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Lazio, anche Ibrahimovic va Ko: i tempi di recupero

Sembra non esserci pace alla Lazio per gli infortuni. Dopo la tegola Castellanos, infortunatosi al soleo appena dopo il rientro dalla lesione alla coscia, giovedì scorso (19 marzo), un altro attaccante, Arjion Ibrahimovic ha accusato un infortunio muscolare.

Il trequartista biancoceleste avrebbe accusato uno stiramento di primo grado e dovrebbe essere costretto a restare ai box per i prossimi dieci giorni. L’attaccante si è fermato nell’allenamento del pomeriggio, dopo i test della mattina programmati da Baroni per valutare lo stato di forma dei giocatori presenti a Formello.

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Processo Lazio, ora la squadra: Lotito aspetta i nazionali per…

Toccherà anche alla squadra passare sotto le forche caudine. La società aspetta il rientro dei nazionali per muovere precisi capi di imputazione”. Così si legge sull’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Processo Lazio, ora la squadra”. Dopo il confronto con mister Marco Baroni, sarà la squadra a finire sotto esame. Il presidente Claudio Lotito ed il ds Angelo Fabiani attendono il rientro di tutti i nazionali – saranno al completo solo giovedì – per fare i conti con una stagione fin qui fatta di alti ma anche di alcuni bassi. La società è pronta a muovere critiche mirate, individuando responsabilità precise all’interno del gruppo. Nessuno è escluso: rendimento, atteggiamento e impegno verranno messi sotto la lente d’ingrandimento. La pausa ha placato un po’ le tensioni ma, resta inaccettabile l’atteggiamento e la prestazione fatta a Bologna. Il destino della Lazio dipenderà tutto della prossime gare, a cominciare già dalla partita contro il Torino di lunedì 31 marzo. Poi arriverà il mese di aprile in cui i capitolini, dovranno farsi trovare pronti per il momento clou della stagione. 

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Lazio, la fragilità di Tavares: la cronistoria dei suoi stop

Doveva giocare titolare a Bologna, poi all’ultimo minuto è finito in panchina per un problema fisico: Nuno Tavares in questi giorni ha risposto alla convocazione della sua Nazionale, ma ora è di nuovo a Formello. Dal Portogallo hanno fatto sapere che il terzino laziale non era idoneo per scendere in campo, così ha fatto ritorno a Roma per recuperare dall’infortunio.

E’ alle prese con un affaticamento agli adduttori e stando a quanto riporta La Repubblica il programma prevede che rientri in gruppo la prossima settimana, così potrà rendersi disponibile per la sfida del 31 marzo con il Torino all’Olimpico. Da quel momento in poi la Lazio sarà alle prese con un vero e proprio tour de force: si comincerà quindi con il Toro all’Olimpico, poi ci sarà la trasferta di Bergamo e a seguire il doppio impegno di Europa League con il BodoGlimt intervallato dal derby.

Per Tavares si tratta del quinto infortunio muscolare della stagione: il primo già in ritiro ad Auronzo (in amichevole con il Trapani, lesione flessori coscia destra), stop di un mese che lo costrinse a saltare tutta la preparazione; il secondo in nazionale, il 17 novembre (lesione semimembranoso coscia sinistra); il terzo il 23 gennaio contro la Real Sociedad (trauma distrattivo adduttore sinistro) ed è rimasto fuori fino al 5 febbraio saltando altre 4 gare; il quarto (affaticamento dopo la sfida di Plzen) prima di Lazio-Udinese.

In tutto, 8 partite di campionato saltate per questi guai muscolari più una per squalifica (espulsione a Como): 20 le presenze, di cui 19 da titolare, in 29 giornate. In Europa League, il terzino sinistro è andato in campo 5 volte (4 dall’inizio) e in Coppa Italia una (subentrando). Non ha ancora segnato, Tavares, ma ha confezionato 8 assist, 7 in campionato (8 secondo la Lega) e una in Europa.

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Lazio, Lotito vuole un gran finale: in stand by i premi collettivi

I bilanci finali si fanno a giugno. La Lazio si appresta ad affrontare la fase finale della stagione a mille e lottando su due fronti. Da una parte c’è un campionato con la lotta per il quarto posto ancora aperta, dall’altra un quarto di finale di Europa League da giocare e un sogno da inseguire. La squadra di Marco Baroni però ultimamente sembrava essere un po’ in flessione. Le due gare contro il Viktoria Plzen, nonostante sia arrivata la qualificazione, hanno visto una formazione in difficoltà mentre in campionato sono arrivati il pareggio contro l’Udinese e la rovinosa caduta per 5-0 di Bologna.

Colloquio Lotito-Baroni
Motivo per cui è sceso in campo il presidente Lotito. Il presidente biancoceleste si aspetta un finale in crescendo della sua squadra e nell’incontro con il tecnico Marco Baroni, si legge sull’edizione odierna del Corriere dello Sport, rinnovando nei suoi confronti la fiducia ma allo stesso tempo spronandolo per queste ultime partite per poi fare un bilancio a giugno di questa prima stagione del nuovo ciclo.

“Congelati” i premi
E in standby ci sono anche i premi. In genere di questo periodo vengono decisi i compensi collettivi per gli obiettivi da raggiungere. Al momento, si legge sempre sul quotidiano, non si è parlato di tutto questo. Con la concentrazione da parte di società e squadra che va solo ed esclusivamente su questo rush finale di stagione.

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Lazio, allarme difesa e involuzione certificata: i numeri

Il 5-0 di Bologna, unito allo 0-6 casalingo con l’Inter, cominciano a far preoccupare. La difesa della Lazio sta registrando numeri che non hanno nulla a che vedere con i dati delle big del campionato.

La Lazio di Baroni, sottolinea Il Tempo, ha finora subito 41 gol in campionato, posizionandosi solo al dodicesimo posto nella classifica delle difese meno battute (il Venezia, attualmente penultimo, ha subito appena una rete in più, 42; il Monza, fanalino di coda della Serie A, ne ha concessi solo 8 in più).

Un altro dato che preoccupa è la scarsa capacità di mantenere la porta inviolata: in 29 giornate di campionato, la Lazio ha collezionato appena 6 clean sheet.

L’involuzione della squadra è testimoniata dal confronto con la situazione della diciottesima giornata. Allora, la Lazio vantava 15 punti di vantaggio sulla Roma, 4 sul Bologna, 3 sulla Juventus e 8 sul Milan. Oggi, dopo 11 giornate, il margine sulla Roma si è ridotto a +2 (-13 punti), il Bolognaha superato i biancocelesti di 2 lunghezze (-6 punti), la Juventus ha guadagnato un punto (-4 per la Lazio) e il Milan ha rosicchiato quattro lunghezze.

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Lazio-Baroni, Lotito riporta stabilità: “Soddisfatti del tuo lavoro”

“Lotito scende in campo per riportare la pace e tranquillizzare l’allenatore sul suo futuro: «Stai calmo e sereno, siamo soddisfatti del tuo lavoro». Possono sembrare parole di facciata, non lo sono”. Così è scritto nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo: “Lotito vede Baroni, patto di stabilità”. Il patron della Lazio ha voluto tranquillizzare il suo tecnico dopo le voci non proprio rassicuranti degli ultimi giorni. Infatti, se così dovesse finire la stagione la Lazio sarebbe sesta e ai quarti di finale di EuropaLeague. Risultati di cui la società sarebbe assolutamente soddisfatta. Lotito, però, condivide con Fabiani la poca rotazione che il mister sta dando ai giocatori e la valorizzazione dell’organico, cosa che invece avveniva nei mesi scorsi.

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Lazio, Noslin e Tchaouna all’ultima chiamata: il club valuta anche per il futuro…

Castellanos si è nuovamente fermato per infortunio, lasciando spazio a Tchaouna e Noslin, chiamati a prendersi sulle spalle l’attacco biancoceleste. Restano solo nove partite in campionato, esclusi gli impegni europei: ogni occasione è decisiva. L’argentino salterà quasi certamente le sfide contro Torino, Atalanta e il Bodo/Glimt in Norvegia. L’obiettivo è averlo disponibile per il derby, ma intanto è il momento di chi è rimasto. Servono prestazioni convincenti, immediate e concrete: ora è davvero dentro o fuori.

Tchaouna e Noslin avranno ancora spazio per lasciare il segno, e la società continua a credere in loro. Tuttavia, si cominciano già a valutare opzioni alternative in vista del prossimo mercato. I numeri parlano chiaro: secondo Il Corriere dello Sport, i due hanno realizzato appena 7 gol in totale (5 Noslin, 2 Tchaouna). Un bottino troppo esiguo per due giocatori che erano stati aspettati con pazienza. Le prossime partite saranno decisive: è il momento di incidere, senza più scuse.

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Lazio, Dia in Nazionale per interrompere il digiuno da gol: il dato

Nelle ultime settimane la Lazio ha dovuto fare i conti con l’assenza di Castellanos e quando la responsabilità dell’attacco è finita tutta sulle spalle di Dia il senegalese ha incontrato qualche difficoltà di troppo.

Come evidenzia il Corriere dello Sport, Boulaye è a secco di gol da 7 gare, quelle in cui sarebbe servito il suo apporto anche per l’assenza di Taty. Ora la speranza è che si sblocchi con il suo Senegal e torni in fiducia.

Il suo ultimo gol risale al match con il Napoli del 15 febbraio, ossia l’ultimo giocato dall’argentino prima di fermarsi (escludendo il suo ritorno estemporaneo con il Viktoria Plzen). 

Dia si è sacrificato molto per la squadra, cambiando anche posizione in base al compagno che ha avuto vicino ma al momento è fermo a quota 9 gol in stagione con la maglia della Lazio (11 considerando pure le 2 messe a segno in Coppa Italia con la Salernitana), di cui 7 in Serie A. Numeri bassi per un attaccante come lui, uno che a questo punto del campionato due anni fa con la Salernitana era già arrivato alla doppia cifra.

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Lazio, giallo intorno al rinnovo di Marusic? Intanto spunta il nome di un nuovo terzino

Adam Marusic è in scadenza nel 2025, ma il rinnovo è automatico. Tuttavia, come riporta il Corriere dello Sport, c’era un patto, la discussione di un adeguamento, di contro la possibilità di liberarsi a zero. Da qui l’inizio della trattativa nei mesi scorsi, che sembrava chiusa con un patto verbale. La Lazio ha preso tempo. Il giocatore e il suo entourage valutano il da farsi.

Il manager Jankovic, si legge, era tornato a Roma per incontrare Lotito, per le firme ma non sono arrivate. C’è stato un rinvio improvviso. C’è il rischio che nasca un braccio di ferro a fine stagione.

Intanto nelle scorse settimane dalla Germania era spuntato il nome di Omar Traoré, 27 anni, esterno destro tedesco, origini togolesi. Gioca nell’Heidenheim, in lotta per la retrocessione in Bundesliga.

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Mercato Lazio, bomber cercasi: un giovane finito nel mirino del club

La Lazio cerca soluzioni per il reparto avanzato. Durosinmi è seguito dalla società con molta attenzione: come riporta il Corriere dello Sport, dal rientro del 3 febbraio, ha giocato 12 partite, 7 di campionato, 4 di Europa League tra playoff e ottavi di finali, una in Coppa nazionale (5 reti).

La Lazio cerca più gol, per il presente e il futuro. In estate, si legge sul quotidiano, sono stati trattati alcuni baby bomber, altri si tengono d’occhio. Uno è Mihailo Cvetkovic, centravanti classe 2007 in forza al Cukaricki. Attaccante di 18 anni serbo, 24 presenze e 7 gol nella Super Liga Srbije. Era stato vicino al Malmö, club svedese, acquisto saltato prima delle firme per problemi di ingaggio. Varie fonti serbe associano il nome di Cvetkovic alla Lazio, anche al Bologna.