Prima un successo poi la Lazio inciampa: i numeri.
La Lazio vince a Verona, poi inciampa all’Olimpico contro il Como. Come evidenzia il Corriere dello Sport, non è un episodio isolato né una casualità. È un trend che accompagna i biancocelesti da un anno e che continua a condizionare classifica, ambizioni e percezione del percorso tecnico. Mai due vittorie consecutive in Serie A: anche questa volta la striscia si è fermata ancor prima di essere iniziata.
L’ultima volta in cui la Lazio, si legge, è riuscita a mettere insieme due successi di fila in campionato risale a febbraio 2025, con il 2-1 di Cagliari e il 5-1 rifilato al Monza all’Olimpico. Da lì in poi, una sequenza di passi falsi che raccontano una squadra incapace di dare seguito ai propri slanci. È successo nella seconda parte della scorsa stagione con Baroni – dopo un girone d’andata dove erano state raggiunte anche cinque vittorie consecutive – ed è successo pure nella prima metà del nuovo corso Sarri.
Il problema, conclude il quotidiano, non è solo numerico, ma mentale e strutturale. La Lazio fatica a trasformare le vittorie in slancio, a consolidare certezze, a giocare con la stessa fame e lucidità la partita successiva. E i numeri contro le big aggravano il quadro: in questo campionato sono appena due i punti conquistati in sette sfide contro squadre che a inizio giornata occupavano le prime sei posizioni (2 pareggi, 5 sconfitte), con un solo gol segnato (quello contro il Bologna del 7 dicembre) e ben 10 subiti. Un rendimento che pesa come un macigno sulla classifica della squadra di Sarri. C’è poi il dato dell’Olimpico, che fotografa un’altra anomalia: la Lazio non ha segnato in 3 delle ultime 4 gare casalinghe, tante quante quelle a secco registrate nelle precedenti 26 partite interne tra questa stagione e la scorsa. Un’inversione inquietante per una squadra che dovrebbe costruire in casa le proprie certezze.