUDIO)

Rischio supplementari e rigori, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Nel derby devono andare in campo giocatori che stanno bene, anche perché si potrebbe andare ai supplementari. Onestamente in questo momento uno vale l’altro a parità di condizione. I giocatori stanno facendo bene quindi anche se li sostituisci con altri, non si abbassa il livello.

L’unico veramente out è Immobile, per gli altri vediamo.

A Udine la Lazio si è calata nella partita: ha corso molto e si è messa al loro pari. Oggi se non corri come le altre squadre diventa difficile vincere anche contro le inferiori. La Lazio è stata brava a mettere dalla sua parte la partita e l’allenatore a capire che ogni partita è diversa dall’altra. Anche l’ingresso di Pellegrini è stato fatto nel momento giusto.

Se si dovesse andare ai rigori quali sarebbero i rigoristi? Romagnoli, Pedro, Luis Alberto, Zaccagni di certo. La Roma ha Lukaku e Dybala che sono molto bravi, poi Pellegrini, Paredes e Cristante. Ma ovviamente i rigori vanno preparati e considerati.

Per quanto riguarda i portieri, Rui Patricio non ne ha mai parato uno da quando è alla Roma e comunque Provedel mi dà l’impressione di coprire meglio la porta.

Volevo dire qualcosa invece su Beckenbauer. Io ci giocai contro in quel Lazio-Cosmos, giocava solo con l’esterno con una sensibilità incredibile. Giocò una semifinale di un Mondiale con una clavicola fratturata e un braccio al collo. Mi viene da ridere quando oggi i giocatori sono in forse in una partita per una contusione. Ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio moderno, una grande eleganza in campo e fuori. Avere la sua maglia tra i cimeli mi inorgoglisce molto”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Unione di intenti e motivazione, così la Lazio si è rialzata. Ecco i pregi ed i difetti della Roma…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Sarà una settimana calda, ma è bello esserci da protagonisti. Tra un momento positivo e negativo, ma se poi le cose le fai con la coscienza e le motivazioni giuste prima o poi tornano a premiarti ed a metterti dove meriti. Fino a poche settimane fa la classifica era inguardabile, ora la Lazio ha rimesso le cose apposto, ma non ha fatto ancora niente di eccezionale. Ora c’è la speranza di poter competere fino alla fine per il quarto posto, vale per la Lazio ma anche per le altre in corsa. La crisi del Napoli è profonda, lo spiraglio Champions è importante. La Lazio ha ritrovato gruppo, unione di intenti, forza del collettivo che a volte può sopperire alle mancanze.

Vecino? Se facesse da titolare 32-33 partite, arriverebbe a quota 7-8 gol stagionali. E’ un giocatore importante, ha una lettura di partita incredibile, ha grandi inserimenti. Parliamo di un giocatore che determina, dalla grande personalità ed esperienza internazionale.

La Roma, se ha gli uomini migliori in condizione, è una squadra che gioca in modo veloce, penetra molto centralmente, deve essere brava la Lazio a schermare bene in quella zona. Poi però se sei veloce a ribaltare il campo vanno in difficoltà perché tendono ad allungarsi. La Lazio deve continuare così, il momento è positivo ma va data continuità cercando di migliorare la qualità del gioco e sbagliando meno tecnicamente”.

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Spero in arbitro adatto al derby. Lazio nel momento migliore” (AUDIO)

Momento migliore della Lazio, GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“E’ il momento migliore di questa stagione per la Lazio. Immaginavo che ieri sarebbe stata una partita difficile e così è stata. Una partita fisica, con l’Udinese che ha usato il gioco duro per fermare i biancocelesti.

La Lazio ha ritrovato se stessa sulla convinzione e la voglia. Manca ancora qualcosa per arrivare ai livelli dello scorso anno, ma mi sembra evidente che siamo sulla buona strada.

Rovella è in crescita esponenziale, così come Pellegrini e Isaksen. Poi la conferma di Vecino che è un giocatore straordinario e bene fece Sarri quella notte a convincerlo a rimanere.

Ora inizia un’altra pagina importantissima con il derby di Coppa e la Supercoppa, tutto a ridosso dei 124 anni della Lazio.

Io mi sono costruito la convinzione che la crescita di questa squadra passi attraverso la scelta dei titolari giusti da mandare in campo e non a prescindere.

Ad esempio ormai è moltissimo che al centro della difesa giocano Patric e Gila e non Casale e Romagnoli. Non mi sembra poco.

Ormi nell’organico manca solo Kamada all’appello. Sarri continua a provare a recuperarlo, ma è stato un acquisto sbagliato perché è fuori ruolo. La Lazio deve intervenire sul mercato e lo deve fare a centrocampo, ma servirebbe anche un attaccante da area di rigore perché gli impegni sono molti. Uno da ultimi 15 minuti.

Mi auguro che in una stagione disastrosa per gli arbitri, al derby ne venga scelto uno giusto. Ieri a Udine Kristensen andava espulso e l’arbitro ha consentito ai bianconeri di menare come fabbri”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio è tornata squadra anche nelle difficoltà. Derby? Zac si, Isaksen forse, Luis può andare in panchina” (AUDIO)

La conferma della Lazio, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La cosa più confortante in assoluto della vittoria di Udine è la conferma di una squadra che è tornata tale nel modo di giocare e reagire alle difficoltà. Era accaduto anche il calcio di rigore di Soulè con il Frosinone. Questa è la cosa più importante, così come le dichiarazioni di Sarri che ha sottolineato come ci sia una positività diversa all’interno dello spogliatoio. La rete di Vecino è l’emblema della voglia di vincere la partita, anche se magari centra poco con il sarrismo. Sono segnali molto importanti per il momento e per la classifica che ora vede la Lazio vicina al quarto posto.

Per quanto riguarda le condizioni della squadra in ottica derby, si tratta di contusioni sia per Zaccagni che per Isaksen. Il primo contro la Roma ci sarà, per il danese sono previsti ulteriori valutazioni anche se mi sembra strano si tratti solamente di una contusione. Se verranno confermate le indicazioni provenienti dallo staff medico, entrambi dovrebbero recuperare. Luis Alberto oggi farà un controllo, sta meglio rispetto ad Immobile che invece farà esami domani. Lo spagnolo coltiva delle speranze di andare in panchina mercoledì. Sarebbe comunque un segnale significativo averlo insieme a Kamada tra i disponibili con Vecino in campo dal primo minuto”.

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‘NMM’ – Abbate: “Felipe in Arabia, la Lazio smentisce offerte ed il giocatore non gradisce la destinazione” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

La Lazio ovviamente smentisce che sia arrivata un’offerta dall’Arabia per Felipe Anderson. Per logica sono portato a credere a questa smentita, mi chiedo come farebbe a rifiutare un’offerta del genere per un calciatore che potrebbe andare via a scadenza di contratto ed inoltre non sta rendendo in questo momento. Sarebbe comunque una plusvalenza malgrado il 50% che dovresti girare al West Ham. Non sarebbero, tra l’altro, le prime offerte che arrivano per lui da quel calcio e Felipe Anderson in Arabia non vuole andare. Tutto può accadere, ma seguendo un filo logico credo non sia fattibile questa situazione. Non capirei perché oggi, avendo la proposta della Juventus e potendo decidere liberamente il proprio futuro, il brasiliano dovrebbe in caso accettare la destinazione. Non penso che la Lazio direbbe no, ma non c’è il gradimento del ragazzo. Poi ci sarebbe anche la necessità di sostituirlo, per fare un esempio per Colpani il Monza chiede 30 milioni di euro. In estate era già stato bocciato Ngonge del Verona, per motivi non tecnici”.

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‘QUELLI CHE…’ – De Grandis: “Speciale sulla Lazio del ’74 è emozione pura” (AUDIO)

STEFANO DE GRANDIS in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Lo speciale sulla Lazio in onda su Sky è uno spaccato degli anni ’70 da cui emergono anche i caratteri e il privato dei protagonisti di quella squadra incredibile, oltre al contesto.

La prima puntata è dedicata alla grandezza di quella squadra. Parleranno ben 38 voci tra coloro che a ogni titolo hanno incrociato la loro vita con quella della Lazio del ’74.

E’ un lavoro emozionante, che ha richiesto una fatica incredibile e che genera grandi emozioni.

Ho molti amici che tifano altre squadre, anche romanisti, che mi hanno chiesto l’orario di messa in onda perché vedranno lo speciale in 3 puntate intitolato Grande e maledetta, questo a significare quanto interesse ci sia attorno a questa grande storia.

Per quanto riguarda la Lazio attuale, questa settimana è cruciale: se vince a Udine è nuovamente in corsa per un posto in Champions perché è rimasta comunque agganciata al treno”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Posto Champions una chimera. Punterei tutto sulla Coppa Italia” (AUDIO)

Anderson potrebbe lasciare la Lazio, ANDREA PRANDI in diretta a ‘QUELLI CHE…

“Sento e leggo che Anderson potrebbe lasciare la Lazio e mi dispiacerebbe molto, ma se parte a zero a giugno, venderlo adesso potrebbe avere senso.

Certo, bisognerebbe avere un profilo già pronto e soprattutto che vada bene all’allenatore che sappiamo essere molto esigente. Serve un giocatore vero e non una scommessa alla Romero o alla Cancellieri. Se va via un titolare, deve entrare un titolare.

Isaksen secondo me è un grande talento. Sicuramente allenarsi con Felipe lo avrà aiutato. Contro il Frosinone ha fatto un gol e un assist e ora sarà difficile toglierlo dalla squadra.

Sono convinto la Lazio farà un buon match a Udine, ma è naturale che la testa sia un po’ al derby. Non sarà una partita facile e credere di vincere in scioltezza è sbagliato. Penso che Sarri faccia un turnover ragionato visto che si giocherà ogni tre giorni, ma non mi aspetto un match spumeggiante.

Io non trascurerei l’obiettivo Coppa Italia, né quello Supercoppa per non trovarsi a maggio a lottare solo per un piazzamento in Champions League.

Le sconfitte contro Genoa, Lecce e Salernitana, i pareggi con Monza e Verona ci dicono che non c’è nessuna possibilità che la Lazio possa lottare per un posto Champions. C’è troppo da recuperare, ci sono troppe squadre davanti e i biancocelesti hanno dato segnali negativi inequivocabili. D’altro canto squadre come Fiorentina e lo stesso Napoli mi sembrano più attrezzate. Io onestamente mi auguro di tornare con almeno un punto da Udine, ma perdere sarebbe una conferma del trend della Lazio con le piccole”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Mai come il 26 Maggio, ma sarà un derby importante. Sarà battaglia, ora serve furore” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Un derby importante”

“Non sarà mai come quel famoso 26 Maggio, ma sarà comunque una stracittadina ai quarti di Coppa Italia importante per la città e per giocarti la possibilità di raggiungere un’altra finale. Questa competizione e la Supercoppa Italiana sono degli obiettivi importanti ai quali si aggiungono anche gli introiti. Ora quello che deve fare la Lazio è fare bene ad Udine per crearsi le condizioni type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideali per essere pronti ad una battaglia. Di questo si tratta, poi c’è sempre tempo per ritrovare anche il fioretto, quello arriva poi con i risultati. Ora si deve ripartire dal furore, senza quello diventa tutto complicato. Con il Frosinone, complici anche dei cambi e l’inserimento di giocatori di determinate caratteristiche, questo aspetto l’abbiamo finalmente visto. Ora va esteso nel tempo, bisogna andare oltre quei 25′.

Tutto è nato da quella riunione di un mese fa con società e tecnico in cui è stato stabilito di rinunciare ad alcune gerarchie, dando spazio a chi merita, facendo in modo che si potesse alzare la competizione interna che poi migliora le prestazioni in gara. Ora dobbiamo aspettarci sempre una squadra che voglia vincere i duelli, che abbia furore e determinazione. Le grandi squadre sono quelle che corrono di più degli avversari per poi capitalizzare le proprie qualità tecniche.

Kamada è un giocatore che a me piace, ha qualità importanti che qui abbiamo visto a tratti. C’è stato un momento di appiattimento, un passo indietro che non gli ha permesso di dimostrare un valore molto importante. La speranza, ora, è che possa senza Luis Alberto dimostrarlo”.

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‘NMM’ – Abbate: “Per Samardžić nessun inserimento. Immobile e Luis, esami ok e obiettivo Supercoppa” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Per Samardžić nessun inserimento. Immobile e Luis, esami ok e obiettivo Supercoppa”

“Per Samardžić nessun inserimento. Immobile e Luis, esami ok e obiettivo Supercoppa”. Alberto Abbate a Radiosei: “Ci sarebbero delle situazioni da poter esplorare, visto che sul rinnovo di Felipe non ci sono novità e difficilmente Pedro rimarrà la prossima stagione. Ma in questo momento è difficile pensare a investimenti per la prossima stagione, anche perché le squadre chiedono cifre più importanti visto che il campionato è in corso. Fazzini? Corsi chiede più di 15 milioni, credo sia infattibile. Su Basic nessuna novità. Ci sono trattative in corso per la sua cessione ma nessuna fumata bianca. Si è interessato l’Hellas Verona, che il croato aveva rifiutato la scorsa estate, monitoriamo la situazione. Terracciano (esterno del Verona, ndr) la Lazio l’ha seguito, pare che ora stia andando al Milan. Nel mercato può succedere tutto, come nulla. Samardžić? Con Kamada e Luis Alberto, non ci sono neanche i presupposti per pensare ad un inserimento della Lazio. Kamenovic? Kezman sta cercando di piazzarlo, per adesso il giocatore lavora a Formello”.

“Per Immobile e Luis Alberto esami buoni stamattina. Il derby è impossibile, ma si spera che – dopo ulteriori accertamenti – i due possano pensare al Lecce o alla Supercoppa. Salvo imprevisti, entrambi dovrebbero farcela per la Supercoppa Italiana”.

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Kamada, quasi impossibile la cessione a gennaio. Mercato? Non basta la cessione di Basic…” (AUDIO)

Kamada fuori dalla Coppa d’Asia, ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il 19 dicembre scrissi che per Kamada la Coppa d’Asia era a rischio perché mi erano arrivati segnali negativi dal Giappone. Per quanto riguarda il mercato c’è la possibilità che Kamada vada via a gennaio, ma è molto molto difficile. A oggi quasi impossibile. Do per certo che a giugno saluterà e la sua speranza è di andare in Liga. Questo è uno dei motivi per cui difficilmente accetterà la cessione ora: a parametro zero potrebbe avere molte più chance di scelta e di stipendio maggiore. Aggiungo che il destino di Kamada è nelle mani del solo Kamada: se lui non vuole rinnovare, va via a zero.

Non so se la Lazio farà mercato a gennaio: è una incognita. Comunque rimane il concetto che se esce uno, deve entrare uno. E non basta che vada via Basic che è già fuori dal progetto. Certo, se capita l’occasione conveniente, sicuramente Fabiani non se la farà scappare.

Kamada sicuramente si è demoralizzato anche per il poco utilizzo e magari nel prossimo mese in cui mancherà Luis Alberto, potrebbe giocarsi le sue chance per mettersi in mostra.

Kamada ha un carattere molto particolare: non è solo un discorso culturale perché è giapponese. Ha proprio un carattere particolare: è molto chiuso, parla poco e lo dicono anche in Giappone. Sicuramente c’è l’ambientamento, sicuramente c’è il carattere del giocatore, ma ciò che ha influito di più è la scelta di Sarri di puntare tutto su Luis Alberto relegando Kamada in panca. Spero che ora il giapponese si renda conto che possono cambiare le gerarchie e che dipende solo da lui e dalle sue prossime prestazioni”.

Alessio Buzzanca